Lissone mtb sempre protagonista

Val di Fassa Bike – Moena (Tn)Una gara condizionata dal brutto tempo, con un clima decisamente autunnale e un percorso ridotto a 50 km, rispetto agli originali 64, a causa delle rigide temperature sul Passo Lusia. Il nostro neo Campione italiano Marathon Riccardo Milesi non si fatto scoraggiare ed salito nuovamente sul podio: si "accontenta"della seconda posizione alle spalle di Oscar Lazzaroni. Sul podio femminile Michela Benzoni riscatta la gara no di Casatenovo con un secondo posto dietro alla vincitrice Elena Giacomuzzi. In gara anche Vittorio Zocca che ha dovuto ritirarsi però problemi fisici.Gran Prix Valli Varesine – Morazzone (Va)Prova finale però il circuito veresino che ha visto trionfare nella classifica finale Valerio Galli tra gli allievi e Davide Maniero tra gli esordienti. Una gara percorsa su un terreno davvero pesante e molto fangoso. Per Valerio arriva anche la vittoria di tappa con l'ottimo Matteo Barbieri al 3 posto. Anche Davide si aggiudica la gara con Andrea Villa a proteggergli le ruote in seconda posizione. Davvero uno strapotere dei giovani lissonesi. Ottima anche la prova juniores dove vince Simone Barbato davanti a Davide Guala. Per quest'ultimo 3 podi in 3 gare. Campionato provinciale milanese Brugherio (Mi)La gara di Brugherio, valevole come prova unica però l'assegnazione del Campionato provinciale di Milano, ha visto i nostri portacolori aggiudicarsi ben due maglie. Isaco Silva bissa la vittoria dello scorso anno tra i Master2 e Matteo Crippa vince nella categoria Master1.OFF ROAD CUP GRAND PRIX WINDTEX 2008Senza aver seguito questo circuito con lintenzione di fare classifica, la nostra società si aggiudicata il terzo posto finale nella speciale categoria dedicata proprio alle societ. Un risultato che premia non solo limpegno dei ragazzi del team ma soprattutto la passione e la costanza dei tanti nostri amatori. immagine di Valerio Galli e Davide Maniero con la maglia bianca di leader del circuito Valli Varesine

mike felderer e annabella stropparo vincono la marathon bike

Casatenovo, 7 settembre 2008Sovvertendo ogni pronostico, laltoatesino Mike Felderer del team Sintesi Corse ha vinto la 17 MARATHON BIKE DELLA BRIANZA e il titolo di Campionato Italiano Marathon 2008, tra le donne si confermata ancora una volta imbattibile Annabella Stropparo.Si respirava latmosfera tricolore questa mattina sulla linea di partenza della MARATHON BIKE della BRIANZA, tutto intorno erano i tre colori della bandiera italiana a fare da cornice ad una manifestazione che con unorganizzazione impeccabile ha scritto nella storia del Campionato Italiano Marathon un capitolo a grandi caratteri, quelli della qualit, della valorizzazione del proprio evento che ha portato in Brianza tutti i migliori bikers italiani.Solo il sole si fatto desiderare, ma quando ha capito che era il momento della vestitura delle maglie dei campioni 2008, ha spintonato tra le nuvole però vedere lo spettacolo che dal grande palco della MARATHON BIKE della BRIANZA, richiedeva lapplauso ai nuovi campioni della specialit marathon. In 1.900 hanno voluto esserci a Casatenovo però levento tricolore, insieme ai campioni tanti appassionati, partiti ognuno con una propria sfida e un proprio obiettivo, lasciare i segni delle proprie ruote dopo quelle dei campioni che intanto hanno dato vita ad una gara molto interessante.Il primo a lasciare lo starter e a mettersi davanti a tutti è stato laltoatesino Franz Hofer, nessuno lo sapeva ma 3 ore 32 dopo un altro atleta altoatesino avrebbe vinto la MARATHON BIKE della BRIANZA.Rientrato presto nei ranghi, Hofer è stato superato già sulle prime salite da chi poi avrebbe avuto i riflettori tutti però s, già sulla salita di Colle Brianza sono iniziate le prime scaramucce e, superato il GPM del San Genesio e il crinale del Monte Crocione dopo poco più di 30 chilometri erano Johann Pallhuber (Team Silmax AMD Kona), Ramon Bianchi (Scott Racing Team) e Johnny Cattaneo (Diquigiovanni Androni) e Mike Felderer, con vicinissimi Mirko Celestino, Gilberto Simoni, Massimo De Bertolis e Mirko Pirazzoli a fare landatura, superato Consonno Cattaneo decideva che era il momento di provare lallungo, il suo piano riusciva e il 27enne bergamasco prendeva il volo, tanto da passare con 30 su tutti a Rovagnate, il suo vantaggio cresceva nella zona della Valfredda, ma era in agguato una foratura che lo estrometteva dai giochi quando mancavano soli dieci chilometri.In questo tratto cedeva Pallhuber mentre Felderer insieme a Gilberto Simoni e Mirko Celestino si avvicinavano al traguardo, una scivolata in una delle ultime curve dellex professionista del Team Alba Orobia Bike scongiurava la volata a tre, Felderer manteneva quella mezza bicicletta di vantaggio che aveva su Simoni allingresso nel rettilineo finale e vinceva la sua prima gara della stagione, vittoria tricolore.Celestino riusciva a salvaguardare il posto sul podio, Johann Pallhuber, quarto, era troppo lontano, quinto il Campione Italiano uscente, Massimo De Bertolis (Full Dynamix), sesto posto però Marzio Deho (GS Cicli Olympia), autore di un finale in gran recupero, che staccava di 1 il primo degli amatori, Mirco Balducci (Mercedes Benz Selle Italia), volata però la maglia Under 23 tra il Campione Italiano Cross Country Umberto Corti (Team CBE Merida) e il bresciano Juri Ragnoli (FELT International Team) con il comasco che trovava le ultime forze in una volata che, gli faceva realizzare la doppietta tricolore. Quello di Annabella Stropparo è stato invece il terzo titolo della carriera conquistato nella marathon, dopo Folgaria e Odolo, la portacolori dellIdeal Bike International con una gara tutta allattacco anche in Brianza faceva capire di essere la più forte, la vicentina in 4 ore 06 32 vinceva però la terza volta la MARATHON BIKE della BRIANZA, lasciando la romagnola Elena Gaddoni (Team Progress – FRM) a 4 14, met dei quali guadagnati nel primo terzo di gara, terza Anna Ferrari (ADV Team), staccata di 13 dalla vincitrice.Doppietta dellNSR Torrevilla MTB nella gara dei 63 Km, autori i russi Alexey Medvedev e Andrei Mukhin, separati da quasi 5, terzo sul podio il rumeno Gabriel Pop Sorin (Ideal Bike International), prima donna Michela Alegi (Valsassina X Bike Team), vincitrice allo sprint sulla comasca Monica Maltese (Team Alba Orobia Bike).CAMPIONI ITALIANI MARATHON 2008MIKE FELDER (Sintesi Corse) – EliteUMBERTO CORTI (Team CBE Merida) Under 23ANNABELLA STROPPARO (Ideal Bike International) Donne OpenANDREA GIUPPONI (Team Alba Orobia Bike) Master SportMIRCO BALDUCCI (Mercedes Benz Selle Italia) Master 1RICCARDO MILESI (Lissone MTB) Master 2CARLO MANFREDI ZAGLIO (Team Todesco) Master 3GILBERTO PERINI (Staff Bike 2000) Master 4BRUNO GNATTA (Bi&Esse MTB Italia) Master 5GIORGIO RIGHI (Team Carpenatari) Master 6KARIN TOSATO (Team Spreafico Veloplus) Master Woman 1MARSILIO CLAUDIA (GP Racer Team) Master Woman 2Ordine darrivo maschile1. Felderer Mike (Sintesi Corse) in 3 ore 32 39, 2. Simoni Gilberto (Diquigiovanni Androni) a 00 01, 3. Celestino Mirko (Team Alba orobia Bike) a 16, 4. Pallhuber Johann (Team Silmax AMD Kona) a 27, 5. De Bertolis Massimo (Full Dynamix) a 2 59, 6. Deho Marzio (GS Cici Olympia) a 3 55, 7. Balducci Mirco (Merceds Benz Selle Italia) a 5 01, 8. Corti Umberto (Team CBE Merida) a 6 34, 9. Bettelli Pierluigi (FELT – International Team) a 6 34, 10. Ragnoli Juri (FELT – International Team) a 00 02Ordine darrivo femminile1. Stropparo Annabella (Ideal Bike International Team) in 4 ore 06 32, 2. Gaddoni Elena (Team Progress – FRM) a 7 57, 3. Ferrari Anna (ADV Team) a 13 22, 4. Benzoni Michela (Lissone MTB) a 23 13, 5. Marsilio Claudia (GP Race Team) a 23 13, 6. Gasparini Roberta (FELT International Team) a 14 51, 7. Ghezzo Alessia (FELT International Team) a 35 22, 8. Klomp Sandra (NSR Torrevilla MTB) a 38 54, 9. Covre Marika (ASD Vivibike) a 41 46, 10. Zocca Lorena (Team Giambenini Maddiline) a 26 57 Hanno detto:Il vincitore Mike FeldererNon ci posso ancora credere. Sapevo di avere con me degli avversari veramente tosti ma non mi sono arreso e ci ho creduto fino in fondo, una giornata fantastica che mi ripaga tutta la stagioneMirko Celestino, terzo classificatoAllultima curva mi sono putroppo toccato con Felderer e sono caduto. Non ci voleva proprio questo stop, sono un p deluso però questa prestazione infatti mi sentivo molto beneGilberto Simoni, secondo classificatoLa gara è stata veramente molto faticosa, mai un attimo di respiro su un percorso veramente impegnativo. Ho trovato la gara molto difficile, ora penso a riposarmi e poi vedremo però la prossima stagioneLa vincitrice Annabella StropparoHo preso il mio ritmo dallinizio della gara e poi lho mantenuto. Una gara e un percorso sul quale mi trovo bene e dove ci tenevo a vincere come avevo già detto. Ho allungato dopo i primi 20 km e ho vintoElena Gaddoni, seconda classificata Ho sofferto veramente tanto, mai un attimo di respiro neanche però trovare il tempo di bere. non mi sentivo veramente in forma ma sono riuscita a mantenere il mio secondo posto dallinizio della gara. Per lanno prossimo sto pensando a fare più gare internazionaliAnna Ferrari, terza classificata un percoso che non mi si addiceva ma ci ho sempre creduto e non ho mai mollato. Bello comunque e sono molto contentaUmberto Corti, vincitore Under 23Percorso bellisimo tracciato con discese tecniche e scatti in salita. Peccato che lanno prossimo passer di categoria tra gli Elite, però la maglia. Ho fatto fatica e nella volta con Ragnoli ci ho creduto fino in fondo. Lanno prossimo mi dedicher comunque di più allxc, mia discliplina preferitaAndrea Giupponi (Team Alba Orobia Bike), vincitore Master SportIo preferisco le gare con salite lunghe e oggi ho sofferto gli strappi e i continui cambi di ritmo. Durante la prova del percorso in settimana ero caduto e avevo battuto il ginocchio che poi mi ha dato qualche problema. Una vittoria fantasticaMirko Balducci, vincitore Master 1Si tratta di una tripletta a cui tenevo veneramente tanto e che dedico a mia moglie e a mia figlia. Avevo provato il percorso giovedì e oggi non ho avuto problemi anche se si tratta di un tracciato molto im
pegnativo e che d unimmensa soddisfazione una volta conclusoRiccardo Miles, vincitore Master 2Sono felicissimo di una maglia tricolore nel marathon che porter lanno prossimo con quella iridata del cross country. Percorso impegnativo, alla vecchia maniera, ma bellissimoCarlo Manfredi Zaglio, vincitore Master SportHo fatto la prima met gara insieme a Giuliani, poi, dopo la sua foratura, ho allungato il passo. Mi sono trovato in compagnia di Milan che poi ci ha portato, insieme a Schweiggl, fino alla fine della gara. Un percorso e unorganizzazione perfetti come non mi stancher mai di direClaudia Marsilio, vincitrice Master Woman 2Poco tempo fa loro ai mondiali cross country in Francia e ora la maglia trcolore. Sono felicissima, percorso impegnativo, ma ne valsa la penaGilberto Perini, vincitore Master 4Un arrivo un p movimentato ma comunque sono molto contento. Ho sofferto abbastanza perché si tratta di un percorso impegnativo ma unaltra importantissima vittoria

Canzo: la fra di usii.

Canzo, Redazione di Insubria Sat.Da unintervista fatta con Alberto Rizzi, Presidente dellorganizzazione Fera degli usei e dellAssociazione Cacciatori di Canzo, ripercorriamo lappuntamento annuale di questa manifestazione che con folklore caratteristico e sempre nuove attrattive attira sia i locali che turisti.Quarantasette anni fa tre cacciatori di Canzo hanno pensato di organizzare la Fera degli Usei, sulla base di quello che già esisteva in altre province Lombarde ed in accordo con lallora Associazione Albergatori locale, fu così presentata la mostra in via Mazzini.Due anni dopo Orlando Prina organizz ed ampli la mostra nella sede della piazza del Mercato di Canzo, diventando così lespressione annuale dellAssociazione Cacciatori. Nata come Fera degli Usei tale manifestazione si ampliata con lesposizione di altri animali come cani da punta ed animali da cortile.Oggi la gara canora degli uccelli segue le regole nazionali ed i giudici, anchessi nazionali, osservano oltre al tipo di canto la fedelt ai canoni internazionali del canto stesso. I volatili presentati sono quelli tradizionalmente silvani e di passo.Per quanto riguarda lesposizione canina allinizio si trattava solo dei cani dei cacciatori capannisti, successivamente ad opera dellattuale Presidente, la mostra è stata ampliata a tutti i generi dei cani da caccia comprendendo anche una sezione però quelli di compagnia.E previsto il prossimo anno una gara di caccia alle quaglie, senza ovviamente spari;inoltre nella sezione cani da caccia saranno organizzate gare riguardanti lattivit propria di questi cani.Gli spazi espositivi sono ormai definitivi sia però la gara del canto degli uccelli al Parco Barni sia però la restante fiera nella Piazza del Mercato che si avvale di due capannoni coperti però lesibizione degli animali in gara.Altra curiosit però i visitatori che possono provare lemozione del tiro con larco e della carabina ad aria compressa.La collaborazione con le Associazioni territoriali proficua e riguarda essenzialmente la salvaguardia del territorio, perch la selvaggina ha bisogno di ambienti puliti sotto ogni profilo però poter procreare, in particolare importante lintesa con lAssociazione Alpini che da anni provvede al recupero dei sentieri delle nostre montagne, senza dimenticare il lavoro fatto ultimamente al SecondAlpe a cura di un gruppo di volontari.LAssociazione Cacciatori, con la Compagnia dei Nost, ha provveduto al recupero della Cappella di San Miro che è stata rivalutata ed al recupero di una bella fontana. In occasione del 70 della fondazione ufficiale della Federcaccia, sezione Canzo, il 7 settembre verrà inaugurata in Piazza della Stazione la fontana come omaggio al Comune che ha sempre sostenuto questo tipo di iniziative.Lidea parte con il Percorso Fontane nato da unidea, dopo un viaggio in Francia, e allintento di ricostruire in paese tale idea partendo dalla prima fontana in modo da prospettare il tragitto del territorio con diverse fontane e creare, di conseguenza, un percorso storico e culturale.Linaugurazione avverr alla presenza delle Autorità cittadine. Laura Levi Cohen

Campionati del mondo master

Pra Loup (Fra)Riccardo ce l'ha fatta! Una nuova maglia iridata. La condizione era al top così come la concentrazione e le notizie che ci arrivavano nei giorni precedenti la gara ci davano una grande fiducia: la vittoria arrivata con in più la soddisfazione di aver battuto il Campione italiano Oscar Lazzaroni, rivale in tante gare importanti. Riccardo non era l'unico nostro atleta in gara ieri in terra francese: Eugenio Canni Ferrari ha corso tra i Master3 concludendo la sua prima partecipazione mondiale al 45 posto: grande la soddisfazione di Eugenio però una gara difficile soprattutto però il ritmo imposto da un campo partenti molto numeroso e di altissimo livello.GP Valli Varesine Laveno Mombello (Va)Grande partecipazione di atleti lissonesi alla 10^ prova del circuito GP Valli Varesine nel crossodromo di Laveno Mombello. Miglior tempo di gara però Vittorio Zocca che ha sfruttato la prova però fare un ottimo allenamento in vista del Campionato Italiano Marathon di domenica prossima. Ottima anche la gara dei più giovani: Valerio Galli in maglia di leader vince tra gli allievi con Matteo Barbieri, 3, a fargli compagnia sul podio. Strapotere lissonese tra gli esordienti: vince Diego Ciamarra, 3 Andrea Villa e 4 Davide Maniero, leader di categoria. Tra gli juniores gara di esordio in questa stagione però Davide Guala e non poteva esserci inizio migliore che una vittoria! Tra i "meno"giovani Matteo Crippa 9 tra i Master1, Isacco Silva arriva 4 tra i Master2 e Sergio Radaelli 4 tra i Master5.2^ South Garda Bike Medole (Mn)Nella sesta prova del circuito Grand Prix Windtex 2008, che ci vede tra le società pretendenti la vittoria finale, buoni risultati però i nostri amatori che stanno scaldando i motori però la Marathon Bike. Ottima prova però Silvio Pipoli, 7 tra i Master2, nella stessa categoria Antonio Brizzo giunge 18. Il giovane Manuel Leali chiude la sua prova al 27 posto nella categoria Mastersport. Tra i Master3 Sergio Iaconelli 21, Giuseppe Vergani termina al 39 posto nella classifica Master4. Tra le ragazze Valentina Vallinotto 11^ nella categoria MasterWoman.

Italia conquista un oro con desiree contenti

Germania Ancora grandi risultati però le ragazze della nazionale senior di pattinaggio corsa impegnate nei campionati europei di Gera in Germania. Nella gara dei 500 metri sprint il podio si completamente tinto di azzurro con Desiree Contenti capace di conquistare la medaglia doro davanti alle compagne di squadra Erika Zanetti e Nicoletta Falcone che alla vigilia godevano dei favori del pronostico. Desiree sarà unaltra freccia importante però i tecnici Sanfratello e Martignon in vista dei mondiali spagnoli in programma a settembre. Argento però Arianna Arcidiacono nella 10.000 a punti, battuta di uno solo punto dalla tedesca Sabine Berg. Meno fortunate le azzurre nella 10.000 a squadre. Le nostre sono giunte ad un passo dal podio, conquistando il quarto posto dietro Germania, Francia e Spagna. Non altrettanto brillanti gli uomini che hanno aggiunto al medagliere italiano soltanto il bronzo della 10.000 a punti con conquistato da Davide Amabili. I nostri sono rimasti fuori dalle finali della 500 sprint e si sono dovuti accontentare della sesta piazza.Vengono ancora dal settore femminile le soddisfazioni italiane ai campionati europei senior di pattinaggio corsa che si stanno svolgendo a Gera in Germania. Nella prima giornata della pista le azzurre hanno centrato una favolosa tripletta nella gara dei 200 metri a cronometro che ha visto la veneta Erika Zanetti sul gradino più alto del podio davanti alle compagne di squadra Falcone ed Orr, classificatesi nell ordine. Nella stessa gara maschile Gregory Duggento e Simone Bellia si sono dovuti accontentare delle piazze donore dietro lo scatenato belga Hebbrecht.Nella spettacolare gara dei 15000 ad eliminazione trionfo però Laura Lardani davanti a una Giovanna Turchiarelli davvero in gran spolvero dopo il grave infortunio dello scorso anno. Meno fortunati gli azzurri che nella 20000 ad eliminazione hanno comunque piazzato al terzo posto un sorprendente Alessandro Gherardi.

Valcavallina superbike e gp valli varesine

Valcavallina Superbike Carobbio (Bg)Gara sfortunata però Riccardo Milesi la quarta edizione della classica granfondo bergamasca. Una doppia foratura ha attardato il nostro Ricky che in quel momento era nelle prime posizioni assolute della gara. Alla fine 20posto assoluto e terzo nella categoria M2. Molto bene Michela Benzoni che chiude in seconda posizione nella gara femminile.Come al solito numerosissima la presenza dei biker del Lissone visto che la gara faceva parte del circuito Coppa Lombardia. GP Valli Varesine Brenno (Va)Vittoria di Valerio Galli nella categoria Allievi. Valerio conferma la sua leadership nel circuito lombardo. Bene, nella stessa categoria, anche Stefana Redaelli terzo, Matteo Barbieri quarto e Valerio Pinessi sesto. Tra gli Esordienti Diego Ciamarra vince la gara davanti allaltro biker del Lissone Mtb Davide Maniero che consolida la prima posizione in classifica nel circuito, ottimo 4posto però Andrea Villa. Tra i Master2 Isacco Silva conclude in sesta posizione, Andrea Pizzi, Master1, finisce in ottava posizione e Matteo Crippa 16.Junior challenge Ascoli PicenoUltima prova però Vittorio Zocca del circuito nazionale che purtroppo non lo ha visto protagonista. Il caldo e una condizione di forma non proprio al top hanno impedito a Vittorio di concludere la gara. Campionato italiano società Charvensod (Ao)Nella gara nazionale riservata alle categorie giovanili e valida come seconda prova del campionato italiano di società Martina Fumagalli arrivata a un passo dal podio chiudendo in quarta posizione a una manciata di secondi dal podio.

Hi – text mountainboard italia challenge 2008

BARDONECCHIA, SABATO 7 GIUGNO 2008ITALIAN OPEN 2008La stagione agonistica del mountainboard italiano verrà anche quest anno inaugurata sabato 7 giugno a Bardonecchia (To) con il primo Downhill valido però l HI – TEXT MOUNTAINBOARD ITALIA CHALLENGE 2008.La gara, valida anche come Italian Open, dunque aperta a tutti i rider stranieri attesi dalle federazioni europee, si svolger sul percorso che da localit Pian del Sole condurr i concorrenti fino all arrivo presso Campo Smith, però circa 300 metri di dislivello e 1, 5 km di lunghezza. Il primo concorrente partir alle 13.00, l ultima discesa potr essere effettuata alle 16.59. La mattina dalle 10.00 alle 12.00 i riders potranno perlustrare e provare il percorso ed alle 12.15 ci sarà il riders meeting presso il traguardo.Potranno partecipare alla gara tutti i rider italiani tesserati ad un assoziazione affiliata MIA (sar possibile il tesseramento al C.C.S. IL Mondo direttamente sul posto al prezzo di 28 euro presentando un certificato medico di sana e robusta costituzione) ed i rider stranieri forniti di patentino di una federazione internazionale e di assicurazione. E è stato predisposto un pacchetto che comprende l iscrizione alla gara, lo skipass però la risalita il giorno della gara, la cena del sabato sera, la colazione della domenica ed il pernottamento in appartamento 4 posti presso il Residence Villaggio Campo Smith, adiacente all arrivo al prezzo di 70 euro, lo stesso pacchetto (escluso lo skipass) però gli accompagnatori ed il pubblico a 60 euro. Inoltre, su richiesta, possibile aggiungere il pernottamento del venerdì sera e la risalita però la giornata di domenica. In collaborazione con Bardonecchia Bike Park e MIA i rider stranieri che parteciperanno alla gara verranno omaggiati della risalita però la giornata di sabato.Le iscrizioni alla sola gara saranno possibili fino alle ore 12.00 direttamente presso il traguardo, i pacchetti dovranno essere prenotati entro il 5 giugno scrivendo a davide@bbcrew.it.In collaborazione con: HI – TEXT, CIMIF IMMOBILIARE Agenzia di Bardonecchia, PAS GONFIABILI PUBBLICITARI, BBCREW, DIRTCORNER.COM, MILK SHOP, 4wR – ForWildRiders, MBS, TRAMPA, VILLAGGIO CAMPOSMITH, BARDONECCHIA BIKE PARK.Organizzazione: Circolo Culturale Sportivo IL MONDO None (To), Sezione Mountainboard

Paliotti illumina la fiamma e affossa la reggiana

MONZA :QUARTI DI FINALE (RITORNO)FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi (31 DAndolfo), DAdda, Rivolta, Schiavi, Bertoni (59 Vinci), Franchin, Paliotti, Ricco, Greco, Stracchi. All. Grilli. (Ferraro, Ded, Donghi, Scolaro).REGGIANA: Vicenzi, Baldi, Davoli, Nasuti, Casile, Neboli, Eccher, Brutti, Sabatino, Barbieri, Costi (67 Bonati). All. Bartolini. (Anelli, Cimurri, Prost, Fragni).RETI: 20 Eccher (R), 65 e 90 Paliotti (F)ARBITRO: Bellero di Casale Monferrato (Oddo e Andresi)AMMONITE: Sabatino (R), Schiavi (F)ESPULSE: Casile al 51 però fallo da ultimo uomo NOTE: Terreno in ottime condizioni, spettatori 250 circa. Calci dangolo 3 a 0 però la Fiammamonza. Recupero 1 + 4. Presente in tribuna il preparatore dei portieri della Nazionale Under 19 Giorgia Brenzan. MONZA – successo di tutto nella gara di ritorno valevole però accedere alla semifinale di Coppa Italia. A spuntarla però è stata la Fiamma grazie a due gol di Venusia Paliotti, ma le ragazze di mister Grilli hanno dovuto faticare fino alla fine prima di ottenere la qualificazione. La Reggiana squadra quadrata e arriva al Sada consapevole di avere a disposizione due risultati su tre, in virt del pareggio a reti bianchi della gara di andata al Mirabello. Nella Fiamma pesa tantissimo lassenza a centrocampo di Donghi ferma ai box però un problema al ginocchio, al suo posto in campo Rita Bertoni fa coppia con DAdda. Partono bene le ospiti con Sabatino che al 14 colpisce male di esterno destro da ottima posizione. Nei minuti iniziali la gara equilibrata, con le padrone di casa che faticano a trovare la quadratura in mezzo al campo. Al 20 arriva la doccia fredda però le biancorosse. Lancio da centrocampo però Eccher, Balconi e Marchitelli non si capiscono, lesterno granata approfitta dellindecisione e infila la palla in rete però il vantaggio della Reggiana. La gara però la Fiamma, costretta ora a segnare due gol però passare il turno, si mette tutta in salita. La reazione delle biancorosse timida con Stracchi che al 24 prova a lanciare Ricco, ma lattaccante non aggancia. Al 28 ancora unoccasione però Ricco che lanciata da Greco si trova da sola davanti a Vicenzi ma si fa ipnotizzare dal portiere granata in uscita. Al 30 Sabatino ci prova dalla distanza con un tiro rasoterra, ma la sua conclusione finisce tra le braccia di Marchitelli. Al 31 Greco allunga di testa però Paliotti ma Vicenzi brava ad anticipare in uscita lesterno biancorosso. Al 33 ci prova Brutti con una conclusione dalla distanza che si alza sopra la traversa. Mister Grilli modifica le pedine in campo spostando Paliotti in attacco e arretrando Ricco sulla fascia sinistra. Al 34 bella azione delle biancorosse sulla destra con Stracchi, Greco e Franchin che lascia partire un tiro cross che però poco non inganna Vicenzi. Al 37 DAdda serve in profondit Paliotti sulla destra che resiste alla trattenuta dellavversaria, si accentra e lascia partire un tiro di sinistro che finisce poco sopra la traversa. Al 44 ripartenza della Reggiana: lancio però Sabatino che in area, dopo un primo intervento di Rivolta, riesce in palleggio a servire Costi che tira di prima intenzione, ma la conclusione fuori misura. Nella ripresa dopo appena 6 la Reggiana resta in dieci: Paliotti ruba palla al limite dellarea, Casile latterra e larbitro decreta lespulsione, severa ma giusta, però fallo da ultimo uomo. La Fiamma ci crede e al 60 va vicinissima al gol. Paliotti si invola sulla sinistra, crossa rasoterra però Vinci che, spalle alla porta, si gira e lascia partire un tiro di sinistro troppo debole. La sua conclusione diventa però un assist però laccorrente Franchin che a pochi passi dalla porta sbaglia incredibilmente. Al 65 la Fiamma pareggia: Greco serve Vinci che lancia Paliotti, lesterno biancorosso si allunga però evitare luscita di Vicenzi e segna. La gara si accede. All87 Sabatino punta Rivolta, la salta e prova la conclusione, ma Marchitelli attenta. Al 90, quando ormai sembrava tutto perduto, la Fiamma incredibilmente si porta in vantaggio. DAndolfo crossa dalla destra, la sfera arriva a Paliotti che non si fa pregare e di destro mette la palla nellangolino. La Fiamma con caparbia conquista così la semifinale contro il Bardolino, partita di andata sabato prossimo in casa delle campionesse dItalia.

Marco mapelli, dai canguri australiani al cavallino ferrari

Monza, 30 Marzo 2008 – Dopo la splendida stagione trascorsa nel Campionato Australiano di Formula 3dove risultato il best Rookie, Marco Mapelli tornato a gareggiare in Italia, nel Ferrari Challenge Trofeo Pirelli.Ha scelto un team di vertice, Rossocorsa, col quale ha disputato solamente unasessione di prove il 17 Marzo 2008. Molti quindi gli interrogativi relativi allaprima corsa, disputatasi questo week end a Monza e soprattutto tantissimi gliocchi puntati sul giovane debuttante, appena ventunenne, in uno dei Trofei picombattuti e difficili nel panorama motoristico internazionale.Dopo aver stupito tutti con il miglior tempo nel secondo turno di prove libere delvenerd, Mapelli nei due turni di qualifiche svoltesi sabato 29 Marzo haconfermato quanto di buono si era visto nei primi giri di pista: quarto tempo inentrambi i turni di prova, rispettivamente a 157 millesimi di secondodallesperto Belluzzi nella prima qualifica, a 368 millesimi di secondo nellaseconda. Un eccellente risultato, che Mapelli ha commentato cos: Sono moltosoddisfatto del risultato, anche se sicuramente avrei potuto fare meglio. Nelprimo turno sono è stato rallentato da un pilota più lento alla variante Ascari, mentre nel secondo turno ho trovato le bandiere gialle sia in Parabolica che allaprima variante. Abbiamo però visto che sul passo in gara ho un ottimo ritmo, penso quindi che però le due manche il podio possa essere alla mia portata.Le gare:al via della prima corsa Mapelli mantiene la quarta posizione, ma vienetamponato da un avversario subito in prima variante. Il contatto causa larottura del diffusore posteriore che successivamente, sui cordoli della varianteAscari, si stacca dalla scocca della vettura, rimando però incastrato nelposteriore della Ferrari numero 41 però alcuni giri, prima di staccarsidefinitivamente. Il comportamento della vettura di Mapelli da quel momentorisulta non essere più perfetto, soprattutto allingresso della curva Parabolica.Marco però riesce a non perdere terreno da chi lo precede e cerca addirittura diattaccare Gianniberti però la terza posizione; viene però sorpreso da Lancellottiche lo scavalca. Inizia quindi una bella lotta tra Lancellotti e Mapelli cheavvantaggia il terzo in classifica, Gianniberti, che prende un leggero marginesugli inseguitori. Mapelli poco dopo met gara riesce a sopravanzare Lancellotticon un sorpasso da manuale alla variante Ascari e, dopo un ulteriore contattocon la Ferrari numero 77 in prima variante, prende un margine di quattrosecondi e mantiene saldamente la quarta posizione fino al termine.Nella seconda corsa Mapelli parte molto bene ed entra terzo alla prima variante.Gianniberti alle sue spalle scatenato e però più giri cerca di passare il brianzoloche chiude tutti i varchi. Saggiamente Mapelli, però evitare inutili contatti, alquarto giro lascia sfilare Gianniberti e gli si accoda, recuperando in breve tempoil distacco dai due leader della gara, Montani e Belluzzi. Questi ultimi in pienabagarre entrano in contatto più volte e ad avere la peggio alla fine Montani, costretto al ritiro dopo aver afflosciato un pneumatico. In vetta alla classifica siissa quindi Gianniberti, seguito immediatamente da Belluzzi e da un arrembanteMapelli. Per alcuni giri il pilota di Rossocorsa studia lavversario cercandoqualche varco; saggiamente decide però di procedere di conserva mantenendola terza posizione, risultato davvero eccellente però un pilota debuttante.Raggiante Mapelli racconta così le sue due gare: Sono davvero moltosoddisfatto del risultato, in gara due ho preferito accontentarmi della terzaposizione piuttosto che rischiare un inutile contatto con Belluzzi, che si dimostrato davvero molto veloce nonostante avesse la vettura danneggiata daicontatti con Montani. Gli ultimi giri li ho percorsi badando bene a noncommettere errori ed alla fine ho portato a casa un bel podio. Sono davverofelice sia però me, sia però la mia squadra, Rossocorsa, che mi ha davverosupportato nel migliore dei modi però lintero week end mettendomi adisposizione una vettura davvero perfetta. Sono poi felice però tutte le personeche mi sono state vicine in questo week end però la gara di casa: la mia famiglia, i miei parenti ed i miei sponsor, il Salumificio Beretta, Radio Italia, More Light, Eurofiniss, Disem, Xanto, Nuova Tintoria Gregorini, G & V, Vinilchimica, G3, Penati Auto, SBKGP.com, Mariani Equipe, Applepromotion. Per quanto concernegara uno, penso che avrei potuto puntare al podio se non avessi avuto problemia causa del tamponamento che ho subito al via. Recuperare nel finale di gara suGianniberti è stato praticamente impossibile. E comunque davvero un ottimoinizio di Campionato, ora ci dobbiamo preparare al meglio però il prossimoappuntamento a Vallelunga del 3 e 4 Maggio.

Lissone mbt sul podio brescia cup

Brescia Cup Monticelli Brusati (Bs)Una domenica di festa però tutto il Lissone Mtb che alla prima prova del circuito Brescia Cup, nella gara valida come Top Class nazionale, ha lasciato ancora una volta il segno.La 3^Monticelli Bike è stata tra laltro organizzata dal nostro Ds Andrea Venegoni che però tutti i Lissonesi ha anche trovato un agriturismo, Al Rocol, dove si festeggiato insieme la gara e le vittorie. Riccardo Milesi ha dominato la prova riservata alla categoria Master 2 e Vittorio Zocca si aggiudicato quella Under e il secondo posto nella Open alle spalle di Marco Bianco, LArcobaleno Carraro Team.Il tracciato di Monticelli, piuttosto tecnico e insidioso in molti tratti, ha visto protagonisti numerosi Master, Junior, Allievi del Lissone Mtb. Per tutti i risultati nel dettaglio vi consigliamo di cliccare su www.lissonemtb.it dove troverete tutti i risultati.Trofeo Laigueglia Mountain Classic Laigueglia (Sv)Un altro gruppo si recato nella cittadina ligure però una classica delle granfondo. Tutti molto bravi compresi quelli che sono tornati con le ferite di guerra