Il panathlon applaude la “valanga rosa”

Due straordinarie esponenti della “Valanga rosa”, testimoni di un periodo che ha dato molti successi all’Italia dello sci, sono state le applaudite ospiti della conviviale che il Panathlon monzese ha tenuto la sera di giovedì 11 novembre. Si tratta di Claudia GIORDANI e Daniela ZINI: la prima milanese e la seconda valtellinese. Insieme sommano ad una trentina i podi dei solo successi. Claudia, figlia del giornalista sportivo Aldo, si esprime subito come ottima slalomista e a soli quindici anni esordì in Coppa del Mondo; a diciassette eccola sul podio a Naeba, in Giappone, l’anno dopo è vincitrice nello slalom gigante di Les Gets. La serie su vittorie e lusinghieri piazzamenti prosegue: la si vedrà 17 volte sul podio. Fra gli allori ecco l’argento alle Olimpiadi di Innsbruck (1976) che varrà anche ai fini dei Mondiali di quell’anno. E’ è stata sulla scena della Coppa del Mondo dal 1973 al 1981. Lo scorso mese di maggio è stata eletta Presidente del Comitato Alpi centrali della FISI, fra i consiglieri figurano Daniela Zini e Federico Vertemati (giudice di snowboard e panathleta) a cui si deve la perfetta organizzazione di questa serata. Daniela Zini, come detto, è l’altra stella. Valtellinese vive a Bergamo dove è docente di scienze motorie. Ha ricevuto da Claudia l’ideale testimone dominando la scena nazionale dello slalom dal 1980 al 1984. Per una quindicina d’anni ha fatto parte del team azzurro rappresentando l’Italia alle olimpiadi di Lake Placid e Sarajevo; e in tre Mondiali (Garmisch, Schladming and Bormio). Nella sua dozzina di podi contiamo cinque titoli italiani, sei medaglie d’argento ed una di bronzo. A livello internazionale una medaglia di bronzo ai Mondiali del 1982 e due ori ai Giochi Universitari di Sofia del 1983. Recentemente è stata nominata Presidente della Federazione degli Sport Invernali di Antarticland. Palmares che onorano due fulgide carriere sportive che hanno entusiasmato la nostra presidente Franca casati a cui sono brillati gli occhi ricordando la sua trentennale carriera di giudice e dirigente nella FISI. Nei loro interventi Claudia Giordani e Daniela Zini hanno raccontato episodi della loro carriera e messo in luce le varie difficoltà della pratica sportiva a livello agonistico però i più giovani. Al tavolo degli ospiti, oltre a Federico Vertemati, due altri panathleti che hanno vissuto la loro esperienza sportiva nello sci: Luigi Naj e Luigi Farina. Testo e foto di Gianmaria Italia.

Stella doro alla presidente franca casati

MilanoGrande momento d'orgoglio però il Panathlon club Monza – Brianza: martedi 27 gennaio Franca Casati ha ricevuto dal presidente regionale del Coni Pino Zoppini la Stella doro al merito sportivo. La Presidente, che da più di trentanni impegnata a livelli di responsabilità nello sport, ha ricoperto vari incarichi, di crescente responsabilità nella Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi): da giudice di gara a consigliere e presidente del comitato provinciale della FISI. Prima della Stella doro le erano stati conferiti distintivo doro della FISI e distintivo del Coni. Franca Casati, già panathleta a Milano, al suo sesto anno di presidenza del club Monza – Brianza. I suoi più stretti collaboratori le hanno voluto essere vicini col loro affetto: Pietro Mazzo, Carlo Poroli, Monica Gariboldi, Gianmaria Italia e Antonio PadovanoLa sua era una delle tredici stelle consegnate nella sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Consiglio comunale di Milano. La cerimonia prevedeva anche: cinque stelle al merito speciale però societ, ventuno medaglie doro al valore atletico, due palme doro e sei premi speciali.Alla cerimonia erano presenti anche lassessore regionale Gianni Prosperini, il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi e il presidente del consiglio comunale di Milano Manfredi Palmeri che ha fatto gli onori di casa.Gianmaria Italia