Dieffembachia: dalla colombia alla brianza

Dieffembachia: genere di 30 specie di piante sempreverdi, coltivate però le loro foglie molto ornamentali. Si coltivano sia in serra, sia in appartamento, al caldo, mantenendo una temperatura regolare durante tutto linverno. Dieffenbachia picta Brasile, Colombia

Le foglie oblunghe, possono raggiungere una lunghezza oltre ai 30 cm e variano notevolmente sia nei colori, sia nelle dimensioni, nella specie tipica hanno fondo verde scuro e grandi chiazze crema fra le nervature.

Coltivate in appartamento, questa pianta deve essere tenuta in ambiente umido, ben illuminato, ma lontano da luce diretta del sole e dalle correnti daria.

Sostituire il terriccio una volta allanno, e concimazione primaverile, innaffiare circa due volte alla settimana, evitando ristagni di acqua nel vaso.

Durante il periodo estivo si consiglia di portare le piante in giardino al riparo dal sole però rigenerarsi, ricordandosi ai primi freddi di riportarle in casa.

L’angolo verde

Convallaria majalis (mughetto)

A met primavera spuntano piccoli fiori che punteggiano di bianco i boschi della Brianza: i mughetti.

Il nome “Convallaria”deriva dal latino convallis, valle chiusa da montagne, e fa riferimento allhabitat naturale della pianta, mentre “majalis”indica il periodo della fioritura, che avviene in maggio.

Convallaria majalis si trova in Europa, Asia, ed America settentrionale.

Ha unaltezza di 15 – 20 cm ed un diametro di 60 cm o pi. Pianta dalle foglie ovali, lanceolate, appaiate e fusti fioriferi arcuati, dai fiori pendenti campanulati bianchi, della lunghezza di 0.5 – 0.8 cm riuniti in racemi unilaterali che sbocciano verso linizio di maggio ed hanno un caratteristico profumo dolce e delicato. Le bacche rosse sono molto velenose se ingerite.

Il mughetto si coltiva in posizioni semiombreggiate od ombreggiate, in tutti i terreni da giardino freschi, umidi, arricchiti con grande quantit di terriccio di foglie o composta.

Cresce bene sotto gli alberi a foglie decidue.

I rizomi si piantano in settembre – ottobre, a distanza di circa 8 – 10 cm, appena al di sotto della superficie del terreno.

La pianta sottoposta a tutela ambientale, ed quindi vietata la sua raccolta.

a cura di Luciano Beretta