Italy womens cup – piemonte 2008

FIAMMAMONZA – TORINO4 – 0 (2 – 0)FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, DAdda, Rivolta (75 Amorin de Sousa), Schiavi, Ricco, Stracchi, Ded (46 Greco), Vinci (46 Paliotti), Franchin (75 DAndolfo), Zizioli (64 Donghi). All. Nazzarena Grilli. (Ferraro, Celedi, Colombo).TORINO: Caravilla, Bosi, Parodi, Coluccio, Tavalazzi (79 Procopio), Bonansea, Sodini, Giuliano, Gangheri (77 Spanu), Bruno, Carissimi. All. Padovan (Pisanu, Gueli, Pagliassotto). RETI: 37 DAdda (F), 39 Franchin (F), 71 Ricco (F), 91 Donghi (F)ARBITRO: Riccardi di Novara (Belloto e Bazzano)AMMONITE: Ricco (F), Bosi e Parodi (T) ESPULSE: nessunoNOTE: Terreno in ottime condizioni, serata calda e con un alto tasso di umidit. Spettatori 200 circa. Calci dangolo 3 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 1 + 1. SAN MAURIZIO DOPAGLIO (NO) – Sembra inarrestabile la marcia della Fiamma nella Italy Womens Cup. Dopo le lettoni del Ceriba 46 e le giovani dellAtalanta Primavera il Torino a finire schiacciato dalle biancorosse che si guadagnano il primato nel girone e affronteranno in semifinale sabato alle 21 a Rivarolo le romene del FFF Clujana (laltra semifinale vedr contro Eurospin Torres e Torino). Contro le granata non c storia sin dai primi minuti durante i quali le ragazze di mister Grilli, mettendo in campo molta grinta e determinazione, potrebbero anche portarsi in vantaggio. Al 13 ci prova Balconi, ma la sua conclusione finisce fuori. Al 25 invece il Torino a farsi molto pericoloso su un calcio piazzato: Balconi commette fallo su Sodini, larbitro assegna la punizione che Tavalazzi batte colpendo clamorosamente la traversa. Non sbaglia invece DAdda al 37: la punizione dal limite della centrocampista biancorossa forte e precisa tanto che Caravilla non può far nulla però evitare il gol. Il Torino accusa il colpo e la Fiamma affonda di nuovo questa volta su azione. Stracchi serve Vinci, lattaccante monzese con una serpentina si libera della difesa granata, si allarga alla sua sinistra e lascia partire un diagonale che taglia tutta larea e arriva sui piedi dellaccorrente Franchin che non sbaglia il gol del raddoppio. Nella ripresa le granata provano ad accorciare le distanze. Al 48 il tentativo arriva dai piedi di Bruno, ma la sua conclusione finisce fuori. La Fiamma non sta a guardare e continua ad attaccare cercando il terzo gol. Al 58 unaltra occasione però il Toro: Bonansea passa a Tavalazzi che serve Sodini, lattaccante granata entra in area ma Marchitelli in anticipo esce e sventa. La partita si fa più dura e al 71 la Fiamma sigla il terzo gol. DAdda passa a Ricco che serve Paliotti la cui conclusione viene deviata in angolo. Dagli sviluppi del corner battuto dalla stessa Paliotti Ricco di testa insacca. Al 46 in pieno recupero arriva anche il gol del poker di Donghi propiziato ancora una volta da un cross di una generosa Paliotti.

Vii torneo internazionale beppe viola – arco di trento

FIAMMAMONZA – TORINO0 – 2 (0 – 2)FIAMMAMONZA: Aprile, Mengardo (48 Guerra), Cereda L., Galbiati, Cereda C., Postiglione, Ravasi, Marconi, Velati (83 Bruno), Moroni, Di Natale (46 Scuderi). All. Liliana Paggi. (Vignati, Frigerio, Tremolada)TORINO: Polito, Curione (51 Pasquarelli), Tabor, Welter, Ranieri, Lettieri (75 Figone), Spanu (84 Accorinti), Franco (86 Procopio), Bonansea, Ponzio (55 Giorgis), Moretti. All. Roberto Paninari (Mondiglio)RETI: 36 Bonansea (T), 41 Franco (T)ARBITRO: Cennamo di TrentoAMMONITE: Polito (T)ESPULSE: nessunaNOTE: Terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa. Calci dangolo 7 a 1 però il Torino. Presente in tribuna lassistente allenatore della Nazionale Under 17 Enrico Sbardella.ARCO DI TRENTO Il sogno delle ragazze di Liliana Paggi di conquistare la vittoria al prestigioso torneo intitolato a Beppe Viola si sono infrante contro un muro chiamato Torino. Le biancorosse non hanno infatti potuto nulla nella finale della manifestazione contro le granata detentrici del titolo primavera. In una gara caratterizzata e condizionata dal forte vento, il Torino ha avuto la meglio sulle pari et monzesi grazie ad una maggiore esperienza e alla prestanza fisica di alcune giocatrici. La Fiamma ha mostrato un gioco fluido a sprazzi ed in qualche occasione riuscita anche a mettere in difficolt la retroguardia granata. Le ragazze di Roberto Paninari si mettono comunque subito in mostra con la talentuosa Spanu che all8 prova a sorprendere lattenta Aprile con un pallonetto che risulta essere fuori misura. La Fiamma risponde con Di Natale che dopo una prolungata e solitaria incursione centrale al 14 calcia debolmente tra le mani di Polito. Il Torino sembra poter avere la meglio, ma la Fiamma con il passare dei minuti cresce. Al 18 Moretti ha sui piedi una ghiotta opportunit ma il suo diagonale al volo finisce abbondantemente sopra la traversa. Le biancorosse hanno invece una buona occasione con Di Natale servita dalla sinistra da Moroni, ma il suo tiro di prima intenzione ben controllato dal portiere granata. Granata che al 36 passano in vantaggio: Bonansea brava a sfruttare una palla a campanile in mezzo allarea e di testa segna. Cinque minuti più tardi il Torino raddoppia con Franco: le granata manovrano sulla sinistra e vanno al tiro, Aprile para ma non trattiene e la sfera finisce sui piedi dellattaccante torinese che non deve far altro che accompagnare in rete. Nella ripresa la Fiamma prova a ribaltare il risultato, ma il tentativo delle biancorosse non va a buon fine nonostante almeno un paio di buone occasioni create. Al 78 la più ghiotta arriva grazie ad unuscita non proprio ortodossa di Polito che colpisce la sfera con la mano fuori dalla sua area di competenza. Larbitro decide però lammonizione e assegna la punizione alle biancorosse che però non riescono a sfruttarla.

Imbersago: cup house 2007

La Fondazione Granata – Braghieri di Imbersago (LC), domenica 20 gennaio 2008 alle ore 11, 00 nella sede del Museo Attilio Granata, inaugura lesposizione delle opere finaliste del PREMIO PITTURA CUP HOUSE 2007, ideato dallAssociazione Culturale ilbox – motore però larte di Orta San Giulio (NO) promosso dalla Ditta CUP HOUSE s.r.l. produttrice di tazzine da caff.Tra i trentatr artisti finalisti, tra cui figurano dodici dei venti selezionati però l11 edizione del Premio Morlotti – Imbersago 2007, gestito dalla Fondazione Granata – Braghieri, saranno premiati i primi sei classificati, già selezionati dalla giuria del premio e dalla giuria popolare dei visitatori, presso lo stand della Ditta CUP HOUSE, nei giorni dal 19 al 23 ottobre 2007nel corso della manifestazione fieristica SIC 2007, Salone Internazionale del Caff Fieramilano.Le prime sei opere classificate andranno a costituire il set della collezione Cup House 2008 e saranno riprodotte a colori su tazzine da caff di ceramica bianca.La Giuria del premio così compostaAlice Pirovano, responsabile della CUP HOUSE s.r.l.Giuseppe Biselli, giornalista, Presidente dellAss.ne Culturale ilbox – motore però larteMarco Cingolani, artista, docente Accademia Belle Arti di SassariDany Vescovi, artista, docente Accademia Belle Arti di Brera, MilanoDavide Nido, artista, docente Accademia Belle Arti di Brera, MilanoGli Artisti finalistiprovenienti da Bando di Concorso Alan Fecola, Clara Paderno.provenienti dalla Accademia di Brera Raffaele Barbuto, Martina Botta, Mario Cancelliere, Giulia Cassano, Loris Drago, Valentina Garbagnati, Katia Gigli, Jo Colombo Taiana, Giovanni Manzoni Piazzalunga, Cristina Mutti, Ramona Pallazoni, Anastasia Pilleri, Loriana Pionna, Gloria Prudente, Alicia Puma, Stefania Scaccabarozzi, Stefano Spera, Emiliano Stella, Viviana Valla.provenienti dal Premio Morlotti – 11 edizione 2007 Marinela Asavoaie, Anna Borghi, Silvia Cagnani, Davide Corona, Giovanni DOnofrio, Annalisa Gallo, Donatella Izzo, Lorenzo Manenti, Bernadette Moens, Mattia Montemezzani, Stefano Simone, Isabella Mara Vergani.

Supercoppa italiana edizione 2007

01 settembre 2007 BARDOLINO TORINO 1 – 0 (1 – 0) BARDOLINO: Brunozzi, Motta, Stefanelli, Sorvillo, Manieri (60 Magrini), Tuttino, Beccaccini (55 Barbierato), Gabbiadini, Boni, Vicchiarello, Panico. All. Longega. A disposizione: Picarelli, Toselli, Magrini, Ledri, Barbierato, Girelli, Perobello) TORINO: Caravilla, Gangheri, Tavalazzi, Parodi, Cassanelli, Gueli, Zorri, Carissimi (60Bosi), Bruno (70 DAncona), Sodini (63 Bonansea), Pasqui. All. Padovan. A disposizione: Serafino, Bosi, Coluccio, Giuliano, Pisano, Bonansea, DAncona. MARCATORE: Boni (B) rig. 9 ARBITRO: Alessandro Silvestri di Milano AMMONITA: Cassanelli (T) ESPULSI: nessuno NOTE: terreno in ottime condizioni, spettatori 2000 circa, calci dangolo 9 a 4 però il Torino, recupero 2 + 5. Presenti in tribuna il presidente della divisione calcio femminile Natalina Ceraso Levati, il commissario tecnico della nazionale Pietro Ghedin e il sindaco di Monza Marco Mariani MONZA Il Bardolino Verona vince la Supercoppa di calcio femminile edizione 2007. Nella partita che si giocata allo stadio Sada di Monza tra le veronesi e il Torino la squadra di mister Longega con un rigore messo a segno al 9 dal capitano Valentina Boni si aggiudicata il trofeo precedentemente detenuto dalla Fiammamonza. Al debutto stagionale italiano (il Bardolino era già è stato impegnato nella Uefa Champions League) le due formazioni si sono affrontate con tenacia e indubbia tensione emotiva ed agonistica dando vita ad un incontro equilibrato e di buona levatura tecnica che riuscito ad appassionare gli oltre 2000 spettatori presenti sugli spalti dello stadio brianzolo. Parte subito forte il Bardolino pericoloso su corner con Tuttino e Gabbiadini e dopo appena 9 trova la rete del vantaggio grazie a Patrizia Panico che si procura un calcio di rigore: lattaccante delle veronesi con caparbiet e tenacia tiene in gioco una palla che sembrava persa e costringe Parodi al fallo da rigore, penalty trasformato da Valentina Boni. Doccia fredda però le granata che incassano il colpo e provano a reagire ma con poca fortuna e scarsi risultati. Le due formazioni, in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 speculare, non riescono ad esprimere al meglio il loro gioco e la partita fatica a decollare. Prima del riposo le granata regalano però un sussulto con Gueli che di forza dalla destra trova lo spazio però lasciar partire un tiro, ma la botta a colpo sicuro della giovane torinese viene respinta con i piedi da Brunozzi. Nella ripresa le ragazze di mister Padovan trovano la forza però reagire e attaccano a testa bassa ma senza fortuna, come al 55 quando Carissimi su suggerimento di Pasqui trova un pallonetto che va ad infrangersi sulla traversa. Due minuti più tardi il Bardolino a sprecare una ghiotta occasione: Boni dalla destra pennella un cross però Gabbiadini che in corsa al volo calcia clamorosamente a lato. La risposta delle granata affidata a Gueli, classe 1990, che costringe Brunozzi al doppio intervento però salvare la porta. Alla mezzora Valentina Boni ha sui piedi la palla che potrebbe chiudere definitivamente il match: smarcata da un passaggio di prima di Panico, lattaccante gardesana spreca a lato da posizione invitante. Nel finale il Toro cerca in tutti i modi di agguantare il pareggio affidandosi alle punizioni di Tatiana Zorri, ma le sue pennellate in area avversaria non trovano pronte le compagne. Finisce 1 – 0 però le veronesi che dopo il campionato e la Coppa Italia si aggiudicano anche la Supercoppa.