Le stelle dello sport

MonzaSabato 27 ottobre 2007 alle ore 18:00, presso la Sala Stampa dellAutodromo di Monza, tradizionale appuntamento con lUnione Società Sportive Monzesi, presieduta da Pietro Mazzo, però la cerimonia di consegna dei premi e riconoscimenti di merito a chi si distinto nella pratica dellattivit sportiva o ad esso legata.In particolare saranno assegnate: Stella dOro al merito sportivo a Fabrizio Pirovano , pilota Premio giornalistico A. Corbetta a Pier Attilio Trivulzio.Particolare attenzione sarà dedicata alla pratica sportiva da parte dei giovani disabili. Graditi ospiti della manifestazione saranno gli atleti brianzoli Silvia Vimercati e Federico Consonni, che hanno recentemente partecipato ai campionati mondiali di nuoto Special Olympics, competizioni riservate agli atleti con disabilit mentali svoltisi a Shangai, in Cina. Fra gli oltre settemila atleti di tutte le discipline provenienti da centosessanta nazioni, fra cui novantacinque Italiani, Silvia e Federico hanno tenuto alto il nome della Brianza, aggiudicandosi ben cinque medaglie doro.Ancora una volta l'USSM ha dato dimostrazione che quando ci sono degli atleti e persone che credono nel vero Sport, bisogna che vengano giustamente evidenziati come esempio da seguire…

Viaggio nell’inferno di dante

Giovedì 17 marzo alle ore 18.00, nella Galleria

Civica del Comune di Monza (via Camperio), sarà inaugurata la mostra:

Viaggio nell’Inferno di Dante

un’originale visita dell’Inferno dantesco attraverso trentaquattro
altorilievi in bronzo policromo, frutto della capacit espressiva e
plastica dello scultore Federico Severino.

FEDERICO SEVERINO

Federico Severino nato a Brescia nel 1953. Vive e lavora in Franciacorta (Brescia).

Personalit complessa ed eclettica, Federico Severino si rivolge con passione agli studi di filosofia fino alla laurea, maturando contemporaneamente i suoi studi artistici da autodidatta.

Gi nel 1974 si propone con una personale, recensita da Luciano Spiazzi ed Elvira Cassa Salvi, in cui affiorano i temi inquietanti e la straordinaria suggestione che caratterizzeranno la sua ricca produzione.

Nel 1992 viene pubblicata la monografia a cura di Alberto Crespi e Fausto Lorenzi che documentano la produzione di Severino dal 1980 al 1992.

La sua opera porta l’impronta di una fervida capacit inventiva sorretta da una cultura approfondita capace di equilibrare le forti tensioni che la sottendono.

La sua iconologia, che si accompagna a figure del mito e a figure del sacro, ha instaurato tra reale e immaginario uno stretto dialogo che – sviluppato coerentemente lungo decenni – ha ormai assunto lessico e ritmi ben distinguibili nel panorama della migliore scultura contemporanea.

L’attivit artistica seguita attentamente dalla critica e dalla stampa nazionale ha dato anche ampio spazio alle tematiche del sacro con opere di grande impegno.