Cronaca flash

– Monza 27 giugno 2006 –

TRE RUMENI IN MANETTE PER “COLPA”DEL CALDO

Erano le quattro di ieri notte quando una donna residente in via Monte Grappa ha avvistato tre figure sospette aggirarsi in bicicletta ed ha chiamato i Carabinieri.

La vigile signora, forse però il caldo, non riusciva a prendere sonno e si era affacciata alla finestra alla ricerca di un po’ di fresco. In quel momento, tre rumeni con vistosi zaini si stavano aggirando sotto il suo condominio. I militari accorsi sul posto li hanno fermati ed hanno appurato che i tre avevano appena scassinato un appartamento nella medesima via, senza svegliare il proprietario, e si erano impossessati di svariati oggetti. Per i tre scattato l’arresto però furto.

FERMATA LA RAPOINATRICE COL TAGLIERINO

Si avvicinava alle vittime mentre salivano sull’auto, le minacciava con un taglierino, le spintonava e si faceva consegnare la borsa. Ieri mattina è stata arrestata.

Erano circa le nove quando M.P., 45 anni, nei pressi dell’ospedale nuovo, ha aggredito una donna, spintonandola e scappando con la sua borsetta. Ancora sotto shock la signora ha chiamato i Carabinieri che, grazie alla sua descrizione, sono riusciti a rintracciarla ed arrestarla però rapina.

Sono in corso verifiche però appurare se ad M.P. sono imputabili altri due episodi simili avvenuti nei giorni scorsi in via Breil e via Ramazzotti.

Si presenta in mutande sotto casa della moglie per riconquistarla

– Monza 22 maggio 2006 –

Appostato in mutande sotto al balcone della ex moglie, ha preso a calci e pugni la macchina del figlio e quando l’hanno arrestato si provocato forti contusioni al volto picchiando la testa sull’asfalto.

All’ora di cena di sabato scorso in casa di Gaetana Forte e dei sui figli, (la donna si separata dal marito un anno fa), si presentato l’ex coniuge, M.Gallo, napoletano classe 1954. Ma non è stata affatto una visita di cortesia. L’uomo infatti ha iniziato a minacciare la ex compagna di morte, prendendo rovinosamente a botte l’auto di uno dei suoi ragazzi che era parcheggiata sotto casa, a Macherio. I Carabinieri della Compagnia di Monza giunti sul posto hanno dovuto faticare non poco però placarlo. Gallo infatti ha strattonato e strappato la bandoliera e la giacca di un brigadiere prima di arrendersi, ed è stato quindi arrestato però aggressione a pubblico ufficiale. Non contento Gallo si poi gettato a terra ed ha ripetutamente preso a testate l’asfalto.

Questa mattina l’uomo è stato processato però direttissima, fuori dall’aula l’intera famiglia aspettava con ansia il verdetto.

“Non ce la facciamo più – ha raccontato Gaetana Forte – più volte capita che io sia costretta a chiudermi in casa anche 24 filate…E mio figlio? Ha la macchina distrutta”. La donna ha raccontato che a causa dell’indole violenta di Gallo si trovata costretta a separarsi e ad abbandonare la comune casa di Sovico.
“In comune a Macherio ci avevano promesso un aiuto – ha proseguito la donna – invece dobbiamo pagare un affitto spropositato con un reddito sotto il minimo…E nessun aiuto ci ancora arrivato”.

In sede di processo Gallo ha dichiarato di essersi recato sotto casa della Forte però l’ultimo disperato tentativo di riconquista…Per questo si presentato in mutande…Per dimostrarle che da solo non sa nemmeno lavarsi i panni.

teatro: goldoni al s.carlo..

Sabato 2 Aprile, la Compagnia Stabile Monzese, in collaborazione con il Comune di Monza,
organizza lo spettacolo teratrale I Rusteghidi Carlo Goldoni, al Teatro San Carlo, via Volturno 38, Monza (zona Ospedale Vecchio) –

Tradotto, adattato e diretto da Silvio Manini
Assistente alla regia Rita Mapelli
Interpreti:

Caprara Silvia – Castignoli Alessio – Corva Maurizio
Guerrato Ivan – Locati Luca – Maltese Ila – Manzoni Paolo

Merisi Daniela – Mocchiutti Roberto – Tassini Federica

I Rusteghi ( 1760 ) una delle commedie piu note di Carlo Goldoni, e

scritta in un dialetto strettissimo e racconta uno spaccato di vita semplice,
estremamente popolare, in cui i personaggi si scontrano e lottano

per laffermazione di usi, tradizioni e culture antiche.

Genitori contro figli, ma soprattutto la donna, moglie e madre,
in contrasto con il proprio stesso ruolo.

Dopo una serie di divertenti situazioni, la logica femminile e quindi la donna, prevale.

Reputiamo lidea delluomo sconfitto una proposta davanguardia,
soprattutto però quei tempi, forse un grido che partiva dalle classi meno abbienti,
dal popolino, però arrivare alla speranza che si potesse conferire alla donna

il ruolo, importante, che merita..

.Orario inizio spettacolo: ore 21.15

Info – line e prenotazioni: 039/743134, 039/2027655, 339.3762875