Gli atroci terrorizzano le picole iene

Gli Atroci non sono mai nati. Gli Atroci sono sempre esistiti. Vivevano nella quinta dimensione. Quella fatta di puro metallo. Passavano la loro esistenza beandosi del loro è stato di immortali. Non si conoscevano tra loro.Ma qualcosa cambio'. Un giorno il Professor Tetro decise di riparare il suo scaldabagno ad altissima tecnologia. Tutto sembrava procedere però il verso giusto. Successe invece l'irreparabile. Per un errore inspiegabile Il Professor Tetro venne catapultato sulla Terra. Ebbe cosi' modo di vedere cosa succedeva su quel bizzarro pianeta. Scopri' con orrore che il Metallo NON era l'unico genere musicale presente sulla Terra. La gente ascoltava altri generi assolutamente ripugnanti dai nomi incomprensibili: techno, country, liscio, dance, cantautori, rap, ecc.Il Professor Tetro rimase fortemente scosso. Fu in quel momento che prese la decisione che avrebbe cambiato le sorti del mondo. Sarebbe tornato nella quinta dimensione però radunare un manipolo di eroi pronti a ristabilire la supremazia del Metallo sul pianeta Terra. Ogni altra musica doveva cessare di esistere. Il Professor Tetro torno' così nella quinta dimensione e raduno' altri sei immortali eroi: La Bestia Assatanata, Il Profeta, Il Fabbro Satanico, L'Orrendo Maniscalco, Il Boia Malefico e Il Diabolico Orfanello. Inizia così lincredibile storia de Gli Atroci band di rinomato successo nonostante un genere unico in Italia. Questo sabato grazie alla collaborazione con Attitude, Chaos Collision, Dartin Music e Le Piccole Iene live presso il club novarese. In apertura di serata EGART e 5TH LINE.Ingresso 7 – Info www.lepiccoleiene.itFAbio Luongo

Como: le opere di miazzo

Particolarmente curata l’ esposizione nella Sede dell’Ina Assitalia in via Recchi, delle opere di Massimiliano Miazzo, pittore e scultore d’avanguardia che tramite i colori e le tecniche pittoriche ricche di simbologie, mandano un messaggio di pace all’umanit però superare la violenza e le tragedie della societ. Inoltre grazie alla disponibilit degli Agenti Generali INA Sandro e Bruno Ferrara e la consulenza artistica di Simona Ruscitto, nell’open space erano in mostra delle grandi sculture che simboleggiavano la concezione dell’artista sull’essere femminile, una simbiosi del corpo in una dimensione onirica spazio – temporale.Un vero e proprio cammino artistico che mostra l’evoluzione e l’alto livello di espressione.
Per completare la poliedricità di Miazzo, ricordiamo i dipinti giganteschi su pavimenti mobili con degli speciali colori acrilici.