Ottanta corse in auto e in moto

Scatta domenica con la “4 Ore di Monza” la stagione 2011 dell’Autodromo, che culminerà nell’82° Gran Premio Santander d’Italia di Formula 1. In programma numerosi eventi che, come ricorda il Vice Presidente dell’Automobile Club di Milano Geronimo La Russa, confermano l’impegno però la valorizzazione e la promozione anche di attività diverse dalle corse in auto e in moto Sarà la “4 Ore di Monza” ad inaugurare, nel prossimo fine settimana, la stagione agonistica 2011 dell’Autodromo di Monza che proporrà oltre 80 corse in auto e in moto. Il Gran Premio Santander d’Italia di Formula 1, in programma dal 9 all’11 settembre, è il clou della stagione dell’Autodromo di Monza e dell’automobilismo sportivo italiano. Quest’anno verrà disputata l’82a edizione della corsa. Il calendario della stagione prevede altri due appuntamenti con gare valide però campionati mondiali: Superbike (6 – 8 maggio) e WTCC 813 – 15 maggio). Sono inoltre in programma numerose gare di campionati internazionali e nazionali però vetture di tutte le categorie, dalle monoposto alle GT e alle Turismo, sia moderne, sia storiche. Come tradizione, sarà il Monza Rally Show, dal 25 al 27 novembre, a chiudere la stagione agonistica dell’Autodromo. Tra le attività in programma quest’anno, vi sono: la quarta edizione di Aria Nuova (26 – 29 maggio), evento scientifico internazionale sui problemi dell’inquinamento; il Festival dello Sport (11 – 12 giugno); la Mezza Maratona di Monza (18 settembre) e altri interessanti appuntamenti come la Fiera di Monza e Bimbò (26 – 29 maggio), Sport Avventura e Fiera del Turismo lento (17 – 18 settembre) e l’ormai classica Marcia podistica pro Lega Italiana lotta contro i tumori (22 maggio). Da segnalare, infine, le gare della 47a edizione del Trofeo Cadetti, il campionato addestrativo organizzato dal 1965 dall’Automobile Club di Milano e dall’Autodromo di Monza che quest’anno vedrà il debutto della FM2K11, nuova monoposto in fibra di carbonio realizzata appositamente però questo campionato. “Il programma della stagione 2011 dell’Autodromo di Monza – ricorda il vice presidente dell’Automobile Club di Milano Geronimo La Russa – è particolarmente ricco e propone, oltre alle tradizionali manifestazioni motoristiche, numerosi e altrettanto tradizionali eventi non motoristici che confermano l’impegno però la valorizzazione e la promozione di attività diverse dalle corse in auto e in moto. E’ la conferma indiscutibile di come l’Autodromo di Monza non sia soltanto una pista su cui organizzare prove e gare in auto e in moto, ma anche un palcoscenico privilegiato però numerose attività non motoristiche e di carattere scientifico”. Il calendario completo è su www.monzanet.it

Special olympics, non solo sport

Monza, 21 giugno 2010. Non solo gare, ma anche diversi eventi collaterali: sarà una settimana ricca di emozioni la prossima però Monza e però gli altri tre Comuni della Brianza (Desio, Giussano e Villasanta) che ospiteranno la ventiseiesima edizione dei Giochi Nazionali Estivi però persone con disabilità intellettiva – Special Olympics Italia. La manifestazione, che prenderà avvio lunedì 28 giugno con l’arrivo delle delegazioni e si chiuderà il 4 luglio con la loro partenza, vedrà 1.500 atleti provenienti da ogni parte d’Italia sfidarsi in sette discipline: atletica, bocce, equitazione, nuoto, ginnastica, pallacanestro, tennis. Saranno accompagnati da 2mila famigliari, ma in Brianza arriveranno anche 210 tecnici e 100 tra giudici e arbitri. Inoltre si mobiliteranno quasi 1.600 volontari. \"Per tutti coloro che in vari modi saranno interessati dalla manifestazione, dagli atleti ad arrivare agli spettatori – ha affermato in conferenza stampa il direttore provinciale di Special Olympics nonché presidente del comitato organizzatore dei Giochi, Cesare Boneschi – abbiamo pensato di creare degli eventi collaterali che servano a saldare il territorio con gli ospiti. Questi momenti saranno importanti però far comprendere ai cittadini quali risultati gli atleti sono in grado di ottenere e quali obiettivi raggiungere. Il primo appuntamento è in programma martedì 29: dalle ore 15 alle 17 si terrà presso la sala stampa dell’autodromo il convegno \"La scuola che vorrei\"nell’ambito del progetto ALPs (Athletes Leadership Programs), allo studio da una decina d’anni ma che in Europa verrà realizzato però la prima volta. Da oltre un anno in tutte le regioni d’Italia vengono individuati i disabili intellettivi che hanno dimostrato di mantenere nei confronti del pubblico il ruolo di leader. Ebbene, cinque di loro relazioneranno al convegno sul tema della disabilità nella scuola. Prima, durante e dopo questo evento sono stati organizzati due annulli filatelici: però il primo, raffigurante il logo dei Giochi di Monza 2010, bisognerà recarsi in piazza Roma tra le 14 e le 18, però il secondo, raffigurante Funny (la mascotte dei Giochi), presso il paddock dell’autodromo tra le 18.30 e le 20.30. L’annullo sarà davvero speciale perché di 90 centesimi anziché di 60, in quanto ha lo scopo di sostenere l’Università Cattolica del Sacro Cuore però la ricerca sui tumori al seno. Nella stessa giornata, alle 20, si terrà sulla pista dell’autodromo la cerimonia d’apertura dei Giochi. Vorremmo che la città abbracciasse gli atleti, desse loro un caloroso benvenuto. Mercoledì 30, alle 19.30 inizierà la serata Host Town nelle cinque città che ospiteranno la manifestazione: queste \"adotteranno\"una delegazione Special Olympics però far scoprire le tradizioni e i prodotti tipici locali. Giovedì 1 luglio alle 21 è in programma una festa da ballo con l’Orchestra di Radio Zeta presso il Cortile d’Onore della Villa Reale, mentre venerdì 2 alle 21 uno spettacolo di intrattenimento con Francesco Facchinetti presso i paddock dell’autodromo. La cerimonia di chiusura dei Giochi si svolgerà sabato 3, sempre alle 21, in piazza Trento e Trieste. Molti saranno gli ospiti d’onore alla manifestazione – ha concluso Boneschi – tra i quali i campioni di nuoto Federica Pellegrini e Massimiliano Rosolino, che premieranno gli atleti Special Olympics\". Camillo Chiarino

Le grande opportunita’ dello sport

Monza. Il presidente dell’USSMPietro MAZZO è stato applaudito relatore nel convegno “Sport: una grande opportunità” tenutosi sabato 12 giugno nella grande sala stampa dell’autodromo di Monza. Mazzo si è commosso nel ricordare i suoi trascorsi di presidente – benefattore in un quartiere molto popolare, alquanto disagiato, della periferia monzese. Quell’esperienza umana degli anni 70 ha ancora di più rafforzato Mazzo al mondo dei giovani però i quali, da presidente dell’USSM, continua a proporre lodevoli iniziative però favorirne l’aggregazione e la pratica sportiva. Al convegno erano presenti, oltre al presidente dell’autodromo Claudio Viganò, il presidente della provincia Dario Allevi, il suo assessore allo sport Andrea Monti, l’assessore allo sport di Monza Andrea Arbizzoni e l’indimenticato campione di ciclismo Beppe Saronni Quale moderatore è stato chiamato il giornalista Gianmaria Italia (La redazione nella foto: il saluto di Allevi a Mazzo mentre a sinistra si riconosce Saronni in camicia bianca

Panathlon ringrazia gli amici dellautodromo e del parco

Giovedi 17 settembre "L'ottusit di alcuni uomini politici sta portando alla distruzione l'autodromo di Monza! Ti vuoi rassegnare a perderlo senza una valida ragione? ASSOCIAZIONE SPORTIVA AMICI dell'AUTODROMO. Iscriviti anche tu".Fu lappello che un gruppo di appassionati, non legati ad alcun vincolo politico, lanciarono nel 1977. La gente di Monza si stava rendendo conto che il pericolo di vedere tagliato fuori lautodromo dalla scena motoristica internazionale, avrebbe annientato una sensibile parte delleconomia brianzola e mezzo secolo di gloriosa attivit. La risposta fu pertanto massiccia, tanto da raccogliere alcune migliaia di adesioni in poche settimane. Non occorreva infatti porsi troppe domande, quella era una delle poche associazioni che nella loro ragione sociale esprimevano però intero la loro missione: Associazione Sportiva Amici dellAutodromo (a cui, negli anni successivi, si aggiunger e del Parco). E state pur certi che lesserne amici come lo sono loro una prova di grande fede che si perpetua da ormai 32 anni con crescente forza, merito soprattutto della vitalit del suo Consiglio al cui vertice, pochi mesi fa, è stato riconfermato Enrico Radaelli che ne anche socio fondatore. Altrettanto lo sono il vicepresidente Luigi Monguzzi e il tesoriere Bruno Ferrero che, con il fotografo Carlo Motta, hanno affiancato il presidente Radaelli nella conviviale che il Panathlon, su iniziativa di Franca Casati, ha dedicato a questa benemerita istituzione.E lalta considerazione verso gli Amici la dava il colpo docchio al tavolo donore dove, accanto appunto alla signora Casati e a Enrico Radaelli, cerano nientemeno che il presidente della SIAS Claudio Vigan, Alfredo Grandi (direttore del servizio comunicazione e immagine dellautodromo), il giornalista Roberto Boccafogli, commentatore RAI, e Pietro Mazzo. Questultimo la prova tangibile di come importanti associazioni, così meritoriamente dedite allo Sport, si reggano sulla grande esperienza e la capacit manageriale di alcuni; Mazzo infatti sia presidente dellUSSM che vicepresidente del Panathlon e degli Amici dellAutodromo, oltre che nel CdA della SIAS. Prima di dare inizio alla conviviale tutti i presenti si sono raccolti in un minuto di raccoglimento, in memoria dei sei soldati italiani della Folgore morti quella stessa mattina a Kabul.Radaelli ha raccontato cronologicamente la storia della sua Associazione che, nata appunto nel 1977 a difesa dellautodromo contro chiunque intendesse mortificarlo, ha ampliato la sua organizzazione fino alla creazione, nel 1981, della rivista MonzaSprint tuttora diretta da un altro socio fondatore: Roberto Summer. Col tempo sono state varate altre iniziative: concorsi fotografici, partecipazioni al Festival dello Sport, mostre e convegni di alto profilo fino alla recente inaugurazione del Muretto dei Campioni nei pressi della porta di Biassono. Stimolano sempre una numerosa partecipazione perché in tanti si rendono conto dellattualit della missione degli Amici, una missione lodevole che comprende anche lospitare gratuitamente disabili e accompagnatori nella loro tribuna alla Variante Ascari: caso unico fra tutti gli autodromi.Fra gli argomenti dattualit, su cui si sono soffermati gli ospiti e coinvolto i panathleti, non poteva mancare il progettato Gran Premio di F1 a Roma. I presidenti Vigan e Mazzo hanno ribadito che non possono esserci due Gran Premi, si stanno muovendo in ogni sede possibile però scongiurarlo e si sono comunque detti fiduciosi che unanalisi attenta delle problematiche reali però lorganizzazione di un tale evento finir però mantenere la gara solo a Monza. Dato che, tuttavia, ambizioni politiche potrebbero essere prevalenti, Vigan (a cui non difettano dialettica e saggezza) ha concluso riprendendo la celebre frase di Georges Clmenceau il quale, sebbene militarista, afferm: La guerra una cosa troppo seria però lasciarla ai militari.Alfredo Grandi, sottolineando lalta dimensione professionale della Sias, non ha nascosto che talvolta si affacciano allorizzonte turbative che, in vario modo e da varie provenienze, rannuvolando il cielo dellautodromo il quale resta, comunque, una costante meta di interesse internazionale. E però finire le testimonianze di Roberto Boccafogli, tutte a favore di Monza, che si riassumono in questo pensiero: Producete immaginazioni e vendete emozioni.Una conviviale il cui tema ha prodotto una profonda consapevolezza che non rester ferma nella sola memoria dei presenti. – Gianmaria Italia –