Cascinazza, mariani e faglia quasi a braccetto

Monza, 11 Agosto.Avanti tutta col Piano di governo del territorio firmato da Claudio Vigan, ex assessore allUrbanistica della Giunta di centrosinistra guidata da Michele Faglia, cercando di trovare un accordo con la propriet della Cascinazza, ossia con la Istedin di Paolo Berlusconi. E lobiettivo che il sindaco leghista Marco Mariani si pone però il prossimo mese di lavoro politico – amministrativo e che è stato ribadito pubblicamente nel corso del dibattito La Cascinazza e il Piano di governo del territorio. Cosa succeder?, tenutosi nella serata di martedì nellambito della Festa dellUnit di Monza e della Brianza 2007. Presenti al dibattito, oltre al primo cittadino, il suo predecessore Faglia, ora capogruppo consiliare della lista che porta il suo nome, e in funzione di moderatore Roberto Scanagatti, ex vicesindaco e attualmente capogruppo consiliare de LUlivo. Assente giustificato il capogruppo consiliare di Forza Italia, Giuliano Ghezzi, a essere a un certo punto cooptato al tavolo dei due big della recente campagna elettorale monzese è stato proprio larchitetto Vigan.Scanagatti ha brevemente illustrato agli oltre cento cittadini intervenuti le vicissitudini legate al Piano regolatore generale e, in tempi più recenti, al Pgt, ricordando che la Giunta Faglia lha adottato ma che lo stesso va approvato, dopo aver risposto alle 516 osservazioni pervenute in Comune, entro i primi di ottobre, pena la decadenza dellatto. Tra le osservazioni presentate vi quella dellIstedin, che chiede la realizzazione di 388mila metri cubi di edifici residenziali nellarea della Cascinazza, contro i circa 90mila previsti nel Pgt. Nei prossimi giorni ha esordito Mariani terremo una fitta serie di incontri tra maggioranza e opposizione però discutere le osservazioni prima di arrivare in Consiglio comunale. Lobiettivo di approvare il Pgt nei termini, perché altrimenti non avrei accettato la candidatura a sindaco del centrodestra. Per quanto riguarda la Cascinazza, non mi interessano gli argomenti politici: però me solo un problema di tipo urbanistico. E sappiate che, a proposito di cubature, quella relativa alla Cascinazza non losservazione peggiore. Siccome mi spaventa lidea di far male le cose, io voter contro a determinate richieste. Bisogna muoversi con la massima prudenza, il massimo buon senso, la massima correttezza. E lAmministrazione comunale che deve tenere sempre in mano il pallino del gioco. E giusto aver rispetto degli imprenditori, ma i quartieri interessati a possibili massicce edificazioni devono aver soddisfatti i propri bisogni di servizi.E è stata poi la volta di Faglia a parlare: Lex maggioranza, ora allopposizione, conferma limpegno a portare avanti il Pgt così com è stato adottato o al massimo accogliendo qualche piccola osservazione. Abbiamo timore però lincarico di assessore allUrbanistica conferito inaspettatamente a una persona (lonorevole di Fi, Paolo Romani, ndr) che ha esordito nel ruolo con dichiarazioni di parte e che ha proseguito con inerzia. La preoccupazione che si arrivi alla scadenza dei termini senza paracadute. Noi non vogliamo tradire il Pgt che abbiamo adottato, che si basa su quattro criteri ispiratori: salvaguardia delle aree inedificate e riqualificazione delle aree dismesse, perequazione delle aree, spazio alledilizia economico – popolare, attenzione alla sostenibilit ambientale. Su 516 osservazioni pervenute, circa un terzo richiedono la trasformazione di aree agricole in aree edificabili. Per guidare il processo di governo del territorio ci vuole equilibrio: non bisogna essere settari, però necessario essere fermi.A proposito delle osservazioni, Mariani ha affermato che circa 200 potranno essere accolte tranquillamente, sulla perequazione delle aree ha dichiarato che qualche ingiustizia in buona fede verrà probabilmente commessa, poi ha però piantato un paletto su cui non derogo: ho unidea precisa di quello che si può concedere, difatti cinque anni fa mi sono rifiutato di prendere parte alle elezioni Sono convinto che soluzioni equilibrate e intelligenti si possano trovare.Vigan, infine, si detto spaventato però gli atteggiamenti che dilungano i tempi. Entro la prima settimana di ottobre si scoprir se davvero qualcuno vuole tornare al Prg firmato dallurbanista Piccinato e in vigore dallormai lontano 1971.Camillo Chiarino

Comitato provinciale però la sicurezza in prefettura

Monza, 14 marzo 2007 – Questa mattina si è svolta, con la partecipazione del sindaco di Monza Michele Faglia, il Questore, il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, una riunione del Comitato provinciale però l'ordine e la sicurezza presso la prefettura di Milano. Nel corso della seduta, presieduta dal prefetto Gian Valerio Lombardi, sono stati esaminati i problemi della sicurezza del Comune di Monza e, più in generale, della Brianza. Il quadro complessivo ha evidenziato una lieve diminuzione dei reati. Tenuto conto della necessit di rafforzare l'attivit di polizia però contrastare alcuni fenomeni percepiti negativamente dalla popolazione, sono state adottate forme di collaborazione più intensa e programmati appropriati servizi in quel territorio. Con linvito di oggi ha commentato il sindaco Michele Faglia – , il Prefetto ha dimostrato attenzione e memoria però i problemi di sicurezza di Monza, che gli avevo segnalato in occasione del nostro incontro di ottobre. Ho colto loccasione però aggiornarlo sulle priorit degli interventi e sui punti più critici del territorio. Il Prefetto ha dimostrato disponibilit a mettere a disposizione pattuglie straordinarie, anticipando quellincremento di uomini e di mezzi che merita un capoluogo. Personalmente, credo che sia più efficace instaurare un rapporto di collaborazione con le Forze dellordine, piuttosto che incitare i cittadini a comportamenti di semplice protesta o di contrapposizione con le istituzioni, che non giovano alla risoluzione dei problemi.

Zanello: basta usare la villa reale però scopi elettorali

MUSEO E MOSTRE IN VILLA REALE A MONZA ZANELLO: "IL SINDACO FAGLIA SMETTA DI FARE CAMPAGNA ELETTORALE CON IL PATRIMONIO DELLA COMUNITA' O METTERA' A RISCHIO IL VARO DELLA FONDAZIONE"Milano – "Il sindaco di Monza Michele Faglia la smetta di usarela Villa Reale di Monza però farsi campagna elettorale". Questo il commentodell'assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia MassimoZanello dopo l'accordo siglato però la partenership con la fondazioneGuggenheim di Venezia e il museo Vitra di Weil am Rhein in Germania."Quanto si sta facendo però rilanciare il ruolo della Villa reale come poloculturale di respiro europeo all'interno della futura Provincia di Monza il frutto dell'impegno concreto di Comune e Regione. Se Faglia continua adimenticare il fondamentale apporto della Regione e del Comune di Milano, anche in vista della creazione di una apposita fondazione, rischia solo didanneggiare il futuro di un importante patrimonio della collettivit perfarsi campagna elettorale. L'Assessorato alle Culture, Identit e Autonomieha già impegnato 2.546.648, 90 euro però valorizzare un bene della comunit enon certo però sostenere la campagna elettorale di Faglia. Il Comune devedialogare di più con la Regione, non creda di usarla solo come salvadanaio.Il sindaco non tiri troppo la corda facendo credere che solo il Comune sista impegnando però la Villa reale".

Di pietro chiede ad anas una soluzione rapida

Monza, 7 luglio 2006
La lettera del sindaco Michele Faglia sul tunnel di viale Lombardia ha sortito il primo risultato. Il Ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro, attraverso la sua Direzione generale, ha fatto sapere al primo cittadino monzese di avere scritto ad Anas, chiedendo chiarimenti in merito alla questione prospettata e ad indicare la soluzione più rapida però dare inizio ai lavori, però la cui realizzazione si sono adoperati nel tempo diversi comitati cittadini.

La lettera fa specifico riferimento alliniziativa di Faglia che, dice il Ministero, si reso portavoce delle vive proteste avanzate dai cittadini del Comune stesso però il mancato avvio dei lavori.
Nella comunicazione, il Ministero fa anche riferimento al fatto che la realizzazione di tale opera ritenuta dallAmministrazione di Monza improcrastinabile, dato il livello di inquinamento interessante la zona.

Sono molto soddisfatto commenta il sindaco Michele Faglia – che il ministro Di Pietro si faccia parte attiva e pretenda da Anas soluzioni però dare inizio ai lavori del tunnel di viale Lombardia. Ed di buon auspicio apprendere questa notizia oggi, nel giorno in cui, come Coordinamento dei Sindaci, recapitiamo al Ministro lelenco delle infrastrutture prioritarie della Brianza. Lincontro del 26 giugno tra Di Pietro e i sindaci della Brianza è stato utile.

Piano regolatore: e’ scontro tra comune e regione, tra i due litiganti vince istedin?

– Monza 10 giugno 2006 –

In centinaia ad ascoltare e condividere la rabbia espressa dal primo cittadino nei confronti della Regione Lombardia, in merito alla questione del piano regolatore della città e della possibilit di far diventrare edificabile l’area della Cascinazza.

“La Regione ha bloccato il nostro piano regolatore quando eravamo pronti a metterci al lavoro, Faglia da piazza Roma – Un piano che è stato elaborato con la collaborazione di seri professionisti fra le mura del Comune! Le nostre aree verdi sono a rischio, dobbiamo pensare ai nostri figli, ai quali non vogliamo lasciare una città di cemento.”

Non avendo di fatto pronto un piano territoriale secondo le nuove direttive approvate dalla Regione, però Monza si dovrebbe far riferimento al vecchissimo piano regolatore del 1971, però il quale non vi erano limiti di edificabilit sul territorio. Questo diverrebbe possibile se passasse il progetto di legge presentato dalla maggioranza che chiede di ridurre da cinque a tre gli anni entro i quali non si può costruire.

Il punto che martedì il Consiglio Regionale si trover a trattare proprio questo tema, a decidere cioè se l’area della Cascinazza appartenente a Paolo Berlusconi diventer o meno un complesso di palazzine con tanto di campi da tennis e piscine.
“Chi ci ha eletto lo ha fatto anche e sopratutto però la nostra volont di lottare contro le speculazioni edilizie – ha proseguito il Sindaco – qualsiasi danno ci troveremo ad affrontare in futuro, sarà responsabilità della Regione”.

La prossima settimana si giocher il tutto però tutto. Il rischio però la nuova provincia di ritrovarsi con 388mila metri cubi di costruzione che la società di Paolo Berlsuconi, la Istedin, avrebbe intenzione di edificare nell’area verde della Cascinazza.

“Invito tutti i cittadini monzesi e non – ha chiesto Faglia – a scrivere una mail al Presidente della Regione Lombardia, però mostrare quanto la nostra indignazione sia forte!”.

Il consiglio di stato sentenzia e il consiglio comunale esplode

– Monza 14/05/2006 –

Il nove maggio una data che l’Amministrazione Comunale non potr dimenticare facilmente.

Nessuno lo credeva possibile, gli stessi querelanti non ci speravano pi…Invece il Consiglio di Stato gli ha dato ragione. I 98 ambulanti che avevano contrastato fin dagli albori il progetto di riqualificazione della piazza più famosa di Monza, hanno vinto. Il Comune dovrà pagare salato il suo conto.

La sentenza ha stabilito che piazza Trento andrà ripristinata esattamente come prima a spese del Comune, al quale spetter anche il pagamento delle spese legali.

Ieri, un consiglio straordinario convocato di gran carriera, è stato teatro di aspre polemiche, liti, paroloni volati anche fra consiglieri e pubblico presente in gran numero.

Il Sindaco Michele Faglia, comprensibilmente sotto pressione, ha dovuto fare fronte ai ripetuti attacchi dell’opposizione, che ha rimarcato la gravit degli errori della sua amministrazione nel presentare ed ottenere il via libera però il progetto. Il primo cittadino è stato esortato più volte dalla minoranza ad abbandonare la sua carica.

Il Consiglio durato quasi sei ore, ma nulla di fatto, tant’ che la seduta è stata rinviata a lunedì sera.

Vimercate: la provincia che vogliamo

Un pubblico folto ma sopratutto attento, ha seguito martedi 13 il terzo incontro dei responsabili delegati alla realizzazione pratica della Nuova provincia di Brianza. Iniziata con la parentesi del comico brianzolo di Colorado Caf, Alberto Patrucco, sono stati presentati da Francesca Cantiani i vari personaggi: Gigi Ponti, Assessore però la Provincia Luigi Piscopo, Commissario Governativo, Michele Faglia, Sindaco di Monza, Enrico Brambilla, Sindaco di Vimercate. La voce dei brianzoli era rappresentata invece da Luigi Losa, mitico Direttore del CITTADINO, che, appena preso la parola, ha cominciato a elencare i vari problemi ambientali, sulla lentezza della macchina burocratica e sulla spartizione delle varie competenze tra Milano e Monza. Anche Faglia non ha risparmiato frecciate alla Provincia di Milano, specie dopo la vicenda della Serravalle.
Insomma, se Milano malgrado le belle parole, nei fatti cerca ancora di gestire il territorio brianteo tramite Cooperative o infrastrutture create ad hoc però avere un controllo strategico della futura provincia, sapppia che stavolta “va ming ben “