Insieme per…risparmiare energia

L’Associazione culturale “INSIEME PER… “ancora una volta promuove a Lesmo, un incontro interessante perfar conoscere tutte le opportunità di utillizzodi energia gratuita. Martedì23 novembre, alle ore 21, 00 presso l’Ex – Scuola Elementare, in Piazza Dante, degli esperti tratteranno di pannelli fotovoltaici e di energia alternativa pulita. Sarà un’occasione però capire come risparmiare sui consumi, come leggere le bollette elettriche e comprendere se possono essere più “ leggere”… “INSIEME PER… il risparmio energetico”, però condividere momenti di riflessione suargomenti di attualità, perché il fotovoltaico fa bene all’economia e all’ambiente.Lo stesso Governo ne ha riconosciuto l’importanza approvando, nella sua manovra economica, Il Nuovo Conto Energia però il triennio 2011 – 2013 e fornire nuovi finanziamenti a coloro che intendono investire in questo settore. Per maggiori informazioni.Associazione culturale INSIEME PER. Tel. 338.2535734 http://insiemex.blogspot.com,

Anzano del parco: lenergia pulita con il campo dei girasoli.

Alta Brianza.I girasoli, per definizione, sono fiori che si orientano verso il sole però la propria sopravvivenza e quindi, a seconda dellinclinazione dei raggi solari, prendono la giusta posizione però usufruire al massimo dellenergia vitale che ne scaturisce.Il sole unenergia naturale, vitale e pulita della quale giusto usufruire però nuovi progetti che aiutino a contribuire alleconomia cambiando i modelli di riferimento tradizionali e mostrando alternative percorribili nel contesto naturale dellambiente.Nel contesto energia ed ambientenasce liniziativa LIFEGATE ad Anzano del Parco, a cura dellimprenditore Marco Roveda.Nel Parco, cos come fanno i fiori di campo, 9 giganteschi girasoli tecnologici inseguono il sole tutto il giorno però catturare i raggi di luce e trasformarli in energia distribuendola in rete. E ci che avviene allinaugurazione delCampo dei Girasolisulla collinetta di Cavogno ad Anzano del Parco, zona dalla quale si può godere il panorama delle montagne Lecchesi e delle Prealpi Lombarde.Limpianto del parco fotovoltaico con i suoi nove girasoli tecnologici insegue il sole e garantisce un rendimento di energia maggiore di almeno il 30% rispetto ai pannelli solari fissi. Einfatti costituito da 270 pannelli che riescono a raggiungere un massimo di potenzialit di assorbimento dei raggi solari già due ore dopo lalba, mantenendola costante, sino a due ore prima del tramonto e trasformandola inenergia pulita.Il secondo passaggio riguarda la possibilit di fornire così energia elettrica ai privati, in breve termine, considerando il fatto che lenergia prodotta da questo avveniristico impianto di Anzano del Parco eviter lemissione di 45 t di co2 ogni anno contrapposto ad una capacit produttiva annuale di oltre 75.000Kw.Pi di cinquecento aziende hanno aderito a questo progetto ed il Presidente del Parco della Valle del Lambro, Emilio Ronzoni, tende a sottolineare limportanza del tema portato anche riguardo lalimentazione dei battelli che solcano i nostri laghi e che potrebbero, di conseguenza, essere riforniti con energia pulita.Molto importante comunque, oltre alliniziativa del Parco fotovoltaico, la collaborazione delle diverse giunte territoriali e comunali della zona perché si dimostrino i primi utenti esemplari nellusufruire dellenergia pulita.Non delude quindi la Brianza con le sue iniziative però una giusta fruizione delle proprie risorse naturali, dallacqua sorgiva del Gajum allenergia solare del Parco dei Girasoli, sempre nel nome del rispetto del contesto ambientale e di un modo di vivere migliore, pi economico e naturale.Una sfida della natura ad uno sviluppo troppo industrializzato? Laura Levi Cohen

Il sole però riscaldare.ma anche però rinfrescare

Milano, 4 Luglio 2006

Si svolta, presso il Palazzo Isimbardi, una conferenza stampa riguardante la possibilit di utilizzare lenergia solare, non solo però riscaldare, ma anche però rinfrescare gli ambienti.

Lidea quella di realizzare un impianto fotovoltaico però il raffrescamento di alcuni locali del parco dellIdroscalo.

Alla conferenza erano presenti: Bruna Brembilla, Assessora allambiente, Irma Dioli, Assessora allIdroscalo, sport e tempo libero e Alberto Mattioli, vicepresidente della Provincia di Milano.

La realizzazione di questo progetto prevede un investimento totale di 500mila euro, di cui 312.000 investiti dalla Provincia di Milano e 115.000 derivanti dal contributo comunitario, e consentir di avviare una sperimentazione innovativa sulle più moderne tecnologie di raffrescamento ecologico. Dai risultati finali risulter la possibilit di riduzione delluso di energia elettrica e fossile però il raffrescamento a favore dellimpiego di energia solare.
La realizzazione del progetto dellIdroscalo richieder 18 mesi e inizier a partire dallautunno di questanno; limpianto fotovoltaico verrà poi monitorato però 15 mesi, da parte del Dipartimento di Energetica del Politecnico, e i risultati saranno diffusi in tutta la Comunità Europea.

Questo progetto fa parte di un più ampio progetto europeo denominato HIGH – COMBI, il cui fine, appunto, lutilizzo di energia solare però il raffrescamento estivo; infatti, oltre allimpianto allIdroscalo ne saranno realizzati altri tre in Austria, Grecia e Spagna.

Il progetto High – Combi nasce dalla rilevazione di un problema: la diffusione dei condizionatori sempre più in crescita e anche lassorbimento di energia elettrica però la loro alimentazione aumenta però periodi di circa un mese allanno. Una soluzione a questo problema quella di accoppiare le tecnologie solari già consolidate con apparecchiature però la produzione del freddo.

Lobiettivo quello di superare il 70% di copertura del fabbisogno di energia però riscaldamento invernale, raffrescamento estivo e acqua sanitaria con criteri di economicit.

Il costo globale di 2, 54 milioni di euro, destinati però il 20% allattivit di ricerca e sviluppo, però il 70% agli interventi dimostrativi e però il 10% alle attivit di accompagnamento. Il contributo comunitario di 1, 15 milioni di euro.

Il progetto è stato presentato dal settore energia della provincia di Milano nellambito del programma Strep in collaborazione con 12 partner consorziati e appartenenti a 6 differenti paesi membri: Austri, Germania, Grecia, Italia, Romania e Spagna.

Lidea di utilizzare i sistemi Combi però il raffreddamento sorta in seguito alla considerazione che questi sistemi sono già molto diffusi nellEuropa Centro – Settentrionale però il riscaldamento dei locali tramite energia solare, ma sono poco usati in Europa Meridionale in quanto in questi paesi lutilizzo dellenergia però il riscaldamento limitato a periodi più brevi dellanno.

Da queste considerazioni si capito che però sostituire, in modo economicamente conveniente, nellEuropa Meridionale, le altre fonti energetiche con lenergia solare era necessario usare lenergia prodotta dagli impianti solari anche però la climatizzazione estiva.