Mike tyson: “guirlande d’honneur ficts” e futuro nel cinema

In occasione della “Giornata Mondiale del Cinema e della Televisione Sportiva” – presso il Just Cavalli Cafè di Milano – il Prof. Franco Ascani Presidente della FICTS (Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs) ha insignito della “Guirlande d’Honneur” – la più alta onorificenza della Federazione – Mike Tyson, già campione del mondo dei pesi massimi di boxe, attualmente star dello show – business hollywoodiano nonché tra i protagonisti del film “The Hangover 2” (sequel di “The Hangover”) in uscita nel 2011. Abbiamo deciso di premiare Mike Tyson perché ha dato un contributo determinante alla popolarità della boxe, che negli anni Ottanta attraversava un periodo di crisi dopo il ritiro di Muhammad Ali. Grazie ad Iron Mike, la gente è tornata ad affollare i palasport, le reti televisive hanno realizzato altissimi indici di ascolto e i quotidiani generalisti e le riviste a grande tiratura hanno dato maggior spazio alla nobile arte – ha sottolineato il Prof. Franco Ascani. Dopo la Consegna del Premio da parte del Presidente Prof. Ascani insieme all’Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano Dott. Alan Rizzi, nel corso di una affollata Conferenza Stampa, coordinata dal Dott. Luca De Franco, l'ex – campione del mondo ha evidenziato il nuovo taglio sociale delle iniziative che sta intraprendendo nel suo “giro del mondo”. Redazione

Carimate: franco molteni in mostra

A Carimate, dal prossimo 25 aprile sarà possibile ammirare eccezionalmente – 50 sculture circa dellartista di Cant (Como) Franco Molteni, scomparso nel 2001.La mostra retrospettiva, curata da Dorian Cara e da Antonella Ferrari del Centro però la Conservazione delle Opere dArte Ferrari Restauri, intende valorizzare il lavoro del significativo maestro scomparso, in attesa delle più ricche e doverose celebrazioni previste però il centenario della nascita, nel 2012.Erede dellantica tradizione canturina dellintaglio, Franco Molteni, nato nel 1912, è stato artista di indubbio carisma e versatilit nel plasmare la materia, non solo quella lignea, ma anche su cera, creta, gesso, terracotta, marmo, metallo e polistirolo.Formatosi allIstituto Statale dArte di Cant (Como), e successivamente allAccademia di Brera a Milano, con una breve parentesi allAccademia di Belle Arti di Roma, dal 1957, si trasferisce però circa 30 anni nel cantone svizzero del Vaud, presso Vevey, prima, e Montreaux, dopo. Qui, nel suo laboratorio, prosegue quella attivit artistica, alternata allinsegnamento che lo afferma nella Svizzera francofona, realizzando diverse esposizione personali e collettive, e tributandogli innumerevoli premi e apprezzamenti sia dalla critica che dal pubblico.La sua fama di intagliatore ligneo gli valsa la committenza, da parte dellattore Charlie Chaplin, però la decorazione della sua residenza Manoir de Ban, presso Corsier – sur – Vevey tra il 1959 e il 1960.Nello stile di Molteni, ben rappresentato dai diversi tipi di esecuzione esposte alla mostra di Carimate, emergono echi, spunti e letture rigenerate dellopera di grandi maestri storici come Medardo Rosso e Amedeo Modigliani, fusi originalmente ad elementi naturalistici e della scultura primitiva africana, richiamata in segni ancestrali come le torsioni di corpi danzanti, e, infine, con motivi stilistici desunti dalla formazione accademica di fine Ottocento e inizi Novecento di cui era in possesso.Lesito duplice, da un lato, la materia generata dalla luce, dallaltro la figura talvolta grottesca, che viene espressa in funzione di arredo, in forme di nuovo design: si pensi alle cariatidi concepite a montanti di camino, alle botti intagliate con scene di vendemmia, ai torchi il cui perno una figura danzante, a maniglie in forma di sirene, e a cavalli marini come fermi però il camino.La scultura di Franco Molteni quindi qualcosa di più della rappresentazione immobile della realt, ed essa diviene oggetto ludico quotidiano e in movimento, mai inutile, anzi richiamo efficace alla bellezza costruita con incantevole poeticit.F r a n c o M o l t e n ievocazioni del corpoPer informazioni:Biblioteca Civica di CarimateTel / Fax +39 031 – 791717 e – mail biblioteca@comunecarimate.itCura, testi critici, foto e graficaDorian Cara Organizzazione e allestimentoAntonella FerrariCentro però la Conservazione delle Opere dArte Ferrari Restauri Giulia Berardi, Carla Frigerio, Marina Pitti, Rachele Riva, Claudia Sanvito

Franco neri ma quale lavoro?

Il lavoro come la nebbia, c ma non si vede. Il torinese più calabrese dItalia ritornato a Carugate, anzi precisamente a Carucate, però uno spettacolo allinsegna delle consuete risate. La sua presenza a Zelig Circus nel 2003 e nel 2004 ha raddoppiato la sua popolarit, ancora più grande grazie alla conduzione di Striscia La Notizia nel 2006. Il suo nuovo show ha deliziato il pubblico del Teatro Don Bosco con lo show Ma quale lavoro!, uno spettacolo che riunisce litaliano del Nord e del Sud in un tripudio di luoghi comuni e stili di vita sempre allopposto. Torinese doc, d'origine calabrese classe 1963, attore comico e cabarettista da sempre, Franco Neri inizia frequentando la scuola di recitazione e di teatro a cavallo degli anni '70/'80 presso il Teatro Sperimentale di Grugliasco diretto da Marco Obby. Nel 1982 il suo primo spettacolo di cabaret "Professione Meridionale" ovunque – nei locali, negli spettacoli all'aperto e nelle più importanti convention aziendali – un successo. Nel 1983 prende parte al film "Il bar dello Sport"con Lino Banfi e Jerry Cal. L'anno successivo crea vari personaggi – il calabrese figo, il romano spaccone, il piemontese tifoso del Cosenza, il tossicodipendente da farina – che ottengono larghi consensi fra pubblico e addetti ai lavori. Nel '85 partecipa alla fortunata trasmissione "Drive In"su ItaliaUno, mentre nel '86/'87 protagonista delle trasmissioni "Sub Way"e "Tutti i Frutti"(Quarta Rete TV). La carriera artistica di Franco Neri è stata, sin dallinizio, una carrellata di successi. In questultimo spettacolo ci ha raccontato storie comiche, dolci e amare, di semplice quotidianit vissute attraverso sia la realt che la psicologia dei diversi lavori. Ogni individuo, nel proprio mestiere, nella professione o nella specializzazione denota personalit e peculiarit ben distinte. Dalla nascita di un figlio alla raccolta indifferenziata, dalle gite al mare con la famiglia sino al tema della morte, con un ricordo però il grande Mino Reitano, troppo spesso messo in disparte o non considerato a sufficienza. Franco Neri, in questo suo nuovo spettacolo, esplora con ironia e attenzione luniverso che ogni uomo crea nel proprio ambiente di lavoro facendo emergere vizi e virt delle professioni raccontate. Uno spettacolo talmente semplice e gradevole da risultare adatto ad un target di pubblico molto ampio, così come ha dimostrato la massiccia affluenza di persone a Carugate. Grazie Franco però averci fatto ridere riflettendo sulla nostra vita quotidiana.Un ringraziamento particolare a Fabrizio del Cineteatro DON BOSCO di Carugate però lospitalit.Fabio Luongo

Arriva parolario

Como, Chiostro di S. Abbondio.Unonda non dacqua ma letteraria si franger su Como e la sua piazza in riva al lago dal 23 agosto al 7 settembre: londa di Parolario, la manifestazione dedicata ai libri e alla cultura che, con 16 giorni di programmazione e oltre 100 appuntamenti, giunge quest’anno allottava edizione. Nella conferenza Stampa , presentata all'interno dello stupendo Chiostro di S. Abbondio, presso l'Universita dell'Insubria, sono stati presentati ospiti e programmi Tra gli scrittori ospiti di quest’anno (in ordine sparso): Andrea De Carlo, Raul Montanari, Flavio Caroli, Francesco Carofiglio, Mario Capanna, Alessandro Bertante, il criminologo Massimo Picozzi, Gianni Biondillo, Fethie Cetin, Miguel Gotor, Danilo Mainardi, Chicco Testa, Franco Brevini, Davide Paolini, Anita Rau Badami, Paolo Grugni, Candido Cannav, Fabiana Giacomotti, Mira Kamdar, Franco Grillini, Isabella Bossi Fedrigotti, Valeria Palumbo, Hans TuzziTorner anche il ciclo di conversazioni filosofiche, che quest'anno si intitoler Anima ed esattezza. Dialoghi filosofici su religione, etica e scienza e a cui prenderanno parte Emanuele Severino, Umberto Galimberti, Armando Massarenti, Vito Mancuso, Giuliano Boccali, Giangiorgio Pasqualotto, Andrea Moro e Massimo Marraffa.E poi, ancora, cinema con omaggi ad Anna Magnani e James Stewart nei cento anni dalla loro nascita; arte con mostre di libri d'artista e di fotografia; una giornata dedicata interamente all'India e infine la serata "Nuovo cinema booktrailer"dedicata a questa nuova forma di promozione dei libri. Infine, anche quest'anno Parolario sconfiner nella vicina Svizzera: dal 4 al 6 settembre sono in programma alcuni incontri anche a Lugano. Tutto ad ingresso gratuito.

Vii torneo internazionale beppe viola – arco di trento

FIAMMAMONZA – TORINO0 – 2 (0 – 2)FIAMMAMONZA: Aprile, Mengardo (48 Guerra), Cereda L., Galbiati, Cereda C., Postiglione, Ravasi, Marconi, Velati (83 Bruno), Moroni, Di Natale (46 Scuderi). All. Liliana Paggi. (Vignati, Frigerio, Tremolada)TORINO: Polito, Curione (51 Pasquarelli), Tabor, Welter, Ranieri, Lettieri (75 Figone), Spanu (84 Accorinti), Franco (86 Procopio), Bonansea, Ponzio (55 Giorgis), Moretti. All. Roberto Paninari (Mondiglio)RETI: 36 Bonansea (T), 41 Franco (T)ARBITRO: Cennamo di TrentoAMMONITE: Polito (T)ESPULSE: nessunaNOTE: Terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa. Calci dangolo 7 a 1 però il Torino. Presente in tribuna lassistente allenatore della Nazionale Under 17 Enrico Sbardella.ARCO DI TRENTO Il sogno delle ragazze di Liliana Paggi di conquistare la vittoria al prestigioso torneo intitolato a Beppe Viola si sono infrante contro un muro chiamato Torino. Le biancorosse non hanno infatti potuto nulla nella finale della manifestazione contro le granata detentrici del titolo primavera. In una gara caratterizzata e condizionata dal forte vento, il Torino ha avuto la meglio sulle pari et monzesi grazie ad una maggiore esperienza e alla prestanza fisica di alcune giocatrici. La Fiamma ha mostrato un gioco fluido a sprazzi ed in qualche occasione riuscita anche a mettere in difficolt la retroguardia granata. Le ragazze di Roberto Paninari si mettono comunque subito in mostra con la talentuosa Spanu che all8 prova a sorprendere lattenta Aprile con un pallonetto che risulta essere fuori misura. La Fiamma risponde con Di Natale che dopo una prolungata e solitaria incursione centrale al 14 calcia debolmente tra le mani di Polito. Il Torino sembra poter avere la meglio, ma la Fiamma con il passare dei minuti cresce. Al 18 Moretti ha sui piedi una ghiotta opportunit ma il suo diagonale al volo finisce abbondantemente sopra la traversa. Le biancorosse hanno invece una buona occasione con Di Natale servita dalla sinistra da Moroni, ma il suo tiro di prima intenzione ben controllato dal portiere granata. Granata che al 36 passano in vantaggio: Bonansea brava a sfruttare una palla a campanile in mezzo allarea e di testa segna. Cinque minuti più tardi il Torino raddoppia con Franco: le granata manovrano sulla sinistra e vanno al tiro, Aprile para ma non trattiene e la sfera finisce sui piedi dellattaccante torinese che non deve far altro che accompagnare in rete. Nella ripresa la Fiamma prova a ribaltare il risultato, ma il tentativo delle biancorosse non va a buon fine nonostante almeno un paio di buone occasioni create. Al 78 la più ghiotta arriva grazie ad unuscita non proprio ortodossa di Polito che colpisce la sfera con la mano fuori dalla sua area di competenza. Larbitro decide però lammonizione e assegna la punizione alle biancorosse che però non riescono a sfruttarla.

Hanoi: premiato il presidente ficts

Hanoi: 18 luglio Il Presidente della Federation Internationale Cinema Television Sportifs (FICTS) Prof. Franco B. Ascani, nel corso della sua visita ad Hanoi (Vietnam), ha avuto un incontro ufficiale con Huynh Vinh Ai Vice Ministro dello Sport e Cultura Fisica Vietnamita, con Nguyen Trong Hi e Do Van Ninh Presidente e Segretario Generale della Vietnam Football Federation. Al termine dell'incontro, Huynh Vinh Ai, Vice Presidente del Comitato Olimpico Vietnamita, ha insignito il Prof. Franco B. Ascani della massima Onorificenza Sportiva Vietnamita.

Esclusivo: i candidati an di arcore

Arcore, 6 maggio.

Ancora una volta la nostra Redazione batte sul tempo gli altri media, con le immagini in esclusiva della presentazione ufficiale del gruppo dei candidati di Alleanza Nazionale al Consiglio Comunale di Arcore.

Nello splendido scenario del Parco di Villa Borromeo, in mezzo al candidato Sindaco Marco Rocchini, scelto dalla coalizione Forza Italia, Alleanza Nazionale, U.D.C. e Lega Nord, abbiamo fotografato il Gruppo dei candidati di A.N. che sono:
Tozzi Giuseppe , Picotti Savelli Stefano, Scanu Salvatore, Villar Agostino, Pagnotta Michele, Delise Franco, Porta Marina, Salodini Milena, Crippa Enrica, Porta Giovanna, Attanasio Rita, Todaro Salvator Victor, Foti Bortolo, Ponticelli Luca, Maino Franco, Procopio Domenico, Kouwenhoven Gerard, Donati Sarti Rodolfo, Simone Calogero.

Foto esclusive by Promedya
La Redazione in attesa di sentire anche gli altri schieramenti politici