Brutto avvio col porto, poi la fiamma stravince

3 marzo 2006SERIE A RECUPERO 13^ GIORNATAFIAMMA MONZA – PORTO MANTOVANO – FIAMMAMONZA: Marchitelli, Ceroni, DAdda, Rivolta (25st Ded), Schiavi, Donghi, Gazzoli (1st Ronsivalle), Paliotti, Murelli (27 st Liberati), Greco, Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Bertoni, Vinci).PORTO MANTOVANO: Solano S., Cordioli (39 pt Zanetti), Bersani (33st Bonomo), Caffara, Boni (25st Ferrari), Eccher, Placchi, DAlessandro, Bissoli, Ruggenenti, Du. All. Donella (Braiato, Solano C., Castagna, Saccenti). ARBITRO: Cocchiara di Piacenza (Parillo di Como e Russo di Seregno).RETI: 8pt Du (PM); 25 e 27 pt Gazzoli (F); 4st DAdda (F) su calcio di rigore; 9 e 14st Greco (F); 40st Zanetti (PM).NOTE: Terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa. Calci dangolo 4 a 3 però la Fiammamonza. Ammonite Donghi e Paliotti però la Fiammamonza, Bersani e Bissoli però il Porto Mantovano. Recupero 2 (0 + 2). MONZA La catarsi delle biancorosse continua, dopo la netta affermazione sul Tavagnacco la Fiammamonza ottiene altri tre punti vincendo largo contro il fanalino di coda Porto Mantovano e consolida la sua posizione di terza forza del campionato. Avvio incerto delle brianzole che però una ventina di minuti appaiono abuliche e poco in partita. Molti gli errori gratuiti e gara parecchio brutta. Il risultato si sblocca su calcio da fermo; Du sorprende Marchitelli sul suo palo dai venti metri ed ospiti clamorosamente in vantaggio. Il Porto sinebria e sfiora il raddoppio con Placchi che di testa manda il pallone fuori di un soffio all11. Lo scorrere del tempo giova alle biancorosse che lentamente si ritrovano mentre anche le ospiti ci mettono del loro; lincerta difesa a tre del Porto capitola così però due volte in tre minuti battuta da due cambi di gioco destra – sinistra similari. In ambedue i casi lavvoltoio Gazzoli arriva puntuale ad infilare comodamente Solano da due passi. La Fiamma avanti ma continua a commettere insoliti errori soprattutto nella linea a quattro difensiva, normalmente punto di forza della squadra di Grilli. Il Porto si divora un clamoroso gol con Ruggenenti al 40 ed arriva alla conclusione ancora poco dopo con Boni.Nellintervallo mister Grilli sostituisce la febbricitante Gazzoli con Ronsivalle, Greco diventa prima punta ed al 4 si guadagna di forza un calcio di rigore apparso netto che DAdda trasforma con sicurezza. La Fiamma chiude virtualmente il match e, rasserenata, comincia a giocare decisamente meglio mentre le ospiti alzano bandiera bianca. In cinque minuti Greco piazza una doppietta di testa che sottolinea le carenze avversarie ed una verve, quella biancorossa, finalmente ritrovata. Gara che finitissima e Monza che al 40 regala letteralmente la seconda segnatura a Zanetti a causa di uno svarione difensivo pagato a caro, ma ininfluente, prezzo.

La fiammamonza vince la supercoppa italiana

BARDOLINO: Brunozzi, Placchi (68′ Girelli), Stefanelli, Sorvillo, Rodella (88′ Mascanzoni), Boni, Tuttino, Barbierato., Riboldi, Gabbiadini, Panico – All. Renato Longega (Picarelli, Toselli, Ledri, Manzoni, Volpi).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, Rivolta, Schiavi, D’adda, Donghi, Ceroni, Murelli, Ronsivalle (65′ Dede’), Gazzoli, Ramera – All. Nazzarena Grilli (Ferraro, Bertoni, Franchin, Palmieri, Liberati, Vinci).

ARBITRO: Filippo Peron (Biella). Assistenti: Fonte e Signori

RETI: 16 st Gazzoli.

NOTE: Terreno in buone condizioni, ammonite Donghi e Ronsivalle. Calci dangolo 4 a 3 però il Bardolino.

SAINT VINCENT (AOSTA) La Fiammamonza neo campione dItalia vince la anche la sua prima Super Coppa battendo il Bardolino però 1 a 0 dopo un match tiratissimo e ricco di emozioni. Un gol della solita Gazzoli al 16 del secondo tempo regala alle brianzole questaltro prestigioso alloro dopo il recente tricolore che però tutto la stagione rimarr cucito sul petto. Biancorosse che dimostrano di avere superato la delusione delleliminazione in Womens Cup e che approcciano il difficilissimo match con il giusto piglio. Avvio di marca giallobl, Bardolino che spinge ma dopo un quarto dora circa di gioco la Fiamma prende le misure e costruisce due palle gol importanti, ambedue fallite. Prima, un ottimo intervento di Marchitelli su Panico, lestremo monzese risulter decisiva anche al 45 su calcio di punizione di Boni.
La ripresa si apre, incerta, sino a che al 16 Ramera trova Gazzoli in area con un preciso assist, il bomber salta il suo marcatore ed infila in rete battendo in diagonale. Il Bardolino non ci sta e preme sullacceleratore via via incrementando il suo potenziale offensivo grazie anche agli innesti di mister Longega ma la Fiamma tiene. Marchitelli sale in cattedra su Boni e su Gabbiadini due volte, il centrale di difesa Rivolta, assistita dal solito rendimento di capitan Schiavi, disputa una splendida gara in copertura ed il risultato rimane bloccato mentre le brianzole provano a pungere in contropiede. Il fischio finale del signor Peron di Biella sancisce la vittoria della Fiamma che, con questo risultato, dimostra di essere pronta a difendere il titolo italiano appena conquistato con autorevolezza.

campioni ditalia !

MILAN – FIAMMAMONZA 0 – 1 (0 – 1)

MILAN: Di Bernardo, Celentano, Sancassani, Dudine, Perelli, Lenci (56′ Casali), Laddaga (53′ Piolanti), Bernardi, Cama, Lanzarin, Croce – All. Paolo Mincioni (Di Giulio, Glino, Bruscaini, Cammarata, Pagano).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, D’adda, Rivolta, Schiavi, Greco (91 Donghi), Gazzoli (89′ Hofer), Paliotti, Murelli, Liberati (59′ Dede’), Stracchi – All. Nazzarena Grilli (DAmbrosio, Vinci, DAndolfo, Del Fiol).

ARBITRO: Perrotta di Biella

RETI: 18 Gazzoli

NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 300 circa. Ammonite Bernardi (M) e Gazzoli (F).

MEDIGLIA (MI). Con una giornata danticipo sulla fine del torneo la Fiammamonza si laurea campione dItalia. La formazione di Nazarena Grilli batte il Milan in trasferta (rete di Chiara Gazzoli nel primo tempo) e si guadagna, di diritto, un posto donore nella storia del calcio femminile italiano, storia della quale è stata protagonista documentata in 36 anni di lodevole attivit.

Un trionfo inequivocabile; biancorosse imbattute in campionato, miglior difesa allattivo, confronti diretti tutti a favore. Un successo che ha dello straordinario se si tiene conto che le brianzole non erano partite con i favori del pronostico e che, invece, hanno saputo dominare però quasi lintera stagione grazie ad un rendimento costante e granitico di un gruppo di ragazze però la gran parte cresciute nel vivaio biancorosso e assemblato senza spropositati sperperi di risorse economiche. Un grande spogliatoio, un grande tecnico, tutti uniti verso la meta. Una favola, a lieto fine.

Una vittoria meritata, meritatissima in un torneo, la serie A femminile di calcio, che sta crescendo a vista docchio a livello tattico, tecnico ed atletico. Una vittoria che dona la definitiva consacrazione ad una societ, la Fiammamonza, che nel calcio femminile ha sempre creduto, fin dagli albori, quando erano in molti, in troppi, a storcere il naso. Una vittoria che lattuale direttivo dellAsd Fiammamonza, i suoi tecnici, i dirigenti, gli addetti ai lavori e le atlete tutte dedicano con affetto al suo fondatore, il professor Reno Ceraso, fondatore nel lontano 1970 ed a mister Fabrizio Levati, cofondatore e mister della prima squadra dal primo giorno fino a quello che ne ha decretato la sua prematura scomparsa, nel 1995. 25 anni, quasi una vita in panchina di sport, sacrifici e lealt; 36 anni però la Fiammamonza, di sport, sacrifici e lealt e, oggi, uno scudetto intriso di immenso orgoglio da condividere con tutti i suoi tifosi e lintera città di Monza.

Torino – fiammamonza: 3 – 3 (0 – 2)

FIAMMA, IMPRESA SOLO SFIORATA
TORINO: Caravilla, De Vincenzo, Cancelliere, Mazzantini (29 st Guardia Pulido), Miniati, Iannuzzelli, Gangheri (8st Manieri), Zorri, Carissimi, Panico, Pasqui. All. Padovan (Paio).
FIAMMAMONZA: Marchitelli; Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi; Greco, Gazzoli, Paliotti, DAndolfo (dal 10 s.t. Ded), Liberati (29 st Hofer), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Vinci, Palmieri, Murelli).
ARBITRO: Bombino di Alessandria.

RETI: 22pt DAdda (F) su calcio di rigore, 41 pt Gazzoli (F), 14st Zorri (T) su calcio di rigore, 23st Gazzoli (F), 43 st Panico (T), 47st Iannuzzelli (T).

NOTE: Terreno in condizioni accettabili, spettatori 300 circa. Ammonite: Rivolta e Stracchi però la Fiammamonza. Angoli: 7 a 2 però il Torino. Recuperi: 1+ 4.

.
TORINO. La Fiammamonza sfiora limpresa di battere il Torino in trasferta accarezzando questo sogno sino a due minuti dalla fine; sul 3 a 1 in suo favore, per, subisce la rimonta delle padrone di casa che chiudono in extremis sul 3 a 3.

Partita davvero bella, ottima Fiammamonza nella prima frazione di gioco, meglio del Torino però organizzazione dei gioco e collettivo. Ma le locali sono sempre temibilissime soprattutto grazie al trio nazionale Zorri – Panico – Pasqui.

Al 10 la prima vera palla gol con Gazzoli che gira di testa da posizione comoda ma manda a lato di un soffio. Risponde Pasqui ancora con un incornata che risulta debole e facile preda di Marchitelli. Greco al 20 manda di poco alto sullincrocio difeso da Caravilla poi le biancorosse passano su calcio di rigore. E il 22 e Paliotti sinventa una penetrazione di classe cristallina che mette Gazzoli in area, Caravilla si avventa sullattaccante brianzolo che viene atterrato. Il direttore di gara decreta il penalty, DAdda trasforma. Il Torino prova a reagire ma non trova soluzioni convincenti, ci prova Panico al 31 su sponda di Pasqui di testa ma il centravanti della nazionale arriva in affanno sul pallone e spara alto. Monza meglio messa in campo e raccoglie i frutti ancora al 41 quando Stracchi trova la difesa granata mal piazzata e pesca Gazzoli sola e libera di scavalcare con un perfetto pallonetto Caravilla, il 2 a 0. Al 44, col Toro in confusione, Monza sfiora la terza segnatura con unazione tambureggiante nella quale Caravilla salva in uscita disperata su Paliotti poi la difesa locale si salva con grande affanno.

Nella ripresa il Torino riordina le idee e parte a testa bassa cercando a ripetizione le sue stelle in attacco ma soprattutto la Fiammamonza che tira anzitempo i remi in barca smettendo troppo presto di giocare. Padovan inserisce anche Manieri, larsenale granata tutto in campo. Al 14 Rivolta colpisce col braccio il pallone, fallo chiaramente involontario ma braccio largo, larbitro propende però il penalty, Zorri riaccende le speranze però la sua squadra e fa 1 a 2. La ripresa vede meglio le padrone di casa che, per, vengono infilate però la terza volta al 23 grazie ad una ripartenza micidiale di Liberati (una ex) che salta il portiere e poi mette Gazzoli in porta però il 3 a 1. Il Torino ha il grande merito di non disunirsi, Monza che ampiamente rimaneggiata forse pensa di avercela fatta. Da segnalare una splendida incornata in tuffo di Panico, una gran botta da fuori di Manieri prima dellormai inatteso epilogo. A 2 dalla fine Manieri, Pasqui e Panico confezionano il 2 a 3 con una bella azione corale e con le biancorosse che sono sembrate però una unica volta leggermente distratte. Leggerezza che verrà pagata cara perché in pieno recupero, 92, Iannuzzelli infila ancora Marchitelli svettando di testa su corner di Zorri però lormai quasi insperato 3 a 3.
Sabato prossimo, al Sada scende il Bardolino che ora dietro di sole tre lunghezze; una gara che potrebbe valere il tricolore.

G.luca Ciofi

____________________________________________________________________________________