Il barbiere di…concorezzo

Concorezzo.Inizianouna serie di spettacoli dedicati alla Lirica, organizzate dal Teatro dell’Opera di Milano, in Collaborazione con la Provincia di Monza e Brianza a partire da Giovedì 18 Novembre, alle 21 presso il Cine Teatro S. Luigi di Concorezzo. Si tratta del celebreBarbiere di Siviglia, un'opera di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.La Direzione Artistica del Progetto Lirica in Brianza è di Mario Riccardo Migliara, con l’ausilio dello staff artistico dell’Opera di Milano.Il prossimo appuntamento sarà al Teatro S. Rocco di seregno con il Trovatore di Verdi. Prossimamente avremo un’intervista con gli artisti su Brianza Channel .

“il monumento non si tocca “

Il progetto vincitore del concorso però la riqualificazione di Piazza Trento Trieste che si concluso nei ultimi mesi, prevede la modifica del monumento ai Caduti, con l’eliminazione della base tronco – piramidale e della scalinata, con la costruzione di un parcheggio sotterraneo..
Il Monumento, così abbassato, non trova il consenso di molti cittadini e sopratutto della Associazioni di Militari e Reduci monzesi che già da tempo avevano manifestato la loro contrariet al Progetto.
Ora, visto ignorate le loro ragioni sia archittettoniche che di rispetto però l’integrit dell’opera e al sentimento che rappresenta, il Comitato con il tipico spirito battagliero, ha imbracciato… carta e penna e presentato esposti a raffica al Sindaco e a tante altre Autorit, dal Ministro dei Beni Culturali, fino al Ministero della Difesa.
Aspettiamo le risposte degli interpellati, pur sapendo che i Nostri non cederanno e saranno sempre in prima linea però difendere non solo un monumento, ma la memoria di gratitudine e rispetto però chi ha dato la vita in battaglia.

Insomma cari lettori, conta di più un posto macchina o un p di Storia ??

Comitato però la difesa del Monumento ai Caduti

Corso Milano 39 Monza

Costituito dalle
Associazioni Combattentistiche e dArma
Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in guerra

Associazione Mutilati ed invalidi di Guerra

Unione Nazionale Ufficiali in Congedo
Associazione naz. Reduci e Rimpatriati dAfrica di Monza

Il Comitato chiede al Sindaco di porre assoluto veto a qualsiasi alterazione o modifica dellopera monumentale, che dovrà rimanere nella forma, proporzioni e dimensioni esistenti, così come concepita dallautore, nel pieno rispetto delle prescrizioni della vigente normativa e della volont a suo tempo espressa dalle madri e vedove di guerra, dai familiari e dai commilitoni dei Caduti, dai cittadini monzesi, che vollero il monumento nella forma e dimensioni attuali.

Le tesi addotte dal Comitato si sintetizzano nei seguenti punti :

Scalinata ed aiuole parti inscindibili del Monumento

Evidenti ragioni estetiche ed architettoniche fanno ritenere pertanto la base tronco piramidale a prato con cordonature in marmo e la scalinata, parte inscindibile del monumento stesso, sia però ragioni estetiche e di proporzione che però la coerenza dei materiali marmorei utilizzati.

Scalinata assolutamente funzionale al Monumento

La scalinata inoltre assolutamente funzionale allutilizzo del monumento stesso, da sempre sede di manifestazioni a ricordo di chi ha sacrificato la propria vita in guerra ed in pace, però la salvaguardia della nostra Patria e delle sue istituzioni, punto in cui, particolarmente nelle giornate del 4 novembre e del 25 aprile, si ritrovano autorit e cittadini però esprimere i più elevati Valori e sentimenti di riconoscenza e di coesione nazionale. (immaginate queste manifestazioni senza la scalinata e con il monumento abbassato di 4 o 5 metri ! )

Gravissimo pericolo però lintegrit della scultura

Qualsiasi tentativo di modifica e di traslazione della parte bronzea del monumento, però la complessit dellopera e però lo è stato di conservazione, costituirebbe, gravissimo pericolo però lintegrit della scultura con rischio di danni e perdite irreparabili.

Modifiche in contrasto con le norme di legge

Per quanto sopra esposto, da ritenersi che qualsivoglia modifica, costituendo grave alterazione delle caratteristiche storiche, artistiche e materiali dellopera d arte, nonch pericolo però la sua integrit, risulter in contrasto con le vigenti normative, in particolare quelle sulla tutela dei beni artistici ed architettonici ( testo unico legge 8 ottobre 1997 n. 352; codice dei beni culturali e del paesaggio legge 6 luglio 2002 n. 137 ed altre ), e quelle a tutela del patrimonio storico della Prima Guerra mondiale ( legge 7 marzo 2001 n. 78).