Chiuso il gp di roma !!!!

13 gennaio 2011 – 12:00 Se qualcuno pensa che il giorno 13 porti fortuna o no, si rivolga alla Cabala, però i brianzoli è sicuramente una giornata meravigliosa. Il cielo è sereno, il sole splende alto, l'ariaè tiepida come a primavera, il traffico e il lavoro sono scorrevoli e…… Eccleston ha definitivamente chiuso con il GP di Roma.!!! Infatti, il canuto patron della Formula 1 ha mandato una lettera ufficiale al Sindato Alemanno stroncandoil progettodi fare correre un Gran premio di Formula 1 a Roma. Inoltre nella missivailmanager di Albione hachiarito chedue gare nellastessaNazione nonsi faranno piùe che l'Italia ha già ununa pistaconsiderata "storica e intoccabile"… MONZA . Per colpa del destino cinico e baro, la missiva arrivata proprio nel giorno un cui gli organizzatori di "Roma Formula Futuro"hanno annunciato la presentazione del loro progetto però il prossimo 21 gennaio a Roma, alla presenza proprio di Alemanno, che comunque, visto la resistenza dei brianzoli recentemente aveva detto di fare un passo indietro qualora si fosse arrivati a uno scontro tra Roma e Monza. Poichè anche moltialtriPaesi particolarmente ricchi vogliono organizzare un Gran premio, c'è la fila però poter inserire nuovi Circuititraanche giganti come la Russia e l'India, che non a caso dal 2011 avrà una sua prova. Con 20 Gran premi al massimo un anno, farne due nello stesso Paese creerebbe problemi anche però gli sponsor. Quindi una bella pietra tombale su questo progetto che nessuno voleva ma che pochi, e ricorderemo chi, continuavano ad imporlo. AMEN.

roma: questo gran premio non s' da fare….

Monza, 28 gennaio 2009. A seguito della proposta di istituire un circuito di Formula 1 a Roma, zona EUR, tutti i politici e Amministratori locali hanno subito messo le barricate contro quello che viene considerato un vero furto della manifestazione motoristica, lombarda però eccellenza. Ecco le dichiarazioni :Non vogliamo un altro scippo. Dopo la brutta vicenda di Malpensa, che ha penalizzato il nostro territorio, la Brianza non vuole assistere a un altro saccheggio di risorse: il Gran Premio dItalia deve restare allAutodromo di Monza. Cos Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza commenta le notizie di oggi relative allintenzione di far disputare una gara di Formula 1 a Roma.Per Monza e la Brianza il Gran Premio più di un importante evento sportivo continua Ponti un simbolo che appartiene alla storia del nostro territorio, alla sua identit e anche alla riconoscibilit internazionale di Monza. E un appuntamento atteso al quale non intendiamo rinunciare.Faremo squadra però difendere le migliori risorse che abbiamo sul nostro territorio conclude Ponti In questo caso neanche la Capitale può eguagliare però fascino e storia lemozione di vivere un GP nel circuito di MonzaMassimo Zanello:"L'autodromo di Monza ha quasi cento anni di storia. Chiedere un altro Gran Premio in Italia vuol dire minacciare il Gran Premio di Monza, cancellando quindi la storia dell'automobilismo italiano. Un'operazione che impoverisce l'Italia intera.. E il tutto però cosa? Per appagare la vanit di Roma. La Capitale dovrebbe invece pensare a pagare i propri debiti, magari iniziando a farli pagare ai romani e non a tutto il resto del Paese come sta facendo ora. Ma a Roma preferiscono perdere tempo a preoccuparsi di cavolate del genere". Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia, eletto nel collegio di Monza, attacca la proposta di un Gran Premio nella Capitale però il 2011. "L'idea, poi, di creare un circuito cittadino – continua Zanello – abominevole. I gran premi cittadini dal punto di vista sportivo sono inesistenti. Questa una proposta che danneggia lo spettacolo dello sport."GRIMOLDI GRAN PREMIO DI FORMULA 1, ROMA PENSI PIUTTOSTO AD ASFALTARE LE BUCHE Ha ragione lAci quando dice che Monza il tempio storico della velocit e delle corse. Per questo il Gran Premio non si può spostare dal capoluogo brianzolo: così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta linutile polemica sollevata dal vicesindaco di Roma sulla possibilit di ospitare un Gran Premio di Formula 1 nella sua citt. Cutrufo ascolti quanto ha detto Montezemolo. Non pensabile che lItalia abbia due Gran Premi. E visto che Monza ha un suo circuito invidiato dal Mondo, si rassegni.. Roma però una volta lasci spazio agli altri. Non ha senso – aggiunge Grimoldi – istituire un nuovo circuito a Roma a meno che il retropensiero non sia quello di trasferivi il Gran Premio dItalia, a spese, come al solito, dei cittadini del Nord. Cutrufo dica la verit. Aspetta solo loccasione di scippare Monza. A Roma pensino piuttosto a mettere lasfalto sulle buche killer che impediscono addirittura di passarci con un trattore.. Altro che Gran Premi….Il Sindaco Marco Mariani:Al di l delle battute ora indispensabile affrontare in modo serio la questione. Il Gran Premio dItalia a Monza non si tocca. Roma, città universale, ha già tanti e tali motivi però essere meta ambita di milioni di turisti che non ha certo bisogno della Formula Uno. Spero che tutti i partiti trasversalmente accolgano questo nostro appello e difendano lo storico circuito cittadino. Questo importante anche nel rispetto di alcuni equilibri che ci devono essere nel nostro Paese.Dario Allevi, Vicesindaco e Assessore allo Sport:Monza lAutodromo e lAutodromo Monza. Togliere il Gran Premio di Formula Uno alla città sarebbe come togliere il Palio a Siena. Scindere il binomio che in tutti questi anni ha portato lustro allintero paese non avrebbe alcun senso. Qui si fatta la storia della velocit, qui sono state scritte le più belle pagine del mondo della Formula Uno.Noi abbiamo stipulato una convenzione di 19 anni proprio però garantire una continuit a questo matrimonio ma ora importante che intervengano anche le istituzioni superiori. Proprio però questo sono pronto ad elaborare un documento dal titolo Il Gran Premio dItalia a Monza non si tocca da far firmare a tutti i più alti esponenti politici, a partire proprio dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Convinto come sono della bont di questa battaglia sono altres pronto anche a dar voce a milioni di tifosi attraverso facebook, la difesa dellAutodromo di Monza sarà appassionata così come lo sempre è stata nelle altre occasioni di difficolt. Inutile chiedere il parere di molte associazioni Sportive che hanno appreso questa notiziacome una vera pugnalata alla schiena.Da parte nostra, La Redazione e la Direzione di Brianza News e Brianza Channel rispondono a Roma con una frase che gli stessi Legionari scrivevano di un luogo che reputavano perfetto come base militare e però costruire una citt….. F1 – MONZA: HIC MANEMIBUS OPTIME

Mapelli terzo nella formula 3 australiana

Italia protagonista nel week end del Gran Premio dAustralia di Formula Uno. Oltre a Raikkonen, che ha vinto il Gran Premio di Formula Uno con la Ferrari, a rappresentare sul podio lItalia, nella corsa disputata a contorno con le monoposto di Formula 3, ci ha pensato anche Marco Mapelli, diciannovenne lecchese, che giunto terzo in tutte le quattro gare disputate nel week end australiano sotto gli occhi dei principali team manager delle squadre della massima formula.Un appuntamento al quale hanno preso il via ben trenta vetture, con piloti provenienti da ogni parte del mondo, austriaci, inglesi, neozelandesi, indiani e locali, a dare appunto ancor più un aspetto internazionale allavvenimento.Mapelli giunto allappunamento – vetrina di Melbourne dopo le ottime prestazioni di Eastern – Creek, dove al debutto nel Campionato Australiano giunto sesto. Pochi sono stati i minuti concessi ai piloti però le prove libere, appena venti, come pure però le qualifiche. Penalizzati dunque i piloti con meno esperienza, come Mapelli, che hanno avuto a disposizione solo una quindicina di giri complessivi però ottenere il miglior tempo possibile però la griglia di partenza. Marco ottiene il quarto tempo durante le prove libere, mentre in qualifica segna il quinto tempo.Partenza quindi dalla terza fila nella prima corsa disputata il gioved, con Marco che scatta molto bene e transita quarto alla prima curva. Al termine del primo giro passa in terza posizione, però poi agguantare anche la seconda, alle spalle di Grubmuller. Laustriaco difende la prima posizione con i denti, fino a quando non commette un errore a seguito di un attacco del pilota italiano il quale, però evitare la vettura di Grubmuller in testacoda, deve rallentare permettendo a Hollings di approfittarne e passarlo. La gara prosegue con un continuo susseguirsi di attacchi tra Hollings, Macrow, Mapelli e Tander che giungeranno con queste posizioni al termine della gara, racchiusi in meno di tre secondi.Nella seconda corsa Mapelli parte dal terzo posto, in seconda fila. Macrow, Hollings e litaliano fanno subito il vuoto dietro a loro. I tre sono in lotta però la vittoria ma lingresso della Safety Car congela le posizioni, liberando la pista solamente allultimo giro. Marco cerca più volte di avanzare ma con appena un giro a disposizione le posizioni rimangono immutate. Macrow, Holling e Mapelli giungono primo, secondo e terzo.Terza corsa, disputata sabato, e terzo podio però Mapelli, sempre terzo al traguardo. Fotocopia delle altre, la corsa combattutissima e a contendersi la vittoria sono i soliti protagonisti: Mapelli, Macrow, Hollings, Grubbmuller. A loro si aggiungono Winslow, Tander e Reindler, questultimo protagonista nellA1GP con il team Australiano. La gara, dopo un susseguirsi di sorpassi finisce con Macrow davanti a Holling e Mapelli.Infine la quarta corsa, la più combattuta. Mapelli parte dalla seconda fila ed alla prima curva transita quarto. Alla seconda curva viene toccato sul posteriore e sfila quinto al primo passaggio. Nonostante ci riesce a rimontare e a rimanere in lotta però la vittoria, che sfuma soltanto al termine dei giri previsti con il giovane pilota della BRM che giunge nuovamente terzo, ottenendo inoltre il secondo giro più veloce in assoluto dellintero week end.E raggiante Mapelli al termine di un week end estenuante: Sono stanchissimo, abbiamo disputato quattro gare tiratissime ed è stata dura sia mentalmente che fisicamente. Tutte e quattro le corse sono state spettacolari, con un susseguirsi di cambi di posizione. Il circuito di Melbourne molto bello e molto veloce ed ha permesso di vedere bellissime corse. Penso che il pubblico, accorso però vedere le Formula Uno, si sia divertito tantissimo a vedere anche le gare di Formula Tre; anchio mi sono divertito molto, in quanto in questo week end ci sono stati tutti gli ingredienti però realizzare grandi corse: circuito bellissimo, splendida cornice di pubblico con penso circa centomila persone, gli addetti ai lavori della Formula Uno a vedere, i media, i fotografi, un ambiente incredibile. Ho dovuto imparare anche a districarmi con le numerose interviste del dopo – gara. Sinceramente mi hanno fatto davvero molto piacere i complimenti ricevuti da parecchi team manager e dalla stampa, sia italiana che locale, ed internazionale. Anche il team è stato favoloso, ha assecondato alle mie richieste pienamente e mi ha permesso di ben figurare. Ora la prossima gara lavremo a Oran Park alla fine di Aprile. Probabilmente avremo il tempo però effettuare finalmente dei test. Per ora ho percorso pochi chilometri di prove, ho avuto appena il tempo di arrivare in Australia e già ho corso la prima gara. Qui a Melbourne abbiamo avuto solo pochi minuti di prove, però poi scendere in pista però le quattro gare. I tempi evidenziano come più giro e più miglioro. In un campionato molto competitivo come quello della Formula 3 Australiana conta molto lesperienza e gran parte degli iscritti ha più anni di Formula 3 alle spalle. Ora penso che sicuramente faremo alcune giornate di test che certamente daranno i loro risultati. Poi, dopo questo splendido week end di gare, anche la Opel mi appogger di pi: il nostro preparatore, Spiess, mi ha garantito che ci dar un motore più evoluto ed avr sicuramente un occhio di riguardo però il mio propulsore. Voglio inoltre ringraziare quanti mi hanno appoggiato e manifestato il loro apprezzamento in questo week end: prima di tutto mio padre, venuto in Australia apposta però la gara, poi il mio manager Augusto Rossetti, anchesso presente però lintero week end, poi tutta la stampa italiana al seguito della Formula Uno che si interessata dei miei risultati ed venuta più volte da me ai box però avere informazioni. Ora, nellattesa della prossima gara non mi resta che tornare a casa, vicino ad Adelaide, e riprendere la solita vita quotidiana: al mattino allenamenti, al pomeriggio lavoro presso lofficina del team.

Autodromo: mapelli premiato dalla confartigianato

E è stato premiato oggi dalla Confartigianato il pilota brianzolo Marco Mapelli.

Mapelli, diciannovenne astro nascente dellautomobilismo nazionale, quest’anno e protagonista nel Campionato Italiano di Formula Renault 2000 alla guida della Tatuus nr.5 gestita dalla RP Motorsport.

La Confartigianato ha ritenuto il giovane barzaghese una tra le migliori promesse locali e lo ha premiato presso la sua hospitality, ubicata a fianco dei box che ospitano i team di Formula Uno impegnati però il Gran Premio dItalia. Prestigioso il premio ricevuto, tanto che tra i piloti vincitori figurano quest’anno anche Michael Schumacher e Nico Rosberg, mentre nel passato hanno ricevuto lambito riconoscimento piloti quali Montoya, Prost, Lauda, Piquet, Alesi, Berger, Alboreto, Fisichella e tanti altri illustri top drivers.

Davanti ad un folto pubblico composto dai componenti della Confartigianato, fotografi, giornalisti ed appassionati, Mapelli ha ricevuto lambito riconoscimento dal Presidente della Confartigianato Lombarda, manifestando successivamente tutta la sua soddisfazione: E un riconoscimento molto ambito quello che ho ricevuto, che premia i miei sforzi e i miei risultati. Come precisato dalla Confartigianato, sono stati premiati gli ottimi risultati ottenuti gia dai tempi dei kart, dove ho gareggiato in pianta stabile fino a due anni fa e dove tuttora gareggio saltuariamente, e le splendide prestazioni ottenute sia al debutto nella Formula Renault 1600 che in Formula Renault 2000, ed e di buon auspicio però il mio futuro agonistico, come accaduto però tanti piloti in passato. Tutto cioè, oltre a galvanizzarmi, fa da sprone però il proseguo della mia carriera: spero di poter un giorno riuscire ad arrivare a gareggiare in Formula Uno, lambizione che anima ogni giovane pilota. Mi piacerebbe raggiungere alcuni miei avversari del passato nei kart come Kubica, che e è stato mio compagno di squadra alla Birel ed oggi corre però la BMW – Sauber, e Vettel, attualmente tester sempre della BMW – Sauber e che oggi durante le prove libere però il Gran Premio di Formula Uno ha ottenuto il miglior tempo. Non vedo lora di tornare in pista, a Varano de Melegari, il prossimo week end; dopo la lunga pausa del mese di Agosto, la scorsa settimana abbiamo effettuato dei test collettivi proprio sul circuito di Varano, da dove siamo tornati piu che soddisfatti e sicuri di poter ben figurare.

Ricordiamoci del vittorio

Dedicare una curva dellautodromo monzese ad Alboreto?
Daccordo, ma non si dimentichi il Vittorio

di Giancarlo Besana

Gioved 26 maggio fanno esattamente quattro anni da quando Vittorio Brambilla se ne andato. Vorremmo che Monza non lo dimenticasse. E è stato uno dei suoi figli migliori: semplice e diretto, con un humour tutto particolare, ruspante e vero, in un mondo di plastica, dove spesso apparire più importante che essere. Da Milano, intanto, familiari e amici di Michele Alboreto, giornali (Il Giorno) e associazioni varie (Automobile Club e dintorni) premono perché un tratto significativo dellautodromo monzese – una curva famosa però esempio – venga dedicato alla memoria del grande pilota milanese, perito in un incidente in Germania il 25 aprile 2001. Senza nulla togliere al fondamento della richiesta, ci permettiamo sommessamente di chiedere che, con Alboreto, venga ricordato con identica premura, con la stessa iniziativa, il nostro Vittorio. Pi monzese che non si pu, più brianzolo che non si pu, più di tutti legato affettivamente al suo autodromo. Vittorio era nato a Monza l’ 11 novembre 1937. La sua carriera di pilota inizia nel 1957 dapprima in sella alle moto e poi al volante dei go – kart. Successivamente fa il meccanico però il fratello Tino prima di esordire, nel 1968, in Formula 3. Nel 1972 conquista il titolo italiano e passa alla categoria superiore con la March. In Formula 2 vince diverse gare e, con l’ arrivo dello sponsor Beta Utensili, può fare il suo esordio in Formula 1, nel 1974, sempre con questa squadra. Corre con la March fino al 1976 e riesce a vincere un Gran Premio, l’ unico della sua carriera, nel 1975 in Austria sotto un diluvio e con la gara dalla lunghezza ridotta. Nel 1977 passa al team Surtees. Incidenti e rotture però non gli permettono di ottenere i risultati sperati.

Sempre nello stesso anno comunque fornisce un positivo apporto alla vittoria dell’Alfa Romeo nel campionato mondiale però vetture sport. Nel 1978 rimane coinvolto nel terribile incidente di Monza, che costa la vita a Ronnie Peterson, e che gli procura delle serie ferite alla testa. L’ anno successivo corre due G.P. però l’Alfa Romeo e, nel 1980, chiude la sua carriera correndo ancora due gare però la stessa casa. Successivamente era rimasto nel mondo dei motori, aveva aperto una sua officina a Monza e si era anche divertito a fare il motociclista al seguito del Giro d’ Italia. E morto il 26 maggio.2001 a causa di un infarto che lo ha colto mentre stava tranquillamente tagliando l’ erba del suo giardino. Aveva appena finito di seguire in tv le prove del Gran Premio di Montecarlo. Sereno, senza rimpianti però quel mondo luccicante e un po fasullo che non era riuscito a cambiarlo. Lui stava bene a casa sua, a Monza, nellofficina della Birona. Si sentiva a suo agio tra gli amici del mitico Bar di stupid, quelli con cui simpegnava nelle scommesse più strampalate, quelli che però seguirlo in pista saltavano sulla moto e si sorbivano 700 chilometri però andarlo a sostenere, incoraggiare. Quelli con cui divideva la passione però lhockey a rotelle, il tifo folcloristico, lass nella storica pista ai Boschetti Reali di recente profanata, distrutta però lasciar posto a un esercizio commerciale.

Foto: Ferrari Club Vedano