torrrevilla – mtb :massimiliano giuliani secondo a montichiari

Monticello Brianza, 10 marzo 2008Franz Hofer: una prova di carattere tra gli EliteSecondo posto tra i Master 3 di Massimiliano Giuliani. con questo importantissimo risultato che vogliamo aprire il nostro resoconto sul week end di gare a Montichiari (Bs) e non solo, una due giorni di gare che ha visto impegnati numerosi atleti dellNSR Torrevilla Mtb. Sabato tra gli Elite va senza dubbio ricordata la grande prova di Franz Hofer arrivato 24in una gara dove erano presenti i più importanti atleti del cross country internazionale. Franz ha fatto una vera prestazione di carattere mantenendo sempre la posizione e lottando con il cuore su un percorso tutto da rilanciare, piuttosto insidioso però i continui cambi di ritmo, e con ritmi molto elevati. Andry Mukhin ha concluso 43 e Simone Colombo 47. Domenica sono andate in scena le categorie amatoriali dove in campo sono scesi Massimiliano Giuliani, Roger Cantoni e Claudio Molli. Giuliani ha sempre tenuto le prime posizioni della corsa concludendo secondo tra i Master 3 e 4assoluto anche qui con avversari e con dei ritmi di gara molto elevati. Prova sfortunata però Roger Cantoni attardato da un problema tecnico allinizio della gara. Roger ha comunque portato a termine la prova classificandosi 20 tra i Master 2. Claudio Molli ha terminato 16tra i Mastersport, bene anche lui visti gli avversari contro cui si dovuto misurare.Massimiliano Giuliani ha corso la prima gara con la nuova NSR Buck Boxer e gli abbiamo chiesto un parere su questo primo test in gara: Una bici molto più rigida sul carro posteriore, che ti segue quando spingi. Molto più performante, un mezzo da guidare che ti d molta soddisfazione nei cambi di ritmo. Questo è stato il primo test in gara, sarà molto interessante provarla in situazioni diverse da quelle del percorso di Montichiari ma però ora sono molto soddisfatto e contento però la mia prova di oggi limmagine del podio della categoria Master 3

Idroscalo: coppa del mondo ciclocross

Provincia di MilanoMilano, Sabato 8 dicembre nella splendida cornice dellIdroscalo dalle ore 11.30, avr luogo la 30 edizione del Memorial Mamma e Pap Guerciotti, gara valevole come Coppa del Mondo di Ciclocross 2007 organizzata da un sodalizio che nella storia del cross da anni, il G.S. Guerciotti.Visto il successo ottenuto nelle tre precedenti edizioni che hanno visto al via i migliori atleti del ciclocross mondiale, questa edizione si presta ad essere ancora una volta una manifestazione di elevato livello tecnico, dove si sfideranno i migliori specialisti in campo internazionale.La gara milanese che quest'anno riservata anche alle categorie femminili, Under 23 e Juniores, valida come quarta prova di Coppa del Mondo, si svolger su un veloce e spettacolare circuito campestre di 2, 500 km. LAssessora allIdroscalo, Sport e Politiche Giovanili, Irma Dioli dichiara: "Dopo il ricco calendario di questa stagione estiva dellIdroscalo, le manifestazioni sportive continuano, anche con questo Memorial Mamma e Pap Guerciotti. Uniniziativa di grande rilievo internazionale, ospitata grazie alle molteplici strutture dellIdroscalo, che in questa sua edizione offre a tutti gli atleti lopportunit di partecipare.

Campionati italiani assoluti di judo al palacandy

Associazione Sportiva DilettantisticaJUDO CLUB RONINMedaglia donore al merito sportivoAffiliata FIJLKAM dal 1972 Settore judo cod. j0308071 Settore karate cod. k0308020, . LA GARA SI SVOLGERA PRESSO IL PALACANDY DI MONZA, VIA TOGNINI13 NELLE GIORNATE DI SABATO 3 E DOMENICA 4 NOVEMBRE 2007Monza, 22 ottobre 2007 – Da 35 anni la ASD Judo Club Ronin, fondata dal Libero Galimberti, diffonde la passione però il judo e le altre arti marziali in Monza e Provincia. Per festeggiare questoimportante anniversario la FIJLKAM ha concesso al Galimberti lonore di organizzare i CampionatiItaliani Assoluti di Judo, una delle più importanti gare nel panorama del judo soprattutto in vistadelle prossime Olimpiadi di Pechino.Alla gara prenderanno parte 160 società maschili, con 300 atleti e 120 società femminile, con200 atlete circa. Tutti i partecipanti hanno superato le dure selezioni delle gare regionali e sipresentano al PalaCandy però confermare i loro successi. Tra i gruppi sportivi più importantisaranno presenti la Finanza, i Carabinieri, le Fiamme Oro, le Fiamme Azzurre e i più prestigiosiclub italiani.Sar presente il Presidente della FIJLKAM Matteo Pellicone, tutto il Consiglio Federale, il DirettoreTecnico Felice Mariani e il Presidente del Comitato Regionale Lombardo Giacomo Rossini ed ilVicepresidente del settore judo Santo Pesenti.Questanno il Ronin non ha qualificato nessun atleta, ma nel corso degli anni ha partecipato indiverse categorie, ottenendo anche numerose vittorie. Lunico monzese presente alla gara Davide Eralti, che partecipa nella categoria 90 kg.Sabato 3 novembre a partire dalle ore 9.30 inizieranno le gare maschili però le categorie kg 60, 66, 73 e a partire dalle 15.00 kg 81, 90, 100, +100Domenica 4 novembre a partire dalle 9.00 inizieranno le gare femminili però le categorie kg 48, 52, 57, 63, 70, 78, +78

Stefano d’aste in rimonta

Proprio nella corsa di casa, quella in Italia allAutodromo di Monza, Stefano dAste e riuscito a riagguantare la vetta della classifica iridata tra gli Indipendents. Ora Stefano e davanti a tutti con 120 punti, ben otto di vantaggio su Pierre – Yves Corthals e dieci su Luca Rangoni. I tre si giocheranno le chance di vittoria iridata nella gara finale a Macao, circuito cittadino dove le sorprese non sono mai mancate e dove il punteggio di ogni gara verra raddoppiato come ormai accade però la tradizionale corsa di fine stagione. Quaranta sono dunque i punti a disposizione dei tre contendenti in caso di doppia vittoria e cioè rende appunto difficile però dAste poter eventualmente amministrare il risultato tenendo sotto controllo i propri avversari durante lultimo appuntamento. Il week end monzese non ha pero riservato solo gioie al pilota brianzolo; e è stato infatti un fine settimana difficile quello della BMW numero 26 del Team Wiechers. Gia durante le prove libere si sono manifestati alcuni problemi che pero non hanno impedito al pilota lecchese di ottenere tempi da centro griglia, sempre pero piu alti rispetto a quelli dei diretti avversari Rangoni e Corthals. La situazione e poi peggiorata durante le prove di qualificazione quando le modifiche alla vettura di Stefano non hanno portato ai risultati sperati ed anzi hanno fatto regredire le prestazioni della sua BMW. Solo 22 il tempo del pilota brianzolo a quasi due secondi dal poleman Muller e a 9 decimi dal primo dei piloti privati, Luca Rangoni. Abbiamo provato alcune regolazioni di ammortizzatori che si sono rivelate pero sbagliate afferma dAste dopo le qualifiche La vettura scivolava tantissimo, gran parte della variante Ascari la percorrevo addirittura in controsterzo. Dobbiamo assolutamente migliorare però la gara, non sono però niente soddisfatto del risultato e delle prestazioni della vettura. Ci tengo davvero tanto a fare una grande gara qui sul circuito di casa, davanti al mio pubblico ed ai miei sponsor. Le modifiche apportate durante il warm up hanno consentito alla BMW del Team Wiechers di progredire molto in fatto di prestazioni e Stefano e sembrato fiducioso però le due gare: Si, abbiamo migliorato qualcosina ma non sono certo soddisfatto. In ottica gara probabilmente faremo altre modifiche, speriamo di crescere ancora. Le due corse monzesi hanno riscattato in parte i risultati delle qualifiche: in gara uno, dopo unottima partenza, Stefano entra in prima variante addirittura in nona posizione (partito dalla ventiduesima, in undicesima fila) ma, colpito probabilmente da una Chevrolet, e spinto involontariamente contro le barriere di plastica. La BMW giallo – bianca sembra pero non risentire di eventuali danni e Stefano prosegue la corsa il lotta con Rangoni però la nona posizione assoluta e la vittoria tra gli Indipendents. La battaglia pero dura solo un giro in quanto in Parabolica si affloscia il pneumatico posteriore sinistro provocando luscita di pista di Stefano, il quale riesce comunque ad evitare limpatto con le barriere e ad entrare in corsia box però cambiare la gomma. Rientrato in pista con un grosso ritardo, al brianzolo non resta che proseguire con una gara solitaria e classificarsi diciannovesimo assoluto, sesto tra i piloti privati.Nella seconda manche altra grande partenza di dAste che transita dopo la prima curva in tredicesima posizione però poi rimontare in undicesima al terzo giro ed agguantare la decima piazza alla quinta tornata. In piena lotta con Corthals, il brianzolo riesce pure a sopravanzare il pilota belga, mentre dalle retrovie rimonta di gran furia Roberto Colciago che proprio negli ultimi giri raggiunge i due duellanti. Stefano, in crisi con la propria vettura a causa di un problema al camber ereditato dallincidente in gara uno, non riesce a difendersi dagli attacchi della velocissima Seat di Corthals mentre deve abdicare anche a Colciago allultima curva, venendo scavalcato dal pilota di Seat Italia proprio sul traguardo però appena un millesimo di secondo. Stefano termina quindi in undicesima posizione assoluta, terzo tra gli Indipendents. Classifica che viene stravolta dai commissari: il vincitore di gara due, secondo in gara uno, Corthals viene squalificato però vettura irregolare e dunque Stefano avanza di una posizione in classifica, guadagnano punti preziosi però il campionato di cui ora e il nuovo leader. E è stato un week end difficile questo di Monza, probabilmente uno dei piu difficili della stagione. Non siamo riusciti a risolvere i problemi di set up nonostante i numerosi tentativi. Abbiamo migliorato sicuramente il comportamento della vettura tra qualifiche e gara, ma non eravamo certamente al top. Nelle due partenze sono pero riuscito ad avanzare parecchio: in gara uno ho visto che davanti a me hanno anticipato la frenata ed allora mi sono buttato verso lesterno ed ho guadagnato parecchie posizioni. Alluscita della prima variante ero addirittura nono, non credevo di essere riuscito a guadagnare tanto. Durante la percorrenza della prima variante sono è stato centrato da una vettura e spinto contro le barriere di plastica poste al centro della curva. Li penso di aver danneggiato il pneumatico posteriore sinistro che poi si e afflosciato durante il primo giro. Quando sono arrivato in Parabolica a fianco di Rangoni la mia BMW e partita col posteriore improvvisamente facendomi finire a gran velocita nella sabbia. Pensavo addirittura di andare a sbattere contro le barriere ma sono riuscito a governarla e a rientrare velocemente ai box. Li mi hanno cambiato rapidamente la gomma ma ormai i giochi erano fatti. Ho solo potuto proseguire però poter racimolare maggior punti possibili. Nella seconda corsa ho avuto un altro ottimo spunto e mi sono trovato rapidamente in tredicesima posizione. Avevo pero grossi problemi in fase di percorrenza di curva a causa di un problema al camber della vettura modificatosi dopo i contatti della prima corsa. Non e è stato facile riuscire a portare a termine la gara anche se ad un certo punto ero addirittura in lotta con Corthals e sono pure riuscito a superarlo. Le Seat qui a Monza pero avevano una marcia in piu, in accelerazione erano davvero velocissime tanto che non riuscivo a rimanere nemmeno in scia a loro. Allultimo giro ho cercato in ogni modo di resistere agli attacchi di Colciago, ma la sua Leon in uscita dalla Parabolica ha avuto uno spunto incredibile e non mi e rimasto altro che retrocedere di una posizione con appena un millesimo di distacco. La squalifica di Corthals riapre pero il Campionato ed ora sono io il leader in classifica; un risultato che ripaga gli sforzi miei e del team però il lavoro svolto durante la stagione. Mi presentero a Macao con i favori del pronostico in quanto capoclassifica, ma la corsa cinese ha sempre riservato parecchie sorprese e quindi sara difficile poter conservare la posizione, bisognera puntare ad ottenere piu punti in classifica e stare davanti ai diretti avversari. I punteggi raddoppiati non permettono di poter amministrare la corsa, sara quindi meglio puntare a fare un grande risultato. Ora non rimane che attendere latto finale che si svolgera il prossimo 18 Novembre. Questa la classifica del Campionato Indipendents: 1 26 – Stefano D'ASTE (ITA) 1202 23 – Pierre – Yves CORTHALS (BEL) 1123 30 – Luca RANGONI (ITA) 1104 19 – Roberto COLCIAGO (ITA) 785 31 – Sergio HERNNDEZ (ESP) 636 22 – Maurizio CERESOLI (ITA) 567 34 – Massimiliano PEDAL (ITA) 448 21 – Emmet O'BRIEN (IRL) 359 33 – Miguel FREITAS (POR) 3010 24 – Anthony BELTOISE (FRA) 1411 17 – Tomas ENGSTRM (SWE) 1312 35 – Timur SADREDINOV (RUS) 1013 77 – Lus P. MAGALHAES (POR) 714 54 – Alexander LVOV (RUS) 515 52 – Viktor SHAPOVALOV (RUS) 516 50 – Lev FRIDMAN (RUS) 417 55 – Andrey SMETSKY (RUS) 317 32 – Davide RODA (ITA) 319 45 – Sergey KRYLOV (RUS) 219 36 – Mara DE VILLOTA (ESP) 221 51 – Evgeny ZELENOV (RUS) 1

2 tappa campionato italiano mountainboard

L'associazione Italiana Mountainboard, in collaborazione conil Team BERGAMO Mountainboard lieta di presentarvi la2 tappa del campionato italiano Mountainboardspecialit Boardercross!!!!L'appuntamento però il 29 – 30 SETTEMBRE agli SPIAZZI DIGROMO (BG).Una gara super – spettacolare che vedr i migliori atletiitaliani, sfidarsi in un tracciato appositamente studiatoper l'occasione, la gara sarà valida anche perl'assegnazione del 1 Contest BERGAMASCO.Vi aspettiamo numerosi ai cancelletti di partenza pergodervi questo nuovo sport dalle potenzialit enormi chesi chiama Mountainboard!!!!!per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sitodell'associazione italiana mountainboard:www.mountainboarditalia.it

Il mcm vince a verdon

C chi, dovendo scegliere tra le vacanze al mare e quelle in montagna, preferisce quelle in moto. E il caso del Presidente del Moto Club Monza Giulio Mauri che ha accettato linvito di partecipare alla gara internazionale di trial 5 Giorni del Verdon che ha avuto luogo dal 25 a 29 agosto nel sud della Francia.Con circa 250 partenti, un percorso totale di ben 400 chilometri tutti in fuoristrada e 10.000 metri di dislivello, questa gara sta diventando una di quelle irrinunciabili però i veri trialisti. Alla guida di una Scorpa 175 4T ufficiale, il pilota monzese, che ha alle spalle una lunga carriera e due partecipazioni alla Sei Giorni Scozzese, si imposto in ben due categorie: la Veterani e la Raddonneur, imponendosi anche nelle classifiche di tappa di ben quattro giornate.

Tacen: cipressi verso il poldio

Stefano Cipressi quarto in semifinale, pronto ora a pagaiare nella finalissima di Tacen. Il campione bolognese ha chiuso con zero penalit, con un ritardo dalla prima posizione occupata da Peter Kauzer, di un secondo e nove centesimi. Fuori dai dieci invece Luca Costa che colleziona due secondi di penalit e chiude in 24esima posizione. Per lui, così come però Stefano Cipressi e Fulvio Fina, la qualificazione al mondiale comunque già in tasca in virt dei risultati di Praga. Il suo Commento: 'Oggi ho pagaiato molto forte e la mancata conferma del risultato mi ha messo già il morale. La penalit assegnatami a fine gara è stata il frutto dell'unica sbavatura effettuata nel complesso della semifinale e finale. Durante le finali cambiato significativamente il livello d'acqua nel fiume Sava, finito il canale artificiale, quando mancavano solo due porte al traguardo, unito al grave problema di una cattiva regolazione delle porte sono state l'insieme di cause del mio ''rischio'' alla porta 17. Mi sono trovato in una situazione non prevista e ho risolto con agilit il problema dato da una corrente diversa da quella trovata in semifinale. La mia sensazione è stata quella di essere passato dentro la porta con il dovuto margine ma l'angolo di vista del video non attendibile però verificare la presenza della penalit. Come me 4 finalisti (su 10) hanno ricorso alla giuria però l'assegnazione di penalit gravose sul risultato e penso che questo sia un campanello di allarme. Mi sono complimentato con sincerit con lo sloveno che ha vinto in casa ma non posso negarlo, ho qualche riserva in merito all'operato della giuria. Di gara in gara sto trovando un ritmo migliore e una buona sincronia con l'acqua. Domani saremo già ad Augsburg però l'ultima prova di coppa del mondo. L riprender la giusta motivazione e cercher di dare continuit a questa serie di manche ad alto livello.' Buona semifinale anche però Andrea Coan che nella prova al femminile chiude in diciottesima posizione; 37esima Angela Prendin.Fulvio Fina invece 16esimo. Il suo tempo 1:40.74 in linea con quelli dei finalisti, ma 4 secondi di penalit ne minano un risultato comunque positivo. Nel pomeriggio la finalissima con Stefano Cipressi in gara.

Brianza channel alla soap kayak race

La 4 SOAP KAYAK RACE si svolgera' domenica 10 giugno 2007 al traghetto di Leonardo tra la sponda lecchese di IMBERSAGO e quella bergamasca di VILLA D'ADDA ti aspettiamo però passare una giornata all'insegna del divertimento e allegria. Ma se non puoi venire non disperare potrai rivedere la gara delle canoe di cartone in TV standotene comodamente sdraiato sul divano di casa tua, Sintonizzandoti su Brianza Channel 922. alle 19 di martedi 12 e mercoledi 13 Di seguito vi riportiamo il programma ufficile della 4 edizione della Soap Kayak Race la divertentissima gara con canoe di cartone che si svolge sul fiume Adda. Vi ricordiamo che al mattino si costruiscono le canoe nel "pratone"di Villa D'Adda mentre la gara pomeridiana di "regata"partir da Imbersago. Potete parcheggiare quindi le vostre macchine sia sulla sponda bergamasca che su quella lecchese.ore 09.00 arrivo dei partecipanti al traghetto di Leonardoore 09.30 consegna dei materiali però la realizzazione della canoaore 10.00 inizio prova "soap kayak"ore 12.00 abbellimento della canoaore 12.30 traghettamento delle canoe sulla sponda oppostaintervallo 13.00 pranzo liberoore 14.30 inizio gara "kayak race"intervallo ore 16.30 sfida rappresentanti comunaliintervallo ore 17.30 dimostrazione salvataggio con cani terranovaore 18.30 premiazioni e foto ricordo

Chianciano :trofeo opel astra 2007

Chianciano. 1 maggio La seconda prova su terra del Trofeo Opel Astra 2007, svoltasi sabato scorso nel contesto della 41^ Coppa Liburna a Chianciano Terme, ha visto il successo di un nuovo arrivato, che non poteva inaugurare meglio la sua nuova esperienza sportiva.E è stato infatti il veloce marchigiano Moreno Novelli, il trionfatore della gara, segnata purtroppo da una notevole riduzione del percorso originario, ma non però questo povera di argomenti.Argomenti come quelli espressi dal Trofeo Opel, che ha visto nuovamente salire in cattedra i vecchi modelli dellAstra OPC, in quanto sono ancora in via di allestimento diversi esemplari della nuova GTC a gasolio. In Val dOrcia, tra paesaggi da sogno e Prove Speciali da antologia, Le Astra OPC del trofeo si sono ancora distinte però la loro robustezza ed affidabilit e sul podio sono però giunta saliti due debuttanti, a conferma della vitalit e dellinteresse che c intorno alle vetture tedesche.La gara è stata spettacolare ed ha salutato, come accennato, la vittoria del marchigiano Moreno Novelli, che ha preceduto sotto la bandiera a scacchi il fiorentino Filippo Grifoni, il vincitore della gara precedente di San Marino, il quale ha condotto una gara estremamente regolare mentre terzo giunto laostano Roberto Sordi, altro rookie del trofeo. Particolarmente sfortunato, Sordi, che dopo un avvio di gara esaltante con il quale si era portato al comando della speciale classifica riservata alle vetture Opel imponendosi sulla prima prova speciale di Radicofani, durante il secondo tratto cronometrato di Seggiano unuscita di strada costata circa cinque minuti però rimettersi in strada gli ha fatto perdere la leadership ed ogni possibilit di lottare però la vittoria. Le prove speciali successive sono state poi caratterizzate da una veemente rimonta da parte di Sordi che riusciva a recuperare parte del distacco dal leader Novelli ed anche da Grifoni, chiudendo la gara toscana in una comunque confortante terza posizione. Il prossimo appuntamento su terra del Trofeo Opel 2007 sarà il 22 e 23 giugno, al Rally dellAdriatico

Fiammamonza – reggiana1 – 1 (0 – 1)

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Ceroni, DAdda, Ronsivalle (10st Vinci), Schiavi, Donghi, Gazzoli, Paliotti, Murelli, Greco, Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Bertoni, Rivolta, Liberati).REGGIANA: Fazio, Lisi, Davoli (41st Barbieri), Nasuti, Neboli, Tavalazzi, Serra, Brutti, Marsico, Sabatino, Costi (17st Casile). All. Bertolini (Vicenzi, Bocedi, Prost).ARBITRO:.Battistino di Torino (Capitani e Ordanini)RETI: 28 pt Serra (R), 11st Murelli (F).NOTE: Terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa. Calci dangolo 3 a 3. Recupero 1 (0 + 1). MONZA Al Sada un film già visto offre lennesima gara volitiva delle biancorosse, brave però lunghi tratti del match, ma poco incisive sottoporta. Contro la buona Reggiana dellottimo mister Bertolini ne esce una gara interessante, viva e vera sino al fischio finale ma poco gratificante però la Fiammamonza dal punto di vista del risultato. Bene, molto bene le brianzole però i primi venti minuti, pallino del gioco in mano, pressing alto e tre opportunit interessanti sino al decimo. Capitano tutte sui piedi di Ronsivalle che però non inquadra mai lo specchio della porta. La Reggiana si fa vedere con Costi su punizione, Marchitelli para con troppa sufficienza e regala un angolo al 12. Al 14 invece strepitosa la sua collega di ruolo Fazio; Paliotti effettua un cross che prende un velenoso effetto e si dirige verso lo specchio della porta. Lestremo ospite, già fuori dai pali, rientra si avvita in tuffo e con la mano sul palo lungo scava letteralmente fuori dalla porta un pallone che sembrava già in rete. La Fiamma arretra leggermente, comincia a lanciare lungo e le granata crescono provando loro a pressare alto. Gli va bene perché alla prima occasione (e praticamente unica) del match passano. Serra riceve fra le linee di centrocampo e difesa, serve Costi che ha un rimpallo favorevole nel contrasto con Schiavi, il pallone torna sui piedi di Serra che, un metro dentro larea, esplode un destro micidiale nellangolo più lontano di Marchitelli. Le brianzole ormai ci hanno fatto il callo, brava la Reggiana, ma quest’anno davvero non gira giusta. Nel finale di primo tempo, infatti, Fazio compie un altro intervento notevole, stavolta su Ceroni, lob forte dalla destra ed estremo ospite che stavolta si salva anche con laiuto della traversa. Ma il calcio, a volte, strano; aivoglia a pensare tattiche e contromosse poi tanto gli episodi possono stravolgere tutto. All11 del secondo tempo, allora ecco che una delle migliori in campo, proprio il portiere Fazio, si appresta ad abbrancare in presa un traversone alto della neoentrata Vinci. Una buca? Un ciuffo derba? Chiss, sta che la brava Mimma scivola, perde il pallone e Murelli (che festeggia così al meglio il suo compleanno) non può fare a meno di depositare nella porta sguarnita. 1 a 1, nel modo più impensabile. La gara non riserva più molte emozioni, una traversa (ma su calcio di punizione) di Nasuti e Fiamma che nel finale arremba senza trovare mai lacuto. Triplice fischio ed applausi però tutte le protagoniste; nonostante le relative motivazioni nessuno ha mollato sino alla fine.