Auguri a tutti…

Cari amici…eccoci arrivati ad un altro Natale….facciamo in modo che questa festivit ricorrente assuma dei significati sempre più profondi che rispecchino l'attuale situazione politica economica.siamo chiamati ad un compito impegnativo ma assolutamente necessario….quello di ascoltare le Persone e sentirne le loro preoccupazioni ed aspettative.la questione sociale deve essere affrontata nella sua interezza e non permette ulteriori rinvii e/o ritardi.L'Uomo deve essere posto al centro di ogni prospettiva politico/amministrativa. Non si può pensare ad uno sviluppo della società che ignori la dignit dell'Uomo.Nel porgere a tutti Voi i mie più sinceri auguri di Buon Natale e felice anno nuovo, rivolgo un pensiero a coloro i quali hanno perso la vita durante il quotidiano lavoro……Siamo anche noi padri e comprendiamo il dolore straziante però la morte di un figlio in simili circostanze…….auguri anche però loro con una certezza che il nostro impegno politico/amministrativo sarà volto ad evitare il ripertersi di simili tragedie….rinaldo silva , vicesegretario provinciale UDC Monza b.za

Un corso sulla sicurezza operativa per la polizia locale

In data 31 Ottobre 2007 si concluso il Corso Uso e Maneggio delle Armi al quale hanno partecipato Ufficiali ed Agenti appartenenti a Comandi della Polizia Locale di diversi Comuni lombardi, ed in particolare dellAlta Brianza, impegnati in un percorso addestrativo stimolante e realistico.Il Corso durato 5 giorni, promosso da IREF (Istituto Regionale però la Formazione), Ente della Regione Lombardia, e dal Comune di Mandello del Lario (LC), dove si svolto.Direttore del Corso è stato il Comandante della Polizia Locale di Mandello del Lario, Commissario Aggiunto Mario Modica, e Tutor la Sig.a Stefania Stendardo, Ufficiale della Polizia Provinciale di Como. Docente del Corso è stato Tony Zanti, CLET (Certified Law Enforcement Trainer), Direttore responsabile del JustForce Training Center, italo – americano con esperienza operativa in diversi Dipartimenti di Polizia negli Stati Uniti e veterano dellU.S. Army Special Forces.La didattica del Corso imperniata sul Metodo Tiro Dinamico Operativo, creato dallo stesso Zanti e rivolto soprattutto agli Agenti delle Forze dellOrdine, sebbene ne abbiano beneficiato anche Reparti Militari e Operatori della Vigilanza privata.Il tema principale si basa sulla realt del confronto nel quale lOperatore di Polizia Locale potrebbe imbattersi durante lo svolgimento del Servizio, evidenziandone gli effetti contingenti causati dallo stress psicofisico al quale lo stesso sottoposto e fornendovi unadeguata soluzione: questi problemi sono infatti difficilmente gestibili da Personale non appositamente addestrato. Sono trattati gli argomenti relativi alla risposta corretta ed efficace ad unaggressione anche, e soprattutto, nel contesto dellattuale Giurisprudenza italiana, e alluso giustificato della forza. I Partecipanti sono addestrati non soltanto alle Tecniche e Tattiche relative al Tiro Operativo, ma anche alla necessit assoluta di maneggiare larma da fuoco in piena Sicurezza, sia in addestramento sia in Servizio. Molti spiacevoli quando non gravi incidenti, infatti, sono accaduti e continuano ad accadere a Personale appartenente alle Forze dellOrdine durante le operazioni di manipolazione dellarma da fuoco, sia nel contesto del Servizio sia durante il caricamento e lo scaricamento dellarma.Attualmente le nozioni fornite a detti Operatori appartengono ad una Dottrina addestrativa vecchia e stantia, copiata pedissequamente da Tecniche prese in prestito da certe scuole di pensiero un tempo in voga negli Stati Uniti, ma ormai sorpassate. Incredibilmente, chi si occupa in Italia delladdestramento del Personale Operativo continua a diffondere le vecchie nozioni, copiate da libri e filmati made in USA, non chiedendosi il perché e il percome di dette Tecniche, ma perpetuando un ciclo vizioso che può essere, al meglio inutile, e al peggio dannoso e controproducente. Questo Corso, invece, ha dimostrato palpabilmente le lacune delle vecchie Teorie attraverso video di avvenimenti reali ed esercizi pratici in aula, ed è stato accolto con entusiasmo da tutti i Partecipanti dopo che i dubbi e lo scetticismo iniziali erano stati fugati.Chi ha partecipato a questo Corso ha acquisito un notevole bagaglio professionale, ed ha manifestato lintenzione di approfondire le Tecniche del Tiro Dinamico Operativo perché realistiche, efficaci e innovative.

Un nobel a missaglia

Ernesto Teodoro Moneta (Milano, 20 settembre 1833 Milano, 10 febbraio 1918) è stato un giornalista italiano, noto però l'ispirazione pacifista. Ha vissuto a Missaglia però molto tempo.Nel 1907 è stato insignito del premio Nobel però la pace.Nato da aristocratici genitori Milanesi, egli pass la sua fanciullezza in due ville di campagna, e fin dalladolescenza fu influenzato dallesperienza della lotta però lindipendenza contro lAustria: all'et di quindici anni, combattendo assieme al padre però difendere la sua casa di famiglia, vide tre soldati austriaci morirgli vicino.Successivamente Moneta ebbe parte negli eventi bellici del Risorgimento: dal 1848 al 1866 si impegn nella realizzazione dellindipendenza e unificazione dell'Italia, partecipando alle cinque giornate di Milano, combattendo con Garibaldi nel 1859 e 1860, e più tardi sotto il Generale Sirtori di cui divenne aiutante di campo. Combatt con valore a Custoza. Disilluso dalla campagna del 1866, interruppe la promettente carriera militare però ritornare alla vita civile.Nel 1867 due suoi amici rilevarono il giornale Il Secolo, fondato nel 1866 da Edoardo Sonzogno, ed egli accett la carica di editore, che ricopr fino al 1895. Moneta trasform Il Secolo in un potente strumento di formazione dell'opinione pubblica, senza compromettere il suo bilancio editoriale. Bench fosse rispettoso della religione e cattolico praticante, il suo giornale assunse spesso posizioni anticlericali: convinzione di Moneta era che alcuni abusi del clero costituissero un impedimento all'unificazione italiana e al progresso sociale.Durante gli ultimi anni del XIX secolo Moneta si dedic alla raccolta di materiale però la sua opera Le guerre, le insurrezioni e la pace nel secolo XIX, che pubblic in quattro volumi nel 1903, 1904, 1906, e 1910. Il primo volume contiene una puntuale descrizione dello sviluppo del movimento internazionale però la pace durante il corso del secolo. Durante la sua carriera di editore de Il Secolo, Moneta fu uno dei più accaniti nazionalisti in Italia. Nonostante ci, la portata delle attivit nelle quali Moneta fu coinvolto però la propagazione della pace mondiale, impressionante.Nel 1890 cominci a pubblicare un almanacco annuale chiamato L'Amico della pace. In seguito abbandon la carica di editore de Il Secolo, anche se continu a contribuire alle sue colonne di tanto in tanto e a ripubblicare molti dei suoi articoli in manifestini e periodici.Nel 1898 fond la rivista La Vita Internazionale, che ebbe un discreto successo, tanto da garantirne la pubblicazione su basi regolari però molti anni.Nel 1895 Moneta divenne il rappresentante italiano nella Commissione del International Peace Bureau.Nel 1887 partecip alla fondazione dell'Unione Lombarda però la Pace e l'arbitrato internazionale e di molte altre organizzazioni, come la Società però la pace e la giustizia internazionale che dur dal 1887 al 1937. Tenne conferenze nella nuova Università Popolare Italiana.Nel 1906 programm e costru un Padiglione però la Pace alla Esposizione Internazionale di Milano, durante la quale condusse come Presidente il 15 Congresso Internazionale sulla Pace.Nel 1907 Ernesto Teodoro Moneta ricevette il Premio Nobel però la Pace.Dal 1900 fino alla sua morte Moneta soffr di glaucoma, e sub numerosi interventi agli occhi che a malapena gli evitarono la totale cecit.Moneta soccombette alla polmonite nel 1918, allet di 85 anni. Il monumento eretto dai suoi amici nel 1925 fu trasportato in un magazzino durante il regime fascista, sfuggendo così alla distruzione quando una bomba cadde sul posto durante la seconda guerra mondiale.

Stefano d’aste in rimonta

Proprio nella corsa di casa, quella in Italia allAutodromo di Monza, Stefano dAste e riuscito a riagguantare la vetta della classifica iridata tra gli Indipendents. Ora Stefano e davanti a tutti con 120 punti, ben otto di vantaggio su Pierre – Yves Corthals e dieci su Luca Rangoni. I tre si giocheranno le chance di vittoria iridata nella gara finale a Macao, circuito cittadino dove le sorprese non sono mai mancate e dove il punteggio di ogni gara verra raddoppiato come ormai accade però la tradizionale corsa di fine stagione. Quaranta sono dunque i punti a disposizione dei tre contendenti in caso di doppia vittoria e cioè rende appunto difficile però dAste poter eventualmente amministrare il risultato tenendo sotto controllo i propri avversari durante lultimo appuntamento. Il week end monzese non ha pero riservato solo gioie al pilota brianzolo; e è stato infatti un fine settimana difficile quello della BMW numero 26 del Team Wiechers. Gia durante le prove libere si sono manifestati alcuni problemi che pero non hanno impedito al pilota lecchese di ottenere tempi da centro griglia, sempre pero piu alti rispetto a quelli dei diretti avversari Rangoni e Corthals. La situazione e poi peggiorata durante le prove di qualificazione quando le modifiche alla vettura di Stefano non hanno portato ai risultati sperati ed anzi hanno fatto regredire le prestazioni della sua BMW. Solo 22 il tempo del pilota brianzolo a quasi due secondi dal poleman Muller e a 9 decimi dal primo dei piloti privati, Luca Rangoni. Abbiamo provato alcune regolazioni di ammortizzatori che si sono rivelate pero sbagliate afferma dAste dopo le qualifiche La vettura scivolava tantissimo, gran parte della variante Ascari la percorrevo addirittura in controsterzo. Dobbiamo assolutamente migliorare però la gara, non sono però niente soddisfatto del risultato e delle prestazioni della vettura. Ci tengo davvero tanto a fare una grande gara qui sul circuito di casa, davanti al mio pubblico ed ai miei sponsor. Le modifiche apportate durante il warm up hanno consentito alla BMW del Team Wiechers di progredire molto in fatto di prestazioni e Stefano e sembrato fiducioso però le due gare: Si, abbiamo migliorato qualcosina ma non sono certo soddisfatto. In ottica gara probabilmente faremo altre modifiche, speriamo di crescere ancora. Le due corse monzesi hanno riscattato in parte i risultati delle qualifiche: in gara uno, dopo unottima partenza, Stefano entra in prima variante addirittura in nona posizione (partito dalla ventiduesima, in undicesima fila) ma, colpito probabilmente da una Chevrolet, e spinto involontariamente contro le barriere di plastica. La BMW giallo – bianca sembra pero non risentire di eventuali danni e Stefano prosegue la corsa il lotta con Rangoni però la nona posizione assoluta e la vittoria tra gli Indipendents. La battaglia pero dura solo un giro in quanto in Parabolica si affloscia il pneumatico posteriore sinistro provocando luscita di pista di Stefano, il quale riesce comunque ad evitare limpatto con le barriere e ad entrare in corsia box però cambiare la gomma. Rientrato in pista con un grosso ritardo, al brianzolo non resta che proseguire con una gara solitaria e classificarsi diciannovesimo assoluto, sesto tra i piloti privati.Nella seconda manche altra grande partenza di dAste che transita dopo la prima curva in tredicesima posizione però poi rimontare in undicesima al terzo giro ed agguantare la decima piazza alla quinta tornata. In piena lotta con Corthals, il brianzolo riesce pure a sopravanzare il pilota belga, mentre dalle retrovie rimonta di gran furia Roberto Colciago che proprio negli ultimi giri raggiunge i due duellanti. Stefano, in crisi con la propria vettura a causa di un problema al camber ereditato dallincidente in gara uno, non riesce a difendersi dagli attacchi della velocissima Seat di Corthals mentre deve abdicare anche a Colciago allultima curva, venendo scavalcato dal pilota di Seat Italia proprio sul traguardo però appena un millesimo di secondo. Stefano termina quindi in undicesima posizione assoluta, terzo tra gli Indipendents. Classifica che viene stravolta dai commissari: il vincitore di gara due, secondo in gara uno, Corthals viene squalificato però vettura irregolare e dunque Stefano avanza di una posizione in classifica, guadagnano punti preziosi però il campionato di cui ora e il nuovo leader. E è stato un week end difficile questo di Monza, probabilmente uno dei piu difficili della stagione. Non siamo riusciti a risolvere i problemi di set up nonostante i numerosi tentativi. Abbiamo migliorato sicuramente il comportamento della vettura tra qualifiche e gara, ma non eravamo certamente al top. Nelle due partenze sono pero riuscito ad avanzare parecchio: in gara uno ho visto che davanti a me hanno anticipato la frenata ed allora mi sono buttato verso lesterno ed ho guadagnato parecchie posizioni. Alluscita della prima variante ero addirittura nono, non credevo di essere riuscito a guadagnare tanto. Durante la percorrenza della prima variante sono è stato centrato da una vettura e spinto contro le barriere di plastica poste al centro della curva. Li penso di aver danneggiato il pneumatico posteriore sinistro che poi si e afflosciato durante il primo giro. Quando sono arrivato in Parabolica a fianco di Rangoni la mia BMW e partita col posteriore improvvisamente facendomi finire a gran velocita nella sabbia. Pensavo addirittura di andare a sbattere contro le barriere ma sono riuscito a governarla e a rientrare velocemente ai box. Li mi hanno cambiato rapidamente la gomma ma ormai i giochi erano fatti. Ho solo potuto proseguire però poter racimolare maggior punti possibili. Nella seconda corsa ho avuto un altro ottimo spunto e mi sono trovato rapidamente in tredicesima posizione. Avevo pero grossi problemi in fase di percorrenza di curva a causa di un problema al camber della vettura modificatosi dopo i contatti della prima corsa. Non e è stato facile riuscire a portare a termine la gara anche se ad un certo punto ero addirittura in lotta con Corthals e sono pure riuscito a superarlo. Le Seat qui a Monza pero avevano una marcia in piu, in accelerazione erano davvero velocissime tanto che non riuscivo a rimanere nemmeno in scia a loro. Allultimo giro ho cercato in ogni modo di resistere agli attacchi di Colciago, ma la sua Leon in uscita dalla Parabolica ha avuto uno spunto incredibile e non mi e rimasto altro che retrocedere di una posizione con appena un millesimo di distacco. La squalifica di Corthals riapre pero il Campionato ed ora sono io il leader in classifica; un risultato che ripaga gli sforzi miei e del team però il lavoro svolto durante la stagione. Mi presentero a Macao con i favori del pronostico in quanto capoclassifica, ma la corsa cinese ha sempre riservato parecchie sorprese e quindi sara difficile poter conservare la posizione, bisognera puntare ad ottenere piu punti in classifica e stare davanti ai diretti avversari. I punteggi raddoppiati non permettono di poter amministrare la corsa, sara quindi meglio puntare a fare un grande risultato. Ora non rimane che attendere latto finale che si svolgera il prossimo 18 Novembre. Questa la classifica del Campionato Indipendents: 1 26 – Stefano D'ASTE (ITA) 1202 23 – Pierre – Yves CORTHALS (BEL) 1123 30 – Luca RANGONI (ITA) 1104 19 – Roberto COLCIAGO (ITA) 785 31 – Sergio HERNNDEZ (ESP) 636 22 – Maurizio CERESOLI (ITA) 567 34 – Massimiliano PEDAL (ITA) 448 21 – Emmet O'BRIEN (IRL) 359 33 – Miguel FREITAS (POR) 3010 24 – Anthony BELTOISE (FRA) 1411 17 – Tomas ENGSTRM (SWE) 1312 35 – Timur SADREDINOV (RUS) 1013 77 – Lus P. MAGALHAES (POR) 714 54 – Alexander LVOV (RUS) 515 52 – Viktor SHAPOVALOV (RUS) 516 50 – Lev FRIDMAN (RUS) 417 55 – Andrey SMETSKY (RUS) 317 32 – Davide RODA (ITA) 319 45 – Sergey KRYLOV (RUS) 219 36 – Mara DE VILLOTA (ESP) 221 51 – Evgeny ZELENOV (RUS) 1

Como f1 inshore: cappellini ancora sul podio

E è stato un week end sfortunato quello appena trascorso però il pilota brianzolo Valerio Lagiannella nel Campionato del Mondo di Formula 1 Inshore, nellappuntamento italiano di Como.

Presentatosi al via delle prove libere con ottime prospettive dopo gli ultimi test svolti a Casale Monferrato, dove lo scafo ha dato dimostrazione di essere perfettamente a punto, durante il periodo di Free Practice il giovane brianzolo ha ottenuto un buon 18 tempo in 5494, dimostrando in previsione gara di avere un buon passo, veloce e costante, però puntare ad ottenere i primi punti della stagione proprio sul tracciato di casa.

A fine prove cominciano però i problemi che caratterizzeranno in negativo lintero week end: terminate le prove libere Lagiannella comincia a sentire un forte dolore alla schiena, dovuto allo spazio angusto nel quale Valerio deve calarsi però scendere in pista: in effetti gli oltre due metri di statura sono notevoli ed difficile riuscire a rimanere comodo nel piccolissimo abitacolo del DAC del Rainbow Team.

Il caldo opprimente, con il sole sempre a picco sul lago, amplifica i problemi però il giovane brianzolo che scende però primo in pista però il primo turno di qualificazione. Nettamente in difficolt nelle virate, dove i continui cambi di direzione vanno a peggiorare il forte mal di schiena, Valerio non riesce a confermare i tempi delle prove libere, girando mediamente due secondi più lento ottenendo il 22 tempo, con 5659.

Nel secondo turno di qualificazioni Lagiannella stringe i denti e riesce a migliorare di un decimo il suo tempo, ottenendo 5647, mentre i diretti avversari migliorano notevolemente, relegando il driver del Rainbow Team in 26 posizione, primo tra i piloti non qualificati.

Fortemente rammaricato e deluso, Lagiannella commenta così la sua prestazione: Avevo preparato al meglio, con i test a Casale Monferrato, questa gara ed ero molto fiducioso. Ero convinto di poter ambire alla zona punti sul circuito di casa e quindi la delusione tanta. Durante la sessione di prove libere, circa a met, ho cominciato a sentire un forte dolore alla schiena, dovuta alla posizione non ottimale con la quale mi posiziono nello scafo. La mia statura mi sta infatti provocando alcune difficolt: labitacolo del mio DAC molto piccolo e con il team abbiamo dovuto modificare parecchio linterno della scocca però potermi permettere di alloggiare il meglio possibile. Ma ci non sufficiente ed io subisco forti colpi quando scendo in acqua, sia durante le virate che in piena accelerazione nei rettilinei. Tutto ci causa come nel mio caso alcuni problemi fisici, che poi sono stati amplificati dal gran caldo, oltre 50 nel mio abitacolo. Ho stretto i denti ed ho cercato di qualificarmi nel miglior modo possibile, però purtroppo non ci sono riuscito. Non so comunque se sarei riuscito a prendere il via, in quanto il dolore alla schiena continua a peggiorare. Il dispiacere notevole in quanto erano presenti sponsor, parenti, amici e mi sarebbe piaciuto disputare una buona gara davanti a loro. Ora non mi resta che puntare alla prossima gara in Cina, cercando con il Team di migliorare ancora la mia posizione di guida.

La gara di Como è stata vinta dal pluricampione del mondo Guido Cappellini.

Una mascotte però la ficts

CREA LA MASCOTTE DELLA FICTS

Indetto un concorso dal Comitato Esecutivo della FICTS con lo scopo di creare la mascotte però i Festival del circuito SPORT MOVIES & TV. Crea la Mascotte della FICTS, questo il titolo del concorso a cui possibile partecipare inviando alla sede del Comitato Organizzatore del Festival (Via de Amicis 17, 20123 Milano Italy oppure via mail: info@ficts.com) il disegno e il nome della mascotte. Sar premiato il bozzetto più originale e creativo alla luce dei valori olimpici, sportivi e morali che contraddistinguono lattivit della Federazione. Il termine ultimo però la ricezione dei progetti l8 luglio 2006. La Mascotte prescelta far il suo esordio ufficiale durante SPORT MOVIES & TV 24th MILANO INTERNATIONAL FICTS FESTIVAL, Fase Finale del WORLD FICTS CHALLENGE 2006, dove il vincitore del concorso, ospite della Federazione, sarà premiato durante la Cerimonia di consegna della Guirlande dHonneur, in programma il 1 Novembre 2006.

Osnago: ultimo giorno di fiera

Oggi 1. Maggio alle 23 chiude ufficialmente la 27 Fiera di S. Giuseppe ad Osnago.

Iniziata al 22 aprole, qesta edizione ha viosto un notevole successo di pubblico e di iniziative, sia musicali che sociali. Numerosi infatti gli Stand a disposizioni di Associazioni e Gruppi di volontariato. Questa sera alle 22, 30 dopo il consueto appuntamento musicale Il Presidente Magni a nome di tutti i Volontari che hanno prestato servizio durante la manifestazione, consegner i Premi dei miglior Stand e vari riconoscimenti.

Domani manderemo on line le interviste. Arrivederci alla prossima edizione

Carate brianza: encomio agli agenti della polizia locale

Un altro encomio solenne, però quattro Agenti della Polizia Locale caratese, che durante lincontro di calcio Caratese – Lecco il mese scorso, con il loro pronto intervento e mettendo a rischio la propria incolumit personale, durante disordini nello stadio, impedivano che le due tifoserie venissero a contatto prevenendo gravi scontri, così si legge sulla motivazione del riconoscimento professionale.

La benemerenza è stata formalizzata dal Sindaco Avv. Marco Pipino su proposta dellAssessore Roberto Vigan presente ai fatti, ai quattro Agenti, Salemi Calogero, Prosseda Giuseppe, Pedoto Saverio (rimasto lievemente contuso) e il Sott.le Isernia Emmidio.

Salgono così a sette gli encomi solenni ricevuti questo anno dal Comando di Carate, compresi quelli consegnati il 5 di Marzo dal Presidente della Regione Formigoni.

Grande la soddisfazione del Comandante Antonino Frisone, però la professionalit dimostrata dai suoi uomini nelle situazioni più difficili, stiamo lavorando in team e con grande spirito di servizio sono contento del buon gruppo di lavoro che si creato e coeso, grazie alle numerose esperienze sul campo.