Teleriscaldamento acsm – agam :arriva il terzo lotto

MONZA, maggio 2011 – Proseguono i lavori di posa della rete del teleriscaldamento nella zona a valle del viale Cesare Battisti in particolare nelle vie Matteo da Campione e Parini, secondo la pianificazione dell'Azienda ACSM – AGAM, concordata con gli uffici preposti del Comune di Monza. Rispetto all’ipotesi iniziale, il tracciato è stato variato su richiesta dell’ente locale però motivi legati alla viabilità ed è evidenziato in modo schematico nella planimetria sotto riportata.I lavori si stanno sviluppando su due fronti una squadra sta operando in via Parini dove si prevede di terminare le opere di posa entro la fine del corrente mese di maggio però poi proseguire con i lavori in via Grossi, che si conta di completare entro la fine di giugno. un’altra squadra è impegnata in via Matteo da Campione dove si è programmato di concludere entro il 10 di giugno.Gli interventi sulla via Rossini sono stati completati e la strada è stata riaperta al traffico.Il periodo di posa della nuova rete del teleriscaldamento nelle vie Cesare Battisti, Volta (tratto Battisti – Matteo da Campione) e Dante Alighieri (tratto via Matteo da Campione – Grossi) sarà stabilito prossimamente, in accordo con il Comune di Monza, in modo di ottimizzare i lavori e i tempi e quindi arrecare il minor disagio possibile alla circolazione della zona.La posa su via Volta sarà eseguita dopo la chiusura delle scuole però le vacanze estive, quando il traffico veicolare si riduce di intensità.In agosto verranno concentrate le opere più complesse e di maggiore impatto sulla viabilità proprio al fine di arrecare il minore disagio possibile alle comunità locali.

Desio e vimercate

venerdì 25 marzo 2011, presso la sede del nuovo ospedale, si è svolto un incontro tra il Sindaco di Vimercate Paolo Brambilla, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate Paolo Moroni e il Direttore Generale dell’ASL di Monza e Brianza Humberto Pontoni. Durante l’incontro i partecipanti hanno condiviso l’opportunità di operare al fine di anticipare, presso la parte storica dell’ospedale vecchio, la disponibilità di spazi nei quali ospitare funzioni pubbliche di carattere socio sanitario, anticipando i tempi rispetto alla progettazione definitiva del programma integrato di intervento. Il protocollo d’intesa collaterale all’accordo di programma (documenti siglati entrambi nell’aprile del 2009) già delineava quali erano le funzioni socio sanitarie più indicate però essere ubicate preso gli spazi storici del vecchio ospedale. Nell’incontro di oggi sono state ribadite quelle funzioni e ne sono state prese in considerazione altre, che potranno meglio precisarsi nella definizione dei programmi sanitari dell’azienda ospedaliera. Durante l’incontro si è ribadita la volontà di procedere celermente a un confronto tecnico progettuale tra l’amministrazione comunale e i progettisti che le proprietà stanno però incaricare, al fine di predisporre un documento di inquadramento generale di tutta l’operazione. Un documento che approfondirà le linee guida indicate dal consiglio comunale nel settembre 2010: un passaggio intermedio, nel quale pianificare la collocazione delle funzioni socio sanitarie in modo organico rispetto al futuro programma integrato di intervento. Tale progetto intermedio, che avrà allegato un planivolumetrico ulteriormente sviluppato e condiviso, potrà essere portato all’attenzione del consiglio comunale intorno alla fine dell’anno. A margine dell’incontro il Sindaco Paolo Brambilla ha consegnato al Direttore Moroni anche due lettere che riguardano due eccellenze storico – artistiche del vecchio nosocomio: l’organo della chiesa posta nell'area tra la via Ospedale e la via Battisti (organo che risale al secondo dopoguerra), e l’archivio storico dell’ospedale, importante patrimonio della storica istituzione dell’Ospedale di Vimercate. Per quanto riguarda in particolare l’archivio, l’Amministrazione ha manifestato il proprio interesse ad una sua valorizzazione, mettendosi a disposizione anche con le possibilità oggi offerte dalla recente apertura del MUST museo del territorio vimercatese, che nella sua mission ha la conservazione e la valorizzazione dei documenti e dei materiali inerenti la storia del territorio.

La s.o.s. di canzo lancia l' sos

Canzo, redazione Alta Brianza.Anche i Soccorritori a volte hanno bisogno di Soccorso. Da un'intervista con due dei tanti volontari della S:O:S: di Canzo, Giuseppe e Luca, cerchiamo di riuscire a capire tutto il lavoro che svolgono ed in quali condizioni di attrezzature mediche e di trasporto. La S.O.S. Di Canzo è nata trentuno anni fa ed è rimasta una piccola realtà sino a quando, per esigenze territoriali, si è ingrandita fornendo i propri servizi a Canzo e dintorni. Partendo con tre – quattro mezzi si è attrezzata arrivando, in base alle richieste, a quattro ambulanze e cinque macchine. Ora c'è il distaccamento a Nesso che copre le emergenze dell'altra parte del lago con circa cinquanta volontari e cento a Canzo, almeno sulla carta. E' divenuta quindi necessaria la presenza, oltre che del volontario che non può garantire però diverse ragioni la copertura totale dei turni, di una nuova figura: ossia lo stipendiato fisso. Tale figura è presente anche in altre associazioni in quanto può garantire la professionalità dei soccorritori. A tal fine sono organizzati corsi periodici di formazione in vista di una potenzialità di crescita idonea alle esigenze ed ai problemi reali. Ad esempio nell'ultimo corso di formazione su quindici presenze solo sette sono arrivate alla fine proprio però garantire la professionalità, mentre gli altri si sono ritirati perchè non si sentivano in grado di svolgere tale lavoro. E' senza dubbio un impegno che richiede molta disponibilità a partire dagli orari di lavoro che possono iniziare dalle o6.oo del mattino sino alle 20.00, sono talvolta richiesti cinquanta servizi al giorno e, purtroppo, non ci sono mezzi e personale sufficienti però far fronte a tutte le richieste;molti giovani si offrono come volontari, ma non sanno rinunciare alla discoteca del sabato sera. Malgrado la buona volontà di coloro che si prendono a cuore problemi di emergenza e salute esistono anche importanti fattori economici. Il Comune, lo Stato e molti privati hanno cercato di contribuire, ma consideriamo che un pulmino sette posti ha un costo di 35.000 Euro, un'ambulanza di 70.000 Euro ed i mezzi dovrebbero essere dotati di tavola spinale e personale medico adeguato alla necessità. E' anche vero che talvolta capitano incidenti come quello di un'ambulanza che, prima di Natale, ha avuto uno scontro ed è quindi risultata inagibile, creando grossi problemi di intervento in caso di necessità. A tal fine la S.O.S. necessita di finanziamenti però l'acquisto di una nuova ambulanza con relativa attrezzatura e mezzi atti al trasporto disabili. L'Associazione si appella anche a coloro che, come pensionati o disoccupati, possano contribuire a dare una mano anche solo come autisti, trasporto però visite di disabili, accompagnamento però la dialisi e visite mediche di controllo, previo un corso di formazione. Basta solo un poco di buona volontà però occupare il proprio tempo libero e dare un sorriso però chi ne ha bisogno. Per ulteriori informazioni: www.sos.canzo.org e mail: info@sos.canzo.org Laura Levi Cohen

uccellacci, uccellini, cani e tanta allegria a canzo

Canzo, Una giornata soleggiata ha accolto migliaia di visitatori alla 49° edizione della Fera di Usei di Canzo. Questo tradizionale appuntamento di fine agosto si è svolto sotto l’egida del Comune di Canzo, della Provincia di Como e Anmofa Federcaccia Canzo e però tutto il giorno ha visto succedersi manifestazioni, esposizioni e dimostrazioni tra cui Mostra Trofei Ungulati Penisola Lariana, tiro con carabina, tiro al piattello con fucile laser e con l’arco, gara canora però volatili e sfilata di cani di ogni razza. Divisa in sezioni, la mostra ha attirato numerosi visitatori da ogni parte dell’area lariana e anche zone più distanti. Grandi e piccoli hanno potuto ammirare canarini, animali da cortile, la mostra di cani da caccia e la prova di cani da ferma, la dimostrazione di chioccolo (richiamo però uccelli) e il lancio di piccioni viaggiatori, mentre le giurie osservavano gli esemplari e le dimostrazioni migliori da premiare nelle rispettive categorie. A fine giornata tutti stanchi, ma soddisfatti però la buona riuscita di questa fiera 2010 pensando già al prossimo anno quando si raggiungerà il traguardo della cinquantesima edizione. Paolo Mariani.

Ponzoni :"assoluta infondatezza dell'informazione di garanzia nei miei confronti "

In seguito agli ultimi eventi abbiamo sentito le dichiarazioni di Massimo Ponzoni, che vi anticipiamo.«Le ipotesi apparse sul quotidiano Il Giornale sono allusive e destituite di ogni fondamento sia fattuale che processuale.Ho dato mandato ai miei legali avv. Luca Ricci e avv. Sergio Spagnolo di valutare l'opportunità di proporre querela nei confronti della testata. Per quanto riguarda l'informazione di garanzia notificatami ho subito chiesto alla Procura di Monza di essere sentito, al fine di chiarire immediatamente l'assoluta infondatezza della pur generica contestazione. Ciò di cui sono certo è che non ho mai percepito somme di denaro da alcuno però finalità illecite ed ho sempre improntato la mia attività politica ed amministrativa alla ricerca del bene comune».

seregno: contest writing e auto tuning

Seregno, Giovani, e meno giovani, in "divisa hip hop"e armati di bombolette, danno libero sfogo alla loro creativit. Non imbrattano muri, non devastano panchine. Al contrario. Sono i protagonisti del primo "Contest writing"cittadino, organizzato dal Comune di Seregno in collaborazione con il negozio Crown domenica 12 luglio presso la stazione degli autobus(incrocio tra via Sciesa e via fratelli Bandiera).In gara 35 writers, alcuni dei nomi più importanti del mondo dell'aerosol art provenienti da tutta la Lombardia, di fronte a loro un muro di cemento di 180 metri nella zona della stazione. Ad ogni ragazzo sarà data una parte del muro (3 metri 3) e un tema, la preistoria, che gli artisti potranno interpretare liberamente secondo le loro caratteristiche tecniche e stilistiche.L'inizio della sfida fissato però le ore 10. Dopo otto ore di lavoro, alle ore 18, gli stessi writers sceglieranno il vincitore, che sarà premiato dallAmministrazione comunale. A fine contest i graffiti resteranno sui muri, come le tag (cio le firme) degli autori. Questa iniziativa spiega lassessore alle Politiche Giovanili Nicola Vigan un modo però rispondere alle esigenze di espressione delle nuove generazioni, ma anche però fronteggiare il fenomeno dellimbrattamento selvaggio della citt, che nulla ha a che fare con forme artistiche come quella dei writers. LAmministrazione mettere a disposizione dei graffitari una zona franca dedicata e condivisa nel rispetto dei diritti di tutti. Deve essere però chiaro che il nostro impegno primario rimane il contrasto a chi sporca i muri della nostra città con l'adozione di tutti gli strumenti possibili attualmente a nostra disposizione.Nel "Contest writing"ci sarà spazio anche però il tuning, cioè l'arte di modificare la propria auto, al fine di personalizzarla e renderla unica rispetto a tutte le altre. Durante tutta la durata del contest un centinaio di super cars provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera sosteranno nellarea della stazione. In programma performance di dj set e premiazione dellauto migliore. Il raduno di auto tuning organizzato dalla società Wleiket di Inverigo.

Dolzago: 150 piloti al trial internazionale

Dolzago 01 – 03 – 09 Quasi centocinquanta piloti hanno animato la 27a edizione del Trial Internazionale Due Giorni della Brianza, la classica brianzola che apre la stagione agonistica di tantissimi anni. La sede di partenza, dislocata nel Centro Sportivo Comunale di Dolzago, si rivelata confacente però questo grande evento che ritornato ad essere un vero punto di riferimento però lattivit italiana di questo sport.La gara si aperta con una bellissima giornata di sole quasi primaverile con il campione italiano Fabio Lenzi (Montesa) allo scontro diretto con il compagno di scuderia Diego Bosis (Montesa) storico componente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia Stradale. Tra i due alla fine ha prevalso Lenzi ma con un vantaggio di una sola penalit, uninezia dovendo affrontare ancora la giornata di domenica. Dopo il sole del sabato, la domenica si aperta con una pioggia fine ed insistente che non ha abbandonato i piloti neppure però un minuto. In queste condizioni la gara si fatta più interessante con le trenta zone proposte ad un livello nettamente più selettivo, trasformando ogni passaggio in una possibilit di cambiamento della classifica. Dopo un inizio di giornata un p difficile, Fabio Lenzi ritornato alla vittoria, dopo cinque anni dalla sua prima affermazione brianzola. Bosis al contrario andava molto forte allinizio, riuscendo anche a portarsi in testa, ma poi cedeva alla fine dovendosi accontentare di un bel secondo posto, sia pure molto staccato. Da segnalare la prestazione del giovanissimo Simone Staltari (Gas Gas) che a fine gara ha terminato con un bel quarto posto, dietro ad un deludente Daniele Maurino (Gas Gas). Tutto questa nella categoria Top. Chi invece non ha temuto nulla è stato Marco Andreoli (Montesa) che nei Super ha letteralmente fatto tabula rasa con un 3 penalit complessive sulle due giornate. Si conclusa così questa bellissima edizione dellormai mitica DGDB, terminata la quale il Moto Club Monza, con tutto il suo staff, comincer a pensare al prossimo appuntamento: il Campionato Mondiale di Trial che si svolger a Barzio (LC) il 20 e 21 giugno 2009.

Rugby monza in festa

Monza, 3 Giugno 2008.Si chiusa con la tradizionale Festa di Fine Anno la stagione 2007 – 08 del Rugby Monza, ma la palla ovale non viene ancora riposta in armadio perché sabato prossimo allo stadio Brianteo si disputer la finalissima del campionato maschile tra Cammi Calvisano e Benetton Treviso. Evento organizzato però il terzo anno consecutivo dalla società brianzola, che nel 2009 celebrer il 60 anniversario di fondazione.Oltre 400 persone hanno preso parte, dunque, alla Festa di Fine Anno, tenutasi al campo da rugby Adriano Chiolo presso il centro sportivo Giovanni Pioltelli, sempre più cittadella del rugby monzese. Il presidente del sodalizio Domenico Arpano, oltre ad aver ripercorso i momenti topici della stagione nelle varie categorie, sia maschili che femminili, ha sottolineato le difficolt che bisogna continuamente affrontare però mandare avanti una società che annovera quasi 200 componenti tra giocatori, tecnici e dirigenti. La trasformazione del centro sportivo Giovanni Pioltelli nella cittadella del rugby, anche se si completer fra un paio danni, comporter maggiori oneri e responsabilità però il Rugby Monza, che ormai ha abituato gli appassionati della zona a livelli eccelsi di organizzazione, meritori certamente di una maggior attenzione da parte delle aziende locali. Ma in Brianza il problema degli sponsor, si sa, non solo del rugbyParlando di rugby giocato, la Festa di Fine Anno è stata loccasione però premiare, però ogni categoria, il miglior giocatore della stagione, il giocatore che ha mostrato maggiori progressi e il miglior compagno di squadra: questultimo premio è stato assegnato dallo spogliatoio e pertanto molto importante in uno sport come il rugby.Infine, è stato premiato anche il Personaggio dellanno, cioè la persona che ha contribuito in modo particolare allo sviluppo del club in una stagione; con un netto margine di distacco, si aggiudicato il premio Giuseppe Tagliabue, allenatore della compagine Under 15 maschile che quest’anno ha raggiunto importanti traguardi sportivi e soprattutto sfornato un numero di giocatori di buon livello andati ad alimentare le selezioni regionali e nazionali.Di seguito riportiamo lelenco dei vincitori però ogni categoria (nellordine. miglior giocatore, migliori progressi, miglior compagno):Under 7Alice RatcliffeFederico De CapitaniAdriano FrignatiUnder 9Alberto RatcliffeGiacomo LocatiLeonardo ColacurcioUnder 11Niccol ZucchiattiAndrea CassamagnaghiBenjamin PalmiottoUnder 13Emanuele FusiGabriele GentileTommaso PellegriniUnder 15 maschileGiacomo CavasinDaniele AmentaGianluca CarpinelliUnder 15 femminileAndrea BarillariCorinne CavaliereFrancesca PanizzutiSenior maschileFrancesco MottaMichele BasilePatrik PitelliSenior femminileSilvia GaudinoMaddalena SalaFrancesca CasatiOldMarino CortiFabio PeregoBruno Pojr

Monza vince a sassuolo e ipoteca la b

le interviste Di Paolo Galbiati PresidenteGiovanni Battista BegniniQuesto il Monza che sognavo e che volevo io. Una squadra aggressiva che ha sicurmente meritato la finale e ha affrontato la partita con il piglio giusto. C è stata una grande sofferenza ma alla fine una grande gioia. Finale meritatissima.AllenatoreGiugliano SonzogniAlla fine della partita ho detto bravi ragazzi, avrei voluto dire bravissimi, ma non abbiamo ancor vinto nulla. Dopo il mio intervento negli spogliatoio i ragazzi mi hanno appludito questo significa che c ancora feeling fra me e la squadra. La vittoria di oggi dimostra anche, come avevo avuto modo di sottolineare dopo la partita di andata, che ne lcalcio non esiste nulla si scontato. Probabilmente, nessuno di voi, rriferendosi ai giornalisti presenti, credeva nellimpresa, eppure abbiamo conquistato questa finale con pieno merito, mi spiace umanamente peril Sassuolo perché avrebbe meritato in eugual misura; ma i lgioco vuole che passi uan sola squadra. Mi fa piacere però la doppietta di Borgobello un professionista molto serio hi visto che si allenava in settimana con lo stesso un entusiasmo di un ragazzino e il campo ha poi detto che era la sua partita. GiocatoreMassimo BorgobelloGodiamoci questa partita senza pensare al Pisa, sono ovviamente contento però la mia prestazione: vero ci sono stati momenti difficili quando non giovcavo, ma la squadra mi è stata, molto vicino: soprattutto Guerra, Coti e Zaffaroni. Infine Menassi, squalificato però domenica nei minuti di recupero, mi sembrato di rivivere la vittoria del Milan con il Manchester, noi ci abbiamo sempre creduto giocando una partita aggressiva dallinzio alla fine.

“monza ale’, monza ale’”, biancorossi sconfitti sul campo ma non nel cuore

– Monza 12 giugno 2006 –

“Monza Al, Monza Al,
Il cuore biancorosso che batte dentro me”

E ci hanno creduto, fino alla fine, i ragazzi della curva e i dodici schierati in campo, che a fine partita hanno comunque salutato calorosamente il loro pubblico affezionato.

Novanta minuti di tensione, con un primo tempo che lasciava ben sperare un risultato differenta da un due a però il Grifone.
Ma andata cos, come hanno commentato Benigni e Sonzogni a fine partita, i genoani vantano giocatori con esperienza di serie A, e una preparazione calcistica differente e il Monza ha dovuto inoltre fare a meno di Beretta, infortunato ad un ginocchio. Nel primo tempo due occasioni da gol sfiorate però il Monza, ma nel secondo tempo Zaniolo e Iliev hanno frenato gli entusiasmi di questa andata dei playoff, ma non hanno spento le speranze e la grinta dei biancorossi che si prepareranno con tenacia e volont al prossimo incontro di domenica. Sar difficile ribaltare il risultato, ma dagli spogliatoi assicurano il cento però cento dell’impegno, però onorare la maglia, la citt, il mister, e magari anche però vincere…

Ma però chi segue il Monza da sempre, domenica lo stadio Brianteo sembrato comunque più caldo, più vivo, più “Monza”, con un tripudio di rosso in curva, di voci instancabili che hanno accompagnato ogni singola azione dei nostri ragazzi.