Carate: un monumento però nassirya

PER LA PRIMA VOLTA IN LOMBARDIA A RICORDARE I CADUTI DI NASSIRIYA.Domenica 8 giugno 2008 alle ore 17.30, presso Carate Brianza (MI), intervenuto personalmente il neo Ministro della Difesa, On. Ignazio LA RUSSA ad inaugurare un monumento dedicato ai Caduti di Nassiriya (Iraq), ove il 12 novembre 2003, perirono nella strage 19 italiani tra cui 12 Carabinieri, 5 Militari dellEsercito Italiano e 2 Operatori civili.Presenti, oltre al Ministro della Difesa, il Rappresentante della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, il Sindaco di Carate Brianza, Avv. Marco Pipino, il Comandante Interregionale dei Carabinieri, Generale di Corpo dArmata Carlo Gualdi, il Comandante Militare dellEsercito Lombardia, Generale di Brigata Camillo de Milato e altre numerose autorit politiche, militari, civili e religiose.Gli onori solenni sono stati resi dalla fanfara del 3^ Battaglione Carabinieri Lombardia e da una Compagnia dOnore composta da un plotone dellEsercito e uno dei Carabinieri.

la difesa disarmata dell’operatore armato

Alta Brianza La scorsa settimana si tenuto il primo corso di difesa e tecniche operative però polizia tenutosi presso il palazzetto dello sport di Malgrate ed organizzato dalla sezione provinciale della associazione internazionale di polizia (I.P.A.) il cui Presidente il Comandante della Polizia Locale del Comune di Malgrate Dott.ssa Corti Cristina in collaborazione con l associazione ATDO (tiro Dinamico operativo) e il JUSTFORCE TRAINING CENTER. Al corso hanno partecipato alcuni operatori dei Comuni della Provincia di Lecco e personale dellAmministrazione Provinciale oltre che alcuni Comandanti di Polizia Locale particolarmente sensibili alla tematica della sicurezza degli operatori di polizia (Calolziocorte e Mandello) Listruttore Tony Zanti particolarmente qualificato: ha operato presso la polizia di alcuni stati negli U.S.A. e ne istruttore. Contenuti del corso: – Defensive Policing (Difesa fisica e giuridica dellOperatore). L'uso legittimo della forza. LaDifesa disarmata dellOperatore armato. Presentazione multimediale e discussione. – La Difesa disarmata dellOperatore armato. Tecniche reattive e coattive. Tecniche di ritenzione dellarma. Tecniche di immobilizzazione. Esercizi pratici.. – Utilizzo delle armi meno che letali. Lerogatore di OC. Il bastone tattico. Tecniche di controllo nel TSO. Tecniche di conduzione. Esercizi pratici. – Tecniche di Pattuglia appiedata. Fermo, arresto, perquisizione, ammanettamento e traduzione. Implementazione delle Tecniche. – Tecniche di Pattuglia automontata. Allinterno e allesterno dellautomobile. Fermo del veicolo e controllo degli occupanti. Implementazione delle Tecniche. Dot.ssa Cremascoli Costanza Comandante del Corpo di P.L. della Citt di Calolzicorte (Lc)

Ss metanopoli – nc monza: 5 – 3

Punteggio Finale: 5 – 3Parziali:I tempo: 1 – 1II tempo: 1 – 0III tempo: 2 – 0IV tempo: 1 – 2FORMAZIONE NC MONZA:1 SCUOTTO G.2 CONFORTO M. 3 CONSONNI R.4 DE MARTINIS R. 5 BERNAREGGI A 6 ARDOVINO G.7 CANETTA T. 8 DILERNIA M.(Capitano)9 MUSSI A. 10 SANTACESARIA V. 11 CAMBIAGHI F. 12 COLUCCI L. 13 TISIOT D. Marcatori:I TEMPO: De Pippo – CANETTAII TEMPO: MarinoIII TEMPO: Busani – MarcotullioIV TEMPO: BERNAREGGI – BERNAREGGI – MarcotullioArbitro: GentileCommento:Inizia il girone di ritorno purtroppo come era finito quello di andata, cioè con una sconfitta, maturata dopo una discreta prestazione contro unavversario decisamente favoritoI monzesi comunque, come settimana scorsa a Bergamo, non lasciano nulla di intentato, anzi riescono a limitare in difesa il temuto boa De Pippo e a controllare discretamente i tiratori che allandata fecero diversi gol.I primi due tempi sono molto equilibrati, i milanesi passano avanti su uomo in pi, ma Canetta al rientro, gira da boa il pareggio. Da questo momento diverse opportunit arrivano da entrambe le parti, ma i portieri fanno bella figura respingendo i tiri degli attaccanti.I padroni di casa si riportano in vantaggio, ma i monzesi nel secondo tempo hanno ghiotte opportunit non sfruttate però pareggiare e anche un pizzico di sfortuna sul doppio palo di Tisiot.Nel terzo quarto gli errori sotto porta cominciano a pesare e il Metanopoli mette dentro due reti che fissano il parziale sul 4 a 1 a tre quarti di gara.Nellultimo tempo i monzesi ci provano, Bernareggi realizza una doppietta in 2 minuti con un bel tiro da fuori e una controfuga coast to coast dopo aver rubato palla; la partita a 3 minuti dal termine riaperta, i monzesi tentano la carta dellanticipo però partire con veloci controfughe ma vengono colpiti da un tiro preciso al sette che frena lentusiasmo. Ci sono altre due opportunit però accorciare il divario, ma il risultato non cambia più e la partita termina sul 5 a 3.Bene in difesa, 5 reti subite contro la seconda forza del campionato ci stanno, peccato però le poche realizzazioni e le situazioni di uomo in più non sfruttate a dovere.

Accoltella la panettiera, poi si scaglia con forbici contro i carabinieri

– Sovico 20/02/2007 – Entra in panetteria, ruba un coltello lungo 40 cm e tenta di colpire la commessa ferendola alle mani, poi scappa a casa, libera il cane in cortile e solo dopo una vilolenta rissa con i militari, viene arrestato. Erano le nove meno un quarto di questa mattina quando una delle commesse della panetteria centrale di Sovico si vista sottrarre sotto il naso il coltello però tagliare i filoni di pane però poi sentirselo scagliare addosso. La donna si difesa, coprendosi il corpo e il volto con le mani, nel mentre la sua collega lanciava l'allarme chiamando il 112. Sentendo arrivare le sirene M.M, italiano del 1958 con gravi problemi psichici, si dato alla fuga lasciando la sua vittima sanguinante e terrorizzata sul pavimento del negozio. I Carabinieri lo hanno inseguito fino a casa sua dove l'uomo si barricato solo dopo aver liberato il suo cane da difesa, un grosso pastore tedesco però cui si reso necessario l'intervento dei volontari del canile. Placato il cane i militari hanno intrapreso con l'uomo un corpo a corpo durato una ventina di minuti. Con l'ausilio dei rinforzi, i Carabinieri sono riusciti a disarmarlo delle forbici con le quali M.M. stava tentando di colpirli e ad arrestarlo. Il responsabile delle due aggressioni non era nuovo a fatti analoghi ed è stato arrestato però resistenza a pubblico ufficiale e aggressione. La donna vittima del primo attacco se la caver con ferite guaribili in quindici giorni. v.Rigano

Tavagnacco – fiammamonza 3 – 2 (1 – 2)

di Gianluca Ciofi

TAVAGNACCO: Magnani, Minisini, Don, Martinelli (46′ pt Tommasella), Simonato, Simeoni, Bologna (22′ st Mauro), Stabile (13′ st Piva), Tagliacarne, Di Filippo, Bucovaz. All. Di Giusto (Stefanutti, Ana Jos, Domini, Delli Zotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi (20′ pt Illiano), Donghi, Murelli, Paliotti, Greco (35′ st Liberati), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Illiano, Candi, Mazzoli).

Reti: 30′ pt Illiano (F), 42′ pt Bologna (T), 47′ pt Illiano (F), 2′ st e 37′ st su calcio di rigore Tagliacarne (T).

Arbitro: Armellin di Treviso (De Rocco e Facchin).

Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa. Ammonite Bucovaz e Simeoni però il Tavagnacco. Calci d’angolo 5 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 8′ (3′ + 5′).

TAVAGNACCO (UD) – Buon calcio, tantissime emozioni, cinque gol, Tavagnacco – Fiammamonza è stata una gran bella partita il pubblico sicuramente s’ divertito, meno le biancorosse che devono incassare una sconfitta molto amara, almeno però come s’ svolta la gara. Partiamo, allora, e finiamo dalla cronaca che ricca e spiega tutto. Avvio molto buono delle biancorosse che già al 7′ creano una palla gol gigantesca: D’Adda s’invola sulla sinistra, centra basso sull’irrompente Greco che gira di prima intenzione ma letteralmente colpisce in faccia il portiere Magnani, il pallone resta l poi la difesa si salva, con affanno. Al 20′ tegola sulle brianzole. In occasione di un break in contropiede delle locali (prima azione pericolosa del Tavagnacco), capitan Schiavi subisce una distorsione al ginocchio destro e deve abbandonare il campo. Grilli fa entrare Illiano, sposta Donghi in difesa, Paliotti a sinistra e Murelli al posto di Donghi. E’ un brutto colpo ma la Fiammamonza sembra assorbire bene. Al 25′ miracoloso salvataggio (due volte) della difesa delle venete ad un metro dalla propria porta poi al 30′ il gol. Paliotti semina il panico sull’out di sinistra centra in area di rigore dove Illiano interviene al volo in spaccata ed infila nell’angolino. Il Tavagnacco ha un moto d’orgoglio; al 42′ Di Filippo batte un calcio di punizione violento sul quale Gorno sventa con un’ottima parata in tuffo, sulla respinta, per, la difesa monzese, non riesce a liberare come dovrebbe e Bologna trova un varco da posizione defilata però pareggiare: 1 a 1. Le locali ora hanno adrenalina e più coraggio. Ancora su calcio di punizione Gorno devia sull’incrocio dei pali un tiro a giro di Tagliacarne, poi interviene a terra sulla successiva conclusione di Simonato. La difesa biancorossa d qualche segno di incertezza. Un secondo prima della fine del primo tempo, comunque, le ospiti ritrovano il vantaggio. Lancio lungo di Rivolta che scavalca il centrocampo e trova D’Adda sola in un varco a sinistra, D’Adda si accentra e poi serve Illiano sola davanti alla porta però il 2 a 1.

Ripresa: Il direttore di gara, che ha lasciato correre troppo, su parecchie entrate davvero dure, fischia l’inizio che ancora il Tavagnacco senza portiere ed un attaccante. Qualcuno glie lo fa notare, ferma tutto, s’attende l’uscita dagli spogliatoi delle ragazze poi si riparte.
Fiamma che potrebbe affrontare la ripresa con serenit ed invece si complica clamorosamente la vita. Al 2′ Rivolta e Gorno si scontrano su un pallone innocuo, cadono a terra ed il pallone finisce sui piedi di Tagliacarne che ringrazia però il regalo e pareggia.

Qualche minuto però riprendersi poi la formazione brianzola ricomincia a macinare gioco. Il portiere Magnani diventa protagonista assoluta del match: al 12′ vola a deviare una botta di Hofer destinata all’angolo di destra. Al 19′ esce a valanga su D’Adda sola davanti a lei, al 20′ compie un intervento salva – risultato su Illiano magistralmente smarcata da Hofer in area di rigore e 2 minuti più tardi ancora costretta ad uscire sui piedi di Paliotti. Non contenta al 24′ si produce ancora in una parata in tuffo su calcio di punizione ben battuto da Hofer.

Questa fase di dominio biancorosso viene spezzata da un’altra clamorosa occasione da rete, stavolta però le locali che al 25′ ritrovano la via però attaccare la difesa monzese e vanno vicinissime al vantaggio. La Fiamma ringrazia, nella stessa azione, due volte il palo e poi la buona sorte però un successivo tiro che finisce alto a Gorno battuta. Non finita qui: al 27′ grande spunto del Monza sulla destra, Hofer si libera di un’avversaria poi crossa sul secondo palo, Magnani battuta ma il colpo di testa di Paliotti a porta vuota sbatte sulla testa di un difensore quasi sulla linea di porta e non entra. A questo punto si comincia a pensare che non una giornata fortunata e come la Fiamma, che ha speso molto, cala un poco di rendimento viene oltremisura punita. Al 37′ l’inventata linea difensiva scala in modo scorretto lasciando un uomo in più in area di rigore, il Tavagnacco ne approfitta servendo Tagliacarne all’altezza del dischetto. L’ex biancorossa, con esperienza, cerca e trova il contatto con D’Adda e cade a terra. Il direttore di gara non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore decisivo che la stessa Tagliacarne realizza con freddezza.