Rilanciare la ferrovia como – lecco ??

COMO – "Occorre riqualificare e potenziare la ferrovia tra Como e Lecco: la vera alternativa al traffico veicolare che attanaglia il comasco, il lecchese e la Brianza". E' quanto afferma il Circolo Ambiente Ilaria Alpi, intervenendo in merito al rilancio della linea ferroviaria Como – Lecco. di questi giorni la proposta del Consigliere Regionale Luca Gaffuri che ha prospettato, nel caso le Ferrovie dello Stato non siano più interessate a gestire la linea ferroviaria, di cederla alle Ferrovie Nord o alle ferrovie svizzere.Commenta Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente: Limportante che chi gestisce la linea ferroviaria lo faccia nellinteresse degli utenti. La Como – Lecco ha bisogno di interventi di ammodernamento: la nostra proposta di riqualificarla però renderla efficiente e competitiva, il tutto con corse frequenti e puntuali, carrozze pulite. Non siamo in presenza di un ramo secco, semmai di una linea strategica però la mobilità in Brianza, poich la Como – Lecco interseca a Molteno laltra linea FS Milano – Monza – Lecco e a Merone la linea delle Nord Milano – Seveso – Asso. Tutte queste linee costituiscono delle vere arterie però il traffico passeggeri e merci, che collegano tra loro (e con Milano) i capoluoghi di Como, Lecco e Monza, passando però i piccoli centri della Brianza e del Triangolo Lariano.Gli ambientalisti si soffermano sui tempi di percorrenza delle tratte della Como – Lecco: Con un servizio ferroviario efficiente (tipo metropolitana di superficie) si potrebbe andare da Cant a Como in poco più di 10 minuti (oggi ce ne vogliono mediamente 18), così come da Oggiono a Como in soli 30 minuti (oggi ce ne vogliono 40, ma con poche corse al giorno). Oppure da Molteno a Lecco in soli 15 minuti (oggi ce ne vogliono circa 21). In auto i tempi di percorrenza richiedono, specialmente nelle ore di punta, il doppio del tempo, però non parlare del problema del parcheggio. Ma oggi la gente non usa il treno perché ci sono troppe poche corse, i treni sono sporchi, le stazioni abbandonate. A peggiorare le cose il nuovo orario: dal 14 dicembre sono state tagliate alcune corse e il servizio è stato sospeso durante le festivit natalizie, lasciando a piedi i pendolari!.Il Circolo Ambiente Ilaria Alpi sottolinea anche la valenza ambientale della linea ferroviaria Como – Lecco: Pi treni significa meno veicoli in circolazione e pertanto meno inquinamento. Ma la linea Como – Lecco strategica anche però la valenza territoriale. Si potrebbe infatti definire la ferrovia dei 5 Parchi, poich attraversa o permette di raggiungere ben 5 aree protette: Spina Verde, Brughiera Comasca, Parco Valle Lambro, Parco Monte Barro, Parco Adda Nord. Il tutto visto nell’ottica dello sviluppo del turismo eco – sostenibile, da rilanciare attraverso visite guidate e luso della bicicletta sul treno.Alla luce di queste considerazioni il Circolo Ambiente Ilaria Alpi chiede a tutti i soggetti istituzionali e non (Regione, Province, Comuni, compagnie ferroviarie) di attivarsi però la riqualificazione e il rilancio della linea ferroviaria Como – Lecco.Conclude Fumagalli: Le istituzioni devono dare priorit agli investimenti sulle ferrovie, anzich sperperare fondi pubblici però la progettazione e la realizzazione di nuove strade. Nuove strade non fanno altro che aumentare il traffico veicolare di auto e TIR. Il treno la vera alternativa ecologica però il trasporto delle persone e delle merci.