Faville per fiammamonza

COMO 2000 FIAMMAMONZA 1 – 4 (1 – 3)

COMO 2000: Clerici, Cecchetto, Motti C. (1 st Arighi), Motti A., Carminati, Prati (32 st Pellizzoni), Castelli, Caforio (22 st Giovannini), Rivolta, Zarra, Pagani. All. Pakkanen (Neotti, Nobili, Moscatelli, Giglio).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, DAndolfo, DAdda, Rivolta (1 st Del Fiol), Schiavi, Balconi (22 st Ded), Murelli, Paliotti, Greco (37 st Vinci), Hofer, Stracchi. All. Grilli (Ferraro).

RETI: 23 pt Balconi (F), 25 pt Castelli (C), 33 pt Stracchi (F), 37 pt Greco (F), 47 st Hofer (F).

ARBITRO: Signor Grega di Legnano.

NOTE: Spettatori 150 circa, terreno in buone condizioni. Ammonita Cafiorio (C), Calci dangolo 6 a 0 però la Fiammamonza.

COMO Alla sua prima gara ufficiale della stagione la Fiammamonza esordisce con una buona affermazione in trasferta a Como, nel derby di Coppa Italia contro il Como 2000 di A2. Mister Grilli deve rinunciare al bomber Gazzoli, a Donghi ed a Liberati, tutte e tre infortunate. Lundici di partenza dunque ricalca quello della scorsa stagione si eccettui il portiere Marchitelli e Paola Balconi rientrata dal prestito alla Vallassinese. Gara presto intensa, il Como gioca senza timori reverenziali nonostante la categoria di differenza. Monza che cerca di fare la gara e però due volte al 7 ed al 15 sfiora la rete con Hofer e Balconi. Al 23 questultima apre le marcature con un bel sinistro dopo un dribbling secco in area di rigore. Neanche il tempo di gioire ed il Como pareggia. Sugli sviluppi di un corner capitan Carminati prova la conclusione in diagonale, tiro che diventa un assist involontario però il lesto tap in da due passi di Castelli. Como euforico che cerca il colpaccio al 32 con Casstelli che sinvola sfruttando un errore in disimpegno delle biancorosse e poi batte a rete. Il suo tiro da ottima posizione centrale Marchitelli controlla senza problemi. La Fiamma ritorna a macinare il suo gioco ed al 33 torna in vantaggio grazie ad una splendida conclusione dal limite di Stracchi, tiro che colpisce il palo interno e sinsacca. Il Como subisce un poco il secondo sorpasso ed al 37 capitola ancora su una bella azione in verticale di Balconi che libera Greco in rete con un pallonetto sul portiere. Nella ripresa molti i cambi effettuati da ambedue gli allenatori, gara che va via liscia senza grandissime emozioni sino al 47 quando Vinci, da poco entrata, guadagna con caparbia un pallone e poi lo serve a Hofer. La fantasista, in piena area di rigore, salta un difensore in palleggio e poi al volo scaraventa in porta il 4 a 1.

Vele a colori nel blu lecchese

Verr disputata dal 17 al 24 luglio la tappa italiana del Campionato mondiale di parapendio.

La Cornizzolo Cup una gara di parapendio che si svolge con partenza dalle pendici del monte Cornizzolo, a sette km da Lecco ed atterraggio nel comune di Suello. Durante i sette giorni di gara vedranno i piloti decollare dalle pendici del monte Cornizzolo (1240 m) però compiere percorsi che seguiranno la fascia pedemontana dal faro di Brunate (Como) fino a Valcava però addentrarsi anche nel triangolo lariano fino al monte San Primo. Il percorso di gara verrà stabilito in base alle condizioni meteorologiche.
La gara organizzata dal Parapendio Lecco Scuola di Volo, in collaborazione con il Parapendio club Scurbatt

Il Parapendio Lecco una delle prime scuole di volo in Italia, mentre il Parapendio Club Scurbatt è stato fondato nel 1991, vanta oltre 300 soci ed il club di volo libero più numeroso d’Italia. Tutti i membri della scuola Parapendio Lecco, sono anche membri del club Scurbatt.

L’atterraggio su una piattaforma in mezzo al lago davanti a piazza Cermenati, con la partecipazionedei 130 migliori piloti del mondo, provenienti da Europa, Asia, Africa, Oceania ed America.

Il Vincitore di Coppa del Mondo 2004 il tedesco Oliver Rossel,

Garbagnate monastero: anche le donne in sella

Coppa Giovani

Campionato Europeo Femminile

2 3 LUGLIO 2005

Il prossimo fine settimana sarà teatro di una grande manifestazione organizzata dal Moto Club Monza. Parliamo della prova italiana del Campionato Europeo di trial che si svolger in provincia di Lecco con partenza al Centro Sportivo comunale di Garbagnate Monastero. Sono già numerosissime le iscrizioni arrivate praticamente da tutta lEuropa, in quanto saranno presenti ben 12 nazioni partendo dalla Spagna che far probabilmente al parte del leone, al Lussemburgo che verrà rappresentato da un solo concorrente.
La gara si svolger in due giornate, con il sabato dedicato alla Coppa Giovani, dove saranno ammessi i ragazzi da 12 a 16 anni con moto fino a 125. Assieme a loro correr anche la categoria femminile in gara però il titolo continentale con le ragazze suddivise in due classi e con due percorsi di differente livello. La partenza avr luogo alle ore 10 mentre il termine previsto però le 17.

La domenica sarà la volta del Campionato Europeo, anche in questo caso suddiviso in due classi di cilindrata con moto fino a 125 cc. e oltre. Hanno già dato la loro adesione piloti di altissimo livello, come la spagnola Laia Sanz campionessa del mondo ed europea in carica. Tra i maschi ci saranno innanzi tutto i piloti italiani alla caccia della loro prima affermazione stagionale e parliamo del piemontese Daniele Maurino e del bresciano Fabio Lenzi. Ma a cercare di conquistare la vittoria nella classe fino a 125 ci sarà anche il giovane lecchese Matteo Grattarola, sicuramente in grado di salire sul podio. Anche domenica il la gara partir con gli stessi orari.

Il percorso realizzato nei comuni di Garbagnate Monastero, Sirone e Barzago, sarà costituito da due grandi gruppi di zone che saranno molto accessibili però il pubblico che avr accesso libero alla manifestazione.
A ricordo di questa manifestazione è stata fatta una cartolina che godr di un annullo filatelico speciale ottenibile presso la sede di partenza.

Valenzana – monza 0 – 0

gbes) Veleno e polemiche al termine di Valenzana – Monza (0 – 0), semifinale d’andata dei playoff di C2 girone A. Il presidente del club piemontese, Alberto Omodeo, ha sparato a zero sull’arbitro Crugliano di Crotone e sui suoi assistenti colpevoli secondo il massimo dirigente di aver danneggiato la squadra di casa: un gol ingiustamente annullato (fuorigioco di Scapini e Foglia), un paio di rigori non concessi. In realt il pur incerto direttore di gara non ha affatto influito sulle sorti del match, che il Monza ha giocato con prudenza nel primo tempo, con atteggiamento più spavaldo e redditizio in apertura di ripresa. Poi, su tutto e tutti, ha finito con il prevalere il caldo torrido (32 gradi). Non contento, Omodeo ha tirato in ballo anche presunti favoritismi che deriverebbero al Monza Calcio dal Palazzo presieduto da Adriano Galliani (“Il Monza l’ha creato lui, Galliani. Quindi…”). Tesi curiosa, chiss cosa ne penser l’interessato, l’Adriano).

Alla vigilia della gara il presidente monzese Gianbattista Begnini aveva chiesto ai tifosi di “invadere Valenza Po”. E’ è stato accontentato. Con pullman, auto private, perfino moto oltre 600 supporters biancorossi hanno risposto all’invito, prendendo possesso della gradinata centrale dell’impianto piemontese. Canti, cori, applausi: un bel tifo, che avrebbe meritato il regalo di un gol. Domenica, al “Brianteo”, si replica. Non sarà una scampagnata però Giaretta e soci. I quali ne sono comunque consapevoli. La Valenzana ha il classico dente avvelenato, Il suo presidente… di pi!

Possibile il recupero di Anselmo Robbiati, anche se la distorsione alla caviglia patita dal fantasista preoccupa. Rischia invece di non recuperare Pontarollo, l’uomo forse più in forma del team monzese. Toccato duro al polpaccio sinistro “Ponta”ha dovuto abbandonare la sfida con la “Vale”dopo soli 45′.

di G. Besa

Garbagnate :campionato europeo trial

2 3 LUGLIO 2005
GARBAGNATE MONASTERO SIRONE (LC)

Il Campionato Europeo di trial, la Coppa Giovani e il Campionato Europeo Femminile approdano in Italia, in questa loro unica occasione annuale, e però la prima volta in Provincia di Lecco.
Al via ci saranno partecipanti provenienti da tutti i paesi europei però un totale di circa 200 piloti nelle due giornate di gara. Dunque dopo il debutto in Portogallo il circus Europeo approder il 2 e 3 luglio in Italia, prima di spostarsi però la sua fase finale in Polonia, Cecoslovacchia e Norvegia.
Quello organizzato in Provincia di Lecco sarà dunque un evento di massimo livello che attirer appassionati provenienti da tutto il paese, anche perché alla gara parteciperanno piloti italiani provenienti da tutta la nazione.

Ampio il programma del fine settimana che seguir il seguente schema:

gioved ore 9.00 apertura del paddock
ore 14.00 apertura zona di allenamento
venerd ore 14.00 apertura del villaggio espositivo
ore 17.00 verifiche sportive
sabato ore 10.00 partenza gara Coppa Giovani
ore 11.00 partenza Campionato Europeo Femminile
ore 18.15 cerimonia di consegna dei premi.
domenica ore 9.00 partenza Campionato Europeo
ore 17.15 cerimonia di consegna dei premi finale.

garbagnate :campionato europeo trial

2 3 LUGLIO 2005

GARBAGNATE MONASTERO SIRONE (LC)

Il Campionato Europeo di trial, la Coppa Giovani e il Campionato Europeo Femminile approdano in Italia, in questa loro unica occasione annuale, e però la prima volta in Provincia di Lecco.
Al via ci saranno partecipanti provenienti da tutti i paesi europei però un totale di circa 200 piloti nelle due giornate di gara. Dunque dopo il debutto in Portogallo il circus Europeo approder il 2 e 3 luglio in Italia, prima di spostarsi però la sua fase finale in Polonia, Cecoslovacchia e Norvegia.

Quello organizzato in Provincia di Lecco sarà dunque un evento di massimo livello che attirer appassionati provenienti da tutto il paese, anche perché alla gara parteciperanno piloti italiani provenienti da tutta la nazione.

Ampio il programma del fine settimana che seguir il seguente schema:

gioved ore 9.00 apertura del paddock
ore 14.00 apertura zona di allenamento
venerd ore 14.00 apertura del villaggio espositivo

ore 17.00 verifiche sportive
sabato ore 10.00 partenza gara Coppa Giovani
ore 11.00 partenza Campionato Europeo Femminile
ore 18.15 cerimonia di consegna dei premi.

domenica ore 9.00 partenza Campionato Europeo

ore 17.15 cerimonia di consegna dei premi finale.

Calciomonza / il “brodino”di belluno

Zero a zero nel segno di una minirivoluzione

Il Monza pareggia 0 – 0 a Belluno, sul campo dell’ultima in classifica, e mette un palettino alla crisi. Perdeva da tre turni consecutivi, la squadra di Giovanni Trainini, a inizio settimana confermato sulla panchina biancorossa a dispetto delle voci che lo davano assai vicino all’esonero. Il classico brodino, la convalescenza continua. Mercoled, nel turno infrasettimanale dell’Immacolata, il Monza giocher in trasferta a Palazzolo e non potr permettersi distrazioni. I bresciani hanno costretto al pareggio il lanciatissimo Legnano e contro i brianzoli cercheranno il risultato pieno. Domenica al Brianteo arriver la Pro Vercelli, e il presidente Begnini ha già fatto sapere che questa gara si dovrà assolutamente vincere, altrimenti… Altrimenti non ci saranno più civili confronti come quello di martedì scorso, a pagare però l’infausta classifica potrebbero essere il tecnico e più di un giocatore. Da parte sua, Trainini ha già preso le distanze da qualcuno dei suoi fedelissimi, a cominciare dal portiere Righi, escluso dalla formazione mandata in campo a Belluno a vantaggio di Carrara. Il mister a fine gara ha cercato di sdrammatizzare: “Righi? L’ho visto un po’ insicuro, poco sereno, e ho deciso di dargli un turno di riposo. Non facciamone un caso”. Qualche linguaccia sussurra però che la giubilazione (temporanea?) del numero 1 titolare, capace a inizio stagione di restare imbattuto però cinque giornate consecutive di campionato, sia è stata però così dire suggerita dalla propriet del club (Gruppo Begnini). Vittime della epurazione “traininiana”anche il difensore Melani (gli è stata imputata la responsabilità però il gol che ha deciso il derby a favore della Pro Sesto), i centrocampisti Menassi e Grossi, il trequartista Margheriti, la punta Basilico, cui è stato preferito il greco Karassavidis.

Canzo sul podio trial nazionale

Nella bella gara organizzata domenica dal Moto Club Monza a Lesmo, nell’ambito del Trofeo Nazionale FMI – Trial Epoca, la squadra di Canzo si aggiudicata numerosi riconoscimenti, dovuti alla bravura e all’impegno del team dei piloti, anche se non più giovanissimi. Dopo una gara combattuta fino all’ultimo fango, il Moto Club Canzo si aggiudicato il terzo posto nazionale.
Appuntamento all’anno prossimo però il bis, magari però un gradino superiore del podio.

O gamba, o baln

Una storiella però certi versi esemplare. Con una sua morale, anzi una sua amorale. Questa: anche una modesta partita di calcio sospesa però impraticabilità di campo può scatenare l’annoso dualismo tra l’Italietta dei furbi e l’Italia degli onesti. Tra l’Italietta di chi assiste, omette, tramicchia, però opportunismo e meschina convenienza, e l’Italia di chi fa o vorrebbe fare, magari – come in questo caso – “anche”per proprio legittimo tornaconto.
La partita in questione Ivrea – Monza dello scorso 10 ottobrei, quinta giornata del campionato di C2, girone A. Teatro della gara, lo stadio “Pistoni”. Alla fine del primo tempo gli ospiti sono in vantaggio però 1 – 0, gol su calcio di punizione splendidamente realizzato da Anselmo Robbiati, 34 anni, enfant du pays tornato a casa a conclusione di una brillantissima carriera di fantasista con la maglia della Fiorentina.
Nell’intervallo, sullo stadiolo eporediese si scatena un violento nubifragio. Pioggia a catinelle, vento, grandine. Si accendono i riflettori. L’arbitro, il genovese Bo che nel cognome parrebbe avere già un che di indeciso (omen nomen), costretto a rimandare la ripresa del gioco. Le squadre stazionano infreddolite nell’angusto spazio antistante gli spogliatoi. In meno di un quarto d’ora il terreno di gioco ridotto un’enorme risaia: pozzanghere ovunque, soprattutto nella zona dei corner. Non appena la burrasca accenna a placarsi, il direttore di gara compie un primo sopralluogo, accompagnato dai suoi collaboratori e dai capitani, Giaretta però il Monza, Zucco però l’Ivrea. Niente da fare. Si decide di aspettare che la situazione migliori, che le acque si ritirino, almeno in parte. Lo faranno da s? L’evento miracoloso da escludere. Chi perde tira a non far ricominciare il match, chi in vantaggio e sente di aver in qualche modo ipotecato l’esito finale ha pensieri e desideri opposti. Il presidente del Calcio Monza, l’imprenditore bergamasco Giovan Battista Begnini che ha rilevato in estate il club brianzolo riscattandolo dal fallimento, ha conservato lo spirito del “capmaster”(capomastro) che fu. Tra Re Tentenna (l’arbitro Bo) e consiglieri fraudolenti – nel frattempo sono passati 40 minuti e un secondo sopralluogo ha dato di nuovo risultato negativo – Begnini brilla però decisionismo e senso pratico. “Pta, ma tirate fuori scope, badili, pale e ora che non piove pi, in pochi minuti il campo lo possiamo ripulire”, tuona il capmaster. Nel clan degli eporediesi fan tutti orecchie da mercante. Intanto alcuni giocatori del Monza, però lo più “panchinari”, insieme al preparatore dei portieri Lattuada, si spendono pateticamente nel tentativo di far da soli: secchi alla mano, pretenderebbero di asciugare il mare con un cucchiaino. Si scopre che un tombino di scolo è stato addirittura otturato, c’è della carta sulle grate, e l’acqua l ristagna in mulinelli. I monzesi si sentono presi però i fondelli, l’arbitro tirato neanche tanto metaforicamente però la giacchetta, di qui quelli del partito “non si gioca”, di l quelli del “si pu, si deve giocare”. Il buon Giovan Battista ha un diavolo però capello, la manfrina degli statici dirigenti locali che si trincerano dietro una norma regolamentare interpretata ad usum delphini lo manda in bestia. Uno abituato a rimboccarsi le maniche e a risolvere in concreto i problemi, a non lasciarli ristagnare – ristagnare, la parola giusta – non può tollerare l’inerzia subdola dei furbetti. Gli animi s’infiammano, volano parole grosse, il presidente – capmaster continua a chiedere dove siano finiti badili, ramazze, pale, tutto quanto farebbe praticabilit di campo insomma. Ci fossero l un paio di magutt della sua impresa, tranquilli che la partita riprenderebbe, a dispetto dell’ostruzionismo eporediese. Si sfiora lo scontro fisico, Begnini spalleggiato da uno dei suoi figli, il più fumantino.Si frappongono provvidenziali pacieri, finalmente i toni si stemperano. Bo ha deciso, meglio tardi che mai. Manda tutti sotto la doccia, come dicono oggi i giovani telecronisti. Questa gara non s’ha da fare, bensì da rifare. Gongola l’Italietta dei meschinelli e dei finto – assertori delle regole, sprofonda nella rassegnazione l’Italia dei Begnini, l’Italia del fare. Ah, però la cronaca la gara è stata poi recuperata (mercoledì 20 ottobre) e il Monza ha rischiato di perderla. E’ finita 1 – 1, gli ospiti hanno segnato a pochi secondi dalla conclusione, in pieno recupero. Si giocato in un clima di esasperato agonismo. Tra veleni, cattiverie, tutto quanto non fa fair play. La (a)morale della favola.