Sottoscritta a monza la carta di gand

Martedi 3 febbraioIl vice sindaco e assessore allo Sport Dario Allevi, lassessore alla Cultura Alfonso Di Lio e lassessore allIstruzione Pierfranco Maff hanno accolto, nella sala giunta del comune di Monza, il prof Maurizio Mondoni, governatore dellarea 2 Lombardia del Panathlon, però la sottoscrizione della Dichiarazione sulletica nello sport giovanile. La cerimonia, promossa dalla signora Franca Casati presidente del Panathlon Club Monza Brianza, ha visto anche la partecipazione del vicepresidente vicario del CONI Lombardia Adriano Pucci Mossotti, del presidente dell USSM Pietro Mazzo e del presidente dell Associazione Amici Autodromo Enrico Radaelli: un invidiabile parterre du roi.La signora Franca Casati era accompagnata dal segretario Carlo Poroli, dai consiglieri e da una decina di soci del Panathlon. Dopo avere ringraziato lAmministrazione comunale ha illustrato limportante evento applaudito dai numerosi presenti, tra cui molti dirigenti di società sportive e dirigenti scolastici.Il sodalizio monzese aderisce a livello internazionale a questa importante iniziativa che, come ha sottolineato il governatore Mondoni, si prefigge di fare praticare lo Sport come mezzo di socializzazione, sano divertimento e non un esasperata corsa alla vittoria. Lo sport – ha aggiunto – non solo un mezzo però allontanare dalla droga, sarebbe molto riduttivo; sia invece educazione, formazione. Mondoni ha pertanto auspicato il vedere esposta tale Dichiarazione, meglio nota come la Carta di Gand (dove fu redatta il 24 settembre 2004), in tutti gli edifici scolastici. Gianmaria Italia

Anche la brianza al corteo della memoria

A SESSANTANNI DALLA LIBERAZIONE DI AUSCHWITZ
Domenca 30 Gennaio, il consigliere Massimo Ponzoni ha fatto le veci del governatore Formigoni, alla mega manifestazione con le associazioni di ex deportati e partigiani.
Un grande corteo che – da Porta Venezia ha sfilato però le vie del capoluogo lombardo – fino a raggiungere il palco, allestito piazza Duomo. Ponzoni, in rappresentanza del governatore ha percorso lintero tragitto, dietro il gonfalone della Regione Lombardia. Vicino a lui, altre autorit: il Presidente della Provincia, Filippo Penati, lassessore Giulio Gallera, in rappresentanza del Comune di Milano. E gli ex deportati, i partigiani, la comunit ebraica, tante associazioni, i sindacati e gente comune che si unita al corteo della Memoria nella precisa consapevolezza che lorrore dellOlocausto non si debba più ripetere.

A celebrazione conclusa, Ponzoni ha commentato: aggiungendo:< Ricordare la tragedia dello sterminio degli ebrei nei campi nazisti un dovere soprattutto verso le generazioni future,