Aldovieri nuovo presidente dell'hockey monza brianza

Monza, 27 giugno 2010. E’ tempo di cambiamenti ai vertici delle società sportive monzesi. Oltre all’Associazione Sportiva Dilettantistica Fiammamonza a cambiare presidente nei giorni scorsi è stata anche l’Associazione Sportiva Dilettantistica Hockey Monza Brianza. Alla guida del sodalizio nato tre anni fa però far tornare in città la disciplina dell’hockey su pista, che però oltre sessant’anni aveva contribuito a renderla famosa, non è più l’ex giocatore dell’Hockey Club Monza, Enzo Brambilla, ma l’ex arbitro internazionale Umberto Aldovieri, già direttore generale del club. Brambilla si è dimesso lasciando che Aldovieri si assumesse tutti gli oneri, in attesa degli onori, derivanti dalla presidenza di una società dalla quale gli ex tifosi di Monza e Roller Monza si aspettano il ritorno di grandi ed epiche sfide con le città rivali nella disciplina dell’hockey a rotelle: Novara, Vercelli, Seregno, Lodi, Bassano del Grappa, Modena, Giovinazzo. Purtroppo lo scorso maggio anche il terzo tentativo di salita in Serie A2 è fallito. Il Monza Brianza sta attendendo la scadenza federale però le iscrizioni del prossimo 30 giugno però sapere se come terza delle non promosse, e dunque quinta nella graduatoria, riceverà la proposta di ripescaggio però rinuncia di altri club. Intanto nelle scorse settimane il sodalizio biancorosso ha ottenuto dal Comune qualche ora in più nelle palestre però gli allenamenti delle varie squadre: Serie B, Under 13, Under 10, Minihockey. Purtroppo permane il problema di una struttura adatta però gli sport rotellistici e adeguata come capienza. Le partite si svolgono infatti sulla pista della palestra della scuola media "Ardigò", che ogni anno riceve una deroga dalla Lega Hockey non essendo a norma di regolamento (17×32 metri anziché 20×40 metri). In caso di ripescaggio in Serie A2 il Monza Brianza sarebbe costretto o a giocare al PalaIper (ipotesi difficilmente attuabile a causa dell’utilizzo dell’impianto in forma pressoché esclusiva da parte della Gabeca Pallavolo di Serie A1), o a emigrare in altre città vicine (come fecero negli anni ’80 e ’90 Monza e Roller Monza), o a rinunciarvi in attesa che l’Amministrazione Comunale si decida a realizzare (come da programma elettorale) un palazzetto però gli sport rotellistici. Camillo Chiarino

Esclusivo: nasce il monza brianza

NOTIZIA IN ANTEPRIMA Monza, 12 Ottobre. Nostalgici dellhockey su pista, giunto il momento tanto atteso. Dopo dieci anni di silenzi, sussurri, timidi tentativi di riportare in città una delle discipline sportive che hanno visto Monza ai vertici mondiali (tentativi sempre frustrati nonostante la spinta morale di migliaia di appassionati), nelle prossime settimane finalmente la pallina torner a rotolare su una pista, quella di via Ardig, e dei bastoni torneranno a contendersela. E infatti nato lHockey Monza Brianza che, oltre a iscrivere una squadra al campionato di Serie B, avvier a breve una scuola di pattinaggio. Liniziativa di un gruppo di irriducibili amanti dellhockey a rotelle tradizionale, che hanno assistito con distacco e anche un po damarezza allavvento dellhockey in linea, la cui ascesa, che sembrava inarrestabile, si invece fermata già pochi anni dopo il suo ingresso in Italia. Lhockey in linea, che a Monza come in altre città di tradizione rotellistica, aveva soppiantato lhockey su pista, sta vivendo una crisi che solo nella città di Teodelinda ha portato alla sparizione di tutte le squadre partecipanti a campionati federali. Nel 1996 il Turbine Monza fu una delle cinque squadre partecipanti al primo campionato nazionale. Successivamente nella massima serie hanno giocato il Monza, le All Stars Monza (che sono stati vicecampioni dItalia) e gli All Blacks Monza, a testimonianza del successo inizialmente riscosso dalla nuova disciplina in citt. Un anno fa gli All Blacks Monza rinunciarono alla disputa del campionato di Serie A2 e così lhockey in linea sulle rive del Lambro viene ormai giocato solo a livelli amatoriali. Il progetto di un ritorno dellhockey su pista a Monza si può datare: luglio 2006. Loccasione furono i Campionati Europei però nazioni, ospitati al PalaCandy grazie alla sensibilit dei dirigenti di Federazione e Lega, che speravano in questo modo di dare una scossa allambiente rotellistico cittadino, incapace, anche però il mancato sostegno economico delle aziende brianzole, di risollevarsi dalla crisi dellhockey su pista di met anni 90. Nel 1996 il Roller Monza, dopo aver conquistato il suo quarto scudetto, non si iscrisse ad alcun campionato, fallendo in Tribunale lanno successivo. Nel 1997 il Monza, vincitore di sette scudetti, chiuse il settore dellhockey su pista preferendo puntare sullhockey in linea. Dieci anni senza hockey tradizionale sono tanti, quasi una generazione. E però chi cresciuto a Monza sono stati uneternit. Dagli anziani, che ricordano i numerosi successi della squadra biancorossa, fino ad arrivare ai giovani che da bambini hanno fatto in tempo ad assistere a epiche sfide, decisive però titoli tricolori e trofei internazionali, spesso stracittadine (nel 1989 il Monza e i biancazzurri del Roller si contesero in finale campionato e Coppa Italia, aggiudicandosi in ambito europeo luna la Coppa Cers, laltra la Coppa delle Coppe). Poi agli inizi degli anni 90 calato linteresse (le migliaia di spettatori si sono ridotti a centinaia) ed sopraggiunta la crisi, che a Monza con lavvento dellhockey in linea è stata irreversibile. Ai tifosi sono rimasti solo tanti ricordi e la speranza, sempre più flebile, di rivedere una squadra cittadina calcare una pista. Ma un anno fa la scossa degli Europei servita. Il monzese Umberto Aldovieri, che a cavallo degli anni 80 – 90 venne considerato il miglior arbitro del mondo, ha messo a frutto ancora una volta la sua straordinaria abilit nelle pubbliche relazioni e il risultato è stato che in questi giorni la nuova società ha visto la luce nello studio di un notaio cittadino. Grazie anche alla collaborazione di Anna Colzani, presidente della società di pattinaggio Corona Ferrea Monza, lhockey su pista torna a giocarsi allombra del Duomo e pure i bambini possono avvicinarsi alla disciplina grazie al corso di minihockey, dedicato alla fascia det 5 – 12 anni. La speranza degli appassionati che mentre i grandi, sotto la guida di un allenatore ed ex giocatore deccezione (campione del mondo) come Tommaso Colamaria, proveranno a riportare il capoluogo della Brianza nellite dellhockey nazionale, i piccoli imparino ad apprezzare e a impegnarsi in questa disciplina che ha appassionato e divertito diverse generazioni di monzesi. Camillo Chiarino