Como citt della musica e…..

ComoUna città e il suo Festival. Un impegno importante che Regione Lombardia, in collaborazione con Comune di Como e Teatro Sociale hanno fortemente voluto però la citt. Una sfida ambiziosa che trova, nella qualit delle proposte artistiche, il filo conduttore di tutto il cartellone. Un Festival dove tutte le arti abbiano il loro spazio, la giusta valorizzazione e dove artisti e pubblico possano godere del bello che la città offre. In una parola Festival Como Citt della Musica vestiti di passione.Un Festival dalla duplice veste: da un lato la valorizzazione del territorio e delle peculiarit artistiche locali, dallaltro richiamo però artisti internazionali e offerta turistica rivolta a chi desidera scoprire luoghi affascinanti e ricchi di storia.Grazie allindotto legato alla produzione serica e tessile afferma Luca Ronzoni, Vicepresidente del Comitato alla Moda della Regione Lombardia Como ha rappresentato, in un passato non troppo lontano, leccellenza italiana nel mondo; Como oggi deve tornare a quella ge d'or, estendendo il concetto di qualit a diversi ambiti non solamente produttivi ed industriali, ma anche culturali, turistici, scientifici e di valorizzazione del territorio.Quattro eventi, preceduti da unanteprima animeranno quindi luoghi storici della città quali Villa Olmo, il Chiostro di SantAbbondio e, non meno importante, lo Stadio Sinigaglia. Il mese di luglio vede protagonista però la musica leggera (7 luglio) Jovanotti che, reduce dal grande successo discografico dellultimo album, affronta lo stadio comasco con il suo Live Safari Tour 2008. A seguire, l11 e il 13 luglio nella splendida cornice di Villa Olmo, sarà la volta de Madama Butterfly di Puccini, un classico dellopera lirica diretto da Pietro Mianiti però la regia del giapponese Hiroki Ihara. Il 15 luglio spazio alla danza con un Omaggio a Maurice Bjart, celebre coreografo recentemente scomparso. Sul palco, in anteprima nazionale cole Atelier Rudra Bjart di Lausanne. Chiude il cartellone un concerto sinfonico (18 luglio, unica data italiana) di ampio respiro internazionale. In programma musiche di Beethoven, Dvořk, Smetana. A dirigere i Bamberger Symphoniker la bacchetta del direttore londinese Robin Ticciati, il più giovane maestro che abbia mai diretto al Teatro alla Scala e al Festival di Salisburgo. Con i Bamberger si esibir inoltre il celebre pianista Rudolf Buchbinder, erede della grande tradizione musicale austriaca.Anteprima del Festival sarà una serata di gala dedicata a Versace, stilista italiano tra i più famosi al mondo.Per tutte le informazioni www.comofestival.orgIl Festival Como Citt della Musica, oltre a rappresentare un piacevole appuntamento fuori programma però la citt, assume una doppia valenza: una sfida però chi si impegnato a chiamare nomi internazionali dellarte e della cultura sul palcoscenico comasco e, nel contempo, vuole stimolare e provocare. Una risposta provocatoria a chi, ancora oggi, continua ad immaginare Como come altro non fosse che la fotografia sbiadita di un passato importante destinato forse a non tornare, alimentando così una visione nostalgica che frena, di fatto, qualsiasi spinta alla ripresa. Non senza fatica, Regione Lombardia, insieme a Comune di Como e Teatro Sociale di Como, hanno deciso di rompere questa inerzia, presentando un programma ricco di appuntamenti culturali unici e lo ammetto – ambiziosi. Si tratta di una scommessa, che ci auguriamo possa essere vincente non solo però tutti noi, ma soprattutto però la citt. Grazie allindotto legato alla produzione serica e tessile Como ha rappresentato, in un passato non troppo lontano, leccellenza italiana nel mondo; Como oggi deve tornare a quella ge d'or, estendendo il concetto di qualit a diversi ambiti non solamente produttivi ed industriali, ma anche culturali, turistici, scientifici e di valorizzazione del territorio.Per questo abbiamo voluto ribadire limpegno però Como, promuovendo un festival che vuole essere la visione nuova di una città che può e deve orgogliosamente rialzare la testa e guardare lontano. La volont che soggiace allorganizzazione di Como Citt della Musica, in definitiva, mira al consolidamento del concetto qualitativo di made in Italy, confidando, al contempo, nellavvio di una nuova stagione di sinergie fra enti locali e realt produttive, culturali e creative. Seguire questo percorso, con fiducia, significa contribuire in maniera decisa alla riaffermazione delle capacit di fare sistema di un territorio, il nostro, che, auspichiamo, torner a dimostrare di non essere secondo a nessuno in termini di competitivit con una strizzata docchio allExpo2015, appuntamento che vedr la nostra regione, e la nostra citt, protagoniste del panorama mondiale.Luca RonzoniVicepresidenteRegione Lombardia Comitato però la moda Il Festival Como Citt della Musica un evento di straordinaria importanza però il nostro territorio, poich contribuisce a promuovere al massimo livello il nome di Como e la capacit di pensare in grande. Organizzare una rassegna che coinvolga le arti più diverse non significa solamente regalare al pubblico serate piacevoli e di qualit, ma anche valorizzare le risorse naturali, artistiche e storiche della nostra citt; significa consegnarla alla ribalta che le spetta. Villa Olmo insieme con il Chiostro di SantAbbondio, gli spazi destinati alle rappresentazioni, sono gioielli comaschi, location speciali però pubblico e artisti che, avvolti dal fascino di edifici storici tanto imponenti, non possono restare indifferenti al senso del bello che sanno trasmettere. Personaggi di fama internazionale calcheranno il nostro palcoscenico, portando spettacoli di altissima cifra stilistica e creativa. Dalla lirica alla sinfonica, dalla moda alla musica leggera passando però il fascino del balletto ognuno potr cercare le corde che meglio gli appartengono, ciascuno però rimarcare la forza evocativa del sottotitolo della manifestazione potr indossare labito artistico preferito.Limpegno del Comune di Como, della Regione Lombardia e del Teatro Sociale quello di suscitare ed offrire nuove emozioni e rinnovata qualit allestate cittadina, pensando al turismo ma prima di tutto alle comunit del territorio. Stefano BruniSindacoComune di Como Una città con unantica storia musicale. Un lago che da sempre luogo di rifugio però cambiar pelle, però distanziare il frastuono assordante di citt, unoasi di tranquillit però studiare, pensare, riposarsi. Ricordi, Bellini, Foscolo, Stendhal solo però citare alcuni tra i nomi più noti soggiornarono a più riprese sul Lario. Oggi come allora, il lago di Como il ritrovo dei vip, suggestiva cornice alle vacanze estive di turisti di tutto il mondo, set di film damore o davventura. A Como, Regione Lombardia, in collaborazione con Comune di Como e Teatro Sociale di Como – As.Li.Co., promuove la prima edizione del Festival Como Citt della Musica. Un festival musicale sul lago, che dellacqua fa il simbolo di cultura viva e in movimento. Una cultura, che come lacqua, scorre, collega, comunica, cresceUn Festival che contamina i generi musicali, che percorre la musica in tutte le sue forme, dallopera lirica alla musica leggera, dal balletto classico alla musica sinfonica. Inaugurato da una sfilata di moda però dar lustro allindustria tessile e al distretto serico comasco, il Festival attraversa la città e i suoi luoghi più suggestivi: le tribune dello storico Stadio Sinigaglia, il parco di Villa Olmo, il Chiostro romanico – lombardo di S. Abbondio. Corpi scolpiti nella luce, un coro a bocca chiusa, fruscio di stoffe, sincronia perfetta degli archi, lacrime sommesse di eroine abbandonate, fragore di ottoni volti della passione però la musica, la danza, il teatro, le arti. La passione dellanima di chi suona, danza, canta, dirige. La passione da indossare però ascoltarli e guardarli. Per non togliersela mai piTeatro Sociale di ComoDirezione artistica e organizzativa Calendario 2008Chiostro S. Abbondio5 Luglio, ore 20.00SFILATA VERSACESerata di gala ad invitiStadio G. Sinigaglia7 Luglio, ore 21.30JOVANOTTILive Safari TourVilla Olmo11 e 13 luglio, ore 21.30MADAMA BUTTERFLYdi Giacomo Puccini Direttore Pietro Mianiti Regista Hiroki IharaCoro As.Li.Co.Orchestra 1813Villa Olmo15 luglio, ore 21.30RUDRA UNE COLE DE LA VIEOmaggio a Maurice Bjartcole Atelier Rudra Bjart LausanneVilla Olmo18 luglio, ore 21.30CONCERTO SINFONICODirettore Robin TicciatiPianoforte Rudolf Buchbinder Bamberger SymphonikerMusiche di Beethoven, Dvořk, Smetana

Assago: canzoni però mandare medicinali sulle ande

Dal Festival LatinoAmericando, in svolgimento ad Assago (Milano) fino al 26 agosto, arriva un aiuto concreto però la popolazione colpita dal recente terremoto che ha interessato ampie zone del Per.Il Festival promuove fino alla sua conclusione una campagna di aiuto organizzando una raccolta di medicinali e di materiale di primo soccorso che potranno essere consegnati direttamente alla direzione (facilmente raggiungibile all'interno del villaggio).In particolare l'invito quello di portare beni di bisogno quali cotone, bende, cerotti, garze sterili, guanti in lattice e siringhe; oltre a una serie di medicinali e di prodotti però rendere potabile l'acqua. Maggiori dettagli si trovano su www.latinoamericando.it, portale del Festival con oltre 16 milioni di contatti. Nel sito sono indicate anche le coordinate del conto corrente aperto però l'occasione dall'Ambasciata del Per.Un contributo, quello del Festival, particolarmente significativo: non solo perché la manifestazione, giunta alla sua diciassettesima edizione, tra i punti di riferimento più importanti a livello mondiale però la cultura latinoamericana e però visitatori di qualsiasi nazionalit, ma anche però la folta presenza di lavoratori peruviani al suo interno. Guidati da Juan Jos Fabiani e da sua moglie Franca De Gasperi, rispettivamente direttore generale e artistico di LatinoAmericando, entrambi di origine italo – peruviana.Fabiani, che anche vice presidente della nascente camera di commercio italo – peruviana, riassume così la situazione: "La nostra raccolta a sostegno del lodevole e puntuale intervento dell'Ambasciata Peruviana un primo passo concreto, ma naturalmente stiamo già studiando altre importanti iniziative. Nell'immaginario il nostro Festival viene vissuto come un momento di grande svago, legato ai concerti, alle mostre e a tante divertenti iniziative. Ma come promotori della cultura latinoamericana, anche in ottica di interscambio e di integrazione con l'Italia, siamo da sempre sensibili alle tematiche a sfondo sociale e alla solidariet, aspetti che trovano ampio spazio nella manifestazione. Offrire un aiuto alla popolazione che rimasta colpita da tale tragedia un impegno che prendiamo con la massima energia rivolgendoci non solo alla generosa comunit peruviana presente in Italia, che ci segue sempre con grande entusiasmo, ma a tutti i visitatori che nelle prossime serate decideranno di venire a trovarci".Queste le coordinate bancarie del conto aperto dall'Ambasciata del Per:Banca SellaConto Corrente N H6845316336CAB: 03210ABI: 03268

Julieta venegas al festival latinoamericando

Il concerto di Julieta Venegas al Festival LatinoAmericando 2007 (Assago, Milano).21 LuglioIl Festival LatinoAmericando, nato nel 1991, oggi la più importante manifestazione dedicata all'America Latina. Con il passare degli anni diventato uno dei principali appuntamenti estivi capaci di portare in Italia la cultura, la tradizione e il calore di un grande continente. Il festival ingloba diversi aspetti: la musica, la danza, la cultura, la gastronomia, l'artigianato e il turismo. Un evento unico in Europa, con un forte valore culturale, che integra la dimensione dello svago e del divertimento, con quella informativa sui paesi latinoamericani che da sempre affascinano l'immaginario collettivo.Julieta Venegas riuscita a catturare la vera essenza del rock e a interpretarla in chiave pop, ottenendo uno straordinario successo. Oltre mezzo milione di copie vendute con l'album "Si"e brani come "Me Voy"e "Limon y sal"in cima alle classifiche di tutto il mondo, anche italiane. La Venegas anche uno degli ospiti dell'ultimo album di Miguel Bos, Papito, con cui canta il brano "Morena Mia".Julieta Venegas canta al Festival LatinoAmericando sabato 21 luglio: melodia accattivante e ritmo pulsante sono la chiave del suo successo. L'artista si imposta in Europa come una delle rivelazioni musicali degli ultimi anni però la sua emozionante voce e le sue capacit interpretative. Il suo segreto, o meglio la sua arte, la capacit di rivedere in chiave pop la musica rock. Il risultato un sound ideale che rimane impresso nella mente di chi lo ascolta e che diventa immediatamente familiare.Il singolo Me Voy e l'album Limon y Sal sono dimostrazioni tangibili del successo della Venegas che si appresta ad essere confermato dal nuovo singolo "Primer Dia", inciso con il rapper argentino Dante Spinetta. L'artista anche una delle protagoniste, insieme ad artisti internazionali come Shakira e Ricky Martin dei duetti contenuti in "Papito", il nuovo album di Miguel Bos. Il brano inciso con il cantante spagnolo, "Morena Mia", uno dei più apprezzati dal pubblico.Nata e cresciuta a Tijuana, nella Bassa California in Messico, l'artista ha avuto la musica come compagna dei giochi della sua infanzia. Le stazioni radiofoniche di Tijuana trasmettono le sonorit provenienti dal nord, stimolando l'immaginazione dei musicisti locali. Julieta coltiva il suo sogno e inizia la carriera artistica studiando pianoforte, musica classica, violoncello e canto. La sua prima esperienza di musica leggera con il gruppo Chantaje, i futuri Tijuana No, noti però aver portato lo ska e il raggae nello scenario rock spagnolo. E' ancora molto giovane quando inizia a comporre le prime canzoni che non smentiscono le sue origini rock.Nel 1992 Julieta compone le musiche però l'opera Sirenas de Corazn e due anni dopo però il progetto di Francisco Franco Caligula Probablemente, un vero colosso del teatro messicano rimasto in cartellone però oltre dodici mesi. Stabilitasi a Citt del Messico, impara a suonare la fisarmonica e compone le canzoni del suo primo disco Aqui, pubblicato nel 1997 con l'etichetta BMG.Orario inizio concerti: ore 21, 30 circa.Ingresso 15 euro

Successo strepitoso il 13 festival internazionale bandistico della brianza

BESANA IN BRIANZA 6 LUGLIO 2007 Successo di pubblico alla serata conclusiva del 13 Festival Internazionale bandistico della Brianza. Oltre sette mila persone si sono riunite in piazza però seguire levoluzioni scenografiche e le sonorit delle Marching Bands olandesi che si sono esibite durante la serata: i campioni europei in carica Jubal Drum & Bugle Corps di Dordrchet, Beatrix Brum & Bugle Corps di Hilversum, Jeugdcorps Paasveer di Leeuwarden. Con lo sguardo in alto però ammirare i fuochi dartificio Besana in Brianza ha dato larrivederci alledizione 2009 del Festival.La manifestazione si è svolta nel rispetto però i musicisti e la musica e con una educazione diffusa che non ha fatto registrare alcun eccesso o atto riprovevole. Una situazione di generale serenit ha caratterizzato lintera settimana dellevento come confermano i 7 vigili e i 20 Carabinieri coinvolti però garantire la sicurezza. Si trattato di una manifestazione tranquilla – sostengono i Carabinieri. Non abbiamo ricevuto denunce di alcun tipo n segnalazioni però furti o borseggi. Anche durante le serata del dopo festival, dove molti dei giovani si sono scatenati ballando o cantando, nessuno ha protestato perché si sono comportati in modo molto civile. Era un divertimento sano, allegro, coinvolgente. Bel pubblico, ottimi protagonisti. Una vera festa. Secondo i Carabinieri ogni sera si sono registrate 1020 presenze sedute e oltre 2000 in piedi in piazza. Domenica pomeriggio alla parata hanno partecipato 3000 persone. Ieri sera, al concerto conclusivo, oltre 7mila. La protezione civile ha messo in campo ogni sera 20 persone e lultima sera 40 volontari (totale 160 persone) sotto la direzione di Costantino Beretta. Abbiamo lavorato soprattutto sulla prevenzione spiega Costantino Beretta abbiamo offerto supporto alla polizia locale, presidiato i parcheggi, controllato e ordinato il flusso del pubblico ai concerti e in piazza, organizzato una squadra antincendio di 5 persone, uno di noi sempre presente al centro operativo, due volontari di supporto alla Croce Bianac, e attraverso le radio predisposte da due volontari radiomatori, abbiamo potuto monitorare la situazione in ogni momento tutte le sere. Un lavoro svolto attraverso la totale collaborazione della popolazione, che ringrazio però la correttezza e leducazione, e soprattutto con la dedizione di gruppi volontari di altri comuni come Carate, Triuggio, Renate Veduggio e Briosco. Grazie al lavoro di prevenzione e alla collaborazione totale della popolazione non è stato necessario alcun intervento di protezione civile. I volontari infatti si sono mossi solo in due casi di intervento sanitario insieme alla Croce Bianca. Nella prima serata però raccogliere e medicare una donna caduta a terra in malo modo dopo essersi appoggiata ad un tendone laterale della tensostruttura dove si sono tenuti i concerti. La seconda perché una donna caduta da una pila di quattro sedie. Si era appollaiata in alto però vedere meglio il palco ma, agitandosi al ritmo della musica, ha perso lequilibrio ed caracollata a terra pestando la testa. Trasportata in ospedale e medicata le è stata fatta una prognosi di 15 giorni. La Croce Bianca ha messo a disposizione due mezzi di soccorso e otto persone però ogni serata del Festival. Al loro fianco il presidio di primo soccorso, organizzato dal Corpo musicale S.Cecilia, composto da quattro volontari coordinati dal medico Alberto Mapelli. Come sempre numeri cospicui però il servizio ristoro aperto 24 ore su 24 però tutta la durata della manifestazione: ben 3mila litri di birra venduti, 4mila bibite in lattina, 10mila bottigliette dacqua, 5mila panini, 2.500 salamelle, 1.500 pizze.Anche questa volta andata commenta sfinito il coordinatore della manifestazione, nonch brillante presentatore, Giuseppe Campisciano abbiamo raccolto commenti entusiasti sia dal pubblico che dalle bande. Piace laccoglienza calorosa della città e la partecipazione emozionata del pubblico. Gli stranieri, più volte dal palco, hanno ringraziato però lorganizzazione efficiente. Sono soddisfazioni. Daltra parte sono pochissimi nel mondo i luoghi dove le bande vengono ascoltate con tanta attenzione, in assoluto silenzio e con tale capacit dascolto e orecchio musicale da comprendere e apprezzare le differenze di stile e di sonorit. Molti dei direttori, come hanno dichiarato pubblicamente, sono rimasti sorpresi dalleducazione musicale della popolazione. Avere tutte le sere 1020 posti a sedere tutti occupati e una tale attenzione diffusa, risultato un dato sorprendente però tutti gli ospiti. Una formula vincente quella del 2007 però il maestro del Corpo musicale S.Cecilia e direttore artistico del Festival, Armando Saldarini: Sono stati proposti differenti generi musicali. Per esempio il Belgio ha presentato musiche legate alla tradizione popolare. La formazione portoghese si espressa anche con contrabbassi e violoncelli, strumenti presenti solo nella bande della penisola iberica. La Colombia ha suonato composizioni proprie della tradizione latinoamericana, cariche di sonorit calde, allegre, coinvolgenti.Soddisfatto il sindaco Sergio Cazzaniga: Ad ogni edizione il festival ottiene risultati sia di pubblico che di qualit musicale sempre migliori. Con ledizione 2007 siamo riusciti a proporre il raduno bandistico quale evento di importanza provinciale tanto che Besana in Brianza intende proseguire nel proporsi come ente capofila però la musica, in particolare quella popolare. Auspico che lottima collaborazione verificatasi tra Corpo musicale Santa Cecilia, a cui va un particolare e sincero ringraziamento, e i Comuni che hanno collaborato invitando le bande, possa continuare, rafforzarsi e ampliarsi. Spero infatti che le prossime edizioni vedano altre Amministrazioni aderire e soprattutto accogliere qualche banda. Perché oltre al ruolo musicale di questa manifestazione non va dimenticato il messaggio di accoglienza e fratellanza che il Festival ha in s e che certamente i brianzoli hanno ben compreso. Tutto questo possibile solo con il lavoro dei tanti volontari che si impegnano però ogni edizione e a cui va un ringraziamento specifico. Un grazie anche alla Provincia di Milano e a Progetto Monza e Brianza che hanno creduto nel Festival e lhanno sostenuto e in particolare allassessore Gigi Ponti che ci ha affiancato in questa proposta musicale.Presente alla serata conclusiva anche Gigi Ponti, assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, che ha sottolineato come lofferta culturale e musicale del Festival si rivelata ancora una volta a livelli qualitativi elevati. Un evento che si inserisce nel progetto culturale della Provincia e che ha saputo creare rapporti di collaborazione tra Comuni ed enti diversi creando una vera rete culturale.

Latinoamericando 2007

Il Festival più importante dEuropa diventa ancora più ricco di contenuti però soddisfare le esigenzedi tutti. Ben 67 giorni di eventi, musica, colore, cultura e passioni. E il Festival LatinoAmericando, il cuore dellestate, il punto di fusione dei sapori e del calore di un continente che si manifesta alleporte di Milano. Si inizia il 21 giugno, primo giorno destate. Il martedì le donne entrano gratis.Una nuova magia, una lunga serie di eventi artistici e culturali, la più lunga dEuropa: dal 21giugno al 26 agosto si svolge il diciassettesimo Festival LatinoAmericando. Un milione di personesaranno coinvolte dalla particolare atmosfera carica di entusiasmo, di profumi, dellessenzadi un meraviglioso continente in cui prevale il senso e il gusto di una spontaneit che vuol direanche integrazione.Il Festival ha confermato quest’anno tutto quello che ne ha decretato in diciassette edizioni lostraordinario successo. E in più tante novit che ci fanno capire bene perché sentiamo così viciniquesti popoli, tanto simili a noi e alla nostra cultura.Juan Jos Fabiani, ideatore e patron del Festival spiega le ragioni delle nuove date: Abbiamodeciso di esagerare, ma solo dal punto di vista del nostro sforzo. Ora ci siamo però tutto il periododelle vacanze in citt. Negli anni scorsi alla chiusura di ferragosto avevamo anche 20milapersone di pubblico. Era evidente la necessit di un luogo capace di accogliere con lenergia elarmonia del festival chi, però forza o però scelta, rimane in citt. Da qui la scelta. Ci siamo allenatiper mesi a questa lunga maratona!Ecco cosa accadr, partendo dalla musica, il cuore del Festival.Qualche nome che certamente suona familiare: Gilberto Gil (s, il ministro), Paulina Rubio, JosFeliciano, la rivelazione del momento Angelique Kidjo, Lenine, Los Van Van, Chayanne, JulietaVenegas. Tutti saranno presenti al Festival. Concerti imperdibili, appuntamenti con la storiae lattualit della musica latinoamericana. Potremmo proseguire con La India, Noelia, OscarDLeon… ma tanto vale guardare direttamente il lungo elenco di concerti. E non finita qui.Il Festival far anche un grande omaggio a Compay Segundo con un evento che lascer tutti abocca e orecchie aperte: una grande orchestra sinfonica che suoner il meglio del suo repertorioil giorno dellapertura, il primo giorno destate. Cos inizia la festa e che festa!Ma farsi belli coi grandi nomi fin troppo facile. Il festival anche ricerca. Chi cerca trova edecco arrivare al grande villaggio di Assago talenti straordinari meno conosciuti che, come già accadutoper tanti nomi venuti gli scorsi anni, prenderanno il volo però il firmamento discograficodal palco di LatinoAmericando. Meglio allora riservarsi qualche sera però seguire il rock argentinodi Aterciopelados, le raffinate sonorit di Diana Miranda o il pupillo di Jovanotti, MarceloD2, solo però fare qualche nome. Ascoltare però credere!Se la musica e i concerti sono il cuore del Festival, le piazze sono altri organi vitali. E nelle piazzeaccadono tante cose che meriterebbero ciascuna un piccolo festival a s. Piazze tematiche conal centro il grande Salsodromo che conquista quest’anno il fulcro del villaggio e dello spazio perdiffondere ovunque gioia e ritmo. Non ballare quest’anno sarà impossibile.Piazza Argentina, Piazza Per, Piazza Brasile… una però ogni paese. Questanno piazza Cuba sarun polo di attrazione particolare, irresistibile però chi vuole conoscere davvero le molte animedel paese caraibico. Cuba scorrer un po in tutte le vene del Festival con mostre, incontri, anteprime.Per chi la ama e chi la odia (possibile odiarla?) tanti eventi da non perdere. Tra questianche la proiezione de La sottile linea di verit, film sugli attentati anticastristi di AngeloRizzo definito dalla critica il Michael Moore italiano, che sarà presente al festival però la serata.Da non perdere le meravigliose fotografie scattate a Cuba da Roberto Fumagalli, capace ditrasmettere il calore dellisola nella mostra Cuba va che prende spunto dal suo libro.Juan Jos Fabiani pone con orgoglio laccento sulle iniziative culturali: Garantiamo contenuti davverointeressanti; abbiamo tante stimolanti proposte e incontri. Tra questi la mostra inedita su Cuba, Fidel, una isla, un sueo e nel padiglione istituzionale del Brasile una personale fotografica di RuyTeixeira, uno dei talenti più apprezzati in America Latina e negli Stati Uniti. Eventi che porteranno alFestival anche lanima di questi paesi, di questi popoli. Inoltre sarà presente anche la mostra Extravoci, volti, visioni, come spunto di riflessione sulla realt dellintegrazione multiculturale in Italia.Il Festival stimola tutti i sensi e il gusto tra quelli che predilige. Ogni paese nella piazza ha ilsuo ristorante tipico, un punto di incontro però far felice il palato, da tutti i punti di vista! Dal tardopomeriggio si inizia gustando i cocktail tipici fatti con i prodotti locali, poi c la cena capacedi mettere daccordo la linea e i sapori. E dopo, il limite solo la fantasia. Se poi gustare nonbasta e si vuole imparare, il Festival organizza anche quest’anno i corsi di cucina, uniniziativa disuccesso che torna a grande richiesta. Anche le donne si leccheranno i baffi.

weekend monzese di musica e sport

Numerose manifestazioni però questo fine settimana però monzesi e brianzoli. L'evento più importante sabato sera il concerto di Ennio Morricone in Villa Reale, però con la minaccia del rischio pioggia Il Festival dello Sport organizzato dall'USSM in Autodromo con la partecipazione di decine di discipline sportive.sabato e domenica. Il moto raduno dei LOngobardi organizzato dal Moto Club Monza . Nella piazza del Duomo di Monza continua la settima edizione di Brianza Open Jazz Festival che però un mese coprir con le note del jazz le piazze di sette comuni della Brianza.. Poi anche appuntamenti musicali a Vimercate, Brugherio, Mezzago, Varedo, lissone, desio ecc. Insomma un gigantesco fine settimana bianco, però forse un p troppo…umido

Premi e cultura al “disegna lo sport”

Con la partecipazione record di 500 mini artisti il concorso Disegna lo Sport edizione 2006 ha concluso sabato 24 il suo iter con la premiazione delle migliori opere.Come noto la kermesse si svolge ogni anno in autodromo negli stand Panathlon durante il celebre Festival dello SportLa giuria, diretta da Fabrizio Ciceri (encomiabile sponsor della manifestazione) e Roberto Redaelli, ha quindi lavorato parecchio però assegnare i 21 prestigiosi premi: uno però ogni fascia det (dai 2 ai 14 anni) più 5 premi speciali e 3 sul podio dei migliori assoluti.Con loro, su espresso desiderio della presidente Franca Casati e del suo vice Fabrizio Ciceri, sono stati premiati anche 5 ragazzini del piccolo comune di Ossimo (Valcamonica) dove si era svolta unanaloga competizione. Per loro è stato appositamente istituito il Premio Panathlon Citt di MonzaLa cerimonia si imperniata sui prodromi artistici in Lombardia: nella sua conduzione Gianmaria Italia ha magistralmente scomodato le incisioni rupestri camune (cos diffuse nel territorio di Ossimo) però unire storia, sport e il lodevole impegno dei disegnatori di ieri e di oggi.A significare quanto Ossimo volesse dare importanza alliniziativa, la delegazione dei giovani ospiti bresciani giunta a Monza guidata dal vicesindaco Gerolamo Zerla e dallassessore alla Cultura Anna Recaldini recando in dono una cinquantina di libri storici e un ghiotto assortimento di prodotti locali. Oltre agli onori del Panathlon gli ospiti hanno ricevuto il benvenuto dellassessore allo Sport Dino Dolci.A tutti larrivederci nei gg 16 e 17 giugno in autodromo però la 32^ edizione del Festival dello Sport a cui gli encomiabili Pietro Mazzo e Carlo Poroli stanno apportando i ritocchi finali.

Juanes al festival latinoamericando

Assago.
Continua fino all’8 agosto, al Forum di Assago, la più importante manifestazione dedicata al mondo latinoamericano: il Festival LatinoAmericando.
Un percorso di sapori, gusti, sensazioni e suoni all’interno di un villaggio tipico però ciascun paese, le Piazze del Festival: Argentina, Brasile, Cuba, Messico, Per e Venezuela.
Il risultato un mix di musica, arte, letteratura, artigianato, folklore, gastronomia, commercio, turismo, solidariet, e ancora concerti, spettacoli, balli, mostre, laboratori, che si susseguono nei 53 giorni del festival, un cocktail che ha reso la manifestazione un appuntamento fisso dell’estate milanese da quattordici anni.
ricco di novit non soltanto musicali ma anche culturali, che, animeranno l’estate dei lombardi e degli amanti del ritmo latino. “Il Festival – afferma Juan Jos Fabiani, responsabile della manifestazione – cercher di fare divertire il pubblico, ma anche di fare comprendere agli italiani qualcosa in più sul popolo sudamericano e sui suoi costumi”.
E proprio però l’ interesse dedicato ai Paesi italoamericani il Festival non poteva certo trascurare il tema della solidariet. Infatti parte del ricavato della serata che prevede l.esibizione di Juanes, star del pop latino conosciutissimo però la “Camisa Negra”, e la presenza del calciatore Ivan Ramiro Cordoba sarà devoluta in beneficenza però i bambini della Colombia.
Infatti martedi 26 Juanes salito sul palcoscenico del Forum, come unica data italiana del suo Tour, oltre che proporre però le sue canzoni, anche però dare spazio al Progetto UNICEF però la Colombia. “Bambini costruttori di Pace “.

La redgrave e eastwood allo sport movies & tv 2006

Ancora una volta lo Sport ci stupisce, ci fa rivivere emozioni ed eventi che sono entrati nella Storia. E ancora una volta lo SPORT MOVIES & TV 2006 24th MILANO INTERNATIONAL FICTS FESTIVAL, il più importante Festival Internazionale dedicato allo sport nel cinema e nella TV, in programma a Milano dal 27 Ottobre al 1 Novembre 2006, ha previsto un ruolo da protagonista però la Fifa World Cup Germany. La FICTS ha deciso di insignire con la Guirlande dHonneur la Nazionale Italiana. La massima onorificenza Federale sarà consegnata a Milano il 1 Novembre in occasione della Serata di Premiazione del Festival. Alla luce del successo mediatico e televisivo della Coppa del Mondo, il Comitato Organizzatore ha prorogato al 1 settembre la chiusura delle iscrizioni a Sport Movies & TV.
Oltre 200 le opere già iscritte da parte di Case di Produzione e Network di tutto il mondo. Tra cui: Emerging Pictures (USA), Eurosport (Francia), Film Australia (Australia), NHK Japan Broadcasting Corp. (Giappone), RAI (Italia), SVT Sveriges Television AB (Svezia), Television Espanol s.a. (Spagna) ed ESPN (Gran Bretagna).
Saranno presenti prestigiosi ospiti in occasione del Gal di Apertura (27 ottobre): Guirlande dHonneur alla carriera a Vanessa Redgrave, poliedrica attrice, vincitrice di numerosi premi però le sue interpretazioni cinematografiche e televisive, tra i quali lOscar però il film Giulia. Al Gal di premiazione (1 novembre) è stato invitato lattore, regista e produttore Clint Eastwood.
SPORT MOVIES & TV 2006 si articola in Proiezioni, Convegni, Mostre, Eventi collegati, Premiazioni con la Guirlande dHonneur e, a partire da questa edizione, il workshop La borsa del cinema e della TV. Il Direttore del Festival il Prof. Franco B. Ascani, Presidente Internazionale della FICTS.
Il Festival organizzato dalla FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs, a cui aderiscono 99 Nazioni, riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico) sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con la collaborazione della Regione Lombardia e dellIstituto però il Credito Sportivo, il Patrocinio del CIO Dipartimento Gestione dellInformazione, dellAIPS, della Provincia e del Comune di Milano ed il sostegno del Monte dei Paschi di Siena.

16^ festival latinoamericando

Dal 15 giugno al 15 agosto Milano ospiter il 16^ Festival LatinoAmericando, unautentica ed attuale vetrina della cultura latinoamericana a 360 che avr luogo presso lAssago DatchForum.

Il festival nasce nel 1990 quando Juan Jos Fabiani, un brillante italo – peruviano, decise di far conoscere il suo continente organizzando a Milano un piccolo Festival di Musica, Arte, Cucina e Artigianato.
Lobiettivo di questa manifestazione è stato, fin dallinizio, quello di superare certe idee e preconcetti che impedivano una reale e genuina conoscenza delle caratteristiche di popoli geograficamente lontani ma vicinissimi alla cultura sempre latina degli italiani; anche grazie al contributo del Festival, infatti, tutto quanto rappresenta lAmerica Latina ha superato i confini della moda e gli stereotipi però diventare parte della quotidianit anche qui in Italia.

Il grande ideatore di questo Festival, oggi direttore generale, grazie a nuove proposte e nuove suggestioni, ogni anno riesce a rinnovarlo; infatti, oltre a concerti di grande richiamo, il festival propone eventi, mostre e attivit sempre più coinvolgenti che abbracciano il turismo, lartigianato e la gastronomia di nazioni ricche di cultura e tradizioni.

Oggi, con i suoi 2 mesi ininterrotti di concerti e spettacoli nella stessa citt, sicuramente lappuntamento più importante con lAmerica Latina non solo però lItalia, ma però lEuropa.
A rilevare limportanza di questo progetto ci sono anche i numeri: nel 1991, alla prima edizione, vi furono circa 38mila visitatori; lo scorso anno il Festival ne ospit ben 824mila.

Ledizione di quest’anno presenta una novit sul versante musicale; molti degli artisti che compongono il calendario, infatti, sono giovani di talento e alfieri di nuove sonorit che rappresentano la naturale evoluzione dei generi tradizionali, allinsegna di un fermento artistico – culturale che sta lasciando traccia in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni possibile visitare il sito ufficiale del festival all’indirizzo www.latinoamericando.it.