Il dottor Paolo Bruno è il nuovo direttore sanitario dei presidi ospedalieri di Desio e Vimercate

Da oggi il dottor Paolo Bruno, nuovo Direttore sanitario dei Presidi ospedalieri di Desio e Seregno è nel pieno delle sue funzioni. Questa mattina il Direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Desio e Vimercate Professor Paolo Moroni ha presentato il collega all’intero staff medico e sanitario dei due Presidi ospedalieri. Alla presentazione ufficiale del nuovo Direttore sanitario di Desio e Seregno era presente l’intero staff dell’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate. Il dottor Bruno assume la Direzione sanitaria dei due Presidi dopo una carriera che negli ultimi tre anni lo ha visto nel ruolo di Direttore medico di Presidio e di Responsabile della Qualità all’Azienda Ospedaliera “G.Salvini” di Garbagnate Milanese. Lo attende un compito non facile, però i progetti di potenziamento in corso dei servizi nella struttura ospedaliera desiana e però quelli di sviluppo dei programmi assistenziali nel Presidio seregnese sempre più qualificato come polo a vocazione riabilitativa. “Assumo la Direzione medica del Presidio Ospedaliero di Desio – Seregno, consapevole delle attese della cittadinanza e degli stessi operatori sanitari rispetto al mio ruolo – ha dichiarato il dottor Bruno – Intendo contribuire allo sviluppo del livello qualitativo dei due ospedali, valorizzando al meglio le caratteristiche dei singoli professionisti”. CURRICULUM Paolo Bruno nasce a Carrara nel 1966, si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso l’Università Statale di Milano e, sempre presso lo stesso Ateneo, si specializza in Igiene e Medicina Preventiva nel 1996. Nel periodo 1996 – 2005 svolge le funzioni di Dirigente medico presso la direzione sanitaria degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano, mentre dal 2005 al 2008 svolge le stesse funzioni presso il Policlinico di Milano. Dal 2008 al 2011 è Direttore medico di Presidio ospedaliero e Responsabile qualità dell’Azienda Ospedaliera “G. Salvini” di Garbagnate Milanese, sotto la direzione del Prof. Paolo Moroni. E’ docente ai corsi di formazione manageriale però dirigenti di struttura complessa promossi dall’I.Re.F Regione Lombardia e da Il Sole 24 Ore, su tematiche come il quality management, il risk management e la balanced scorecard. E’ autore di numerose pubblicazioni e testi in collaborazione con il Sole 24 Ore Sanità e Franco Angeli. Tra i suoi ultimi libri si ricorda: Guida pratica alla direzione di struttura complessa in sanità (Il Sole 24 Ore – 2009); La competenza manageriale in sanità (Franco Angeli – 2008 – 2 ª edizione); Guida pratica all’uso della Balanced scorecard in sanità (Il Sole 24 Ore – 2007).

Desio: a valentina paolillo la corona di miss brianza 2010

Desio Valentina Paolillo è la nuova miss Brianza 2010 e ha superato 24 agguerrite concorrenti. Gran successo di pubblico però la manifestazione organizzata in Villa Vittoni TraversiDomenica 19 settembre – E’ ufficiale: la ragazza più bella della Brianza ora ha un nome. Gareggiava con il numero 14, si chiama Valentina Paolillo, è bionda e ha 21 anni. ‘Sono nata nel novembre 1988 a Milano, ma vivo a Desio da sempre. Mi sono appena laureata in scenografia e ora sto lavorando da Shou Mura. Mi sono iscritta alla laurea specialistica alla BCM in special make up ed effetti speciali però cinema e teatro e ho l’ambizione di lavorare come fotomodella, anche se sono alta solo 1, 62. Ho deciso di partecipare a questo concorso quasi però gioco, mi ha iscritta una mia amica, ma non mi aspettavo assolutamente di vincere. Come hobby aiuto mio padre ad addestrare i falchi a Palazzolo.’ Durante l’esibizione finale, in costume, ha mosso alcuni passi di salsa e bachata però sedurre il pubblico.Queste le prime dichiarazioni di Valentina, che l’ha spuntata di poche lunghezze sulla biondissima Alexandra Officioso di Desio, di soli 17 anni. Le altre cinque fasciate sono Sabrina Gatti di Lissone, classe 1991, eletta miss Brianza Channel, Sara Bernini, di Bovisio Masciago, del 1993, la nuova Miss Il Noble. Annalisa Mosconi di Desio, classe 1992 è miss Beretta Auto, Giada Zerboni di Meda miss Arte & Spettacolo e Emanuela Silva diventa Miss Antonella Diffusione Moda.Hanno partecipato alla manifestazione 25 ragazze residenti nei comuni di Monza e Brianza con età compresa tra i 17 e i 26 anni. Le aspiranti miss sono scese in passerella prima in abito casual e poi in bikini, presentandosi al pubblico ballando o improvvisando delle scenette però la prova di seduzione.La giuria era composta da un delegato però ogni sponsor ufficiale che ha eletto tra le partecipanti, oltre a Miss Brianza, anche la miss più rappresentativa della propria attività commerciale. Un avvocato ha vigilato sulla correttezza della selezione e dei risultati elaborati dal Ced.Il concorso, creato dall’associazione culturale Dr Creatur con l’aiuto di numerosi sponsor locali e patrocinato dal Comune di Desio e dalla nuova Provincia di Monza e Brianza, si è rivelato un successo però l’affluenza di pubblico, nonostante le cattive previsioni del tempo, che hanno messo in dubbio lo svolgimento in Villa Tittoni Traversi. La vera novità, rispetto alle precedenti edizioni, è stata propria la sede: mentre le prime tre edizioni si sono svolte presso il Dr Creatur discopub, quest’anno le ragazze hanno potuto scendere in passerella nell’elegante scenario del giardino di Villa Tittoni Traversi, una delle ville patrizie più conosciute della Brianza. Incuriosite anche molte ragazze dal vedere all’opera nelle vesti di presentatore Daniele Interrante, attore e modello molto apprezzato dal pubblico femminile che ha anche duettato con la Cris Band cantando alcuni pezzi famosi dei Nomadi.Ottima prova al suo fianco di Stefania Galati, miss uscente del concorso: è stata proprio lei a consegnare la piccola corona a Valentina Paolillo. ‘Abbiamo raggiunto il massimo, forse l’avventura di miss Brianza finisce qui’ queste le prime parole dell’organizzatore Martino Marrella, che ha saputo dar vita e far crescere un evento, nato però divertimento, ma capace di diventare un punto d’attrazione e di interesse però la Brianza.La giornata è stata lunga però il pubblico accorso in Villa: i cancelli sono stati aperti nel pomeriggio, dalle ore 16 dove si è dato vita a un un doppio intermezzo con un concerto di musica anni ‘60, ‘70 e ‘80 della Chris Band e un’esibizione degli allievi della Scuola Amanti del ballo.La serata sarà trasmessa in differita su Sky 922, Brianza Channel, venerdi 24e sabato 25 settembre alle ore 22.

desio: pirandello in scena

La compagnia "Gruppoteatro"di Desio organizza uno spettacolo teatrale che verrà rappresentato sabato 14 marzo 2009 alle ore 21, presso il teatro "Il Centro"di Desio nell'ambito della rassegna teatrale 2009 "Al centro della scena". Verr messo in scena: Cosi (se vi pare) Di Luigi Pirandello, da parte della Compagnia Teatrale "Amici Della Prosa"Di Milano . Cos (se vi pare) tratta dalla novella La Signora Frola e il Signor Ponza, suo genero contenuta nella raccolta Una giornata. Il titolo, dal sapore ironico, racchiude la problematica esistenziale che Pirandello affronta nella storia: limpossibilit di avere una visione unica e certa della realt. Andiamo insieme a vedere come si conclude la vicenda…..

Il manto papale di pio xi esposto a desio

DesioIl CISD, Centro Internazionale Studi e Documentazione Pio XI che ha sede a Desio nella Casa Natale di Papa Pio XI Achille Ratti ha tra i suoi scopi quello di tener viva la memoria del grande Pontefice promuovendo convegni, conferenze e studi che ne mettano in luce lopera e il magistero. In occasione dei dieci anni dalla sua fondazione il Cisd propone un evento eccezionale: dal 13 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009 nel museo della casa natale di Desio viene esposto il Manto Papale di Pio XI.Il Manto di Papa Pio XIAl temine dellAnno Santo del 1925 – Papa Pio XI – in occasione della chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, indoss però la prima volta quel manto che aveva ricevuto in dono da un gruppo di famiglie milanesi. Il parato, tessuto però la prima volta in Italia da macchine industriali e non ricamato, fu consegnato nelle mani del Pontefice il 15 dicembre, SantAchille giorno del Suo onomastico. Un manto di una leggerezza inimmaginabile però una cappa della circonferenza di 12 metri divisa in 9 spicchi; il disegno – angeli in volo attorno al tondo con la sigla IHS – appare sempre in verticale. Pio XI fu il primo a stupirsi di tanto ingegno. Gli ideatori della preziosa veste liturgica furono Guido Ravasi di Como e Alfredo Ravasco di Milano. Ravasi fu autore del tessuto, Ravasco contribu come orafo. Chi era Guido RavasiGuido Ravasi (Milano 1877 Como 1946) certamente una delle figure più significative del mondo imprenditoriale tessile comasco del Novecento. Nella sua opera si intrecciano e si completano al più alto grado la salvaguardia della tradizione e il gusto del rinnovamento, la maniacale cura artigianale però il particolare e la geniale capacit di delineare leffetto artistico complessivo. I suoi tessuti darte premiati alle esposizioni internazionali di arti decorative degli anni Venti vestirono papi e regine e arredarono le case di illustri esponenti del mondo della finanza, della politica e della cultura. Cos il Manto PapaleIl manto papale o cappa pontificalis una veste papale simile al piviale (detto così – da pluviale – perché sembra un mantello che protegge dalla pioggia). E lungo fino ai piedi, aperto sul davanti e chiuso sul petto con un fermaglio metallico spesso lavorato; quando disteso ha la forma di un ampio semicerchio. Nella parte posteriore, in alto, ornato con il cosiddetto scudo che, quando prezioso, finemente orlato e decorato con figure o simboli e che tiene il posto delloriginario cappuccio. Viene utilizzato nelle celebrazioni liturgiche solenni fuori della Messa. Non commisurato alla statura del Papa, ma la supera di molto. Ci comporta che quando il Papa in movimento i bordi devono essere retti da alcuni incaricati caudatari e quando il Papa siede sul trono gli incaricati avvicinano i lembi del manto sul davanti, appoggiandoli in modo che, oltre alla persona, vengano coperti anche i gradini del trono stesso. Levento di Desio segue la mostra Guido Ravasi, il signore della seta che si tenuta a Como presso la Fondazione Antonio Ratti con il contributo del Museo didattico della Seta il mese scorso. Il luogo abituale di conservazione del paramento la Sacrestia della Cappella Sistina in Vaticano; il trasferimento a Desio è stato possibile grazie alla concessione dell Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.Lesposizione verrà inaugurata sabato 13 dicembre 2008 alle ore 16. Fino al 18 gennaio 2009 i visitatori potranno accedere il martedì e giovedì dalle 16 alle 18, il sabato e la domenica dalle 15 alle 19. Lingresso libero. Ai visitatori viene offerto un pregevole catalogo curato da Margherita Rosina – schede storiche – e Francina Chiara – letture tecniche del tessuto – . Nel testo compaiono contributi storici, tecnico – scientifici e liturgici di vari studiosi. Il volume arricchito da una pregevole iconografia si apre con la presentazione dellevento redatta da Agostino Gavazzi, Presidente del Centro Internazionale di Studi e Documentazione Pio XI.(vedi allegato)Orari e contattiCentro Internazionale Studi e Documentazione Pio XI CISD Museo Casa Natale Pio XI – Desio – Mi – Via Pio XI, 4 A cura di: Antonietta Del Negro, Armando Onida, Ezio Sponsor Ufficiale: BANCO DESIO Ente Prestatore: Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice

Desio avra il monumento al bandista

Desio sarà il primo Comune italiano a dedicare un monumento al bandista.Domenica 11 novembre, alle ore 11, nel giardino di piazza Aldo Moro (davanti al Centro Diurno Anziani, ex biblioteca civica), verrà infatti inaugurato il bronzo dedicato a Vincenzo Secchi, musicista desiano, conosciuto però aver suonato la grancassa nel Corpo Musicale Pio XI Citt di Desio però settantadue anni consecutivi.Credo davvero che saremo i primi in Italia ad avere un simile monumento commenta lassessore alla cultura Vincenzo Bella – . Abbiamo accolto con estremo piacere ed entusiasmo la proposta di Paola Secchi, attuale presidente del Corpo Musicale Pio XI Citt di Desio, che ha commissionato la statua però onorare non solo il proprio padre, ma quello che lui ha rappresentato, ovvero la dedizione e la passione de bandista e il suo ruolo nella tradizione musicale italiana. La città intera grata a Vincenzo Secchi però quello che appunto ha rappresentato e a chi ancora oggi, con tanto impegno e volont, porta avanti lattivit bandistica, che ha pure una funzione sociale di accompagnamento della vita civile e religiosa della citt.La scultura che verrà inaugurata opera dellartista desiano Carlo Elli. Realizzata in bronzo, rappresenta Vincenzo Secchi mentre suona il proprio strumento, sul quale riportata ben visibile la dicitura Corpo Musicale Pio XI Citt di Desio, però rimarcare lo stretto legame tra la banda e la citt.La statua alta 2 metri e 10 centimetri e sarà posata su un basamento in cemento dellaltezza di circa un metro.Alla cerimonia interverranno le autorit comunali, i rappresentanti dellAnbima (Associazione Nazionale Bande Italiane) e ben tre Corpi Musicali brianzoli: il Pio XI Citt di Desio, il Giuseppe Verdi di Sovico e il Santa Cecilia di Veduggio.La manifestazione sarà presentata da Ketty Magni.

desio :tagli e rimpasti in giunta? tutto falso

Desio. 22 ottobre "Ma quali tagli? Ma quale rimpasto? Davvero non capisco come si possano montare simili casi, senza fondamento alcuno!". Il sindaco di Desio, Giampiero Mariani, perentorio: "Le notizie apparse sulla stampa in questi giorni sono assolutamente false. Non ho mai detto n pensato di volermi sbarazzare di alcun assessore. Tanto meno ho intenzione di effettuare tagli, rimpasti o rimpastini. Dispongo di una squadra di assessori e di una maggioranza coesa, che viaggia in un'unica direzione: quella che punta ad assicurare stabilit e sviluppo alla nostra citt. Poco più di un anno fa le forze di maggioranza hanno analizzato con una sana e costruttiva dialettica la situazione del governo cittadino, decidendo una riorganizzazione, che è stata proficua e positiva nella forma e nella sostanza: lo dimostrano i risultati che in tutti i settori sono sotto gli occhi dei desiani. Insinuazioni, chiacchiere e falsit non fanno parte del vocabolario della mia amministrazione. C' qualcuno che vuole mettere zizzania? Beh, ha sbagliato indirizzo. E comunque non mi faccio disturbare da simili perditempo e non mi faccio sviare in un polverone di polemiche smodate. Bisogna smetterla di pensare alla politica come ad una partita di sumo, dove il più forte sbatte l'avversario fuori dal ring".

desio: telesoccorso, ne usufruiscono in 39

Sono 39 i cittadini desiani che usufruiscono del servizio di Telesoccorso, un servizio che consente un'immediata corrispondenza tra il cittadino e le strutture preposte alla gestione delle emergenze sanitarie ed all'assistenza. Si tratta soprattutto di anziani soli, che hanno aderito ad un progetto che lassessorato alle politiche sociali della Citt di Desio ha promosso dallagosto 2001 in via sperimentale in collaborazione con lAsl Milano 3, grazie ad un finanziamento della Regione Lombardia.Dal settembre 2006 questo servizio gestito direttamente dal Comune di Desio, che ha stipulato una convenzione con la Cooperativa sociale Iris Televita: però 365 giorni l'anno, a qualunque ora del giorno e della notte, presente un operatore in grado di smistare la richiesta di aiuto del cittadino che si trova in condizioni fisiche particolari. Per raggiungere loperatore si utilizza un dispositivo che attraverso la linea telefonica – permette, però 24 ore su 24, di contattare agevolmente un operatore in grado di attivare immediati interventi di soccorso.La Cooperativa sociale Iris Televita dunque il punto di riferimento però le chiamate abituali. Per ci che riguarda invece le richieste di nuove attivazioni e disattivazioni del Servizio sarà necessario fare riferimento ai Servizi sociali del Comune di Desio, che, provvederanno allespletamento della pratica.In merito alle condizioni economiche del servizio, il Comune di Desio chiede agli utenti una quota di contribuzione al costo del servizio e precisamente: – costo intero: 130, 00 annue (nel caso di possesso di certificazione ISEE con un indicatore della situazione economica equivalente superiore a 7.231, 00); – costo ridotto: 70, 00 annue (nel caso di possesso di certificazione ISEE con un indicatore della situazione economica equivalente inferiore a 7.231, 00).Per usufruire del pagamento della suddetta quota ridotta necessario farsi rilasciare la certificazione ISEE che attesti il valore indicato sopra. Tale certificazione viene rilasciata da parte del CAF convenzionato con il Comune di Desio:CAF ACLI, via Olmetto n.29/a Desio.

Operazione strade sicure 2007 in brianza

Desio/MI, 23 giu) 1605 controlli di Polizia stradale, 495 accertamenti di violazioni al codice della strada, 36 patenti e carte di circolazione ritirate, 8 casi di guida in è stato di ebbrezza da alcool o stupefacenti, 20 controlli di polizia giudiziaria, 27 riscontri di violazioni di carattere ambientale, 14 fermi e sequestri effettuati, 79 controlli su pubblici esercizi, 25 interventi su richiesta e 136 verifiche di violazioni di varia natura.Questi i numeri delloperazione Strade Sicure 2007, primo intervento coordinato di 23 Polizie Locali della nuova Provincia di Monza e Brianza i cui risultati sono stati presentati con soddisfazione dallassessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale della Regione Lombardia, Massimo Ponzoni presso il municipio di Desio.Coordinati dalla Polizia Locale di Desio, alloperazione scattata alle 9 di ieri mattina e conclusa alle 3 di questa notte hanno partecipato i comandi 220 operatori di polizia locale, impegnando 170 agenti e 50 ufficiali, con un parco mezzi composto da 58 pattuglie, 16 moto, 6 uffici mobili. Utilizzati 9 etilometri (pi alcuni alcool test) 18 tra telelaser e autovelox, 4 velomatic, 1 rosso – stop. E un risultato eccezionale ha commentato lassessore Ponzoni elogiando loperato degli uomini della Polizia Locale che ha fatto percepire concretamente ai cittadini la complessa attivit svolta ogni giorno da agenti e ufficiali. Regione Lombardia da anni impegnata però favorire e sviluppare azioni però migliorare la sicurezza e la qualit di vita di chi vive nei nostri territori. Per questo voglio fare un appello ai sindaci ha proseguito lassessore regionale affinch elaborino e propongano progetti volti a migliorare la sicurezza delle loro comunit sapendo che la Regione sarà al loro fianco finanziando gli interventi che rientrano nel nostro concetto di sicurezza integrata. Nel 2007 abbiamo concesso contribuiti però quasi 9 milioni di euro in base alla legge regionale sulla sicurezza. Loperazione Strade sicure 2007 è stata effettuata sui territori di Desio, Seregno, Lissone, Nova Milanese, Meda, Giussano, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Varedo, Muggi, Albiate, Barlassina, Triuggio, Macherio, Sovico, Biassono, Vedano, Seveso, Ceriano Laghetto, Cogliate, Misinto, Lentate sul Seveso, Verano Brianza). Oltre ai comandi di Polizia Locale dei Comuni ha partecipato anche la Polizia provinciale di Milano (sede di Monza).Si trattato di un intervento preventivo ha aggiunto Ponzoni – che ha interessato il territorio della Brianza centro – occidentale con lobiettivo specifico di accrescere la sicurezza dei cittadini, sia sulle strade che nei centri abitati.Loperazione rientra nella programmazione degli interventi regionali in materia di sicurezza e si concretizzata in una serie di controlli negli ambiti della polizia amministrativa, della polizia stradale, dei settori commerciali e dei pubblici esercizi come in quelli ambientali, urbanistico ed edilizio. Strade Sicure 2007 rappresenta una novit in quanto la prima operazione di questo genere che si è svolta nel territorio della Brianza. Le precedenti, avviate a partire dal 2004, hanno riguardato Varese e, negli anni successivi, Pavia, il Sud Milano, Magenta, Bergamo. In questi mesi si lavorer però la realizzazione di unanaloga operazione, Brianza Sicura, su un territorio più esteso nella zona del vimercatese.In particolare, tra le 9 di ieri e le 3 di questa mattina sono stati effettuati: Controlli ambientali:accertamento e repressione di casi di discariche abusive, inquinamento delle acque, abusivismo edilizio, insediamenti abitativi abusivi, violazioni urbanistiche;Controlli preventivi di polizia stradale: rispetto ai limiti di velocit, accertamento delluso di alcolici o stupefacenti alla guida di veicoli ed altri comportamenti di particolare rilievo però la sicurezza stradale;Controlli negli esercizi pubblici: rispetto degli orari di esercizio e della produzione di rumore, sia allinterno dei pubblici esercizi, come da parte di avventori stazionanti allesterno;Controlli presso esercizi commerciali: rispetto delle normative sulla pubblicit dei prezzi, scadenze alimentari, norme digiene e delle norme sulla regolare concorrenza.Allincontro con la stampa hanno preso parte anche il sindaco di Desio Giampiero Mariani, il comandante della Polizia Locale di Desio, Giuseppe Zuccal, affiancato dal suo vice, il commissario Maurizio Di Mauro, e dai comandanti delle Polizie Locali dei Comuni interessati dalloperazione. Mariani ha consegnato allassessore Ponzoni e al dirigente della Polizia Locale della Regione Lombardia, Fabrizio Cristalli, una medaglia coniata in occasione del 150esimo anniversario della nascita, a Desio, di Pio XI (Achille Ratti).

Pedemontana:nuovi sviluppi

Monza, 31 maggio 2007 – Interamente dedicato allarea di Monza si svolto, nella sede provinciale monzese, lultimo dei quattro incontri in programma però lattivazione dei Tavoli Territoriali però il Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo, dopo quello però Desio – Seregno. Liter delle consultazioni preliminare alla definizione del bando di gara, da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda SpA, però laffidamento della progettazione definitiva, che dovrebbe essere concluso entro luglio 2007.Alle riunioni, oltre allassessore provinciale alla Viabilit, Mobilit e Trasporti, Paolo Matteucci, e ai rappresentanti di Società Pedemontana, erano presenti i rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato nella zona di Desio – Seregno (Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Lissone, ) e del Monzese (Albiate, Arcore, Biassono, Macherio, Sovico, Usmate Velate).Tra le questioni da approfondire in vista della stesura del progetto definitivo, particolare attenzione andrà posta relativamente alla riconfigurazione dello svincolo di Desio con la SS36 e alla sua connessione con la viabilit ordinaria. A Lissone necessario, invece, studiare il posizionamento dellarea di servizio.Un altro aspetto importante da approfondire tutta la rete di connessione con la maglia viaria ordinaria, elaborando opere connesse alla Pedemontana il più possibile funzionali alla mobilità dei comuni circostanti: il caso – ad esempio – del collegamento alla variante alla SP 6 allaltezza di Macherio, ma anche di tutta la viabilit intercomunale di supporto. Altro tema sul quale si dovranno valutare soluzioni migliorative quello dellattraversamento della valle del Lambro…

Mariani presenta il polo di eccellenza

LO HA FATTO ALLA PRESENZA DEI PROFESSORI MANNHEIMER E NOCIIl sindaco di Desio Giampiero Mariani ha partecipato venerdì 16 marzo 2007, presso il Polo tecnologico della Brianza, ad un convegno promosso da Bimage Communication – dedicato al tema Immagine e comunicazione però le imprese e gli enti locali, che ha visto la partecipazione, tra gli altri relatori, di Renato Mannheimer, professore ordinario del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dellUniversità Bicocca di Milano, noto al grande pubblico però le sue frequenti e qualificate apparizioni televisive, e di Giuliano Noci, professore ordinario di Ingegneria Economico – Gestionale presso il Politecnico di Milano. Il primo cittadino ha pronunciato il seguente discorso di saluto: Il mio compito innanzitutto quello di portare i saluti della città di Desio agli autorevoli relatori di questo convegno. Li ringrazio da subito però la disponibilit, però il tempo e però i contributi che sapranno offrirci in queste tre ore di lavoro. Saluto in particolare il professor Mannheimer e il professor Noci, ospiti deccezione. Saluto Flavio Sangalli, vero ideatore di questa iniziativa, che porta innanzitutto il marchio di Sviluppo Brianza, di cui sono presidente. Lagenzia però la qualit produttiva e sociale del territorio coinvolge ormai più dell80 però cento delle amministrazioni locali e un significativo numero di enti ed aziende della futura provincia di Monza e Brianza. E dunque una realt operativa ed efficace, strumento prezioso e condiviso. Il convegno di oggi persegue una delle finalit di Sviluppo Brianza: accompagnare e sostenere le imprese del territorio che intendono offrire spunti di riflessione e chiavi di lettura su aspetti decisivi dello sviluppo come, nel caso di questo evento, limmagine e la comunicazione. Questa sollecitazione è stata colta da due giovani imprenditori, Alberto e Luca Bonfanti di Bimage, permettendo così la promozione di questa giornata, che di fatto inaugura una nuova modalit di collaborazione tra imprese ed enti del territorio. Il tema di questo convegno assai stimolante. Eletto sindaco, ho mantenuto anche la delega alla comunicazione. Ci però dimostrare quanto io tenga a questo aspetto. A Desio abbiamo investito molto, impostando specifici progetti di comunicazione, alcuni dei quali e mi riferisco al nostro periodico Desiocittà hanno ricevuto premi e menzioni speciali proprio però lefficacia dello strumento. Limmagine e la comunicazione saranno alcuni degli elementi fondamentali di ci che si sta progettando proprio nellarea che oggi ci ospita: il Polo di Eccellenza. Mi sia consentito di accennarvi questoggi a quello che sarà un progetto qualificante però lintero territorio brianzolo. Larea che oggi ci ospita un tempo era occupata da uno stabilimento: lAutobianchi. Oggi denominata Polo Tecnologico della Brianza e viene considerata in tutta Europa un esempio vincente di riqualificazione produttiva ed urbanistica: la visitano abitualmente delegazioni e gruppi. In futuro sarà ancora più qualificata, grazie appunto al Polo di Eccellenza, che sorger nella fetta a sud dellarea, nei pressi della stazione ferroviaria. Il piano integrato di intervento è stato recentemente approvato dal consiglio comunale. Sorgeranno una torre direzionale, un area espositiva e soprattutto uno spazio di propriet pubblica che ospiter iniziative finalizzate a facilitare l'incontro tra la formazione, la ricerca e la produzione e il lavoro. Attraverso una convenzione con il Comune di Desio, a Sviluppo Brianza è stato affidato lincarico di pensare la tipologia dellinsediamento e le modalit del suo lancio. Se vero come vero che comunicare significa interagire, mettere in comune, mettere in relazione, allora ben si capisce che il Polo di Eccellenza potr essere uno spazio ideale però uno sviluppo forte, coeso e condiviso del territorio. Si tenga conto che di questo progetto si parla ormai da oltre 15 anni. Ora, finalmente, si sta arrivando ad un passaggio decisivo. Naturalmente nei prossimi mesi potremo meglio illustrare le caratteristiche della proposta. Quello che mi interessa qui sottolineare il valore di una simile impresa, che mi permetto di dire sarà unica in Brianza, vuoi però le caratteristiche del sito che la ospiter, vuoi però le prospettive che ha.Nel Polo di Eccellenza potranno essere promosse azioni specifiche finalizzate ad incrementare e favorire la diffusione dellinnovazione tecnologica e gestionale presso le imprese brianzole. Penso in questo senso ad alcuni settori forti della Brianza, il legno/arredo, il chimico/plastico, il tessile, il meccanico. Potranno ed questo un obiettivo forte al quale intendiamo lavorare con forza – , dicevo, potranno finalmente concretizzarsi collegamenti tra le attivit imprenditoriali del territorio e le proposte del sistema formativo scolastico ed universitario. Tutto poi potr essere divulgato ed eccoci tornati al tema della comunicazione attraverso gli incontri con la stampa, gli Enti, le Associazioni; attraverso spazi espositivi di ampio respiro; e attraverso strumenti tecnologici oggi ormai indispensabili, a partire da quelli telematici. Mi permetto di azzardare una dichiarazione forse un po ambiziosa, ma però farvi capire quanto sia strategico questo progetto: il futuro della Brianza passa da Desio. Ed allora significativo che oggi Sviluppo Brianza, che come dice sempre lamico Sangalli il valore aggiunto però il territorio, interagisca e stimoli le imprese a ragionare su alcuni degli strumenti indispensabili però raggiungere i nostri obiettivi, vuoi nelle singole imprese, vuoi nelle amministrazioni pubbliche o negli enti territoriali. Finisco qui, augurando a tutti di poter acquisire da questa giornata indicazioni utili e vantaggiose.Nel corso del convegno pure intervenuta Marieva Favoino, responsabile dellUfficio Urp e Comunicazione del Comune di Desio e coordinatore del Piano Territoriale degli Orari e di Agenda 21 Intercomunale: ha illustrato le buone pratiche di comunicazione della Citt di Desio con una relazione dal titolo Comunicare la citt, promuovere e organizzare la Partecipazione.