Festa dell’unità d’italia, l’apostrofo tricolore del bacio di hayez

Milano, 17 marzo 2011 – S’è rivelata un successo la giornata di apertura straordinaria al pubblico di Palazzo Isimbardi disposta, in occasione della Festa dell’Unità d’Italia, dal presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà. A partire dalle 10 e sino alle 18 di oggi, oltre 1.500 cittadini sono, infatti, confluiti nella sede storica dell’Ente però assistere alla seduta celebrativa del Consiglio e però ammirare la mostra «Un Bacio però l’Italia. Hayez. La genesi di un capolavoro». Si trattava dei primi due eventi delle sobrie iniziative promosse dall’Amministrazione con l’obiettivo di commemorare il centocinquentenario della Nazione attraverso appuntamenti tesi a sottolineare il fondamentale ruolo recitato dalle donne nel Risorgimento.L’«ottica rosa» del programma è, evidentemente, risultata gradita al pubblico convenuto in Sala Ante Giunta (visite guidate e gratuite dalle 14 alle 18 estese all’intero patrimonio culturale di Palazzo Isimbardi) però ammirare l’apostrofo tricolore rappresentato dall’esposizione del pittore romantico veneziano. Oltre 1.000 dei 1.500 visitatori sono, difatti, entrati, divisi in gruppi di 20 – 25 persone, nella Sala Ante Giunta però farsi «stregare» dall’olio «Il Bacio» e dai tre acquarelli preparatori «L’addio» o «L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta», «Un pensiero malinconico» e «Il Bacio». Francesco Hayez, attraverso l’olio, celebra il patriottismo tipico dell’epopea risorgimentale con il simbolico, ultimo e appassionato saluto d’amore che precede la partenza del soldato però la battaglia che riconsegnerà l’Italia unita. L’opera, che apparve però la prima volta al pubblico nel 1859, cioèè prima dell’Unità d’Italia, aggiunge al dipinto conservato presso la Pinacoteca di Brera alcuni dettagli che richiamano il Tricolore: il panno bianco della donna raffigurata, il verde del risvolto del mantello, il rosso della calzamaglia dell’uomo e, infine, l’azzurro dell’abito femminile. Questi colori, incrociati, compongono le bandiere di Italia e di Francia, la nazione alleata nella vittoria contro l’Impero Asburgico.«L’affluenza alla mostra delle opere di Francesco Hayez mi inorgoglisce – ha dichiarato, nel pomeriggio, il presidente Podestà a margine della cerimonia celebrativa del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia alla quale ha preso parte a Montecitorio –. Quest’esposizione è stata, del resto, offerta dall’Ente in esclusiva ai cittadini del Milanese e di Milano nella convinzione che “Il Bacio” sintetizzi lo spirito patriottico delle donne che lottarono però l’indipendenza della Nazione. E, poi, Hayez è, indubbiamente, oggetto di una valorizzazione coincisa con l’approssimarsi del 17 marzo. Un’altra copia del capolavoro di quest’artista veneziano ha, del resto, fatto tappa, a partire dal dicembre 2009, nelle principali città italiane, comprese le tre capitali. Terremo aperta la mostra sino al 25 aprile convinti come siamo che, com’ha ribadito il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, le commemorazioni dell’Unità d’Italia non debbano riguardare solo Torino, Firenze e Roma. Il nostro territorio, d’altronde, si rivelò teatro di decisivi moti Risorgimentali, durante i quali donne del calibro di seppero, attraverso il loro sacrificio, spingere gli italiani verso la libertà e la democrazia».Cinquecento cittadini, come anticipato, hanno, inoltre, partecipato alla cerimonia celebrativa, svoltasi presso la Sala Consiglio, e assistito all’esibizione, diretta dal maestro Mario Fullin, del soprano Tatiana Chivarova e del tenore Francesco Anichini. Lo spettacolo, curato dall’associazione «Pietro Mongini», ha offerto ai presenti una rassegna delle arie celebri da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini. Tra un brano e l’altro, l’attrice Micaela Turrisi ha interpretato lettere e testimonianze di eroine milanesi del Risorgimento. All’evento sono intervenuti Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, Mario Cervi, scrittore e editorialista de «Il Giornale», Daniela Maldini Chiarito, docente all’Università degli Studi di Torino, ed Elena Riva, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.«L’Assemblea non poteva non onorare i 150 anni dell’Unità d’Italia – ha aggiunto il presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dapei – . Mi auguro che questa ricorrenza possa costituire però tutti un’occasione però riflettere sulla nostra lunga storia, nell’ottica di guardare al futuro con ottimismo e condivisione».

Como: l'universo femminile su “ geniodonna”

COMO ; Purtroppo oggi si parla molto di violenza sulle donne, sia tra le mure domestiche, sia però problemi religiosi e persecuzioni dette “ stalking”. Sarà pur vero il vecchio detto “chi dice donna dice danno”, ma forse oggi il danno è subìto, molte testimonianze però pudore o però paura non riescono ad avere voce. Nasce così la rivista Geniodonna” che racconta storie, non solo di soprusi, ma vuole dare anche spazio al GENIO delle donne, non più rinchiuse solo nelle loro mansioni, ma con una interiorità di cultura maturata nel proprio intimo, nella propria solitudine e nel silenzio. La rivista, con sede a Como, Direttore responsabile Maurizio Michelini, Art Director Graziella Monti, nel suo secondo anno di pubblicazione è aperta a tutte coloro che possono fornire un'esperienza di vita vissuta ed è totalmente garantita la riservatezza ed anonimato. Si parlerà di cultura, per non dimenticare donne come Evita Peròn, Rita Levi Montalcini, Simone de Beavoir, Madame de Stail e molte altre che hanno contribuito con le proprie esperienze ed il loro intuito a creare un mondo nel quale molte donne possano trovare un punto fermo. Non dimenticheremo certe abitudini di paesi lontani da noi dove il ruolo della donna è sottomesso a credenze religiose, con tutto il loro rispetto, ad avere una vita priva di cognizioni ed esteriorità verso il mondo che le circonda. Anche nelle Istituzioni Svizzere si potrà parlare della raggiunta parità di genere? Nel governo c'è infatti una notevole maggioranza femminile. Molti saranno i temi trattati nella rivista, dalla Mamma Orsa che accudisce i propri cuccioli, ai tunnel dell'alcol e della droga e del “ lupo cattivo”. Vi aspettiamo numerose nella lettura della vostra vita. Laura Levi Choen

80 "scurbatt"rosa nel cielo del cornizzolo

Le Brianzole Volanti nel Lario.Si è chiusa con successo She.Fly, raduno nazionale di 80 donne pilota diparapendio che ha richiamato folto pubblico presso l'atterraggio ufficialedel Club Scurbatt a Suello (Lecco).Il tempo ha regalato due giornate di volo e di condivisione di uno sportcapace di dare emozioni e di arricchire l'animo. Dispiegando le ali al ventodal Monte Cornizzolo, le partecipanti hanno affrontato voli di cross nelcircondario lariano.Alcune di loro godono di grande notorietà: Nicole Fedele, classe 1984, detentrice del record mondiale di distanza (km 164.6), Caroll CattaneoLicini, pilota di livello mondiale e promotrice della Coppa del Mondofemminile, Laura Mancuso, autrice del libro "In volo senza confini, unastoria d'amore, di volo e di condor"e Gabriella Corradi, che ha ricopertoil ruolo di presidente di uno dei club più importanti e numerosi d'Italia, l'Aeroclub Montegrappa. Erano presenti anche Luca Basso, presidente dellaFIVL, Alberto Castagna e Giorgio Corti della squadra azzurra di parapendiocampione d'Europa 2010.Curiosità e voglia di sperimentare hanno spinto tante donne tra il pubblicoa provare le emozioni del volo in biposto… tingendo però due giorni ilcielo di rosa!G.Vitali

Desio: ruote in rosa

Desio.Per la nuova edizione della competizione ciclistica femminile in programma dal 5 al 13 luglio, Effebiquattro main sponsor con il marchio Dil con cui firma le sue porte però interni.Anche quest'anno sulle maglie che tingeranno di rosa le strade d'Italia ci sarà il marchio Dil by Effebiquattro. Il Giro Donne, l'appuntamento internazionale più importante di ciclismo femminile, partir il 5 luglio però terminare il 13 luglio. Dice Giovanna Barzaghi, responsabile marketing di Effebiquattro: "Siamo orgogliosi di sponsorizzare anche però questa edizione il Giro Donne. Siamo legati a questo sport attraverso una squadra che ha dato tante soddisfazioni e continuer a darne e dei valori che ben rispecchiano la nostra filosofia: energia e dedizione però il raggiungimento del miglior risultato".Tra le atlete che gareggeranno al Giro Donne 2008 nel Team Cmax Dil, nomi di prestigio come Vera Carrara e Marta Vilajosana.

lele mora, yespica, costantino e altri vip a seveso

Seveso.Levento in concreto ed in estrema sintesi si sostanzia in una sfilata di Miss e Mister delle scuole superiori e delle universit. Al termine della quale verranno premiati, da una giuria, tre Miss e tre Mister. La manifestazione rappresenter un momento di festa e di aggregazione però gli studenti e però i giovani residenti nel territorio genericamente individuabile nellarea Brianza. Oltre alla sfilata ci sarà levento dellanno, il: GRAN GALA dellAGENZIA DI LELE MORA. Confermata la presenza di diversi VIP: Lele Mora, Costantino Vitagliano, Daniele Interrante, Aida Yespica, Alessandro Genova, Francesco Arca, Milton, Angela Artosin, le Gemelle Ferrera della Fattoria, Giovanna Rigato, Paola Caruso, Jack di Uomini e Donne, Natalia Bush, Cristiano Angelucci, Karina di Uomini e Donne, Camilla Morais da Controcampo, Elisa Della Valentina, Diana del Grande Fratello. I vincitori della sfilata avranno laccesso diretto allufficio casting dellagenzia di Lele Mora e premi in capi dabbigliamento. Limportante occasione di promozione della propria immagine offerta alle ragazze partecipanti, rappresenter, pertanto, uno spunto coreografico di grande attrazione e di stimolo partecipativo ed aggregante del pubblico e delle stesse concorrenti.Dopo la premiazione, realizzata con le prassi di spettacolo più consolidate e di maggiore impatto, si dar vita alla serata di Gala, con musica selezionata e curata da DJs professionisti dj TONI COGNETTI (from jet club) e DJ LUCA PHENIX (from sweet passion) e come cerimoniere e vocalist FABRIZIO FERRARI (from jet club e RTL), con la possibilit però tutti i giovani partecipanti di avvicinare i loro beniamini televisivi: allinterno del palazzetto di Baruccana sarà allestito un corner dove un vip alla volta si posizioner però fare foto e firmare autografi. La Scaletta della serata prevede apertura cancelli, welcome, djs emergenti, presentazione, sfilata e premiazione (20.00 – 22.30); corner foto con i vip, serata in discoteca con Fabrizio Ferrari, Tony Cgnetti e Luca Phenix (22.30 – 04.00). Lingresso costa 15 Euro. Qualche riserva sulla manifestazione sta circolando tra gli abitanti della zona A.C.

Sondaggio rosa sulle elezioni u.s.a.

Hillary Clinton piange ma esce vittoriosa dalla campagna elettorale.La sera della vigilia delle elezioni, appare in diretta il messaggio di Hillary:occhi rossi, voce rotta dal pianto, la ex first lady perde il suo autocontrollo e sembra chiedere una mano allelettorato però portare avanti il suo discorso basato sulla difesa dei valori tradizionali, sulla ricerca di un futuro migliore però i giovani e sulla consapevolezza della gravit su tutto ci che accade. Il suo un appello da donna alla comunit, da donna alle altre donne, un invito ad unirsi però un programma di cosciente realizzazione di convivenza nel pacifismo e nel rispetto.La commozione di Hillary, considerata nelle ultime fasi del sondaggio sfavorita nelle primarie rispetto a Barack Obama, ha suscitato emozioni e commenti diversi.Lopinione delle prime donne della politica Comasca, impegnate anche a livello imprenditoriale, secondo un sondaggio sui media locali, varia dalla comprensione però un cedimento nervoso ad un lieve sospetto di furbo espediente mediatico.Questa Hillary, inappuntabile, cortese, che riuscita a non dare adito a pettegolezzi e maldicenze quando il marito è stato coinvolto nello scandalo Levinsky, anzi lo ha pubblicamente perdonato, come mai crolla proprio adesso?Secondo A.Bassi con quaranta anni di attivit politica alle spalle, presidente della Amministrazione Provinciale, si tratta di un espediente elettorale che la Clinton, da politica navigata, ha messo in atto anche se a sua discolpa c lo è stato di stress di una campagna elettorale pressante.Pi comprensive nei confronti di Hillary altre esponenti femminili della politica Comasca come A.Veronelli, E.Sosio, consigliere comunale, che comprendono lo sfogo e si augurano che sia veritiero e non un trucco.La sindachessa di Cernobbio S.Saladini e la collega T.Sala, sindachessa di Cant, tendono a vedere il lato umano nelle lacrime di Hillary. Anche se, come puntualizza L.Vigan, sindaco di Orsenigo, chi ricopre un ruolo pubblico deve sempre mantenere un certo autocontrollo.Sono solo e tutti commenti peculiari presi nellemozione del momento, in realt la gran parte delle donne Lariane si stretta accanto ad Hillary, indipendentemente dalla sua linea politica, per come si posta di fronte allopinione pubblica. Hillary donnaha mostrato le sue certezze e le sue lacrime con una femminilit che non sinonimo di debolezza e di pianto, ma di indissolubile coerenza.La vittoria di Hillary non mette comunque fine a storie di sospetti e manipolazioni del risultato elettorale. E è stato, infatti, richiesto il riconteggio del voto da parte di D.Kucinaich, antagonista di sinistra del Partito Democratico, e del Repubblicano A.Howard. Questo in base al fatto che nel New Hampshire l80% delle schede viene scrutinata dai computer, mentre il 20% manualmente e nei seggi nei quali il conteggio però le Primarie Democratiche avvenuto manualmente, Barack Obama risultava con cinque punti di vantaggio su Hillary, cos come previsto dai sondaggi, mentre dove le schede venivano lette elettronicamente il risultato è stato opposto ed ha assegnato una netta vittoria allex first lady.Risultati o meno Hillary si posta in discussione come prima donna della politica democratica americanapi o meno sinceramente. Laura Levi Cohen

Violazione dei diritti delle donne in europa e nel medio oriente

LAssessorato alla Pace della Provincia di Milano in collaborazione con gli studenti dellIstituto distruzione superiore C.Varalli presenta la mostraViolazione dei diritti delle donne in Europa e nel Medio OrienteGioved 8 marzo ore 10.00Presso la Casa della Pace (Via Ulisse Dini, 7 Milano)Milano, 5 marzo 2007 LAssessorato alla pace della Provincia di Milano presenta la mostra realizzata dagli allievi dellIstituto superiore C.Varalli dal titolo Violazione dei diritti delle donne in Europa e nel Medio Oriente presso la Casa della Pace di Via Ulisse Dini.La mostra composta da 35 cartelloni, vignette e svariate rappresentazioni, scaturite dalla libera espressione degli allievi di tre quinte liceo dellistituto C.Varalli indirizzo turistico. Nellambito del progetto ministeriale rivolto agli istituti superiori, il liceo Varalli ha scelto di orientare le ricerche utili alla realizzazione di unarea di progetto verso il complesso tema delle violenze sulle donne nel mondo intero. Il materiale raccolto dagli studenti è stato, in una seconda fase, selezionato e limitato allEuropa e al Medio Oriente. Ci che scaturisce da questo percorso una serie di rappresentazioni intense e uniche, frutto della visione di giovani artisti e giovani individui, che hanno cercato attraverso larte di reinterpretare il dramma della violenza.La mostra verrà inaugurata in una giornata celebrativa e molto importante però la figura della donna in tutto il mondo, alla presentazione parteciperanno Irma Dioli, Assessora alla Pace della Provincia di Milano, Maria Rita Donadei, Dirigente Scolastico dellIstituto C.Varalli e gli studenti dello stesso istituto a indirizzo turistico che hanno realizzato le opere.Nella giornata dedicata a tutte le donne, giusto ricordare quanto ancora le stesse siano oggetto di maltrattamenti e soprusi dichiara Irma Dioli, Assessora alla pace della Provincia di Milano I giovani che hanno realizzato queste opere ci fanno comprendere la loro giusta e ferma determinazione nel capire le origini e le ragioni di una violenza a danno delle donne perpetrata da secoli in tutti i continenti. Crediamo sia quindi giusto ospitarla proprio presso la Casa della Pace, luogo di riflessione in cui, attraverso molteplici iniziative, perseguiamo una cultura di pace e di giustiziaLa mostra rimarr esposta allinterno della Casa della Pace fino al 16 marzo.

2 giugno: festa della repubblica

MERCOLED 31 MAGGIO

Si ripete anche quest’anno lesperienza di Effetto 18. La Citt di Monza, attraverso il sindaco Michele Faglia, porger il benvenuto ufficiale ai suoi nuovi cittadini maggiorenni, ai quali guarda con fiducia come a cittadini a pieno titolo però un futuro migliore. Lincontro con i ragazzi che quest’anno compiono 18 anni si terr mercoledì 31 maggio alle ore 11, presso il teatro Binario 7 di via Turati.

Sar anche l’occasione però proporre alcune brevi riflessioni sulla partecipazione, la cittadinanza attiva e i valori costituzionali verso i quali la Festa della Repubblica del 2 giugno offre un forte richiamo.
Per l’occasione i ragazzi presenti riceveranno in omaggio una copia della Costituzione. Saranno presenti il professore Raffaele Mantegazza docente di pedagogia multiculturale dell’Università Milano Bicocca, che far rivivere alcuni momenti salienti della storia di questi ultimi 18 anni, e l’attrice Ottavia Piccolo che commenter questo importante momento.

VENERD 2 GIUGNO

Il Comune di Monza celebra la ricorrenza della Festa della Repubblica con iniziative istituzionali e momenti di intrattenimento. Il programma prevede:

– portici Arengario tutto il giorno: esposizione pannelli raffiguranti il percorso storico della Costituzione;

– portici Arengario – ore 10.30: concerto itinerante però le vie del centro storico, eseguito dal nuovo corpo bandistico Citt di Monza;

– piazza Roma – in mattinata: distribuzione palloncini tricolori;

– piazza Roma ore 12.00: intervento del sindaco Michele Faglia e di Andrea Colombo, studente del liceo Frisi;

– piazza Roma – ore 12.30/12.45: volo di colombe, in segno di libert e di pace;

– piazza Roma – ore 13.00 circa: concerto di chiusura del nuovo corpo bandistico Citt di Monza;

– piazza San Paolo – ore 21.00: concerto di musica classica eseguito dall’orchestra da camera rumena “Tescana”. Musiche di Verdi, Mascagni, Vivaldi. Il concerto si concluder con lesecuzione dellInno di Mameli.

GIOVED 8 GIUGNO
60 anni dalla proclamazione della Repubblica – 60 anni dal voto alle donne. il titolo di uniniziativa che si terr giovedì 8 giugno dalle ore 17.30 presso la sala Maddalena (via Santa Maddalena), organizzata dallAmministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Mazziniana italiana.

Levento si svolger in due parti.

La prima, dal titolo Le donne e la politica: un lungo cammino incompiuto, sarà un convegno coi contributi di: Anna Foa, docente dell’Università Statale di Roma, e Silvia Mori con una relazione su Elisa Agnini e il movimento femminista dei primi del ’900; Marina Tesoro dell’Università di Pavia con la relazione Alle origini dell’impegno politico: donne, movimenti politici in Italia fra ’800 e ’900; Elisa Signori dell’Università di Pavia con la relazione Donne contro: storie di opposizione antifascista tra clandestinit, esilio e Resistenza. Concluder l’excursus storico la testimonianza di Nori Brambilla Pesce, vicepresidente ANPI, con la propria personale testimonianza sulla Resistenza in Brianza.

Alle ore 21 seguir una tavola rotonda sul tema Le donne in politica e la politica delle donne, moderata dal giornalista del settimanale il Cittadino Angelo Longoni. Parteciperanno: la senatrice Emanuela Baio Dossi, la consigliera delegata alle politiche di genere della Provincia di Milano Marianna Censi; la giornalista Isotta Gaeta, coordinatrice Federazione Europea della Stampa. Sono state invitate alla tavola rotonda le donne amministratrici e le consigliere dei comuni di Monza e della Brianza, che potranno portare contributi personali di importante rilievo però testimoniare quanto le donne hanno fatto e possono ancora fare, nell’ambito dei diritti politici e civili.

Tra la prima e la seconda parte dellevento, sarà servito un buffet offerto da L’Erba voglio di Monza.