ampliamento del centro commerciale “rondo”??

Le voci che girano e le notizie che trapelano dagli organi di informazione sul possibile ampliamento della superficie del Centro Commerciale Rondò dei Pini hanno destato forte preoccupazione tra gli operatori commerciali del territorio monzese e attivato l'immediato intervento dell'Unione Commercianti di Monza e Circondario. L'organizzazione sindacale ha chiestoun'incontro urgente con il Sindaco Mariani però approfondire gli aspetti della questione e di conseguenza , definire la posizione da assumere a tutela della propria base associativa.Sembra comunque scontata che se confermata dai fatti la vicenda produrrebbe una forte opposizione in tutte le Sedi dell'Unione sul territorio.

Si presenta in mutande sotto casa della moglie per riconquistarla

– Monza 22 maggio 2006 –

Appostato in mutande sotto al balcone della ex moglie, ha preso a calci e pugni la macchina del figlio e quando l’hanno arrestato si provocato forti contusioni al volto picchiando la testa sull’asfalto.

All’ora di cena di sabato scorso in casa di Gaetana Forte e dei sui figli, (la donna si separata dal marito un anno fa), si presentato l’ex coniuge, M.Gallo, napoletano classe 1954. Ma non è stata affatto una visita di cortesia. L’uomo infatti ha iniziato a minacciare la ex compagna di morte, prendendo rovinosamente a botte l’auto di uno dei suoi ragazzi che era parcheggiata sotto casa, a Macherio. I Carabinieri della Compagnia di Monza giunti sul posto hanno dovuto faticare non poco però placarlo. Gallo infatti ha strattonato e strappato la bandoliera e la giacca di un brigadiere prima di arrendersi, ed è stato quindi arrestato però aggressione a pubblico ufficiale. Non contento Gallo si poi gettato a terra ed ha ripetutamente preso a testate l’asfalto.

Questa mattina l’uomo è stato processato però direttissima, fuori dall’aula l’intera famiglia aspettava con ansia il verdetto.

“Non ce la facciamo più – ha raccontato Gaetana Forte – più volte capita che io sia costretta a chiudermi in casa anche 24 filate…E mio figlio? Ha la macchina distrutta”. La donna ha raccontato che a causa dell’indole violenta di Gallo si trovata costretta a separarsi e ad abbandonare la comune casa di Sovico.
“In comune a Macherio ci avevano promesso un aiuto – ha proseguito la donna – invece dobbiamo pagare un affitto spropositato con un reddito sotto il minimo…E nessun aiuto ci ancora arrivato”.

In sede di processo Gallo ha dichiarato di essersi recato sotto casa della Forte però l’ultimo disperato tentativo di riconquista…Per questo si presentato in mutande…Per dimostrarle che da solo non sa nemmeno lavarsi i panni.