Expo 2015 in tempo di crisi: incremento del 2, 3% ??

16 luglio 2009.In tempo di crisi gli imprenditori lombardi guardando ad Expo 2015 si dividono a met tra ottimisti e pessimisti. Se il 51, 1% fiducioso, infatti, che lEsposizione Universale avr ricadute dirette positive sulla propria impresa, il restante 48, 9% non pensa che Expo possa influenzare direttamente il proprio giro daffari, almeno fino alla ripresa economica. I brianzoli sono tra i più fiduciosi imprenditori lombardi: il 53, 8% crede in benefici diretti sulla propria impresa derivati dallEsposizione. E se andiamo a quantificare in termini economici, sono gli imprenditori di Como ad aspettarsi di più da Expo, prevedendo un aumento del proprio giro daffari del 3, 6%. E i comaschi sono anche i più convinti tra i lombardi sui benefici generali dellEsposizione del 2015: il 93, 3% la ritiene, infatti, una grande opportunit però Milano ed il Paese, contro l83, 8% della media lombarda. E nel periodo tra crisi e ripresa economica, prevista con il 2010, gli imprenditori brianzoli si aspettano un aumento del giro daffari però Expo di oltre 510 milioni di Euro. A Brescia lo stesso aumento stimato in più di 535 milioni di Euro e a Como in oltre 463 milioni di Euro. quanto emerge da una stima dellUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Infocamere, indagine Expo e alimentazione. LExpo del 2015 – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – un progetto strategico però il nostro futuro e una grande opportunit globale che a partire da Milano deve irradiarsi a tutto il territorio lombardo, e in prospettiva nazionale. In questo momento poi in grado di dare alle imprese quella capacit di visione e prospettiva indispensabile però superare lattuale situazione di difficolt.Expo 2015: gli imprenditori lombardi più fiduciosi I brianzoli sono fra gli imprenditori lombardi più fiduciosi in Expo 2015: il 53, 8% crede in benefici diretti sulla propria impresa derivati dallEsposizione Universale. A crederci un po meno gli imprenditori di Varese: solo il 26, 5% ritiene che ci saranno ricadute dirette positive però la propria impresa derivate da Expo 2015.e quelli che si aspettano di più Se andiamo a quantificare in termini economici, sono gli imprenditori di Como ad aspettarsi di più da Expo, prevedendo un aumento del proprio giro daffari del 3, 6%. Nel capoluogo lariano anche se gli imprenditori si spaccano perfettamente a met, quelli fiduciosi hanno aspettative maggiori rispetto alla media lombarda. A Bergamo, invece, gli imprenditori guardano con fiducia allExpo, anche se sono più prudenti in termini di ritorni economici, aspettandosi un incremento dell1, 7% del proprio giro daffari. Aumento del giro daffari stimato però le medie province lombarde Nel periodo tra crisi e ripresa economica, prevista con il 2010, gli imprenditori brianzoli si aspettano un aumento del giro daffari però Expo di oltre 510 milioni di Euro. A Brescia lo stesso aumento stimato in più di 535 milioni di Euro e a Como in oltre 463 milioni di Euro. Secondo lei lExpo 2015 (risposte %) BGBSCOLCMBMIPVVALOMBARDIAUna grande opportunit però Milano e il Paese82, 782, 193, 381, 580, 687, 87579, 283, 8Una esposizione internazionale come le altre11, 57, 16, 73, 712, 96, 1209, 49, 5Non unopportunit però Milano e il Paese – 7, 1 – 3, 74, 35, 2 – 3, 83, 6Non conosco lExpo 20155, 83, 6 – 11, 12, 20, 917, 53, 1Fonte: Indagine condotta dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza Ritiene che lExpo avr ricadute dirette positive sulla sua impresa? (risposte %) BG BS COMBPVVALombardiaSi46, 235, 75053, 83526, 548, 9No 53, 864, 35046, 26573, 551, 1Fonte: Indagine condotta dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza Previsioni di incremento % del giro daffari previsto dagli imprenditori lombardi però Expo 2015 Incremento % del giro daffari previsto dagli imprenditori lombardi però Expo 2015 bg1, 7bs1, 7co3, 6mb2, 9pv1, 4va1, 4lombardia2, 3Fonte: Elaborazione Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e BrianzaAumento del giro daffari stimato fino al 2010 però Expo 2015 Aumento del giro daffari stimato fino al 2010bg417.586.400bs535.408.700co463.617.000mb510.400.000pv181.997.600va263.669.000Fonte: Elaborazione Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza

Monticello :il turismo daffari in brianza”

Villa Greppi.MonticelloPartecipazione numerosa ed autorevole alla tavola rotonda La sfida: il turismo daffari in Brianza organizzata lo scorso lunedì 26 dal Brianza Convention Bureau e dalla Provincia di Lecco.Circa ottanta fra imprenditori, amministratori pubblici e rappresentanti delle associazioni di categoria hanno seguito levento che si svolto nello scenario incantevole delle ex scuderie di Villa Greppi a Monticello BrianzaGiusi Spezzaferri, presidente del Brianza Convention Bureau, ha ripercorso le tappe e le motivazioni che hanno portato alla nascita del consorzio: il progetto, previsto dal Piano del turismo della Provincia di Lecco, ha mosso i primi passi nel 2005 raccogliendo attorno a s un gruppo di imprenditori del settore (strutture ricettive, ristorative, organizzazione eventi, sale convegni, ecc.), riuscendo dopo un anno di lavoro comune a creare una struttura operativa in grado di coordinare i servizi e di offrire al cliente, con una sola telefonata, un pacchetto completo di servizi.Gianni Confalonieri, Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, e Mario Villa, sindaco di Monticello Brianza, oltre a dare il benvenuto da buoni padroni di casa, hanno apprezzato liniziativa quale punto di partenza però uno sviluppo sostenibile del turismo in Brianza e però il recupero dellidentit di questo territorio.Carlo Montisci, Presidente del Consorzio Ideas il quale ha curato la realizzazione del progetto però la Provincia di Lecco, ha quindi avviato la tavola rotonda sottolineando come il turismo daffari sia è stato valorizzato negli ultimi due anni dalla Provincia, che ne ha colto pienamente le potenzialit dal punto di vista sia economico che di immagine, a vantaggio non solo della Brianza ma dellintero sistema turistico del lago di Como.Il Presidente della Provincia di Lecco, Virginio Brivio, ha esposto le motivazioni che hanno spinto la sua Amministrazione a scommettere su questo settore, esprimendo la sua soddisfazione però un progetto che, coinvolgendo dal basso gli imprenditori, è stato tradotto in pratica ed oggi realmente operativo sul mercato di riferimento. Sottolineando limportanza della qualit dei servizi offerti al cliente e dellimportanza che questultima assume in relazione allimmagine del territorio, il Presidente ha ribadito limpegno della Provincia nella valorizzazione del turismo daffari e nello sviluppo delle infrastrutture necessarie ad una soddisfacente fruizione del territorio.Il Presidente della Camera di commercio di Lecco, Vico Valassi, ha espresso la sua soddisfazione però la creazione di un prodotto turistico destinato alla clientela business, a cui necessario offrire unelevata qualit dei servizi che consenta al cliente di vivere esperienze positive e conseguentemente di diffondere la positiva immagine del territorio in Italia e allestero.Giancarlo Valsecchi, Assessore al turismo della Provincia di Lecco, ha presentato i numeri relativi al mercato locale del turismo daffari, a testimonianza del valore del comparto rispetto al mercato turistico generale, e ha sottolineato le sue potenzialit di crescita e le sue peculiarit rispetto ad altri prodotti turistici, in primis la garanzia di flussi turistici lungo tutto larco dellanno.Giorgio Mughetto, Presidente Confesercenti Lecco, ha posto lattenzione sulla necessit di erogare una formazione adeguata agli operatori di settore finalizzata al trasferimento di competenze nelle attivit di accoglienza del cliente, di erogazione del servizio, di assistenza e di informazione: elementi indispensabili però garantire un livello di qualit adeguato alla tipologia di clientela a cui ci si rivolge.Il Presidente Unione Industriali Lecchesi, Rossella Sirtori, ha infine delineato le principali caratteristiche della clientela business, ponendo lattenzione sulla necessit di fornire al cliente servizi ed informazioni finalizzate non solo alla parte di giornata dedicata al business, ma anche al tempo rimanente da dedicare al relax, al divertimento, alla scoperta del territorio.