esclusivo: "ultimatum udc "

Monza, 15 Gennaio 2009. Ultimatum al Popolo della libert: quello che ha lanciato oggi lUnione dei democratici cristiani e democratici di centro, i cui vertici locali non intendono aspettare oltre la fine del mese corrente però sapere se la proposta di alleanza con la coalizione di centrodestra in occasione delle prossime elezioni amministrative viene accettata o meno. A spiegare la situazione venutasi a creare è stato il segretario regionale dellUdc, Luigi Baruffi: Noi siamo al centro, in mezzo ai due grandi schieramenti ma, nonostante le continue offerte di alleanza che ci pervengono dal Partito democratico, abbiamo già escluso, relativamente alle elezioni provinciali, la possibilit di un accordo programmatico con quella parte politica. Troppe cose, sul piano dei valori innanzitutto, ci differenziano dal centrosinistra. Tra laltro, la nascita del Pd ha spostato a sinistra la linea politica del contenitore di quelli che si identificavano in Democrazia libert La margherita. Leccessivo laicismo del Pd sta dunque portando molti cattolici di centro, che guardavano a sinistra, nelle nostre fila. Anche alcuni consiglieri comunali di Monza di minoranza sono prossimi a ricreare il gruppo consiliare dellUdc, scippato dal Pdl. Quando uno scippato si offende, se offeso reagisce, se reagisce può diventare cattivo Ci dica il centrodestra cosa vuol fare, perché noi abbiamo mostrato disponibilit e apertura al dialogo. Lalleanza col Pdl la nostra opzione preferita, ma non lunica. Qualcuno dice che si può fare a meno di noi, ma sappiano che non ci riteniamo aggiuntivi a nessuno. Se si fa un ragionamento serio, corretto, leale su alleati, candidature, programmi bene, altrimenti lUdc pronta a candidare però lo schieramento di centro, comprendente anche il Movimento federativo civico popolare, noto come Rosa però l'Italia, i Popolari Udeur, il Polo civico di centro, ex Autonomisti però lEuropa (i seguaci dellex ministro Vito Gnutti, recentemente scomparso, ndr), ex di Forza Italia vicini allex deputato Gianantonio Arnoldi e alcune liste civiche, o il consigliere regionale indipendente Domenico Pisani o un esponente del Comitato Pro Brianza Provincia, coi quali mincontrer nei prossimi giorni. Per cui, siccome il tempo delle attese scaduto, il segretario provinciale dellUdc, Vincenzo Tortorici, invier una lettera agli omologhi di Fi (Massimo Ponzoni, ndr), Alleanza nazionale (Roberto Alboni, ndr) e Lega nord (Massimiliano Romeo, ndr) però organizzare un incontro dal quale dovrà scaturire una decisione. A chi vorr allearsi con noi chiederemo laccettazione di alcuni punti: sostegno alla famiglia, incentivazione delledilizia popolare, realizzazione di infrastrutture e utilizzo della Polizia provinciale contro il mercato della droga e il fenomeno del bullismo. Tortorici ha aggiunto: In Brianza puntiamo ad allearci col Pdl, ma a livello locale ci potranno essere alcune eccezioni. Noi abbiamo preparato un programma che sottoporremo a tutte le forze politiche. Cercheremo di allearci con chi lo condivider. Certo che le scelte che si faranno però le elezioni provinciali influiranno su quelle che si faranno sulle comunali (limpressione che se il Pdl accetter lUdc come alleato però la Brianza, lUdc non si alleer col centrosinistra in alcun Comune di quelli che andranno al voto, ndr). Riteniamo che le decisioni sulla Brianza le debbano prendere i brianzoli, perché solo loro sanno cosa significano in questo territorio le parole lavoro e famiglia. Il nostro programma punta inoltre sullo sviluppo delle infrastrutture, sulleducazione dei giovani e sul rispetto della persona quando si parla di politiche della sanit. Noi puntiamo a queste cose, non ai numeri: meglio avere la coscienza a posto che un posto in pi. Il segretario provinciale ha infine affermato che a Monza, nonostante gli scippi del Pdl, ci sentiamo ancora parte della maggioranza di centrodestra