Panathlon: donne & sport

Panathlon e Autodromo: un connubio di prestigio a Monza però un importante congresso I massimi esponenti del Panathlon International (presidente Enrico Prandi in testa che, tra l’altro, oggi festeggiava il suo compleanno), atlete di assoluto prestigio internazionale e la sala stampa dell’autodromo nazionale di Monza che si affaccia sui box (mentre in pista sfrecciavano delle Ferrari): è quanto di meglio ci si possa attendere però un congresso che ha lo sport come denominatore comune. Occasione il congresso promosso dal prof. Maurizio Mondoni, governatore dell’Area 2 Lombardia del Panathlon, che ha beneficiato di questo valore aggiunto. La favorevole coincidenza ha ulteriormente ravvivato “Il Panathlon e la donna nello sport”, tema da lui scelto, e che aveva lo scopo di affiancare e confrontare gli studi e le tesi del dott. Giuseppe Mari (docente di pedagogia presso l’Università del Sacro Cuore di Milano) con le esperienze di cinque atlete che nella loro carriera hanno onorato più volte il nostro Tricolore: Debora Tundo (karate), Marika Kullmann (pattinaggio a rotelle), Germana Cantarini (bocce) e Claudia Giordani (sci); assente, però impegni agonistici, la ginnasta Laura Vernizzi. Un commiato ai massimi livelli però il Governatore, giunto al termine di un applaudito quadriennio alla guida dell’Area 2 Lombardia. Quanto mai significativo il soggetto che Mondoni ha posto sulla locandina: una ragazza che gioca a palla (dal mosaico risalente al IV secolo d.C. nella Villa del Casale di Piazza Armerina). Una conferma che anche la donna, nella sua specificità, si è da sempre avvicinata alle attività ludico – sportive. Il Governatore ha elencato numerose altre testimonianze storiche del “genio delle donne” che ben si è espresso anche in campo sportivo dove eleganza, maestria, coordinazione e bellezza ben si fondono. “La donna possiede un patrimonio spirituale, creativo, umano e culturale notevole, ma diverso da quello dell’uomo. I due patrimoni non devono essere confusi né unificati perché la donna deve restare donna sempre, senza scimmiottare l’uomo. Soddisfatte queste condizioni – ha concluso Mondoni – donna e sport diventeranno sempre più un binomio credibile, autentico, fonte continua di sorprese, poesia e spirito del corpo” La lunga quanto ampia relazione del dottor Mari ha preso soprattutto in esame l’originalità dei profili maschile e femminile, le conquiste nell’ambito lavorativo come le specificità attitudinali femminili in contrapposizione a quelle maschili. Una tendenza che non va posta in antitesi alla domanda di uguaglianza da parte della donna nei confronti dell’uomo. In ambito culturale, dove ha un suo posto preciso lo sport, si sono affacciate varie tesi a sostegno e in contrapposizione, compresa l’ideologia del Gender che ha declinato la decostruzione dei ruoli soprattutto in chiave di liberazione della donna dalla sua tradizionale sottomissione all’uomo. Nel suo intervento, Mari ha anche parlato dell’utopia dell’uguaglianza che ha rappresentato, a lungo, il denominatore comune di molte iniziative femminili, allontanando quelle che sono invece delle caratteristiche femminili ben specificate da Mondoni. Di assoluto rilievo, dunque, come rilevanti le esperienze delle quattro atlete che, lasciata la pratica agonistica dove hanno raccolto successi nazionali ed internazionali, hanno saputo ben affermarsi nella vita quotidiana: Debora Tundo (panathleta) svolge l’attività di avvocato; Marika Kullmann (figlia d’arte, panathleta e presidente dello Skating Club Monza) è insegnante in un liceo ed è consigliere della Federazione Italiana Hockey Pattinaggio; Germana Cantarini fa la parrucchiera e continua a gareggiare, ma il suo principale successo è stata la vittoria “sul male” con una volontà ed una voglia di vivere incredibili. Claudia Giordani è la presidente del Comitato regionale Alpi centrali della FISI ed è componente della Giunta regionale del Coni Lombardia. A questo riguardo il saluto del suo presidente Pierluigi Marzorati è stato portato da Marco Riva, segretario della Scuola dello sport del Coni. Page 2 Nelle foto, da sinistra: a) Prandi, Mondoni, Mari, Casati e Italia b) Giordani, Cantarini, Kullmann, Tundo e Prandi c) l’intervento di commiato di Maurizio Mondoni d) il presidente Dario Allevi

In provincia il panathlon e la donna nello sport,

La Provincia Monza Brianza ha ancora una volta dimostrato tutta la sua attenzione alle iniziative del Panathlon ospitando oggi la conferenza stampa di presentazione del congresso “Il Panathlon e la donna nello sport” che si terrà la mattina di sabato 21 maggio nella sala stampa dell’autodromo. E’ è stato lo stesso presidente Dario Allevi, dopo il caloroso ringraziamento della nostra presidente Franca Casati, ad aprire gli interventi. Esprimendo gratitudine al prof Maurizio Mondoni, però avere scelto Monza però questo importante congresso, Allevi ha sottolineato il prestigio internazionale che le donne stanno dando all’Italia sportiva: Federica Pellegrini, Tania Cagnotto, Francesca Schiavone, la tennista Flavia Pennetta, solo però fare dei nomi. Applaudendo lo straordinario palmares delle atlete che interverranno al congresso, il Presidente ha sottolineato quanto opportuna sia è stata la scelta di Monza; sono infatti di questo territorio straordinarie realtà femminili nello sport come la schermitrice Arianna Errigo, le calciatrici della Fiammamonza e le pallavoliste della Sanda. Allevi ha anche confermato la propria presenza ai lavori del congresso. Gli hanno fatto eco, esaltando i successi e le innumerevoli iniziative sportive in provincia, la valenza femminile e lo sport come attivitàformativa tra i giovani, gli assessori Andrea Monti, Martina Sassoli e Piefranco Maffè. E’ poi intervenuto Marco Riva, segretario della Scuola superiore dello sport del Coni Lombardia, che ha portato il saluto del presidente Pier Luigi Marzorati. Ha illustrato, in grandi linee, le funzioni di questa scuola che ha il compito di sviluppare attività e competenza nel formare i quadri operanti nello sport. Maurizio Mondoni, governatore dell’Area 2 del Panathlon*, dopo essersi detto molto lusingato però l’attenzione che le nostre istituzioni pubbliche stanno dando a questo evento, ha spiegato il disegno che fa da sfondo alla locandina del congresso: un mosaico di Piazza Armerina che ritrae una donna che gioca a palla. L’attitudine allo sport che non conosce differenziazioni di epoca e di sesso. “Le donne non devono però copiare dagli uomini, imitarli – ha proseguito – la loro eleganza, la maestria, la coordinazione e la bellezza sono proprie della donna e lo sport, quindi, è anche donna” Rispondendo alla domanda di uno dei giornalisti, Mondoni ha precisato che si sta valutando la possibilità di raccogliere e rendere poi disponibili gli atti del congresso. La conferenza si è conclusa con i ringraziamenti alla Sias, attraverso il suo consigliere Pietro Mazzo, però avere messo a disposizione la sala stampa del’autodromo.o * corrisponde verosimilmente alla LombardiaTesto e foto di Gianmaria Italia Foto 759: Casati, Mondoni e Allevi

Como: l'universo femminile su “ geniodonna”

COMO ; Purtroppo oggi si parla molto di violenza sulle donne, sia tra le mure domestiche, sia però problemi religiosi e persecuzioni dette “ stalking”. Sarà pur vero il vecchio detto “chi dice donna dice danno”, ma forse oggi il danno è subìto, molte testimonianze però pudore o però paura non riescono ad avere voce. Nasce così la rivista Geniodonna” che racconta storie, non solo di soprusi, ma vuole dare anche spazio al GENIO delle donne, non più rinchiuse solo nelle loro mansioni, ma con una interiorità di cultura maturata nel proprio intimo, nella propria solitudine e nel silenzio. La rivista, con sede a Como, Direttore responsabile Maurizio Michelini, Art Director Graziella Monti, nel suo secondo anno di pubblicazione è aperta a tutte coloro che possono fornire un'esperienza di vita vissuta ed è totalmente garantita la riservatezza ed anonimato. Si parlerà di cultura, per non dimenticare donne come Evita Peròn, Rita Levi Montalcini, Simone de Beavoir, Madame de Stail e molte altre che hanno contribuito con le proprie esperienze ed il loro intuito a creare un mondo nel quale molte donne possano trovare un punto fermo. Non dimenticheremo certe abitudini di paesi lontani da noi dove il ruolo della donna è sottomesso a credenze religiose, con tutto il loro rispetto, ad avere una vita priva di cognizioni ed esteriorità verso il mondo che le circonda. Anche nelle Istituzioni Svizzere si potrà parlare della raggiunta parità di genere? Nel governo c'è infatti una notevole maggioranza femminile. Molti saranno i temi trattati nella rivista, dalla Mamma Orsa che accudisce i propri cuccioli, ai tunnel dell'alcol e della droga e del “ lupo cattivo”. Vi aspettiamo numerose nella lettura della vostra vita. Laura Levi Choen

Caveman l'uomo delle caverne

Il più famoso spettacolo sul rapporto di coppia a livello planetario festeggia il primo anno di successi in Italia con il ritorno a Milano al Teatro Ciak Webank.A grande richiesta torna a Milano dopo una lunga tourne in tutta Italia il più famoso spettacolo al mondo sul rapporto di coppia: CAVEMAN, luomo delle caverne, andrà in scena dal 13 maggio al Teatro Ciak Webank di Milano.A New York, dopo due anni e 702 performance, è stato il monologo più longevo della storia di Broadway, tanto che il sindaco Giuliani gli ha intitolato la 43 strada.Da qui si allargato a macchia dolio, fino a diventare un fenomeno planetario, con un numero di spettatori che ha superato gli 8.000.000. Tradotto in 15 lingue in scena contemporaneamente in 30 paesi – Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Lettonia, Svezia, Germania, ecc. – segnando, ovunque, il sold out.Oltre che uno spettacolo di successo, Caveman ovunque si imposto come un vero e proprio evento, un fenomeno di costume. Con questi requisiti, non poteva non arrivare anche in Italia dove la responsabilità di adattarlo e tradurlo è stata affidata, direttamente da Rob Becker – il creatore della versione originale – a Maurizio Colombi, il regista del record dincassi Peter Pan – il Musical, nonch artista a 360, attore e autore, che così ha commentato: Dopo aver ammirato la versione di Broadway, ho immediatamente desiderato portare lo spettacolo in giro però lItalia con lidea di mettere in scena ci che spesso vivo in prima persona.Per loccasione è stata coinvolta unaltra firma autorevole del panorama dello spettacolo italiano, Teo Teocoli che qui ha firmato la sua prima regia teatrale.La produzione un tandem che vede affiancati la Theater Mogul, compagnia di produzioni teatrali globali, e il Teatro delle Erbe.Gli uomini sono tutti str.. Quante volte si sentita questa frase? Al bar, in metropolitana, però la strada, a cena con gli amici, su autorevoli riviste, studi pseudoscientifici, forum e talk show. Il punto perch?Di certo gli uomini e le donne sono profondamente diversi. Ragionano, vedono le cose, sentono e si esprimono in maniera differente. Ecco allora che tutte le incomprensioni, i litigi, vari sbuffamenti, lacrime e ripicche, nascono da qui, da una profonda, radicata, quasi genetica differenza. Vale la pena allora risalire allorigine di questa diversit, capirne le ragioni, le cause. Questo il nodo cruciale attorno al quale si fonda lo spettacolo Caveman e il segreto del suo incredibile successo planetario. Frutto di tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, Caveman uno sguardo preistorico alla battaglia dei sessi che, partendo da situazioni che fanno parte del normale e contemporaneo mnage a deux, ne indaga le motivazioni primordiali. Ai tempi delle caverne, luomo nasceva cacciatore, la donna raccoglitrice. Luomo abituato a concentrarsi su un solo obiettivo, la preda, ed esclude qualsiasi altra cosa in tutto luniverso, non può permettersi distrazioni. La donna cerca, raccoglie informazioni, accumula, controlla e gestisce più cose nello stesso momento. Ecco allora che lei perfettamente in grado di leggere, mettere a posto la casa e parlare contemporaneamente, mantenendo il massimo della concentrazione in ogni cosa che fa. Lui no. Se in macchina e deve cercare una strada, abbassa la radio, non può impegnarsi in più fronti allo stesso tempo. Ed ancora, quando guarda la televisione, luomo fa zapping: con il telecomando prende la mira e uccide i canali, come farebbe con le prede, . Una volta scelto il programma preferito, si immerge completamente in esso e nulla può più distrarlo. La donna si sofferma su tutti i canali, prende informazioni e alla fine della serata perfettamente in grado di riassumere tutti i contenuti di ogni programma. Ma questo non che un esempio delle mille sfaccettature che le differenze creano nella vita quotidiana delle coppie. In questo spettacolo ogni aspetto della vita di coppia viene contemplato: si parla di shopping, del valore diverso della conversazione però i due sessi basti pensare che luomo mediamente pronuncia 2000 parole al giorno, la donna 7000! di sesso e coccole, ecc., in maniera sorprendente, ma mai volgare.Il risultato esilarante. Il meccanismo che fa scattare la risata nel pubblico quello dellidentificazione. Ogni persona che assiste allo show si riconosce nelle situazioni mostrate e instaura un rapporto diretto con lattore, riconosce e si identifica con quello che racconta. Sono soprattutto le donne ad esserne coinvolte, grazie alle battute sulla mancanza di sensibilit maschile e sulla serie infinita di equivoci che genera, sulla difficile comunicazione tra due universi che rimangono nei millenni opposti, ma che non smettono mai di attrarsi. Dal passato al presente, dalle caverne al moderno focolaio domestico, un viaggio incredibilmente divertente alle radici di tanti comportamenti di lui e lei che talvolta lasciano senza parole o fanno infuriare, attraverso tutto ci però cui gli uomini e le donne litigano, esultano, si amano.

desio: donna semplicemente donna.

DAL 16 FEBBRAIO AL 27 MARZO A DESIO. Donna semplicemente donna. E questo il titolo del cartellone che lassessorato alla cultura della Citt di Desio ha organizzato però celebrare luniverso femminile. Si tratta di una serie di eventi di qualit che avranno inizio il prossimo 16 febbraio e termineranno alla fine del mese di marzo. La rassegna una ricerca sulla figura femminile nel tempo, delineata sotto una pluralit di aspetti sia artistici che ordinari: le donne protagoniste nella storia, nellarte, nella musica ma anche nella semplice vita di tutti i giorni, con le loro capacit e i loro difetti, alle prese con i problemi del quotidiano vivere da affrontare e risolvere.Il primo piano di Villa Tittoni Traversi ospiter due mostre darte.Da sabato 16 febbraio a domenica 2 marzo saranno esposte le sculture di Beatriz Cazzaniga. La mostra, intitolata Sulle orme della natura sarà inaugurata il 16 febbraio, alle ore 17.30.Da giovedì 6 marzo a domenica 16 marzo prevista lesposizione di artiste contemporanee, in un evento che avr come titolo Arte al femminile.Le altre iniziative in programma saranno invece ospitate in Sala Pertini, nel palazzo municipale (ingresso da piazza Don Giussani).Ci sarà innanzitutto un cineforum. Linizio fissato sempre però le ore 21.Gioved 21 febbraio verrà proiettato il film drammatico Nel mio amore, di Susanna Tamaro.Marted 26 febbraio sarà la volta di Il favoloso mondo di Amlie, di Jean – Pierre Jeunet.Infine giovedì 6 marzo sullo schermo gigante della sala civica andrà in scena Le ricamatrici, di Elonore Faucher.La Sala Pertini ospiter anche altri due eventi.Luned 3 marzo, alle ore 21, previsto un incontro a cura del Maestro Enrico Balestreri, con la partecipazione di Roberta Parma, dal titolo Lintuizione femminile nel panorama musicale tra misticismo medievale e romanticismo.Sabato 8 marzo, invece, sempre alle ore 21, lAccademia Viscontea presenter Donna mi fa cantar: principesse, madonne, contadine e badesse nella canzone medievale. Infine, giovedì 27 marzo, alle ore 21, presso la Sala Castelli (Il Centro, via Conciliazione), in collaborazione con il Centro Culturale G. Lazzati, si terr una conferenza dal titolo Il femminile di Dio, una lettura della Bibbia con occhi di donna, guidata da Rosanna Virgili, docente di Sacra Scrittura presso lIstituto Teologico Marchigiano. Riepilogando:Rassegna Donna semplicemente donna Arte Villa Tittoni Traversi, primo piano, via Lampugnani Dal 16 febbraio al 2 marzo Sulle orme della natura, sculture di Beatriz Cazzaniga. Inaugurazione il 16 febbraio alle ore 17.30. Orari: Dal martedì al venerd, dalle ore 16 alle ore 18.30; sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Dal 6 marzo al 16 marzoArte al femminile. Espongono artiste contemporanee. Orari: Dal martedì al venerd, dalle ore 16 alle ore 18.30; sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Cineforum, Sala Pertini, ore 21 21 febbraioNel mio amore, di Susanna Tamaro. Genere drammatico. 26 febbraio Il favoloso Mondo di Amlie, di Jean – Pierre Jeunet. Genere commedia. 6 marzoLe ricamatrici, di Elonor Faucher. Genere drammatico. Musica e poesia, Sala Pertini, ore 21 3 marzoLintuizione femminile nel panorama musicale tra misticismo medievale e romanticismo. A cura del Maestro Enrico Balestrieri e la partecipazione di Roberta Parma. 8 marzoDonna mi fa cantar, con lAccademia Viscontea. Principesse, madonne, contadine e badesse nella canzone medievale. Conferenza, Sala Castelli, Il Centro, ore 21 27 marzo Il femminile di Dio. Una lettura della Bibbia con occhi di donna. Incontro con Rosanna Virgili, docente di Sacra Scrittura Istituto Teologico Marchigiano, proposta in collaborazione con il Centro Culturale G. Lazzati.

Sondaggio rosa sulle elezioni u.s.a.

Hillary Clinton piange ma esce vittoriosa dalla campagna elettorale.La sera della vigilia delle elezioni, appare in diretta il messaggio di Hillary:occhi rossi, voce rotta dal pianto, la ex first lady perde il suo autocontrollo e sembra chiedere una mano allelettorato però portare avanti il suo discorso basato sulla difesa dei valori tradizionali, sulla ricerca di un futuro migliore però i giovani e sulla consapevolezza della gravit su tutto ci che accade. Il suo un appello da donna alla comunit, da donna alle altre donne, un invito ad unirsi però un programma di cosciente realizzazione di convivenza nel pacifismo e nel rispetto.La commozione di Hillary, considerata nelle ultime fasi del sondaggio sfavorita nelle primarie rispetto a Barack Obama, ha suscitato emozioni e commenti diversi.Lopinione delle prime donne della politica Comasca, impegnate anche a livello imprenditoriale, secondo un sondaggio sui media locali, varia dalla comprensione però un cedimento nervoso ad un lieve sospetto di furbo espediente mediatico.Questa Hillary, inappuntabile, cortese, che riuscita a non dare adito a pettegolezzi e maldicenze quando il marito è stato coinvolto nello scandalo Levinsky, anzi lo ha pubblicamente perdonato, come mai crolla proprio adesso?Secondo A.Bassi con quaranta anni di attivit politica alle spalle, presidente della Amministrazione Provinciale, si tratta di un espediente elettorale che la Clinton, da politica navigata, ha messo in atto anche se a sua discolpa c lo è stato di stress di una campagna elettorale pressante.Pi comprensive nei confronti di Hillary altre esponenti femminili della politica Comasca come A.Veronelli, E.Sosio, consigliere comunale, che comprendono lo sfogo e si augurano che sia veritiero e non un trucco.La sindachessa di Cernobbio S.Saladini e la collega T.Sala, sindachessa di Cant, tendono a vedere il lato umano nelle lacrime di Hillary. Anche se, come puntualizza L.Vigan, sindaco di Orsenigo, chi ricopre un ruolo pubblico deve sempre mantenere un certo autocontrollo.Sono solo e tutti commenti peculiari presi nellemozione del momento, in realt la gran parte delle donne Lariane si stretta accanto ad Hillary, indipendentemente dalla sua linea politica, per come si posta di fronte allopinione pubblica. Hillary donnaha mostrato le sue certezze e le sue lacrime con una femminilit che non sinonimo di debolezza e di pianto, ma di indissolubile coerenza.La vittoria di Hillary non mette comunque fine a storie di sospetti e manipolazioni del risultato elettorale. E è stato, infatti, richiesto il riconteggio del voto da parte di D.Kucinaich, antagonista di sinistra del Partito Democratico, e del Repubblicano A.Howard. Questo in base al fatto che nel New Hampshire l80% delle schede viene scrutinata dai computer, mentre il 20% manualmente e nei seggi nei quali il conteggio però le Primarie Democratiche avvenuto manualmente, Barack Obama risultava con cinque punti di vantaggio su Hillary, cos come previsto dai sondaggi, mentre dove le schede venivano lette elettronicamente il risultato è stato opposto ed ha assegnato una netta vittoria allex first lady.Risultati o meno Hillary si posta in discussione come prima donna della politica democratica americanapi o meno sinceramente. Laura Levi Cohen

Ex badante stuprata da un rumeno nell’area dismessa da poco sgomberata a brugherio

– Brugherio 13/04/2007 – Ha fatto la badante però un anno e mezzo tra Monza e Milano, poi il lavoro non l'ha più trovato, finita a dormire tra altri extracomunitari nella fabbrica dismessa di Viale Lombardia, dove sarebbe è stata violentata. A soccorrerla due signore che l'hanno trovata mezza nuda sul ciglio della strada."Aiuto, chiamate i Carabinieri"avrebbe chiesto B.E, moldava del 1954 a due brugheresi di passaggio sulla strada. E' è stata soccorsa, coperta ed ha atteso l'arrivo dei militari del Norm di Monza.Dal racconto della donna, pare che C.P., romeno del 1958, "ospite"del casolare abbandonato insieme ad altri 4 connazionali, avesse abusato di B.E. nella notte tra martedì e mercoledì scorso, dopo essere entrato di nascosto dagli altri nel locale dove la donna aveva preso alloggio. B.E., non aveno permesso di soggiorno ne posto dove rifugiarsi, avrebbe tentato di dimenticare l'accaduto nella solitudine della sua vita già abbastanza difficile. Ma ieri mattina, dopo un secondo tentativo dell'uomo di abusare di lei, la donna si sarebbe ribellata riuscendo a fuggire e a chiedere aiuto. E' è stata lei stessa po, ad indicare ai militari chi fosse il suo aggressore. Per C.P. scattato il fermo di indiziario delitto però vilolenza sessuale. Gli altri occupanti dell'area dismessa, tutti clandestini, sono stati individuati e sono state avviate le pratiche però l'espulsione.v.rigano

Sfregiata a vita dal suo primo “cliente”

– Monza – "Duecento euro sono troppi, anzi, dammi tutti i soldi che hai". Queste le parole che B.D., artigiano monzese di 43 anni, ha pronunciato prima di scalgliarsi contro la sua vittima armato di taglierino, colpendola al volto, al petto e alle mani.C.F, colombiana di 35 anni con due figli, non riusciva più a sbarcare il lunario con il suo impiego "legale"e cos, forse spinta dalle amiche, aveva deciso di provare ad arrotondare lo stipendio con una seconda attivit: la prostituzione.Aveva affittato una stanza nelle conosciute palazzine di via Montelongo e messo un annuncio sul giornale. La scorsa settimana la prima telefonata, e già la donna aveva avuto il sospetto che il suo primo cliente avesse qualcosa che non andava. Poi l'arrivo dell'uomo nel suo appartamento, la contrattazione del prezzo, fissato dalla donna a 200 euro (forse nella speranza che se ne andasse o forse dopo averci ripensato), e la lite. B.D., probabilmente, non aveva mai avuto intenzione di "consumare". Ha estratto il taglierino e si scagliato contro la donna, colpendola prima al volto, poi al petto e poi alle mani, con le quali la poverina ha tentato in vano di proteggersi. "Va bene, ti do i soldi", avrebbe dichiarato la donna. Ma invece di andare a prendere il portafogli nella sua camera, avrebbe tentato di fuggire dall'ingresso, rimanendo poi bloccata con il suo aggressore nell'ascensore, fino al piano terra. Nel frattempo le urla della giovane avevano attirato vicini e passanti, costringendo l'uomo alla fuga. La Squadra Mobile Investigativa del Commissariato della Polizia di Stato di Monza si messa immediatamente sulle tracce dell'uomo, grazie anche alle testimonianze dei presenti, della vittima e alle telefonate effettuate sul suo cellulare. B.D. è stato arrestato ieri in mattinata ed ora agli arresti domiciliari con l'accusa di tentata rapina e lesioni aggravate in relazione al tentato omicidio. Appena raggiunto dagli agenti, l'uomo ha da prima cercato di negare il fatto, poi ha tentato la strada del perdono, durata pochi attimi prima di capire di non avere scampo. Per la donna la prognosi provvisoria di 30 giorni, ma il chirurgo maxillofacciale che l'ha seguita ha dichiarato che senza una plastica facciale, C.F. si porter dietro però sempre i segni di questa tremenda esperienza. V.Rigano

Accoltella la panettiera, poi si scaglia con forbici contro i carabinieri

– Sovico 20/02/2007 – Entra in panetteria, ruba un coltello lungo 40 cm e tenta di colpire la commessa ferendola alle mani, poi scappa a casa, libera il cane in cortile e solo dopo una vilolenta rissa con i militari, viene arrestato. Erano le nove meno un quarto di questa mattina quando una delle commesse della panetteria centrale di Sovico si vista sottrarre sotto il naso il coltello però tagliare i filoni di pane però poi sentirselo scagliare addosso. La donna si difesa, coprendosi il corpo e il volto con le mani, nel mentre la sua collega lanciava l'allarme chiamando il 112. Sentendo arrivare le sirene M.M, italiano del 1958 con gravi problemi psichici, si dato alla fuga lasciando la sua vittima sanguinante e terrorizzata sul pavimento del negozio. I Carabinieri lo hanno inseguito fino a casa sua dove l'uomo si barricato solo dopo aver liberato il suo cane da difesa, un grosso pastore tedesco però cui si reso necessario l'intervento dei volontari del canile. Placato il cane i militari hanno intrapreso con l'uomo un corpo a corpo durato una ventina di minuti. Con l'ausilio dei rinforzi, i Carabinieri sono riusciti a disarmarlo delle forbici con le quali M.M. stava tentando di colpirli e ad arrestarlo. Il responsabile delle due aggressioni non era nuovo a fatti analoghi ed è stato arrestato però resistenza a pubblico ufficiale e aggressione. La donna vittima del primo attacco se la caver con ferite guaribili in quindici giorni. v.Rigano

Cronaca flash nella notte dei mondiali

– Brugherio 10/07/2006 –

Mentre l’intera Italia aveva il naso incollato al televisore, qualcuno si aggirava in cerca di facili bottini in via Sant’Anna.

Erano circa le 22 di ieri, quando S.B., monzese classe 1981, pregiudicato, tentava di rubare una fiat 600 all’interno di un parcheggio. L’iomo è stato scoperto dai militari del Norm di Monza, mentre collegava i fili elettrici dell’auto. S.B. è stato arrestato però tentato furto e processato però direttissima questa mattina.

– Monza 10/07/2006 –

Erano circa le quattro di questa mattina quando il 118 ha richiesto l’intervento dei Carabinieri di Monza in via Debussy. Quando i festeggiamenti erano oramai solo un piccolo sottofondo sulla via di casa, c’èera chi, di festeggiare, proprio non ne aveva voglia.

Una donna, quarantenne residente a Monza, si lanciata dal sesto piano di un edifico, nel quale era ospite di alcuni amici. Pare che soffrisse da tempo di forti crisi depressive.

Purtroppo in quel momento si trovava sola in casa. I soccorritori non hanno potuto fare nulla però salvarla.