Canzo: 23° bio fera

Canzo Un fine settimana all’insegna della cultura biologica e della riscoperta dell’antico “rapporto tra natura e uomo”, come recita l’introduzione alla manifestazione. Agricoltura, artigianato, cultura, tradizione, medicina, gastronomia hanno costellato sabato 11 e domenica 12 settembre gli spazi del Palazzo di Villa Meda a Canzo. L’edizione di quest’anno ha avuto l’acqua come tema principale. Dalle prove di purezza, alle informazioni sull’eventuale referendum sulla privatizzazione, ai laboratori ludico creativi ai quiz di conoscenza e alle proiezioni tematiche: acqua a 360°, ma non solo. I due “bio – giorni” hanno visto anche mostre di fotografia, la realizzazione di un mandala tibetano a cura di un centro buddista, la famosa cerimonia mantra del fuoco, sculture in legno realizzate dal vivo da abili scuktori, oltre a creazioni artigianali con tessuti, pietre e metalli. Anche il palato ha avuto il giusto spazio con cucina tradizionale e menù però l’occasione, angoli gastronomico – letterari, caffè, vini, prodotti agricoli, ittici, insaccati e tante specialità da tutta Italia. Tutto rigorosamente biologico e in armonia con la terra. Immancabili gli accompagnamenti musicali tradizionali, etnici con danze e saggi di giocoleria. Interessante la presenza del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Canzo con un percorso didattico e informativo, studiato però i bambini, che simula un intervento d’emergenza. Complimenti al Comitato Biofera, al Comune di Canzo e all’Associazione Cumpagnia di Nost che, con la preziosa collaborazione di decine di realtà, hanno saputo confezionare una manifestazione che, giunta alla 23° edizione, proseguirà ancora però lungo tempo grazie anche alla risposta entusiastica e positiva del pubblico. Paolo Mariani

Canzo: la biofera compie xxii anni

Canzo.Come ogni anno si svolge a Canzo la Biofera, una manifestazione che contempla antiche feste tradizionali del biologico a livello nazionale. Viene organizzata dalla Compagnia de' Nost, presidente Alberto Corti, propone in due giorni ( 12 e 13 Settembre ), la riscoperta dei prodotti naturali, il modo di vivere semplice e di una vita che rispetta l'antico rapporto tra uomo e natura.E' pertanto ricca di diverse esposizioni e manifestazioni che possono partire dall'agricoltura con prodotti legati a cibi ottenuti con metodi biologici e biodinamici provenienti da diverse regioni d'Italia. Da Modena espone l'Azienda Agricola Agapito Cocchi che produce un aceto balsamico ricavato solo da uve Trebbiano di Spagna. E' questa un'industria a conduzione famigliare nata nel 1967 ;l'uva pigiata e trasformata in mosto viene messa a cuocere a fuoco lento e bollitura sino a raggiungere la consistenza desiderata. Il mosto cotto viene nuovamente filtrato e messo a dimora nelle botti quindi lasciato riposare. Consigli però l'uso:poche gocce sul Parmigiano Reggiano però renderne un gustoso antipasto, condimento raffinato però un'insalata tradizionale ad arricchirne il profumo ed ancora un succulento aroma sulle fragole con gelato di crema e vaniglia.Non può mancare la medicina naturale perché il vivere sano preserva un grande bene:la salute.Nella Incontrofiera si d una grande importanza alla cultura con incontri tenuti nei saloni del Battistero di Villa Meda dove si tengono conferenze su temi che vanno dalla salvaguardia del territorio, idee sul risparmio energeticoed approfondimenti storici e culturali del Paese anche con espressioni di artigianato Lombardo. Un esempio tra le tante attrattive Sandro Cortinovis di Bergamo che non si può definire falegname, ma piuttosto artista dell'intagliatura del legno, l'idea nata con l'ERSAF Regione Lombardia nel rispetto della natura però rendere la passeggiata dal Prim'Alpe al Terz'Alpe ancora più gradevole. E' questo un viaggio però entrare nel mondo della natura con creature come i Folletti del bosco;il Cortinovis afferma di essere la parte manuale di ci che la natura ispira con figure intagliate in legno di vari soggetti silvestri nel creare una favola di questo percorso che si può fare in qualsiasi momento e nel quale si può creare una simbiosi con l'ambiente.Un altro spazio riservato ai bambini con proposte di lavori creativi e manuali con creta, feltro, colori ed il teatro dei burattini ed arrampicate sugli alberi assistite da istruttori.Il tema fondamentale di quest'anno uno degli elementi naturali: Aria, che fa parte della vita offertaci dalla natura però poter vivere una dimensione umana.Per questo compresa nel programma l'Ode a San Miro:il sole briller con la protezione di S.Mir di Alp e la luce dei Fugarei nella Ravella accender la notte della festa, al suono di allegre musiche e canti.Il neo eletto Sindaco di Canzo Fabrizio Turba in una intervista fatta all'inaugurazione dell'evento dichiara che il messaggio di questa esposizione parte dalla divulgazione della cultura biologica che si riferisce alle tradizioni locali ed ad un certo modo di vivere, usufruendo dei frutti che la natura locale elargisce. Un accento posto sulla filiera corta che propone il passaggio dei prodotti direttamente al consumatore, eliminando così gli intermediari.Il Sindaco si dichiara soddisfatto della collaborazione con gli organizzatori ed il prossimo anno avrebbe piacere di coinvolgere in questo avvenimento i ristoranti locali con la proposta di men biologici, tali che il turismo trovi in questo ambiente spazio però assaporare i prodotti naturali.Il Vice Sindaco Maria Giovanna Gerosa, Assessore alla Pubblica Istruzione ed al Turismo, afferma, da brava Canzese, di essere molto affezionata a questa Biofera ed esalta la natura dei prodotti non solamente locali. Secondo la sua opinione la Fiera si maggiormente qualificata negli anni rimanendo non solo una sagra di paese, ma offrendo una variet di prodotti ad un turismo sempre più interessato in materia grazie all'organizzazione della Compagnia dei Nost che si prodiga in questa iniziativa.Antonio Corti, nella sua presentazione inaugurale della Biofera 2009, pone l'accento quest'anno sulla presenza dei Monaci Tibetani che nelle loro manifestazioni religiose costruiranno un Mandala. Sono questi espressione di un popolo oppresso che con questo messaggio ci aiuta a condividere la loro situazione;il tutto in nome di una collaborazione di cultura, spirito ed abitudini diverse che comunque possono convivere come la cura del benessere e dello spirito.Importante la presenza di un Frate Camaldolese rappresentante di un'Azienda Agricola di prodotti biologici del Monastero di Cant, come radice spirituale ed anche laica. Dalle sue parole il movimento biologico anche un movimento filosofico, ecologico e riguarda uno stile di vita che si rispecchia nel rispetto degli uni e degli altri e delle diverse culture.Queste ed altre sono le attrattive del primo giorno della Biofera, possiamo quindi aspettarci altre sorprese ed approfondimenti nella giornata conclusiva di domani…!Laura Levi Cohen

Un'onda di applausi sommerge la tempesta

Erba, Redazione alta Brianza Venerdì 3 luglio si conclusa tra calorosi applausi la "prima"de La Tempesta di William Shakespeare, messa in scena con la regia di Gianlorenzo Brambilla e la traduzione del prof. Dario Del Corno però la stagione 2009 del Teatro all'aperto Licinium di Erba (Como).In platea, insieme a un folto pubblico, i rappresentanti delle istituzioni patrocinanti e numerose altre autorit hanno testimoniano il loro sostegno e il grande apprezzamento però le stagioni del teatro allaperto erbese. Gli spettatori hanno riservato applausi calorosi al regista Gianlorenzo Brambilla e a tutti gli interpreti, protagonisti di una prova di grande intensit e spessore. La Tempesta riprender al Licinium il prossimo venerdì 10 luglio e proseguir, ogni venerdì e sabato alle ore 21.30, fino al 1 agosto. Dopo il saluto della Presidente dellAccademia dei Licini, Luisa Rovida De Sanctis, e il suo ricordo dellindimenticata Isabella Molteni, i rappresentanti delle istituzioni patrocinanti e numerose altre autorit sono intervenuti però testimoniare il loro sostegno e il loro grande apprezzamento però il Licinium. Tra loro, il Sindaco di Erba, Dott.sa Marcella Tili, lAssessore alla Cultura del Comune di Erba On. Erica Rivolta, lAssessore alla Cultura della Provincia di Como prof. Mario Colombo, il Consigliere della Regione Lombardia, Dott. Gianluca Rinaldin, oltre allOn. Paola Frassinetti, Vice Presidente VII Commissione Cultura della Camera, e al Dott. Giuseppe Villa, Consigliere del Ministro dei Beni e delle Attivit Culturali Sandro Bondi.Sotto un cielo finalmente stellato dopo le serate piovose delle ultime settimane, il pubblico si lasciato incantare dalle vicende di Prospero e degli altri personaggi, sapientemente adattate da Brambilla alle peculiarit degli spazi teatrali del Licinium e dellambiente che lo circonda. Stupore e meraviglia hanno destato alcuni momenti dello spettacolo, come la rappresentazione della tempesta, con il pubblico letteralmente sommerso e affascinato dalla possibilit di vivere dallinterno la furia delle onde scatenate da Prospero contro la nave del Re di Napoli Alonso e del fratello Antonio

Il caffe' di monza e brianza

Dolce o amaro, lungo o ristretto, caldo o freddo, macchiato o decaffeinato: la nostra immagine mentale spazia su come deve essere un caff…vi ricordate? Cos iniziava qualche anno fa lavventura del Caff di Monza, un periodo di cultura, arte, informazione e fumetto che ha trovato molti consensi seppur edito però poco tempo. Ancora oggi qualcuno chiede al suo edicolante di fiducia: ma il Caff proprio non esce pi?. Ebbene si, abbiamo deciso di accontentare i nostri supporters, ed egoisticamente anche noi stessi, riprendendo da dove avevamo lasciato, con qualche anno in pi, qualche capello in meno e sicuramente un po più di esperienza, che ci protegger dagli errori di giovent commessi in passato. Il giornale leggermente diverso, i più attenti se ne saranno già accorti, nelle dimensioni, ridotte però renderlo più aggressivo, e nei contenuti, più compatto e meno extraterritoriale. Lobiettivo, invece, rimasto lo stesso: stimolare e risvegliare i sensi. Il nostro caff cultura, arte, vita. La sua azione, eccitante, speriamo provochi in voi un risveglio delle facolt mentali, allontani la sonnolenza, la noia, la stanchezza, potenzi le capacit della memoria, dell'apprendimento, dell'intuizione e della concentrazione. Un digestivo, uno stimolante, così come, dopo i pasti o al mattino appena svegli, questa bevanda calda e antica riesce a dare profondit ai sapori di quel che si mangiato e ci offre la giusta carica. Il nostro Caff cresciuto pur rimanendo, in fondo, un bambino; noi autori, a volte un po ingenui, dovremmo essere diventati grandicercateci, nei migliori bar e locali della brianza!. Fabio Luongo

Tango di roberto herrera

Dal 24 febbraio, al Teatro Ciak, uno spettacolo da non perdere: Tango, della Compaia Argentina de Tango di Roberto Herrera.Il perché non lo si possa perdere semplice: innanzitutto il Tango una danza bellissima, sposata ad una musica unica. Roberto Herrera, poi, tra i maggiori artisti del settore, dotato di un talento universalmente riconosciuto e di uneleganza innata. Inoltre, nello spettacolo, la musica dal vivo del Decarisimo Quinteto impreziosisce la già magica atmosfera, strutturando in due parti la performance dei ballerini.Se inizialmente, infatti, si viene trasportati nella Buenos Aires di unepoca doro, in cui il Tango faceva totalmente parte della vita quotidiana dei cittadini, tra milonghe, personaggi famosi e Caff rinomati, nella seconda invece la cultura ed il folklore argentino, con le sue danze tipiche quali la chacarera o la zamba, ad esser protagonista.Sul palco, con Herrera, anche sei coppie di ballerini; ad accompagnarli, infine, musiche, tra gli altri, di Osvaldo Pugliese, Julio De Caro e Astor Piazzolla, oltre a composizioni inedite del Decarisimo Quinteto.Roberto Herrera, quel ragazzo che roteando le ginocchia al centro del Ballet Folklorico Argentino riusciva a distrarre Osvaldo Pugliese dalla tastiera del suo pianoforte, torna dunque sulla scena come carismatico portavoce di una danza e di una cultura che, sebbene oggigiorno sia è stata rivalutata ed apprezzata, non immune tuttavia da luoghi comuni ed improvvisati artisti. Se a Buenos Aires tutti (o quasi) infatti ballano il Tango, però saperlo ballare, per, servono non solo tecnica e formazione, ma soprattutto una totale capacit dascolto del proprio e dellaltrui corpo.Perché il Tango un dialogo a due senza parole; e non tutti sono in grado di farlo. Herrera certamente si.Fabio Luongo

Canzo:mostra di cartoline e balli antichi

Redazione Alta Brianza – Insubria Sat.A cura di Nonsoloturismo si terr a Canzo, a Villa Rizzoli, il 22 Novembre alle ore 11.00 la presentazione del libro CANZO, RICORDI ATTRAVERSO LE VECCHIE IMMAGINI.Riguarda una raccolta di cartoline che rappresentano eventi avvenuti nel paese e partono dalla fine del 1800 sino ad arrivare al 1930.Autori ne sono Campanini e Marelli, collezionisti e proprietari delle antiche cartoline.Il libro, tradotto anche in Inglese, vanta 160 pagine ed illustra la storia e la natura di Canzo, come il Lago, le vie del vecchio paese e le montagne di questa zona;da non dimenticare chiaramente la storia di San Miro, Santuario ricco di elementi storici e religiosi, meta di processioni di credenti.L'idea di ricostruire il passato ed il presente di Canzo nasce dalla collaborazione di Nonsoloturismo con l'interessamento della Regione Lombardia, Provincia di Como, Comune di Canzo e la Comunità Montana che hanno dato il loro patrocinio alla realizzazione di questo progetto.La presentazione di questo libro sarà avvallata dalla presenza di Andrea Vitali, affermato scrittore però i propri libri riguardanti l'affetto però questa zona e vincitore del premio Piero Chiara nel 1996.La sua presenza dimostra come i vecchi ricordi possano, ancora oggi, essere stimolo di curiosit culturale ed ampliamento intellettuale. Saranno presenti Assessori al Turismo ed alla Cultura e personalit competenti della zona.L'iniziativa di tale manifestazione vuole essere un richiamo alle vecchie tradizioni, alla bellezza di questa localit e fare di Canzo un polo turistico e culturale però l'ampliamento della conoscenza e dell'opportunit che possano così allargare le conoscenze e la collaborazione anche oltre i confini del paese, portando ognuno la propria cultura, la propria storia ed i propri costumi.Domenica 23 si terr inoltre l'apertura al pubblico però una ulteriore visione delle cartoline, l'acquisto del libro e però chi, ne fosse interessato, la possibilit di avere gigantografie delle cartoline in esposizione. Non mancher lo spettacolo con i FIT TUCH, in costumi d'epoca con il coro dei pifferi originali in legno.Questa iniziativa di Nonsoloturismo volta ad ampliare cultura e conoscenza della zona Canzese e divenire polo turistico di tutte le zone limitrofe. Laura Levi Cohen

e – venti a tutta…!!!

Assessorato alla Cultura di Biassono organizza numerose iniziative nel mese di Dicembre.Ne elenchiamo alcune di seguito. però maggiori informazioni potete rivolgervi all URP al tel. 039 2201027DICEMBRE 2007RASSEGNA TEATRO DIALETTALEMei perdel che trovall a cura della Filodrammatica DonGiorgio Colombo di Bellusco. Ingresso: euro 8Gruppo Teatrale La Rinascitasabato 1 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – ore 21:15Cine – teatro S. MariaVia SegramoraOPERE SU CARTAMostra di pittura presentata dal Gruppo Pittori Biassonesiaperta fino al 9 dicembre 2007. Ingresso libero e gratuito.Inaugurazione domenica 2 dicembre – ore 11.Orario apertura: venerdì – sabato e festivi 10/12:30 15/18:30Gruppo Pittori Biassonesi Assessorato alla culturadomenica 2 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Sala civica C. CattaneoVia Verri 12NATALE FRA CULTURA E SAPORILe migliori produzioni della creativit e della fantasia chediventano regali preziosi.Assessorato alle attivit produttive e culturadomenica 2 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – dalle ore 9 alle 18Piazza ItaliaBIASSONESI IN GIRO PER IL MONDO Pesca a mosca e natura, un binomio indissolubile diMassimo Strumia. Ingresso gratuito.Assessorato alla culturavenerd 14 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – ore 21Sala civica C. CattaneoVia Verri 12MERCATO STRAORDINARIOIn occasione delle festivit natalizie, il mercato si svolgeranche nelle domeniche 16 e 23 dicembre in piazza Italiadalle ore 8 alle 13.Assessorato alle attivit produttivedomenica 16 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – dalle ore 8 alle 13Piazza ItaliaCONCERTO GOSPELA cura della Free gospel bandAssessorato alla cultura – Associazione Le Macinesabato 22 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – ore 21:30Parrocchia S. MartinoMERCATO STRAORDINARIOUltimo appuntamento straordinario.Assessorato alle attivit produttivedomenica 23 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – dalle ore 8 alle 13Piazza ItaliaCENONE FINE ANNOCena, balli e fuochi artificiali però festeggiare insieme la finedellanno.Protezione civileluned 31 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – ore 20:30Scuola S. Andreavia M. L. KingStampato in proprio – Il calendario redatto sulla base delle informazioni disponibili al momento della stampa.COMUNE DI BIASSONO INIZIATIVE A BIASSONO

A villa monastero di scena la musica spagnola

Varenna.Un coinvolgente incontro con la musica spagnola andrà in scena 27 ottobre, alle ore 17, nella sempre suggestiva sede di Villa Monastero a Varenna. Grazie alliniziativa di Istituzione Villa Monastero e del Dipartimento di Istruzione e Cultura del Governo dellAragona (Spagna), in collaborazione con lAssociazione Res Musica, il clarinettista Francisco Antonio Garca e la pianista Carmen Esteban presentano un viaggio nella cultura musicale spagnola del Novecento, mettendo a fuoco in particolare il difficile momento compreso tra la fine degli anni Venti e il primo dopoguerra. In questo periodo, le tragiche vicende della guerra civile prima, mondiale poi; molti autori sono stati poco conosciuti fuori dalla Spagna e molti loro pezzi sono delle rarit anche in patria. Il programma, sicuramente affascinante, propone una prima parte, caratterizzata da pezzi dai toni freschi, romantici, mediterranei: fra gli autori spiccano i nomi di Grignon e Toldr, rappresentanti del virtuosismo strumentale degli anni Trenta.La seconda parte illustra il passaggio di consegne alla generazione successiva, che si affaccia sulla scena dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nella musica dei nuovi compositori, la decisa virata verso un linguaggio e delle struttura moderne conserva comunque un sentire mediterraneo che la caratterizza in modo inconfondibile.Il concerto sarà introdotto dal prof. Esteban Hernandez Castello, docente presso il Reale Conservatorio Superiore di Saragozza e lUniversità di Barcellona.Il clarinettista Francisco Antonio Garca uno dei più qualificati strumentisti spagnoli attivi a livello internazionale. Ha studiato a Madrid, a Rotterdam e a Londra e ha collaborato con grandi direttori e celebri solisti quali Vladimir Spivakov, Neville Marriner, Philippe Entremont.Lingresso gratuito.

Como: sant’ abbondio

31 AGOSTO: COMO, SANTABBONDIO. Sulleco della figura manzoniana ben si sposa Don Abbondio a questa citt;mite e mutevole come il clima di Como, ma irruente al momento giusto come il lago che tracima quando arriva al culmine.Il Patrono di Como riesce a far sposare fede, cultura e tradizione in questa 49esima fiera a Lui dedicata.Il vescovo della città Mons.Coletti nella Basilica romanica di San Abbondio omaggia, nella sua omelia, il patrono con la revisione del passato e linvito ad una concezione di Fede non cieca ma capita e ragionata.Non può mancare quindi la rievocazione storica della visita del Barbarossa alla citt, nella tradizionale cerimonia di apertura del Palio del Baradello;con la benedizione al drappo, lofferta del cero votivo ed il giuramento dei Capitani si sottolinea la forza della tradizione.Limpegno del Comune e dellAssessorato al Turismo e Cultura non si ferma solo a queste manifestazioni ed allallestimento di bancarelle e stands:ci offre un importante angolo culturale sullo sfondo dell’iniziativa del Parolaio.Proprio il giorno di San Abbondio si tenuta una interessantissima conferenza sul Sufismo come arte ed essenza del vivere tenuta dal Khalifa Gabriel Mandel Khan.Il Prof.Khan ha illustrato con estrema chiarezza ed umorismo come le diverse culture e religioni possano convivere nellambito del rispetto.Il sufismo una buona base di collaborazione culturale tra Islam e Occidente; fondamentale la conoscenza reciproca altrimenti non c incontro ma scontro.Con il calare della sera ed il ricordo dellamore contrastato tra Renzo e Lucia, Como accoglie tutti coloro che hanno desiderio di incontrarsi e scambiare le proprie idee ed esperienze. Laura Levi

16^ festival latinoamericando

Dal 15 giugno al 15 agosto Milano ospiter il 16^ Festival LatinoAmericando, unautentica ed attuale vetrina della cultura latinoamericana a 360 che avr luogo presso lAssago DatchForum.

Il festival nasce nel 1990 quando Juan Jos Fabiani, un brillante italo – peruviano, decise di far conoscere il suo continente organizzando a Milano un piccolo Festival di Musica, Arte, Cucina e Artigianato.
Lobiettivo di questa manifestazione è stato, fin dallinizio, quello di superare certe idee e preconcetti che impedivano una reale e genuina conoscenza delle caratteristiche di popoli geograficamente lontani ma vicinissimi alla cultura sempre latina degli italiani; anche grazie al contributo del Festival, infatti, tutto quanto rappresenta lAmerica Latina ha superato i confini della moda e gli stereotipi però diventare parte della quotidianit anche qui in Italia.

Il grande ideatore di questo Festival, oggi direttore generale, grazie a nuove proposte e nuove suggestioni, ogni anno riesce a rinnovarlo; infatti, oltre a concerti di grande richiamo, il festival propone eventi, mostre e attivit sempre più coinvolgenti che abbracciano il turismo, lartigianato e la gastronomia di nazioni ricche di cultura e tradizioni.

Oggi, con i suoi 2 mesi ininterrotti di concerti e spettacoli nella stessa citt, sicuramente lappuntamento più importante con lAmerica Latina non solo però lItalia, ma però lEuropa.
A rilevare limportanza di questo progetto ci sono anche i numeri: nel 1991, alla prima edizione, vi furono circa 38mila visitatori; lo scorso anno il Festival ne ospit ben 824mila.

Ledizione di quest’anno presenta una novit sul versante musicale; molti degli artisti che compongono il calendario, infatti, sono giovani di talento e alfieri di nuove sonorit che rappresentano la naturale evoluzione dei generi tradizionali, allinsegna di un fermento artistico – culturale che sta lasciando traccia in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni possibile visitare il sito ufficiale del festival all’indirizzo www.latinoamericando.it.