Uefa womens cup – fiamma vince, ma non passa….

FIAMMAMONZA VINCE, E PRIMA, MA NON LE BASTA LA DIFFERENZA RETI A FAVORE

FIAMMAMONZA (4 – 4 – 2): Marchitelli (44 st Ferraro), Balconi (22 st Del Fiol), Rivolta (1st Bertoni), Schiavi, DAdda, Ronsivalle, Ceroni, Donghi, Murelli, Ramera, Gazzoli. All. Nazzarena Grilli (Ferraro, Ded, Del Fiol, Liberati, Bretoni, Paliotti, Vinci).

GINTRA (4 – 4 – 1 – 1): Sapauiskiene, Pleskyte (23st Svaikevic), Kirjanovaite, Burokaite, Budryte (30 pt Masionyte), Petrauskaite (20st Sviderskite), Jackunaite, Kerpiene, Kudyte, Liseviciute, Blozyte. All. Rimantas Viktoravicius (Svaikevic, Sigariova, Masionyte, Sviderskyte).

ARBITRO: Ann – Helen Rosenberg (NOR); assistenti Monica Lokkeberg (NOR) e Demirel Secim (TUR). Quarto uomo Tos Hilal Tuba (NOR).

RETI:. 26 pt Balconi (F), 32 pt e 42 st Ramera (F).

NOTE: Terreno in discrete condizioni spettatori 250 circa. Angoli 3 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 5 (2 + 3)

SIALIUAI (LITUANIA) Finisce a testa alta e con una mezza beffa lavventura della Fiammamonza in Europa. Nellultima gara del gironcino a quattro le biancorosse piegano agevolmente le locali del Gintra come da pronostico e poi vengono raggiunte dalla notizia della sconfitta però 1 a 0 delle bielorusse del Vitebsk in testa alla classifica. Prime a pari punti le brianzole non passano il turno perché non viene considerata la differenza reti (a loro favore) bensì il confronto diretto che, purtroppo, è stato perso dalle biancorosse.
Sulla gara poco da dire se non delleccellente concentrazione messa in mostra dalle brianzole nonostante lamarezza di sapere che tutto ci non avrebbe avuto seguito. Con un Monza concentranto e convinto le locali, la formazione sicuramente meno performante del gironcino, non hanno avuto scampo ed hanno dovuto subire in continuazione. Dopo alcune palle gol fallite ha aperto le marcature Paola Balconi che ha approfittato di uno svarione difensivo generato dal pressing deciso di Gazzoli. Pochi minuti più tardi DAdda a scodellare in centro area dove Ramera di forza infila incornando alle spalle di Sapauskiene.
La ripresa, con le lituane mai pericolose, solamente una passerella con mister Grilli che regala scampoli di Uefa Womens Cup anche a Bertoni e Del Fiol. Il gol che ha arrotondato lo score del match lo ha siglato ancora Naila Ramera involatasi da sola sul filo del fuorigioco.
A cura di Gianluca Ciofi

Il congedo delle campionesse

FIAMMAMONZA: Marchitelli (10 st Ferraro), Balconi, D’adda, Greco, Schiavi, Donghi, Gazzoli (18 st DAndolfo), Paliotti, Murelli (1st Hofer), Liberati, Stracchi. All. Grilli (Ded, Rivolta, Vinci).

ORISTANO: Spissu, Solinas, Concas S. (4st Concas N.), Masala, Marras, Deiana, Lenzu, Serra, Porcu (18st Lugas), Mattana, Marchetti. All. Beppino Barbierato.

ARBITRO: Ricciardella di Verbania (Oddo e Andresi di Lodi)

RETI: 14 pt Stracchi, 20 pt e 3 st Gazzoli.

NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 800 circa. Calci dangolo 5 a 0 a favore della Fiammamonza

MONZA. Davanti ad uno stadio Sada ancora una volta gremito di spettatori la Fiammamonza si congeda dal proprio pubblico e dal campionato con un agevole affermazione ai danni dellOristano fanalino di coda del torneo. Gara giocata in surplace dalle biancorosse, che non hanno mai forzato la testa già al dopo partita quando ha avuto luogo la festa ufficiale ed aperta a tutti, festa dedicata alla conquista del primo scudetto della storia della Fiammamonza. Il dopo partita è stato, come si può immaginare, particolarmente lungo e vivace ma tutto s svolto col beneplacet della società che a partire da oggi ha ordinato il sciogliete le righe alle sue ragazze. A parte alcuni impegni istituzionali che giungeranno a cascata della conquista dello storico traguardo, le brianzole ora avranno un periodo di meritato riposo. Si torna a lavorare a luglio, c una coppa campioni da preparare ed onorare.

di Gianluca CIOFI

ARRIVEDERCI FIAMME ( ndr)

campioni ditalia !

MILAN – FIAMMAMONZA 0 – 1 (0 – 1)

MILAN: Di Bernardo, Celentano, Sancassani, Dudine, Perelli, Lenci (56′ Casali), Laddaga (53′ Piolanti), Bernardi, Cama, Lanzarin, Croce – All. Paolo Mincioni (Di Giulio, Glino, Bruscaini, Cammarata, Pagano).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, D’adda, Rivolta, Schiavi, Greco (91 Donghi), Gazzoli (89′ Hofer), Paliotti, Murelli, Liberati (59′ Dede’), Stracchi – All. Nazzarena Grilli (DAmbrosio, Vinci, DAndolfo, Del Fiol).

ARBITRO: Perrotta di Biella

RETI: 18 Gazzoli

NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 300 circa. Ammonite Bernardi (M) e Gazzoli (F).

MEDIGLIA (MI). Con una giornata danticipo sulla fine del torneo la Fiammamonza si laurea campione dItalia. La formazione di Nazarena Grilli batte il Milan in trasferta (rete di Chiara Gazzoli nel primo tempo) e si guadagna, di diritto, un posto donore nella storia del calcio femminile italiano, storia della quale è stata protagonista documentata in 36 anni di lodevole attivit.

Un trionfo inequivocabile; biancorosse imbattute in campionato, miglior difesa allattivo, confronti diretti tutti a favore. Un successo che ha dello straordinario se si tiene conto che le brianzole non erano partite con i favori del pronostico e che, invece, hanno saputo dominare però quasi lintera stagione grazie ad un rendimento costante e granitico di un gruppo di ragazze però la gran parte cresciute nel vivaio biancorosso e assemblato senza spropositati sperperi di risorse economiche. Un grande spogliatoio, un grande tecnico, tutti uniti verso la meta. Una favola, a lieto fine.

Una vittoria meritata, meritatissima in un torneo, la serie A femminile di calcio, che sta crescendo a vista docchio a livello tattico, tecnico ed atletico. Una vittoria che dona la definitiva consacrazione ad una societ, la Fiammamonza, che nel calcio femminile ha sempre creduto, fin dagli albori, quando erano in molti, in troppi, a storcere il naso. Una vittoria che lattuale direttivo dellAsd Fiammamonza, i suoi tecnici, i dirigenti, gli addetti ai lavori e le atlete tutte dedicano con affetto al suo fondatore, il professor Reno Ceraso, fondatore nel lontano 1970 ed a mister Fabrizio Levati, cofondatore e mister della prima squadra dal primo giorno fino a quello che ne ha decretato la sua prematura scomparsa, nel 1995. 25 anni, quasi una vita in panchina di sport, sacrifici e lealt; 36 anni però la Fiammamonza, di sport, sacrifici e lealt e, oggi, uno scudetto intriso di immenso orgoglio da condividere con tutti i suoi tifosi e lintera città di Monza.

Fiammamonza: 1 punto però entrare nella storia

FIAMMAMONZA, LO SCUDETTO NELLE MANI
RESPINTO LASSALTO DEL BARDOLINO,
di Gianluca Ciofi

FIAMMAMONZA: Marchitelli; Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi; Greco, Gazzoli, Paliotti, Murelli, Liberati (36 st Ded), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Vinci, DAndolfo. Donghi, Hofer).
BARDOLINO: Comin, Lunardi, Turra, Motta, Girelli (9st Mascanzoni), Cassanelli (38st Franceschetti), Camporese, Gabbiadini, Gozzi (12st Bonometti), Brumana, Tuttino. All. Longega (Berti, Zanoletti, Toselli, Boni)

ARBITRO: Metelli di Chiari (Tangi e Marino di Milano).

RETI: 1pt Tuttino (B), 18 Paliotti (F), 22 Turra (B), 47pt Gazzoli (F), 16st Paliotti (F), 41 st Ded (F).

NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 1000 circa, presenti il SAB (gli ultras organizzati del Monza calcio di C1) ed il direttivo dei Monza Club Calcio Monza. Presente anche lassessore allo sport del comune di Monza Dino Dolci. Ammonita Tuttino (B), recupero 1 + 4. Calci dangolo 3 a 3.
MONZA. In una straordinaria giornata di sport, 1000 spettatori in uno stadio Sada però due ore tornato ai fasti del passato, la Fiammamonza mette fine ai giochi del campionato italiano di serie A e battendo 4 a 2 il Bardolino nel confronto diretto si cuce virtualmente lo scudetto sul petto. Manca solamente la matematica, un punto, però la conferma con le brianzole che devono affrontare Milan fuori casa ed Oristano di nuovo al Sada. Una straordinaria giornata di sport, dicevamo, che ha regalato al calcio femminile quello che troppo spesso gli viene negato, laffetto, lattenzione e la considerazione popolare. Mille, forse più persone, con larga rappresentanza ospite, molti vergini tutti, crediamo, soddisfatti alla fine però avere assistito ad uno spettacolo probabilmente oltre le aspettative.

Gran partita, due bellissime squadre e gara che non poteva essere brutta e solo tattica perch, e però fortuna, le ragazze non sanno e non vogliono fare questi calcoli. Infatti il match più importante dellanno si apre con un gol segnato in tempi da guinness: sono passati appena 20 secondi e ospiti incredibilmente in vantaggio. Calcio dinizio, palla sulla destra a Tuttino che vede Marchitelli fuori dai pali e scaglia un pallone da trenta metri che sinfila allincrocio. Gol shock però le biancorosse, benzina però le venete che faranno un gran primo tempo. Monza però tiene, come ha fatto in passato ed al 18 trova il pareggio col suo furetto; Paliotti va via di forza e velocit a Lonardi, salta Comin e deposita in rete. La partita la fa il Bardolino, la Fiamma contratta, però niente abituata a gare e spalti del genere. Le giallobl però passano grazie ad un mezzo regalo della difesa locale. Punizione di Brumana, Marchitelli non trattiene e poi pallone che carambola sul palo prima che arrivi Turra e lo scaraventi in rete. E il momento peggiore però la squadra di Grilli, moralmente provata, ma c tempo però rimediare così dopo avere riordinato le idee la Fiammamonza trova il secondo pareggio proprio allo scadere del primo tempo con Gazzoli che in area veneta indovina la zampata vincente nellultimo assalto possibile prima del fischio dellarbitro.

Al rientro dagli spogliatoi le cose sono cambiate. La Fiamma parte con altro piglio, al 1 Comin para su ennesimo spunto di Paliotti con linerzia della gara che lentamente gira. Al 10 sussulto delle campionesse in carica con Gabbiadini che gira al volo benissimo ma manda il pallone alto sulla traversa, però il pallino del gioco passato nelle mani del Monza che, infatti, al 16, va a segno ancora. Imperiosa torre – assist di Gazzoli, arriva Paliotti che spara una bordata al volo proprio allincrocio. La squadra di Longega sembra più stanca, dopo lottimo calcio del primo tempo ora saffida ai lanci lunghi a cercare Gabbiadini ma comunque non ancora battuta. Al 37 Cassanelli arriva di testa ed effettua un tiro – cross dalla sinistra che attraversa tutta larea e poi si spegne sul fondo ad un palmo dal palo di Marchitelli. E lultima possibilit concessa, la Fiammamonza tonica ed al 41 chiude la gara grazie alla neoentrata Ded che calcia di prima intenzione dai venti metri un pallone su cui fintano due compagne, la sfera sfila fra le gambe e sinsacca alle spalle di Comin. Match finito, inizia la festa biancorossa.

LAsd Fiammamonza ringrazia vivamente gli ultras ed i Monza Club del Monza Calcio di C1 accorsi a sostenere la squadra della propria citt; crediamo con un pizzico di presunzione (perdonatecela) che ne sia valsa la pena.
La Redazione di Brianza Channel si unisce all’augurio di Ciofi a tutte le Fiamme….

Torino – fiammamonza: 3 – 3 (0 – 2)

FIAMMA, IMPRESA SOLO SFIORATA
TORINO: Caravilla, De Vincenzo, Cancelliere, Mazzantini (29 st Guardia Pulido), Miniati, Iannuzzelli, Gangheri (8st Manieri), Zorri, Carissimi, Panico, Pasqui. All. Padovan (Paio).
FIAMMAMONZA: Marchitelli; Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi; Greco, Gazzoli, Paliotti, DAndolfo (dal 10 s.t. Ded), Liberati (29 st Hofer), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Vinci, Palmieri, Murelli).
ARBITRO: Bombino di Alessandria.

RETI: 22pt DAdda (F) su calcio di rigore, 41 pt Gazzoli (F), 14st Zorri (T) su calcio di rigore, 23st Gazzoli (F), 43 st Panico (T), 47st Iannuzzelli (T).

NOTE: Terreno in condizioni accettabili, spettatori 300 circa. Ammonite: Rivolta e Stracchi però la Fiammamonza. Angoli: 7 a 2 però il Torino. Recuperi: 1+ 4.

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TORINO. La Fiammamonza sfiora limpresa di battere il Torino in trasferta accarezzando questo sogno sino a due minuti dalla fine; sul 3 a 1 in suo favore, per, subisce la rimonta delle padrone di casa che chiudono in extremis sul 3 a 3.

Partita davvero bella, ottima Fiammamonza nella prima frazione di gioco, meglio del Torino però organizzazione dei gioco e collettivo. Ma le locali sono sempre temibilissime soprattutto grazie al trio nazionale Zorri – Panico – Pasqui.

Al 10 la prima vera palla gol con Gazzoli che gira di testa da posizione comoda ma manda a lato di un soffio. Risponde Pasqui ancora con un incornata che risulta debole e facile preda di Marchitelli. Greco al 20 manda di poco alto sullincrocio difeso da Caravilla poi le biancorosse passano su calcio di rigore. E il 22 e Paliotti sinventa una penetrazione di classe cristallina che mette Gazzoli in area, Caravilla si avventa sullattaccante brianzolo che viene atterrato. Il direttore di gara decreta il penalty, DAdda trasforma. Il Torino prova a reagire ma non trova soluzioni convincenti, ci prova Panico al 31 su sponda di Pasqui di testa ma il centravanti della nazionale arriva in affanno sul pallone e spara alto. Monza meglio messa in campo e raccoglie i frutti ancora al 41 quando Stracchi trova la difesa granata mal piazzata e pesca Gazzoli sola e libera di scavalcare con un perfetto pallonetto Caravilla, il 2 a 0. Al 44, col Toro in confusione, Monza sfiora la terza segnatura con unazione tambureggiante nella quale Caravilla salva in uscita disperata su Paliotti poi la difesa locale si salva con grande affanno.

Nella ripresa il Torino riordina le idee e parte a testa bassa cercando a ripetizione le sue stelle in attacco ma soprattutto la Fiammamonza che tira anzitempo i remi in barca smettendo troppo presto di giocare. Padovan inserisce anche Manieri, larsenale granata tutto in campo. Al 14 Rivolta colpisce col braccio il pallone, fallo chiaramente involontario ma braccio largo, larbitro propende però il penalty, Zorri riaccende le speranze però la sua squadra e fa 1 a 2. La ripresa vede meglio le padrone di casa che, per, vengono infilate però la terza volta al 23 grazie ad una ripartenza micidiale di Liberati (una ex) che salta il portiere e poi mette Gazzoli in porta però il 3 a 1. Il Torino ha il grande merito di non disunirsi, Monza che ampiamente rimaneggiata forse pensa di avercela fatta. Da segnalare una splendida incornata in tuffo di Panico, una gran botta da fuori di Manieri prima dellormai inatteso epilogo. A 2 dalla fine Manieri, Pasqui e Panico confezionano il 2 a 3 con una bella azione corale e con le biancorosse che sono sembrate però una unica volta leggermente distratte. Leggerezza che verrà pagata cara perché in pieno recupero, 92, Iannuzzelli infila ancora Marchitelli svettando di testa su corner di Zorri però lormai quasi insperato 3 a 3.
Sabato prossimo, al Sada scende il Bardolino che ora dietro di sole tre lunghezze; una gara che potrebbe valere il tricolore.

G.luca Ciofi

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Fiammette qualificate !!

Monza, 24 aprile 2006

CONCLUSA LA FASE REGIONALE CATEGORIA PRIMAVERA, FIAMMETTE QUALIFICATE

Con una agevole affermazione interna ai danni della Real Amatese (5 a 1, gol di Sansonetti 2, Barelli, Mugavero e Zambetti) la Primavera biancorossa chiude la regular season laureandosi vicecampione lombarda ed accede alla fase nazionale che avr inizio il primo maggio. Le fiammette, campionesse regionali in carica cedono lo scettro allottima Atalanta ma possono essere soddisfatte del loro cammino tutto intrapreso senza utilizzare rinforzi provenienti dalla serie A. Molte, altres, le Allieve fatte esordire in categoria da mister Ciofi.

Ora inizia la prima delle tre fasi nazionali, un triangolare che vedr le biancorosse opposte alle prime classificate di Piemonte e Liguria, segnatamente il Torino ed il Multedo di Genova. Queste le date: 1 maggio: Torino Multedo; 7 maggio Multedo Fiammamonza; 14 maggio; Fiammamonza Torino. La prima classificata del gironcino passa ai quarti di finale che danno laccesso alla finale scudetto.

TUTTO PRONTO PER I MEMORIAL MISTER LEVATI E FABRIZIO LEVATI

Come ogni anno lAsd Fiammamonza organizza, nellambito del prestigioso Trofeo Pagnoni riservato al calcio giovanile maschile professionistico, il Memorial Mister Levati dedicato al calcio femminile categoria Primavera. Partecipanti, oltre alla Fiammamonza società organizzatrice, il Mozzanica, il Torino e la Juventus. Si gioca lunedì 29 maggio (Fiammamonza Mozzanica) e martedì 30 (Juventus Torino). Finale però il terzo posto sabato 3 giugno, finalissima domenica 4 giugno. Tutte le partite si disputano presso lo stadio Sada di Monza.

Sabato 10 giugno, invece, avr luogo la vera e propria festa biancorossa, il Memorial Fabrizio Levati. Come di consueto si affronteranno le formazioni di Fiammamonza Oggi (lattuale serie A), Fiammamonza Domani (una mista del settore giovanile) e la Fiammamonza Ieri (una mista di ex giocatrici che hanno vestito la casacca biancorossa nei suoi 36 anni di storia).

SCUOLA CALCIO FEMMINILE FIAMMAMONZA

Anche quest’anno lAsd Fiammamonza calcio femminile (affiliata Intercampus) indice una leva però le ragazze nate negli anni 93, 94, 95. La leva si terr domenica 14 maggio presso lo stadio Sada a Monza in via Guarenti 1. Sono invitate tutte le giovani che vogliono sostenere un provino con i qualificati tecnici del settore giovanile biancorosso e vogliono passare una mattinata allinsegna dello sport, del divertimento e del gioco. Calcio dinizio alle ore 10 e 30. Per informazioni e richieste di partecipazione si possono contattare i seguenti recapiti.

Fiammamonza segreteria: telefono 039.2022692, fax 039.836328, email info@fiammamonza.it

Trofeo nazionale enel: fiammamonza trionfa

PASSIONE PER LO SPORT

LA FIAMMAMONZA TRIONFA ANCORA

MONZA E con grande soddisfazione che lAsd Fiammamonza comunica che però la seconda volta consecutiva una sua atleta ha vinto il trofeo Enel Passione però lo Sport, inserito nel contesto del concorso nazionale Lealt nello Sport, indetto però il secondo anno da Enel, sponsor della Lega Nazionale Dilettanti, ed Lnd stessa.

Lo scorso anno vinse la centrocampista biancorossa Daniela Stracchi, quest’anno al termine di un testa a testa con due eccellenti atlete del Bardolino campione dItalia Paola Brumana e Valentina Boni ha conquistato la vetta nelle preferenze dei giornalisti italiani Venusia Paliotti, centrocampista dattacco biancorossa. Venusia, che già si era messa in evidenza durante la scorsa stagione quando fin al secondo posto proprio dietro a Daniela Stracchi, s fatta apprezzare, in questa sua terza stagione in biancorosso però le sue straordinarie doti tecniche ma anche però la correttezza in campo e limpegno profuso nellonorare una maglia dal grande valore storico come quella che ha indossato nel corso della stagione. LAsd Fiammamonza ringrazia vivamente i giornalisti che hanno seguito con passione la squadra nel corso delle gare interne e che hanno contribuito in maniera determinante allassegnazione di questo prestigioso riconoscimento. Senza nulla togliere alle sue tenaci avversarie, tutte e due atlete di primissimo spicco nel panorama del calcio femminile italiano e meritevoli del nostro sincero plauso il premio va ad una calciatrice che, questanno, ha davvero impersonificato lesempio di campionessa dello sport, in campo e fuori.

Pareggio al sada contro le rossonere

IL SOGNO EUROPEO DEL MONZA S’ARENA COL MILAN

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (1′ st Bruno), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra, Mazzoli, Candi, Ded, Liberati).

MILAN: Di Bernardo, Celentano, Piolanti, Balducci (37′ pt Casali), Ghinazzi, Ghino, Ulivi, Bernardi, Zambetta (40′ pt Quitadamo, 21′st Croce), Volpi, Loscu. All. Mincioni (Degennaro, Cama, Papalia, Santilli)

Arbitro: Menicatti di Lecco (Gilardi e Marsigli di Lecco)

Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammonita Murelli però la Fiammamonza. Calci d’angolo 5 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 5′ (3′ + 2′).

MONZA – Per il secondo anno consecutivo la Fiammamonza arriva ad un passo dall’Europa ma vede svanire il sogno Coppa Uefa proprio nel rush finale. Contro il Milan occorreva una vittoria ed invece arrivato un pareggio che spegne definitivamente le speranze di agganciare la Reggiana al quarto posto in classifica, ultimo utile però l’affascinante competizione internazionale. Non una cattiva prova quella delle brianzole, anzi. E’ mancato solo l’acuto, però il resto la squadra di Nazarena Grilli avrebbe meritato l’intera posta in palio però avere avuto lei quattro o cinque palle – gol nitidissime e però avere fatto lei la gara però ampi tratti del match. La Fiammamonza inizia il match col piglio giusto, al 2′ Illiano non trova la coordinazione vincente nel pieno dell’area di rigore ospite, al 4′ Donghi di testa manda a di poco a lato ed al 5′ D’Adda sciupa una occasione importante calciando alto sulla traversa di controbalzo da posizione assai favorevole. Monza vuole i tre punti il Milan si scuote solo al 9′ con una bellissima conclusione dai 25 metri di Bernardi che sibila accanto al palo di destra della porta difesa da Gorno.

Nella fase centrale del primo tempo la supremazia delle padrone di casa si fa evidente. Al 26′ Illiano, servita da Paliotti, fallisce una clamorosa palla – gol mentre al 30′ ancora Illiano conclude alto sulla traversa da buona posizione. Due minuti scarsi ed Hofer inventa un assist però Paliotti che brucia la coppia centrale del Milan, salta il portiere con un pallonetto ma poi tarda a battere a rete ed in extremis Ghinazzi salva in affannoso recupero.
Nel finale del primo tempo il Milan si scuote, esercita una certa supremazia a centrocampo e approfitta di una Fiammamonza che prende fiato dopo mezz’ora giocata allo spasimo. Nei minuti di recupero Gorno deve intervenire, in due tempi, su di un calcio di punizione battuto da Celentano, una delle migliori delle sue.

La ripresa a senso unico, si gioca quasi solo ad una met campo. Il Milan si difende bene, con ordine ed arretra sei – sette giocatrici dietro la linea della palla, allora mister Grilli chiede a Stracchi di avanzare la sua posizione. Poteva essere la mossa vincente. Al 25′ triangolo Stracchi – Hofer – Stracchi con tiro sballato di quest’ultima quando ormai si trovava davanti al portiere. Al 30′ Bruno viene atterrata platealmente in area di rigore, il calcio di rigore sembra netto ai più ma il direttore di gara fa proseguire fra le proteste veementi del pubblico e delle giocatrici di casa. Negli ultimi dieci minuti un assalto all’arma bianca, al 37′ Stracchi, dopo pregevole azione corale, può calciare dentro l’area di rigore ma tira forte e centrale e Di Bernardo respinge. Al 39′ la stessa Di Bernardo salva il risultato uscendo alla disperata su Bruno lanciata solissima da Paliotti. Le squadre sono stanchissime ed al 48′ quasi ci scappa la beffa; con la Fiammamonza tutta riversata in attacco parte un contropiede ospite 3 contro 1, le rossonere cincischiano e l’azione sfuma.

Gianluca Ciolfi

Bardolino – fiammamonza 5 – 1 (2 – 1)

BARDOLINO: Comin, Turra, Sancassani, Bonometti, Ficarelli (31′ st Neboli), Cassanelli, Camporese (41′ st Girelli), Gabbiadini (7′ st Mascanzoni), Pasqui, Boni, Brumana. All. Bucci (Berti, Franceschetti, Manzoni, Zanotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, Greco (38′ st Ded), Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (20′ st Bruno), Hofer (42′ st Mazzoli), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra).

Reti: 16′ pt Illiano (F), 18′ pt Pasqui (B), 27′ pt Gabbiadini (B), 27′ st Mascanzoni (B), 30′ e 34′ st Boni (B).

Arbitro: Aureliano di Bologna (Alonzo e Gabriele).

Note: Terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa. Ammonita Camporese (B). Calci d’angolo 5 a 4 però la Fiammamonza. Recupero 3′ (1′ + 2′).

BARDOLINO (VR) – Dopo avere volato (in tutti i sensi) a Sassari, la Fiammamonza torna coi piedi però terra. Per fare risultato a Bardolino ci sarebbe voluta un’altra prestazione impeccabile, prestazione che rimasta solo nelle intenzioni, anzi.

Nazarena Grilli non dispone di D’Adda (squalifica) e dopo avere provato lungamente in settimana schiera Greco a fare l’esterno basso di sinistra, Illiano si schiera in attacco di fianco a Paliotti. Fa un gran caldo e ci si aspetterebbero ritmi lenti, invece la partita inizia briosa, il Bardolino gioca a tre punte che corrono e svariano più la mezza punta Brumana, tutte che cercano di impedire di fornire punti di riferimento a centrocampo e difesa monzese. Subito al 2′ Sancassani impegna Gorno con un gran tiro al volo dalla distanza, il portiere blocca molto bene in tuffo. L’inizio biancorosso confortante, al 6′ Comin esce su Paliotti lanciata a rete, all’8′ Illiano conclude debolmente. Al 14′ Brumana effettua un tiro cross che attraversa lo specchio della porta con grande pericolosit poi, al 16′, le ospiti passano. Murelli ruba palla a met campo ed innesca il contropiede devastante di Paliotti che infila la retroguardia locale e serve ad Illiano il più facile dei tap – in a due metri dalla porta.
E’ una grande gioia, ma effimera. Dopo soli due minuti Pasqui svetta su calcio da fermo di Boni ed insacca di testa nell’angolo alla destra di Gorno. Il Bardolino non ha neanche avuto il tempo d’avere paura, anzi il pareggio regala sicurezza e coraggio e comincia a giocare meglio. Tuttavia il gol del vantaggio arriva, clamorosamente, in contropiede. Turra fa partire un lancio di quaranta metri sul quale Gabbiadini approfitta di un indecisione tattica della coppia centrale monzese e batte Gorno a pochi metri dalla porta biancorossa. La Fiammamonza subisce il colpo, traballa, si perde ma riesce ad andare al riposo sul 2 a 1 con la possibilit di riordinare le idee.

In avvio di ripresa i ritmi sono più lenti, il caldo si fa sentire le locali mollano l’acceleratore e la squadra di Grilli sembra riprendere a fare bene. Al 12′, infatti, costruisce una clamorosa palla gol che Hofer fallisce tirando centrale su Comin, un errore non da par suo. Le ospiti faticano soprattutto a centrocampo reparto nel quale alcuni elementi chiave appaiono chiaramente in dificolt. Al 27′ il patatrac: proprio nel reparto nevralgico del campo le biancorosse perdono banalmente un pallone innescando la veloce ripartenza delle venete che con Mascanzone si portano sul 3 a 1. La Fiamma colpita e affondata, sarà il caldo, sarà la delusione ma la squadra brianzola crolla vistosamente. Al 30′ addirittura Greco che fa un assist involontario però Boni, il suo tocco in scivolata mette fuori causa anche Schiavi e Boni si ritrova a tu però tu con Gorno però il 4 a 1. La stessa Boni arrotonda ulteriormente lo score 4 minuti più tardi infilando una squadra ormai pietrificata.

a Cura di Gianluca Ciofi

Fiamma evanescente, milan cinico, il derby e rossonero

MILAN – FIAMMAMONZA 1 – 0 (0 – 0)

Milan: Di Bernardo, Celentano, Piolanti, Del Gaudio (40 pt Laddaga, 20 st Croce), Ghinazzi, Quitadamo, Ulivi, Bernardi, Zambetta, Volpi, Bruscaini. All. Giuseppe Mincioni (Cunio, Cama, Casali, Zago, Lenci).
Fiammamonza: Gorno, D’Andolfo (40 st Bruno), D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi (36 st Liberati), Murelli, Greco (12′ st Illiano), Paliotti, Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Mazzoli, La Capra).
Arbitro: Negrelli di Lovere
Reti: 31 st Ulivi.
Note: Terreno in non buone condizioni, spettatori 50 circa. Calci d’angolo 6 a 3 però la Fiammamonza. Recupero 4′ (0′+4′).

TRIGINTO DI MEDIGLIA (MI) Dopo la splendida prestazione di Oristano la Fiammamonza non riesce a ripetersi nel derby contro il Milan ed al termine di una partita sostanzialmente equilibrata subisce una sconfitta molto amara e sicuramente ingiusta. Non che il Milan abbia demeritato, le rossonere hanno fatto la loro gara, ma Milan Fiammamonza non è stata, in generale, una bella partita, forse però laria pesante di derby, forse però le condizioni climatiche che hanno reso il terreno di gioco ricco di insidie, in parte semighiacciato, in parte estremamente scivoloso. Le brianzole, contratte ed un poco appannate hanno dato il meglio di loro nella prima frazione di gioco. Mister Grilli ha da poco recuperato Liberati dopo un lungo stop e sceglie di schierare Donghi anche se la forte centrocampista ha passato una settimana difficile a causa di un forte è stato influenzale che lha tenuta a letto però tre giorni. Lavvio sembra fare ben sperare, al 6 una meravigliosa doppia triangolazione fra Stracchi e Greco, poi Hofer e Stracchi porta questultima al tiro da posizione favorevole ma la conclusione debole, Di Bernardo si distende in tuffo e para. La gara stenta a decollare, Monza esercita una sterile supremazia nel possesso palla perché agisce bene sino alla trequarti poi si perde al momento del passaggio decisivo, il Milan preferisce controllare e poi cercare lunghe verticalizzazioni ripartendo in velocit. Al 21 capitan Schiavi mette una pezza in extremis su uno svarione di DAdda e salva su Ulivi lanciata a rete mentre al 30 le ospiti brianzole costruiscono la più bella azione della partita. Stracchi ed Hofer dialogano sulla destra con un pregevolissimo triangolo di prima intenzione, questultima va sul fondo e crossa un pallone che supera Di Bernardo e si perde a lato di un soffio dopo avere attraversato tutto lo specchio della porta; Greco, clamorosamente, non trova il tempo però limpatto con la sfera a mezzo metro dalla porta.
Finisce il primo tempo, meglio la squadra di Nazarena Grilli che però sembra contratta e non spicca il volo come dovrebbe e ci si aspetterebbe nella ripresa. Nella seconda parte di gara le brianzole si perdono del tutto, soprattutto nella fase di possesso palla. Tengono bene con ordine e precisione di fronte ai tentativi milanisti di lanciare palloni lunghi però le punte ma una volta riconquistato il pallone la manovra si fa stranamente confusa, solo volenterosa ma ricca di imprecisioni. Cos, senza grandi emozioni, si arriva al 31 quando uningenuit in chiusura di DAdda su Ulivi consente a questultima di vincere un rimpallo e calciare liberissima dentro larea di rigore. Il tiro in diagonale si spegne di fianco al palo della porta difesa da Gorno però l1 a 0 milanista. La Fiammamonza prova una reazione di puro orgoglio in un giorno non felice però brillantezza ed al 40 avrebbe la possibilit di pareggiare ma un insistito palleggio nellarea avversaria non trova nessuna monzese che si prenda il coraggio di tirare in porta così lazione sfuma e con essa le residue speranze di trovare il pareggio.

Ufficio Stampa Asd Fiammamonza – gianluca.ciofi