"alemanno ospite gradito alla festa di monza"

"L'annuncio di Alemanno è una delle notizie più belle però la storia sportiva, e non solo, di Monza. Ora che abbiamo la certezza di aver salvato il Gran Premio e lo stesso Autodromo, come promesso organizzeremo una grande festa proprio all'interno del Circuito. Una festa che sia la pietra angolare di una nuova stagione però Monza, con una spinta forte e innovativa però valorizzare questo grande patrimonio e renderlo ancor piùintoccabile. Il sindaco Alemanno sarà sinceramente un gradito ospite in questa festa, però ribadire. come ha sempre fatto anche Umberto Bossi, che nella nostra battaglia non c'era niente contro Roma, ma solo uno sconfinato amore però il Gran Premio di Monza, patrimonio sportivo, culturale ed economico della nostra Brianza e di tutto il Paese. Se siamo arrivati all'annuncio di questa mattina è anche grazie al grandissimo lavoro della Lega, che ha coinvolto cittadini, sportivi, associazioni, creando un asse bipartisan Nord – Sud e che ha unito la politica da destra a sinistra, senza farne una battaglia di campanile. Ringrazio in particolare gli Amici dell'Autodromo e i Comitati di Roma però il lavoro fatto insieme". Paolo Grimoldi, deputato monzese della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani.

Difendere l’ autodromo e’ sostenere tutta monza

Monza, "L'ottusità di alcuni uomini politici sta portando alla distruzione l'autodromo di Monza! Ti vuoi rassegnare a perderlo senza una valida ragione? ASSOCIAZIONE SPORTIVA AMICI dell'AUTODROMO. Iscriviti anche tu". Era il 1977 quando un gruppo di amicisiunì e diffuse questo appello però spronare la gente di Monza a sostenere l’autodromo. Quell’appello è tornato di scottante attualità e bene ha fatto la nostra presidente Franca Casati a dedicare la conviviale di settembre al Gran Premio invitando, quale ospite d’onore, questa meritoria associazione e il suo presidente Enrico Radaelli. Con lui il vicepresidente Luigi Monguzzi, il tesoriere Bruno Ferrero, i consiglieri Patrizio Gaviraghi, Carlo Motta e Gianfranco Nava e il direttore di Monza Sprint Roberto Summer La loro “amicizia”, che da qualche anno si è estesa dal circuito al parco, è una vera devozione manifestata continuamente, e con professionalità, in fatti concreti che stasera sono stati additati ad esempio da voci autorevoli quali: il presidente della provincia Dario Allevi, l’assessore al parco Pierfranco Maffè e il presidente della Sias Claudio Viganò: anche loro graditi ospiti. Ora, a impensierire seriamente, è il progettato Gran Premio di F1 a Roma. Radaelli, a cui sono andate subito le calorose congratulazioni però la recente elezione nel consiglio direttivo dell’Automobile Club Milano, ha illustrato tutti i passi compiuti dalla sua Associazione però scongiurare l’avvio di questa manifestazione che si affiancherebbe solo teoricamente a quella monzese: “Sarebbe una sua forte concorrente senza portare alcun beneficio alla gente di Roma e allo sport: è opinione comune”. Ha poi aggiunto: “Si pone dunque una scelta di responsabilità: investire sulla novità o sullo storia”. Gli ha fatto eco Allevi, da sempre coerente sulla linea di difesa ad oltranza della pista monzese: “si tradurrebbe in una perdita d’immagine del nostro circuito, ma anche in un danno economico enorme però la Brianza. Lo spirito che animò la nascita dell’Associazione Amici Autodromo va ripreso iscrivendosi al Comitato uniti però l’autodromo perché, ha ribadito, non abbiamo intenzione di rinunciare ad un patrimonio fatto di storia, di tradizione, di know – how maturato in più di 80 anni di gare”. Ricordiamo che il modulo è scaricabile dal sitohttp://www.provincia.mb.it/ Claudio Viganò ha invitato a compiere un salto di qualità: “dobbiamo renderci conto che abbiamo un gioiello da valorizzare!” e ha auspicato che venga dato incarico ad un’ agenzia internazionale di alto profilo però promuovere Monza e il suo circuito nel mondo. Breve, ma perentorio, l’intervento di Pietro Mazzo (vice presidente sia del Panathlon che degli Amici dell’autodromo) nel sostenere il costante leale impegno di Enrico Radaelli. Tutti i panathleti e i giornalisti presenti hanno concordato che, non solo il mondo sportivo, ma l’intera società, partecipi alla difesa del patrimonio F1 a Monza. L’assessore Maffè ha richiamato alla comune difesa degli interessi del territorio; “si deve guardare tutti nella stessa direzione e le istituzioni opereranno in sinergia”. Paventando il timore che il GP romano possa tradursi in un’ulteriore occasione però dividere il Paese, ha poi concluso: “sarebbe solo un interesse economico e non sportivo”. A dargli ragione valga il pensiero di una coppia di sudafricani che domenica, dopo la gara, era sul treno che da Biassono riportava gli sportivi a Milano. Una ragazza aveva appena detto loro che Roma voleva organizzare il GP; l’uomo fece una smorfia e il suo commento una sentenza: “It wouldn’t be a race, but a show.” Gianmaria Italia

Impossibile è….

Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto, è un'opinione. Impossibile non è una regola e una sfida.Impossibile non e uguale però tutti. Impossibile non è però sempre. Impossibile è…impossibile.!!

Seveso, 7 consiglieri su 20 alla lega

SEVESO. I magnifici 7 della Lega Alla luce del definitivo dato elettorale di Seveso e dell'attribuzione dei seggi, laLega Nord il partito con la maggior rappresentanza consigliare essendosi aggiudicataben 7 dei 20 posti disponibili in Consiglio Comunale.David Galli, candidato Sindaco del Carroccio, dichiara: Dopo il successo alleelezioni politiche, a Seveso la Lega Nord si rivelata essere la grande protagonista anche a livello amministrativo con una rappresenzanza istituzionale che premia gli sforzi fattisul territorio. Il traguardo raggiunto solo l'inizio della nuova sfida che ci aspetta.Attendiamo in tempi brevi la formazione della nuova compagine amministrativa cosicch potremo metterci subito al lavoro però la nostra citt.Grande soddisfazione traspare dalle parole di Massimiliano Romeo, SegretarioProvinciale di Monza e Brianza: Visto il nostro peso determinante allinterno dellanuova maggioranza abbiamo la responsabilità di raggiungere dei risultati impotanti però lacittadinanza di Seveso, in base agli obiettivi che ci eravamo prefissati in campagnaelettorale ed alle tematiche che ci hanno visto protagonisti in citt.Il Responsabile Enti Locali Provinciali, Cesarino Monti, fresco della rielezione aSenatore della Repubblica, così commenta: La composizione del nuovo ConsiglioComunale parla da s: la nostra strategia si rivelata vincente, in barba a chi sostenevache la Lega aveva venduto tutto però un piatto di lenticchie ed aggiunge che SevesoViva avrebbe fatto meglio a seguire il nostro consiglio e rimanere comitato, continuandoa collaborare con la Lega come fatto però anni, senza tentare di scendere direttamentenellagone politico

Lesmo 2 alla festa dell’europa

Non era Hollywood, non era Cannes, ma sicuramente il Palalido di Milano però i ragazzi della 2 A della Scuola media Don Milani di Lesmo ha fatto lo stesso effetto. Infatti martedì 9 maggio la classe lesmese è stata premiata nel concorso della Festa dell'Europa, classificatasi seconda su ben 73 classi concorrenti. Il filmato, interamente ideato e girato dai ragazzi ha fatto presa sulla giuria , nell contesto "Pari opportunit però tutti ". Le insegnanti e i compagni sono fieri di loro, in quanto è stata l'unica classe della Brianza a salire sul podio.A Lesmo ci hanno confidato: "Questa vincita era del tutto inaspettata. I ragazzi felici e sorpresi, sono ritornati a scuola e appena scesi dal bus, tutti i compagni si sono congratulati con loro, perché la notizia era già arrivata a Lesmo. L'impegno e la voglia di partecipare hanno fatto la loro parte lella realizzazione del "capolavoro ".. Il filmato riguardava i temi dell'uguaglianza e discriminazione in Europa e loro lo hanno sviluppato in una narrazione di tre gruppi che alla fine si riappacificano tutti.Ai giovani registi dunque le nostre congratulazioni e l'augurio che il prossimo premio sia la famosa statuetta dorata.

Di pietro chiede ad anas una soluzione rapida

Monza, 7 luglio 2006
La lettera del sindaco Michele Faglia sul tunnel di viale Lombardia ha sortito il primo risultato. Il Ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro, attraverso la sua Direzione generale, ha fatto sapere al primo cittadino monzese di avere scritto ad Anas, chiedendo chiarimenti in merito alla questione prospettata e ad indicare la soluzione più rapida però dare inizio ai lavori, però la cui realizzazione si sono adoperati nel tempo diversi comitati cittadini.

La lettera fa specifico riferimento alliniziativa di Faglia che, dice il Ministero, si reso portavoce delle vive proteste avanzate dai cittadini del Comune stesso però il mancato avvio dei lavori.
Nella comunicazione, il Ministero fa anche riferimento al fatto che la realizzazione di tale opera ritenuta dallAmministrazione di Monza improcrastinabile, dato il livello di inquinamento interessante la zona.

Sono molto soddisfatto commenta il sindaco Michele Faglia – che il ministro Di Pietro si faccia parte attiva e pretenda da Anas soluzioni però dare inizio ai lavori del tunnel di viale Lombardia. Ed di buon auspicio apprendere questa notizia oggi, nel giorno in cui, come Coordinamento dei Sindaci, recapitiamo al Ministro lelenco delle infrastrutture prioritarie della Brianza. Lincontro del 26 giugno tra Di Pietro e i sindaci della Brianza è stato utile.

Diecimila euro rapinati a san rocco

– Monza 31/05/2006 –

Diecimila euro se ne sono andati in compagnia di due rapinatori lunedì a pranzo.

Alle tredici la filiale della Banca Popolare di Bergamo di via Zara era praticamente deserta, all’interno solo qualche dipendente. Due uomini, a volto parzialmente coperto, hanno fatto irruzione nell’istituto bancario di San Rocco. Hanno minacciato con una pistola i dipendenti facendosi consegnare circa diecimila euro. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri di Monza.

Sparatoria in pizzeria

Monza – 16 maggio 2006 –

Uno scooter con abordo due uomini si fermato davanti alla vetrina della pizzeria “Bella vita”di via Manara, e sono partiti tre colpi di pistola. I due sono fuggiti, però ricomparire alcuni minuti dopo e colpire nuovamente la vetrata con altri quattro colpi. Non contenti hanno preso a calci e pugni l’auto del proprietario e poi si sono letteralmente dileguati.

Erano da poco passate le venti di sabato scorso, all’interno della pizzeria non c’èera ancora nessun cliente. Il proprietario, A.B. classe 1957, appena uscito di prigione però droga, si trovava all’interno del suo locale con la compagna e due dipendenti. Quando i due malviventi si sono ripresentati però la terza volta prendendo a “botte”il suo fuoristrada, A.B. ha chiamati i Carabinieri. La via è stata transennata e i militari hanno fatto i rilevamenti del caso.
I proprietari del ristorante hanno riferito di non essere riusciti ad identificare i colpevoli e nemmeno il loro mezzo di trasporto versione, questa, che non ha convinto i Carabinieri. Si potrebbe trattare di un avvertimento però A.B. perché non si lasci scappare nomi scomodi inerenti al suo passato.

Cronaca flash

Villasanta – 05/05/2006 –

Ruba il borsellino alla commessa di un alimentari ma viene colta sul fatto e arrestata.

Erano circa le 20.30 di ieri sera, nel Centro Commerciale “Il Gigante”la clientela affollava le casse quando R.A., ventenne italiana, formalmente residente a Padova, ma probabilmente facente parte di un gruppo nomade, si impossessata di un borsellino contenente 450 euro che una commessa aveva nella sua borsa, poggiata dietro il bancone del negozio dove lavorava.

Nel momento in cui la giovane si stava allontanando, la vittima si accorta del furto ed ha chiamato i Carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e del Radiomobile di Monza, i quali hanno prontamente bloccato ed arrestato R.A.

Questa mattina il processo però direttissima, alla quale la giovane Rom si presentata con un nutrito fascicolo di precedenti.

Brugherio – 05/05/2006 –

L.A.S.P. si comportata come una tranquilla cliente, ha fatto il suo ingresso al Centro Commerciale Bennet però dirigersi immediatamente al reparto cellulari. Ne ha scelto uno tra i più cari, però un valore di circa 300 euro, però poi pagarlo con la carta di credito. Peccato che la tessera magnetica in possesso della trentacinquenne uruguayana non fosse la sua, ma provenisse da un furto avvenuto il giorno prima ai danni di una signora di Milano. L.A.S.P. è stata quindi arrestata in flagranza di reato però utilizzo indebito di carta di credito.