Lissone mtb sempre protagonista

Val di Fassa Bike – Moena (Tn)Una gara condizionata dal brutto tempo, con un clima decisamente autunnale e un percorso ridotto a 50 km, rispetto agli originali 64, a causa delle rigide temperature sul Passo Lusia. Il nostro neo Campione italiano Marathon Riccardo Milesi non si fatto scoraggiare ed salito nuovamente sul podio: si "accontenta"della seconda posizione alle spalle di Oscar Lazzaroni. Sul podio femminile Michela Benzoni riscatta la gara no di Casatenovo con un secondo posto dietro alla vincitrice Elena Giacomuzzi. In gara anche Vittorio Zocca che ha dovuto ritirarsi però problemi fisici.Gran Prix Valli Varesine – Morazzone (Va)Prova finale però il circuito veresino che ha visto trionfare nella classifica finale Valerio Galli tra gli allievi e Davide Maniero tra gli esordienti. Una gara percorsa su un terreno davvero pesante e molto fangoso. Per Valerio arriva anche la vittoria di tappa con l'ottimo Matteo Barbieri al 3 posto. Anche Davide si aggiudica la gara con Andrea Villa a proteggergli le ruote in seconda posizione. Davvero uno strapotere dei giovani lissonesi. Ottima anche la prova juniores dove vince Simone Barbato davanti a Davide Guala. Per quest'ultimo 3 podi in 3 gare. Campionato provinciale milanese Brugherio (Mi)La gara di Brugherio, valevole come prova unica però l'assegnazione del Campionato provinciale di Milano, ha visto i nostri portacolori aggiudicarsi ben due maglie. Isaco Silva bissa la vittoria dello scorso anno tra i Master2 e Matteo Crippa vince nella categoria Master1.OFF ROAD CUP GRAND PRIX WINDTEX 2008Senza aver seguito questo circuito con lintenzione di fare classifica, la nostra società si aggiudicata il terzo posto finale nella speciale categoria dedicata proprio alle societ. Un risultato che premia non solo limpegno dei ragazzi del team ma soprattutto la passione e la costanza dei tanti nostri amatori. immagine di Valerio Galli e Davide Maniero con la maglia bianca di leader del circuito Valli Varesine

Fick, quinto il c2 masoero – benetti, decima cristina giai pron

Da Pechino, Con il C2 Masoero – Benetti e Cristina Giai Pron va in archivio con tre finali su tre l'Olimpiade dei canoisti italiani dello slalom. Dopo il decimo posto di Daniele Molmenti nel K1 slalom, i piemontesi Erik Masoero e Andrea Benetti chiudono nel C2 con il quinto posto di finale in una giornata di caldo e sole a Pechino. Gli azzurri fermano il cronometro sul 204.12, riscontro cronometrico che regala cosi' un importante quinto posto ai pagaiatori azzurri, miglioratisi rispetto a quattro anni fa quando ad Atene chiusero in sesta piazza. Quattro le penalit però Erik e Andrea che chiudono davanti ai tedeschi Michel e Piersig. Ancora medaglia d'oro però i gemelli slovacchi Hochschorner, argento ai cechi Volf e Stepanek, bronzo però i russi Kuznetsov e Larionov. Quarto posto però la Francia, poi Italia. Dopo un'entusiasmante semifinale chiusa al quinto posto, Cristina Giai Pron conclude la sua quinta olimpiade in carriera al decimo posto. L'azzurra, decisa e brillante nel corso della semi, e' sorpresa da un'onda nella parte iniziale del percorso di finale che le impedisce di tenere in linea la canoa. La medaglia d'oro va alla slovacca Kaliska davanti all'australiana Lawrence e all'austriaca Violetta Peters OblingerSettimana prossima la canoa torna in acqua all'Olimpiade con i velocisti azzurri che in questi giorni hanno seguito le gesta dei colleghi slalomisti da bordo campo di gara.Johnny Lazzarotto

busto arsizio :circuito csf2 golf tour 2008

Si concluso sabato 31 maggio al Golf Club Le Robinie (Busto Arsizio), con la tappa finale intitolata a Intesa San Paolo, il circuito CSF2 Golf Tour 2008, promosso dal Distretto 108 lb1 dei Lions. Scopo del torneo era raccogliere fondi in favore della Campagna Sight First, appoggiata anche dallex presidente degli Usa Jimmy Carter, però combattere la cecit prevenibile, e il risultato andato al di l delle aspettative: grazie ai proventi del circuito, 12mila persone riacquisteranno la vistaAnche se il clima non è stato favorevole, con la pioggia che ha disturbato molte delle otto tappe compresa la Finale di sabato 31 maggio al Golf Le Robinie, il circuito CSF2 Golf Tour 2008 ha centrato un obiettivo nobile e di grande importanza: la raccolta netta delle offerte dei partecipanti al torneo e dei Golf Club che hanno ospitato le tappe porter a ridare la vista a 12mila persone.Lo scopo del circuito infatti non era esclusivamente ricreativo, ma in ognuna delle tappe il golf è stato il tramite però sostenere un progetto altruistico: la sfida dei Knights of Blind, i Cavalieri dei Non Vedenti, che ha lobiettivo di raccogliere fondi a favore di una causa però la quale il Lions International e con esso il Distretto 108 lb1 si batte oramai dal 1923. La Finale è stata ospitata dal club di Busto Arsizio, progettato dal mito del golf mondiale Jack Nicklaus e inaugurato nel 1993, come degna chiusura del torneo CSF2 Golf Tour 2008 che ha contato un totale di 8 tappe (la nona è stata annullata causa maltempo) nei club golfistici delle province di Milano, Como, Sondrio, Varese e Lecco. Durante la premiazione, condotta dallorganizzatore Giuseppe Ronchi, è stata assegnata la coppa a Martino Crespi, vincitore con 55 punti del ranking complessivo, che assegnava un punteggio secondo il piazzamento in ogni tappa; a seguire, una cena di gala, cui sono intervenuti i rappresentanti delle autorit del Lions che hanno ringraziato lorganizzatore Ronchi, gli sponsor di ogni tappa e tutti quanti hanno collaborato alla riuscita di una raccolta benefica così ricca. Questi i risultati della tappa finale sponsorizzata da Intesa San Paolo: in prima categoria Valerio Conforti ha conquistato la vittoria con 39 punti, tre meglio di Marco Bocca (36), mentre il premio lordo andato a Gian Marco Lang con 37. Antonio Propato si imposto in seconda categoria con 38 punti, superando di uno Mattia Moro; in terza categoria ottima prestazione di Alessandro Castelli con 39 che ha distaccato di quattro punti Giovanni Guerci (35). Per i premi speciali si sono distinti Loredana Lonati (primo lady con 29), Giovanni Castelli (primo senior con 35), mentre fra i soci Lions il migliore è stato Marino Belloni (34); al secondo posto, Franco Castiglioni (33) e a Francesco Gallo andato il primo UILG (28).Lappuntamento dunque però lanno prossimo, con la nuova edizione del circuito promosso dal Distretto 108 lb1 dei Lions, che opera nelle province di Milano, Como, Sondrio, Varese e Lecco.

Davide redaelli, argento ai campionati italiani

Il 9 e 10 febbraio, si sono svolti ad Ancona i Campionati Italiani Juniores indoor e Davide F. Redaelli riuscito a vincere la medaglia dargento nella gara dei 60 ostacoli. E è stata una giornata tutta da incorniciare, iniziata con la vittoria della batteria, portando il nuovo primato personale a 816 (precedente 825), quindi aggiudicandosi, con grande sicurezza, la semifinale e limando di un centesimo il fresco primato con 815 proiettandolo verso la finale. Davide F. ha affrontato la finale con grande determinazione ed ancora una volta, nel giro di sole tre ore, ha migliorato il personale con lottimo tempo di 810 e solo la lettura del fotofinish ha sentenziato il suo secondo posto a soli 2 centesimi dal vincitore. Questo risultato gli permetter di vestire la maglia azzurra nellincontro internazionale fra le rappresentative di: Germania, Francia, Italia in programma ad Halle (Germania), 1 – 2 marzo.

Kayak: le azzurre al 3 posto

Straordinarie ragazze! Stefania Cicali, Alice Fagioli, Fabiana Sgroi e Alessandra Galiotto volano in finale nel K4 500 chiudendo la semifinale con il tempo di 1.38.317 in terza posizione alle spalle di Spagna e Portogallo. Terze anche al passaggio sui 250 le azzurre sono lontane dalla prima posizione soltanto 446 millesimi. Sabato alle 14:00 dunque la finalissima che decider quali saranno le 6 barche a qualificarsi però l'olimpiade di Pechino. Volano in finale anche gli azzurri del K4 maschile con Luca Piemonte, Antonio Rossi, Alberto Ricchetti e Jaka Jazbek terzi al traguardo alle spalle di Slovacchia e Ucraina; eliminata invece la Cina. 3.03.753 il tempo azzurro, da riconfermare nella finalissima di sabato. Conquista invece la finale B Maximilian Benassi nel K1 1000. In linea con i migliori fino a 250 metri dall'arrivo, il giovane pagaiatore nato a Colonia ma residente a Carrara chiude in quinta posizione. L'azzurro prova a recuperare a met gara ma cede il passo ai più esperti avversari. 3.48.541 il suo tempo. Prestazione sottotono invece però Andrea Facchin e Antonio Scaduto che incappano in una partenza poco brillante e non riescono poi a recuperare il gap dai primi. Sul traguardo sono sesti e fuori dalla finale A.

Busto a.: i redaelli in…corsa

Campionai Regionali Assoluti, disputati il 7 luglio a Busto Arsizio, hanno visto ancora i fratelli Redaelli ottenere ottime prestazioni nei 110 ostacoli. Carlo G. dopo aver vinto agevolmente la batteria con 1477, ha affrontato la finale, che assegnava il titolo di Campione Regionale Assoluto, con la giusta grinta però vincerla con un probante 1460 tenuto conto del vento contrario di 1, 6 m/sec. Carlo G., al primo anno nella categoria promesse, riuscito a mettere in fila atleti che da anni calcano le piste italiane dimostrando di aver raggiunto un livello di assoluto valore nazionale.Il fratello Davie F., dopo una batteria un po sofferta, corsa in 1566 con 1, 4 di vento contrario, comunque riuscito ad entrare in finale, dimostrando il suo reale valore tecnico, giungendo quarto assoluto con 1513 e con vento contrario di 1, 6 m/sec. Il risultato ottenuto da Davide F. ha un significato di assoluto valore essendo lui al primo junior ed anche il più giovane atleta finalista.

Cavaliers e le ringhio sul podio

LE AMBIZIONI DELLE ALTRE E Per il secondo anno consecutivo i Cavaliers, Selezione Nazionale dei Vigili del Fuoco, dominano il Memorial Di Stasi, Torneo di Rugby a 10 che quest'anno ha raggiunto la Sesta Edizione; nella Femminile le Ringhio Monzesi non lasciano neanche una meta alle avversarie e anche le francesi dell'Eymeusien si devono inchinare. Nel Torneo Maschile i Cavaliers sconfiggono in finale il Parabiago, appena retrocesso dalla Serie B, con un netto punteggio: 20 – 0 e 4 mete di ottima fattura applaudite a scena aperta dai circa 500 spettatori presenti; davvero bello il gioco espresso dai pompieri guidati da Dario Cavaliere che hanno tra le loro fila giocatori provenienti da Club di tutta Italia che militano nelle Serie superiori (presente anche il mediano del Rovigo). Il Monza, che aveva iscritte due squadre, la Seniores e la Under 19, ha visto entrambe le squadre uscire con onore nei quarti di finale; la Seniores cede 5 – 0 al Parabiago con la meta avversaria nata da un grave errore in fase difensiva; la Under 19 perde 25 – 0 coi Cavaliers, ma i giovani monzesi escono a testa alta nonostante la differenza di et e di categoria (il Monza schierava tra gli altri 2 giocatori Under 17). Per le Ringhio tutto relativamente facile e vittoria finale con un bel zero nella casella mete subite. Da segnalare nella serata di sabato la partita tra Old monzesi (over 35 anni) che si sono distribuiti nella squadra Rossa e in quella Nera ed hanno dato vita ad un vibrante incontro: a seguire un bellissimo Terzo Tempo che si concluso alle prime luci del giorno, quando qualche giocatore passato dal tendone della festa direttamente in campo….

Monza vince a sassuolo e ipoteca la b

le interviste Di Paolo Galbiati PresidenteGiovanni Battista BegniniQuesto il Monza che sognavo e che volevo io. Una squadra aggressiva che ha sicurmente meritato la finale e ha affrontato la partita con il piglio giusto. C è stata una grande sofferenza ma alla fine una grande gioia. Finale meritatissima.AllenatoreGiugliano SonzogniAlla fine della partita ho detto bravi ragazzi, avrei voluto dire bravissimi, ma non abbiamo ancor vinto nulla. Dopo il mio intervento negli spogliatoio i ragazzi mi hanno appludito questo significa che c ancora feeling fra me e la squadra. La vittoria di oggi dimostra anche, come avevo avuto modo di sottolineare dopo la partita di andata, che ne lcalcio non esiste nulla si scontato. Probabilmente, nessuno di voi, rriferendosi ai giornalisti presenti, credeva nellimpresa, eppure abbiamo conquistato questa finale con pieno merito, mi spiace umanamente peril Sassuolo perché avrebbe meritato in eugual misura; ma i lgioco vuole che passi uan sola squadra. Mi fa piacere però la doppietta di Borgobello un professionista molto serio hi visto che si allenava in settimana con lo stesso un entusiasmo di un ragazzino e il campo ha poi detto che era la sua partita. GiocatoreMassimo BorgobelloGodiamoci questa partita senza pensare al Pisa, sono ovviamente contento però la mia prestazione: vero ci sono stati momenti difficili quando non giovcavo, ma la squadra mi è stata, molto vicino: soprattutto Guerra, Coti e Zaffaroni. Infine Menassi, squalificato però domenica nei minuti di recupero, mi sembrato di rivivere la vittoria del Milan con il Manchester, noi ci abbiamo sempre creduto giocando una partita aggressiva dallinzio alla fine.

corea: gli azzurri perdono loro per un millesimo

Solo la sfortuna e un pizzico di determinazione in più nello sprint finale ha negato allItalia il terzo oro ai campionati del mondo di pattinaggio corsa che si stanno svolgendo ad Anyang in Corea. Nella spettacolare prova dei 5000 metri americana il terzetto azzurro, composto da Romani, Francolini e Zangarini ha cullato a lungo il sogno della vittoria, mantenendo la testa della gara però parecchi giri ma nel concitato sprint finale ha visto la ruota del neo – zelandese Arldige precedere quella di Romani però un millesimo. Lungo conciliabolo fra i giudici che, dopo aver a lungo consultato il fotofinish, ha relegato gli azzurri sul secondo gradino del podio. Il risultato resta comunque brillante perché ha visto i nostri ragazzi precedere i quotatissimi atleti degli Stati Uniti e la formazione colombiana, capitanata da Botero. Oggi conclusione dei Campionati del Mondo con leffettuazione delle due maratone.