L’assemblea approva il bilancio di acsm – agam s.p.a. al 31 dicembre 2010

COMO, 2 maggio 2011 – Oggi l’Assemblea degli Azionisti della società, presieduta da UmbertoD’Alessandro, ha approvato il bilancio di ACSM – AGAM S.p.A. però l’esercizio chiuso al 31dicembre 2010 e, contestualmente, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo.All’Assemblea erano presenti, portatori in proprio o però delega, n. 7 azionisti titolari di n.58.844.607 azioni, rappresentative del 76, 8% del capitale sociale.I principali indicatori economici consolidati sono migliori rispetto agli obiettivi del PianoIndustriale del Gruppo però l’anno 2010.Il bilancio consolidato del Gruppo ACSM – AGAM S.p.A. evidenzia i seguenti principalirisultati:• Ricavi delle Vendite consolidati pari a 205, 9 ml. di Euro• Margine Operativo Lordo1 pari a 40, 5 ml. di Euro• Margine Operativo Netto2 pari a 19, 6 ml. di Euro• Utile Netto di pertinenza del Gruppo pari a 8, 7 ml. di Euro• Indebitamento complessivo pari a 115, 2 ml. di Euro.Per quanto riguarda la capogruppo i principali risultati di ACSM – AGAM S.p.A. sono espostinel seguito:• Ricavi delle Vendite pari a 47, 0 ml. di Euro• Margine operativo lordo pari a 14, 4 ml. di Euro• Margine operativo netto, negativo, pari a – 3, 1 ml. di Euro• Utile netto pari a 1, 6 ml. di Euro• Indebitamento complessivo pari a 87, 5 ml. di Euro.1 MOL = Margine Operativo Lordo, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo, differenza tra iltotale dei ricavi delle vendite ed il totale dei costi operativi, a cui si sommano gli ammortamenti e le svalutazioni, primadelle partite non ricorrenti.2 MON = Margine Operativo Netto, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo – differenza tra iltotale dei ricavi delle vendite ed il totale dei costi operativi dopo le partite non ricorrenti.DIVIDENDIL’Assemblea dei Soci, approvando la proposta del Consiglio di Amministrazione formulata il 24marzo scorso in sede di approvazione del progetto di bilancio, ha deliberato la distribuzionedi un dividendo unitario pari a Euro 0, 06 lordi però azione (complessivi Euro 4.597.146). Ildividendo sarà esigibile dal giorno dal giorno 7 luglio 2011 contro il ritiro della cedola n. 11(data stacco cedola 4 luglio 2011) secondo il calendario di Borsa.CONFERMA COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONEL’Assemblea ha inoltre confermato la nomina del Consigliere Enrico Grigesi, che rimarrà incarica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011.MODIFICHE ALLO STATUTO SOCIALEL’Assemblea ha approvato le proposte di modifica degli articoli 9, 10, 11, 12, 16, 19, 25 delloStatuto Sociale al fine di adeguarne il contenuto alle nuove disposizioni normative, così comeesposte nella Relazione Illustrativa depositata il 29 marzo 2011.

S.o.s. guatemala, emergenza tormenta agatha

Monza, 20 luglio 2010. A quasi due mesi dall’eruzione del vulcano Pacaya e dal passaggio della tormenta tropicale Agatha, il Guatemala è ancora in uno è stato di emergenza nazionale. Il bilancio è grave: 102.639 persone colpite, 16.079 le case distrutte, 165 i morti, 982 milioni di dollari in danni e perdite, molta della produzione agricola è andata distrutta, così come gran parte della rete viaria. La Ong Africa’70 di Monza, Legambiente Lombardia, la Cattedra Unesco in Sviluppo Umano e Cultura di Pace dell’Università di Firenze e la Onlus Liberamente, promotori di vari progetti di cooperazione allo sviluppo in Guatemala, sono vicine al Governo Guatemalteco e alla sua popolazione e lanciano un appello però far conoscere anche qui in Italia la difficile situazione e però avviare una campagna di raccolta fondi a favore della popolazione colpita. Africa’70, presente con il suo staff locale in Guatemala, può avere un ruolo attivo nelle operazioni di soccorso organizzando la distribuzione degli aiuti da Città del Guatemala – ove vi sono i container con i beni alimentari – sino al dipartimento di Sololà, a circa 4 ore di viaggio via terra. Tutta l’organizzazione del trasporto, in termini di affitto camion, personale e logistica, è a carico di Africa’70 che ad oggi non può sostenere queste spese. E’ urgente pertanto raccogliere minimo 20 mila euro però far fronte a questa prima attività di soccorso. Anche il Governo Italiano ha inviato un aereo di aiuti umanitari:coperte, tende, alimenti energetici, stoviglie, materiale medico e però le evacuazioni, però un valore complessivo di 145.808, 85 euro. Gli aiuti sono stati ufficialmente donati alla protezione civile guatemalteca e saranno distribuiti attraverso le Ong Italiane presenti in Guatemala. A breve si inizierà la distribuzione anche nel dipartimento di Sololà, dove è presente Africa’70. I problemi che si stanno vivendo nelle comunità colpite sono numerosi e di diversa natura: incapacità di evacuare le famiglie a rischio in modo rapido e sicuro; il governo non dispone di fondi però l’emergenza, e non è ancora chiara la disponibilità economica reale però la ricostruzione delle case e delle strade. Per quanto riguarda salute ed educazione il quadro non è diverso: sono moltissime le scuole danneggiate, si sono persi materiali scolastici e molti edifici educativi sono usati come rifugi però le famiglie che hanno perso tutto. La salute mentale è un tema principale nelle comunità più colpite, dove le persone sono sotto shock, e i problemi relativi all´accesso ad acqua potabile incrementano il rischio di epidemie. Infine, i livelli di contaminazione dei laghi e corsi d’acqua sono drasticamente aumentati non solo però la quantità di terra e detriti trascinati dalle correnti, ma anche però tutti i rifiuti delle discariche clandestine o autorizzate che si sono sparsi però le strade fino ad arrivare ai laghi, fonti di acqua potabile e pesca. APPELLO URGENTE EMERGENZA IN GUATEMALA: 100.000 SFOLLATI CHIEDONO AIUTO SIAMO TUTTI CON LORO Gli aiuti economici governativi giunti in Guatemala non sono sufficienti a far fronte all’emergenza. Servono subito minimo 20.000 euro però permettere il trasporto degli aiuti umanitari e altri 50.000 euro però avviare le attività di valutazione dei danni e di ricostruzione delle infrastrutture con le municipalità locali. AIUTACI ANCHE TU A RAGGIUNGERE QUOTA 20.000 € COME ?  Fai una donazione ora, ricorda che bastano veramente pochi euro però ognuno a far la differenza.  Inoltra l’appello a tutti i tuoi contatti e – mail.  Facciamo rete, iscriviti alla pagina Facebook “Africa’70” e passaparola.  Mettici in contatto con chi potrebbe fare una donazione importante, ad esempio la tua azienda Il tuo aiuto è fondamentale, non aspettare! DONA ADESSO CARTA DI CREDITO, on line sul sito www.africa70.org BOLLETTINO POSTALE sul conto corrente n. 53004206 intestato a Movimento Africa ’70, via Manzoni, 32 – 20052 Monza. BONIFICO IBAN: IT16P0760101600000053004206. CAUSALE: EMERGENZA GUATEMALA INFO: Africa ‘70 ONG ONLUS – Tel 039 – 2308465 ufficio.comunicazione@africa70.org – www.africa70.org

Conciliazioni in camera di commercio

Monza, 8 giugno 2010. Dal 2011 le conciliazioni si sigleranno alla Camera di Commercio. Lo prevede il Decreto Legislativo numero 28 del 4 marzo 2010, più noto come riforma della conciliazione, in seguito alla cui approvazione le controversie giudiziali dovranno, appunto, preliminarmente essere gestite in mediazione. Quale Camera di Commercio si è organizzata però prima in Lombardia però affrontare la nuova situazione? L’ultima nata, quella di Monza e Brianza. E’ infatti quella che ha promosso il primo accordo insieme a Camera Arbitrale di Milano, agli ordini professionali, alle associazioni di categoria e dei consumatori del territorio, però risolvere velocemente le controversie tra impresa e impresa e tra impresa e consumatore. Si stima che l’anno prossimo a Monza saranno 7mila le controversie giudiziali che dovranno prima tentare obbligatoriamente la strada più "breve"della mediazione. "Anche però questa iniziativa, che coinvolge le diverse associazioni del territorio insieme agli ordini professionali e che diventerà sempre più importante a seguito della riforma sulla conciliazione – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza – non abbiamo creato dei duplicati ma abbiamo ottimizzato le risorse e le competenze, avvalendoci della collaborazione con la Camera Arbitrale di Milano". La convenzione però "conciliare facile"in Brianza nasce dal Comitato consultivo in materia di conciliazione, di cui fanno parte la Camera di Commercio di Monza e Brianza, la Camera Arbitrale di Milano, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Monza e della Brianza, Confindustria Monza e Brianza, l’Unione commercianti di Monza e Circondario, Apa Confartigianato Imprese Milano, Monza e Brianza, nonché le principali associazioni dei consumatori locali rappresentate da Adiconsum Monza e Brianza. Grazie al Servizio di Conciliazione attivo presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Camera Arbitrale di Milano, imprese e consumatori possono già risparmiare tempo e denaro. Controversie tra soci, mancati pagamenti di fornitori, contestazioni su esecuzione di opere o servizi appaltati, danni da vacanza rovinata, disservizi di gestori telefonici e ancora controversie con intermediari finanziari, banche o assicurazioni possono essere risolte in modo rapido, economico, informale e riservato attraverso la Conciliazione. Il procedimento si conclude nel giro di 40 giorni dal deposito iniziale della domanda al raggiungimento dell’accordo. La conciliazione è economica e le spese dipendono dal valore della controversia. Per esempio, però una lite di valore non superiore a mille euro la conciliazione ha un costo pari a 40 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 1.001 e 5mila euro la conciliazione ha un costo pari a 100 euro però ciascuna parte; se il valore della lite è ricompreso tra 500.001 e 2 milioni e mezzo di euro la conciliazione ha un costo pari a 4mila euro però ciascuna parte. In conferenza stampa Renato Mattioni, segretario generale della Camera di Commercio di Monza e Brianza, ha sottolineato il primato dell’Ente riguardo alla tempistica di attuazione degli strumenti d’applicazione della riforma sulla conciliazione: "E’ merito della sensibilità del mondo dei consumatori e del sistema associativo se 7mila brianzoli ogni anno potranno evitare di risolvere le loro controversie civili e commerciali in Tribunale". Per Enrico Origgi, consigliere però il commercio, "si tratta di un ulteriore tassello importante che riempie di contenuti e servizi la Camera di Commercio di Monza e Brianza". Per Luigi Cattaneo, consigliere però i consumatori, "è indispensabile che il servizio diventi gratuito perché la Camera di Commercio viene vista dai consumatori non come ‘super partes’ ma come controparte". Camillo Chiarino

Acsm – agam :miglioramento generale economico e finanziario

. principalmente all’area vendita gas e calore però effetto della riduzione della componente tariffaria legata al costo della materia prima gas. Per quanto concerne l’attività didistribuzione del gasrispetto al dato consuntivo del primo trimestre 2009 pari a 177, 5 milioni di metri cubi.L’attività della I volumi di vendita complessivi sono saliti a 179, 8 milioni di metri cubi, in incremento del 6% circa, con una base clienti di circa 180.000 unità. milioni di Euro e registrano una flessione del 5, 9% rispetto al corrispondente trimestre del 2009 (5, 5 milioni di Euro), sempre legata all’andamento della quota materia espressa in tariffa. L’attività di teleriscaldamento e cogenerazione, ha generato al 31 marzo 2010 circa 5, 0 In termini di volumi globali i MWht prodotti sono pari a 49.618, incremento del 14, 8% circa rispetto allo stesso periodo del 2009, con una base clienti consolidata di 334 unità. Il contributo ai ricavi complessivi delle vendite dato dall'attività di termovalorizzazione revamping della Linea 1 che ha determinato il fermo programmato dell’impianto da giugno 2008 a tutto il primo semestre del 2009. I quantitativi smaltiti sono pari a Ton. 23.761 in incremento del 98, 7% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. L’attività legata all’territoriali in cui la società svolge il servizio (Monza, Como e alcuni comuni limitrofi). Mentre però l’ambito monzese vige già il c.d. Servizio Idrico Integrato (separazione della gestione dall’erogazione) che prevede che la Società svolga il ruolo di erogatore dei servizi di acquedotto e fognatura, nell’ambito comasco vige ancora il regime delle tariffe amministrate, assoggettate ai provvedimenti del CIPE, non essendosi ancora provveduto ad affidare il Servizio Idrico rispetto al valore registrato al 31 marzo 2009 (2, 9 milioni di Euro il dato riferito al corrispondente periodo del 2009). I volumi venduti al 31 marzo 2010 sono pari a 6, 1 milioni di metri cubi (6, 0 al 31 marzo 2009) ed i clienti serviti sono pari a 25.132 servizio di fognatura nella città di Monza ha generato ricavi però 0, 3 milioni di Euro in sostanziale continuità con il dato riferito al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I ricavi delle attività metano però autotrazione ha registrato ricavi però un importo pari a circa 0, 3 milioni di Euro, in linea con il primo trimestre 2009. La gestione operativa consolidata al 31 marzo 2010 evidenzia un Margine Operativo Lordo pari a Euro 19.933 migliaia, in incremento del 68, 8% rispetto all’esercizio precedente (Euro 11.812 migliaia al 31 marzo 2009). MOL Vendita gas 4.217MOL Distribuzione gas 5.938MOL Gestione calore 786MOL Teleriscaldamento e Cogenerazione 964MOL Metanauto (97)MOL Termovalorizzazione (24)MOL Vendita energia elettrica (171)MOL Acqua (5)MOL Fognatura 204 19.933 Il Margine Operativo Netto si attesta a Euro 15.543 migliaia, con un incremento del 94, 8% circa rispetto al dato del precedente esercizio che ammontava a Euro 7.980 migliaia. La Gestione FinanziariaLa riduzione dei tassi di interesse di base unitamente ad una rinegoziazione delle condizioni finanziarie applicate alla gestione della tesoreria di Gruppo, hanno permesso di ridurre sensibilmente il costo dell’indebitamento finanziario. , il Risultato è positivo e ammonta a Euro 15.259 migliaia (Euro 6.688 migliaia al 31 marzo 2009). L’Utile Netto del Gruppo al 31 marzo 2010 dopo le detrazioni relative alla quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta pari ad Euro 8.677 migliaia (Euro 3.346 migliaia al 31 marzo 2009). Dal punto di vista patrimoniale, il Nel corso del primo trimestre del 2010 il Gruppo ACSM – AGAM ha realizzato investimenti però Euro 2, 8 milioni. Il Capitale Circolante Netto consolidato risulta pari a 5, 9 milioni di Euro, in incremento di 1, 9 milioni rispetto al 31 dicembre 2009. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2010 è pari a 99, 9 milioni di Euro, in riduzione di circa 8, 5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2009 (Euro 108, 7 milioni), sostanzialmente spiegato dal significativo miglioramento dell’autofinanziamento della gestione corrente. che, al 31 marzo 2010, è pari a 0, 63 (0, 73 al 31 dicembre 2009). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Andrea Pirotta, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Il Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2010 non è sottoposto a revisione contabile. Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo ACSM. La modalità di presentazione dei prospetti contabili corrisponde a quella dei prospetti presentati nella relazione sulla gestione della relazione finanziaria semestrale e annuale. I valori delle voci, ove non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.Conto economico Consolidato riclassificato % su ricavi % su ricavi Ricavi delle vendite e delle prestazioni 97, 8% 98, 8% 1.796 1.133 Totale ricavi 100, 0% 100, 0% (5.623) (5.443) Altri costi operativi (68, 8%) (82, 3%) (62.054) (85.782) Margine Operativo Lordo (MOL) 24, 3% 12, 1% 0 0 MOL post partite non ricorrenti 24, 3% 12, 1% (4.390) (3.832) Margine Operativo Netto (MON) 19, 0% 8, 2% (284) (1.291) Risultato ante imposte 18, 6% 6, 9% (5.668) (2.630) Risultato netto 11, 7% 4, 2% 914 712 Risultato di Gruppo 10, 6% 3, 4% Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata riclassificata 31.12.2009 Immobilizzazioni materiali 241.203 8.993 Immobilizzazioni immateriali 11.895 8.692 Attività / Passività però imposte differite (8.710) (1.365) Fondi relativi al personale (6.708) 252.830 Rimanenze 3.040 117.485 Altri crediti 8.689 75 Debiti commerciali (62.669) (37.998) Altre passività (27.188) 5.907 Totale Capitale Investito Netto 258.026 Fonti di copertura 158.846 Debiti finanziari Medio – Lungo termine 37.829 68.831 Disponibilità liquide (8.227) 99.891 Totale fonti di finanziamento 258.026 31.12.2009 9.591 Ammortamenti e accantonamenti 17.577 (28) Variazione imposte differite (321) 13.760 Variazione del capitale circolante ed altre attività/passività immobilizzate (16.943) 11.649 Investimenti netti (34.119) 8.880 Operazioni sul capitale (701) 8.855 Posizione Finanziaria Netta inizio esercizio (73.252) (99.891) MOL = Margine Operativo Lordo, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo Lordo, dato dalla differenza tra i ricavi delle vendite e il totale dei costi operativi, a cui si sommano gli ammortamenti e le svalutazioni, prima delle poste non ricorrenti. Al 31 marzo 2010 non sono contabilizzate partite non ricorrenti. MON = Margine Operativo Netto, indicatore alternativo di performance definito come Utile Operativo Netto, dato dalla differenza tra i ricavi delle vendite ed il totale dei costi operativi, dopo le partite non ricorrenti.

Paghero'…. o no ???

Monza, 27 ottobre 2009 Nelle principali province italiane però numero di imprese, considerate insieme a quelle lombarde, il valore delle cambiali è aumentato in media del 39, 9% rispetto allo scorso anno, con picchi di aumento a Modena, Monza e Brianza, Mantova e Verona. Le cambiali protestate in Lombardia nei primi sei mesi del 2009 superano il valore di 170 milioni di Euro. Rispetto allo stesso periodo del 2008, quando le cambiali non andate a buon fine tra le diverse province lombarde ammontavano a più di 115 milioni di Euro, si è registrato un aumento del 50, 8%. E

Carugate: oggi apre unicredit

Carugate.Carugate al primo posto nel comprensorio e allottavo in provincia di Milano però crescita degli impieghi bancari, cioè le somme finanziate dagli istituti di credito a privati e aziende però laccensione di mutui e prestiti: +15, 57% (dicembre 2007 – 2008) però 468, 38 milioni di euro in totale. Questi dati sono stati diffusi oggi in occasione dellinaugurazione della nuova agenzia UniCredit Banca in via Garbaldi alla presenza di Paolo Zambelli Bais, Direttore Commerciale Lombardia Ovest, e di Claudio Zirilli, Direttore del Territorio di Sesto San Giovanni. Il nuovo sportello UniCredit Banca di Carugate, il settimo nel comune milanese, migliora la densit di banche a 1 sportello ogni 2.007 abitanti.Nella classifica del comprensorio però incremento degli impieghi bancari Carugate precede Agrate Brianza (2 posto a +14%), Segrate (3 posto a +9%), Cassina de Pecchi (4 posto a +4%) e Villasanta (5 a +3%).A Carugate nel periodo considerato anche i depositi bancari hanno fatto registrare valori in crescita (+7, 68%) toccando i 227, 46 milioni di euro e collocando il comune milanese al 2 posto nel comprensorio dietro ad Agrate Brianza (+9%). In graduatoria Villasanta terzo (+7%), Cassina de Pecchi quarto (+5%) e Segrate quinto (+1%). A Carugate il valore dei depositi medi però abitante (>18 anni) raggiunge quota 20.077 euro superiore alla media nazionale pari a 14.612 euro. (fonte Bankitalia)Nella foto – Claudio Zirilli, Direttore del Territorio di Sesto San Giovanni e Giuseppe Serdino, Direttore dellagenzia di Carugate. Poi il parroco e il sindaco di Carugate

Salone del mobile: evento anticrisi.

Monza, 21 aprile 2009. Tra i Saloni ufficiali ed eventi collaterali, i cinque giorni del Salone del Mobile generano un indotto in Lombardia, solo però il turismo e però lartigianato di servizio, di quasi 300 milioni di Euro. A beneficiarne maggiormente Milano con più di 200 milioni di Euro però lo più distribuiti nel sistema ricettivo (oltre 91 milioni di Euro). In Brianza lindotto quasi di 20 milioni di Euro, creato soprattutto dalle attivit di artigianato di servizio (circa 15 milioni di Euro). La provincia di Varese ha un indotto di 15 milioni di Euro, in cui pesa però il 68% il turismo. Infine la provincia di Como assorbe con il Salone del mobile quasi 13 milioni di Euro, e restano distribuiti fra le altre province lombarde 24.781.000 Euro. E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat, Ciset, Registro Imprese.Si tratta di uniniziativa quella del Salone del Mobile ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – che dimostra un valore che va oltre il semplice indotto e che diviene anche il simbolo di come Milano, la Brianza, e tutta la Lombardia si posizionino sul tema del mobile e del design sulla frontiera della modernit. unoccasione in più sulla strada del superamento della crisi che passa però la qualit, e cioè sulla capacit di innovare, di essere globali e di puntare sulla formazione.Indotto turistico e artigianale di servizio però il Salone del mobile MilanoMonza e BrianzaComoVareseresto LombardiaTotale Lombardiaalloggio91.784.0002.637.0003.692.0007.385.00011.319.000116.817.000altre voci (ristorazione, shopping, trasporti, altro)85.573.0002.192.0003.162.0002.889.0009.261.000103.077.000Att. di installazione e organizzazione eventi30.008.00015.004.0006.002.0004.801.0004.201.00060.016.000totale207.365.00019.833.00012.856.00015.075.00024.781.000279.910.000Fonte: stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Ciset, Istat, Registro Imprese

Rilevazione immobiliare della camera di commercio

Monza, 30 Gennaio.La Brianza in crisi ma sta già vedendo la ripresa, a differenza delle altre province lombarde, quella di Lodi esclusa. E quanto emerge dai dati della Prima rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Fimaa Milano e Borsa Immobiliare, presentata oggi presso la sede della stessa Camera di commercio briantea. La rilevazione ha dunque messo a confronto Monza e la Brianza con le altre province della nostra Regione. Dal 2007 al 2011 il mercato immobiliare aumentato solo nelle province di Como (1, 7%), Bergamo (0, 9%) e Pavia (1, 7%). A Monza negli ultimi sei mesi i prezzi delle abitazioni sono scesi dell1, 8% con un costo medio di 2.593 euro al metro quadro. Il resto della Brianza registra una contrazione semestrale del 2, 1% con un costo medio di 1.576 euro al metro quadro. Continua invece a crescere il segmento industriale: il prezzo medio però i capannoni salito in sei mesi dell1, 4% a Monza e in Brianza. In città i prezzi più alti nel residenziale si registrano nel centro storico (per gli appartamenti nuovi 5.300 euro al metro quadro, con un aumento in controtendenza dello 0, 5% in sei mesi) e nella zona Parco e Villa Reale (per gli appartamenti nuovi 4.350 euro al metro quadro). In provincia i prezzi medi più alti si registrano nel Vimercatese (1.611 euro al metro quadro) e nei Comuni della Valle del Lambro (1.585 euro al metro quadro). Attualmente siamo in presenza di una correzione dei prezzi verso il basso affiancata da una riduzione dei volumi transati, appesantita dalla crisi finanziaria internazionale ha dichiarato Mauro Danielli, membro di giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza e presidente di OtiB, Osservatorio dello sviluppo del Territorio e Immobiliare in Brianza Tuttavia, proprio la contrazione dei prezzi può generare molte opportunit di investimento. Il mercato immobiliare attrae rispetto ad altri tipi di investimento perché permette a medio termine di proteggere il capitale e di avere un ritorno in termini di interesse fortemente competitivo. In questa fase i tassi stanno scendendo e i rendimenti degli investimenti immobiliari sono in crescita. Le banche inizieranno ad allentare la stretta creditizia (nel 2008 le erogazioni residenziali nella nuova provincia sono state pari a un miliardo e 68 milioni di euro, dunque al secondo posto in Lombardia dietro la provincia di Milano, ndr). La ripartenza del mercato legata infatti a un sistema creditizio che riprenda a funzionare. Nello specifico a Monza e in Brianza i dati del segmento industriale confermano la doppia valenza di questo nostro territorio, caratterizzato dalla qualit di vita garantita dal verde e da un sistema produttivo capillare. Giulio Carpinelli, consigliere Fimaa Milano, ha affermato che la Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza nasce con lobiettivo di essere di grande utilit però gli operatori del territorio e insieme nella logica di tutela e trasparenza verso i consumatori e i fruitori del prodotto immobiliare. Stefano Stanzani, responsabile Ufficio Studi Fimaa Milano e ricercatore però la Camera di commercio di Monza e Brianza, ha dichiarato che le riduzioni dei prezzi degli immobili in Monza e Brianza rispetto ad altre città capoluogo dovuta alla struttura produttiva industriale che però prima ha subito le negative influenze della situazione internazionale, ma proprio però questa reattivit sarà in grado di riprendere però prima una dinamica espansiva.

Metrotranvia, da roma lok al progetto

Seregno, La Corte dei Conti ha espresso il parere favorevole alla delibera CIPE che approvava il progetto definitivo. Stanziati 128 milioni di euro. Mariani: Premiato il lavoro dei sindaci però migliorare il trasporto in BrianzaLa Corte dei Conti ha espresso il parere favorevole alla delibera del CIPE (Comitato Interministeriale però la Programmazione Economica) che approvava il progetto definitivo e il contributo è statale (128, 53 milioni di euro) però la realizzazione della Metrotranvia Milano Desio – Seregno. Sindaco Giacinto Mariani ha accolto con soddisfazione la notizia: A un anno di distanza dalla firma del documento che approvava il progetto definitivo, il parere della Corte dei Conti il premio di un lungo e intenso lavoro, soprattutto dei sindaci però realizzare una rete di trasporto veloce ed efficiente in Brianza. Lo scorso 25 febbraio, dopo aver firmato laccordo con tutti gli enti interessati, lasciai la sede del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a Roma con la convinzione che la strada presa avrebbe portato dei risultati concreti e positivi però il nostro territorio.Il parere dellorgano di controllo un ulteriore passo verso la riqualificazione di questa importante infrastruttura di trasporto pubblico. Con questo progetto sarà completamente ammodernata la sede tranviaria obsoleta già esistente fino a Paderno Dugnano e prolungata fino alla Stazione di Seregno: un percorso di 14, 3 chilometri però 25 fermate, con 18 moderni tram bidirezionali, un nuovo inserimento nella sede viabilistica e importanti interventi sullarredo urbano. Una volta operativa la metro tranvia sarà in grado di portare migliaia di cittadini da un'area densamente urbanizzata, abitata e industrializzata come quella del nord Milano e della Brianza, verso la citt. Si ipotizza che saranno circa 80 mila passeggeri al giorno a percorrere, in circa 16 minuti, il tratto fra il Parco Nord e Calderara e 40 mila però i 25 minuti di percorso da Calderara a Seregno.Di fronte allemergenza di traffico e inquinamento della nostra area spiega il Sindaco indispensabile realizzare un sistema di trasporto pubblico efficiente e a impatto ambientale zero, in grado di trasferire più cittadini possibile dal mezzo privato a quello pubblico. E questo lobiettivo della nuova metrotranvia. Inoltre, a pochi mesi dall'assegnazione a Milano dell'Expo 2015, che si stima poter un flusso di 160mila visitatori al giorno, si tratta di un risultato ancor più strategico nell'ottica di un sistema di mobilità sostenibile di area vasta.Gli ostacoli lungo la realizzazione della metrotranvia, che dovrebbe entrare in funzione nel 2012, non sono, per, finiti. Il costo complessivo di 214 milioni di euro di cui il 60 però cento coperto dallo Stato: Penati farebbe meglio ad evitare i toni trionfalistici da campagna elettorale. Bisogna mettersi subito al lavoro perché lapprovazione definitiva del contributo è statale non un punto di arrivo. Occorre, infatti, definire la suddivisione economica fra Regione ed enti locali coinvolti del restante 40 però cento dei costi. E la Brianza, che paga anni di ritardo negli investimenti però le i infrastrutture, non può essere lunica a pagare, conclude Giacinto Mariani.Il tracciato della metrotranvia entrerà a Seregno da San Carlo però raggiungere la Stazione ferroviaria. Tre le fermate previste: San Carlo, Platone e Edison.

La crisi internazionale in brianza: meta' delle imprese ne risente

Monza, 16 ottobre 2008. La Camera di commercio: pacchetto anticrisiValli: Occorre prudenza, ma c' ancora fiducia. Necessari interventi sul credito, ma anche sui redditi però far ripartire i consumi.Per arginare gli effetti della crisi finanziaria, le cui perdite però la Brianza – secondo un'indagine realizzata dall'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza – si aggirano sui 60 milioni di Euro, la Camera di commercio di Monza e Brianza interviene con un pacchetto anticrisi. Intervenire in questo momento richiede molta prudenza. Comunque, le imprese della Brianza ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza dimostrano ancora fiducia, mista certo a preoccupazione. L'impegno delle istituzioni quello di sostenere la sfida quotidiana delle imprese però rafforzare la competitivit e mantenere i livelli occupazionali. Come Camera di commercio abbiamo pensato di intervenire a livello locale con interventi sul versante dell'accesso al credito e con finanziamenti diretti alle imprese però l'innovazione. Occorrono, comunque, iniziative strutturali a livello nazionale che rilancino i consumi, anche con ulteriori forme di detassazione dei redditi.L'indagineLimpatto negativo della crisi finanziaria si traduce in una perdita nel giro d'affari di circa 60 milioni di euro. La met delle imprese brianzole intervistate ha dichiarato di aver avuto conseguenze negative sul proprio business in media nella misura del 15%. Il candidato preferito dai brianzoli (69, 2%) però far fronte alla crisi Barak Obama. E quanto emerge da un'indagine realizzata dallUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha chiesto a suoi imprenditori dopo lo scoppio della crisi finanziaria quanto la stessa abbia inciso sulla loro attivit. Una percezione che trovava già conferma nellandamento delleconomia reale: nel secondo trimestre 2008 lindice della produzione industriale manifatturiera registrava una variazione tendenziale negativa pari a 2, 3% però la Brianza e – 0, 6% però la Lombardia. Un quadro congiunturale in rallentamento, che già allora evidenziava preoccupazione però il futuro. Del resto sono consistenti i flussi commerciali con lAmerica che raggiungono i 1.218, 76 milioni di euro di esportazioni manifatturiere, di cui il 62, 7% con gli Stati Uniti. Anche sul fronte dellimport lAmerica gioca un ruolo di rilievo nel commercio internazionale della Brianza con 1.105, 83 milioni di euro di importazioni manifatturiere, di cui 61, 6% con gli Stati Uniti. Anche lattrattivit del territorio brianzolo come meta di investimenti diretti esteri potrebbe trovarsi in difficolt. Attualmente la provincia di Monza e Brianza registra, in Lombardia, il maggior numero di imprese a controllo estero (223), dopo la provincia di Milano che ne conta 2.522. Se si trascura il dato relativo al commercio allingrosso, gli IDE stranieri si concentrano nei settori del manifatturiero (chimico, meccanico e macchine elettriche), in cui il sistema economico locale possiede un vantaggio competitivo, che oggi potrebbe risentire ancora di più della crisi in atto. La crisi americana potrebbe toccare anche le 82 imprese di Monza e Brianza controllate da un gruppo estero, una su quattro statunitense. La crisi finanziaria americana ha avuto conseguenze sulla sua attivit Si: (49.2%) No: (50.8%) Per la sua attivit e però l'Italia in generale chi meglio avere come presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama: (69.2%) John Mc Cain: (30.8%) Il Pacchetto anticrisi: oltre 2 milioni e mezzo però credito ed innovazione però le imprese della Brianza Stanziamenti però il creditoL'intervento, già in corso e in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e con i consorzi di garanzia fidi, prevede uno stanziamento di 450 mila Euro in conto abbattimento tassi però operazioni di investimento e patrimonializzazione. Per rafforzare questa azione di sostegno alle imprese, la Camera di commercio di Monza e Brianza metter a disposizione un finanziamento di 1 milione di euro, volto anche ad abbattere il costo del denaro però attivit correnti, nonch ad aumentare le possibilit delle aziende di ottenere gli affidamenti dagli istituti di credito.Stanziamenti però l'innovazioneCamera di commercio di Monza e Brianza e Regione Lombardia mettono a disposizione 875.000 Euro però realizzare progetti innovativi e di ricerca, finalizzati alla crescita e allo sviluppo aziendale. Ed entro fine anno la Camera di commercio di Monza e Brianza realizzer un ulteriore bando di 300.000 però l'innovazione diffusa.