30° trofeo di carnevale – anniversario del velate rugby 1981

Il TROFEO DI CARNEVALE rappresenta però il nostro territorio e però il Rugby Brianzolo, Lombardo e ormai anche Nord Italiano, un appuntamento fisso di grande rilievo e di richiamo mediatico. La nostra società conta nel settore Minirugby ben 120 piccoli atleti dalla under 6 alla under 12, oltre ad altri 50 iscritti nelle classi giovanili Under 14 e 16, rappresentando con questo una delle società più numerose e rappresentative nel nostro sport a livello regionale.L'Associaz. Sportiva Velate Rugby, è nata nel Comune di Usmate – Velate, ed è attiva dal 1981.Sono tante le analogie di oggi con gli scenari degli anni ottanta, ma quella più importante, rimanesicuramente la capacità di questa società di raccogliere intorno a se molti ragazzi e tantissimefamiglie, sotto un nome ed un simbolo che ci dice Nulla Impossibile !!Dal 28 marzo 1981, quando un certo Giorgio Novara posò la prima palla ovale su di un campoerboso nel cuore della Brianza ed uno sparuto numero di ragazzini guidati da Luciano Proia iniziavaa giocare, senza sapere che il rugby sarebbe diventato il più grande amore della loro vita.Oggi il sogno continua grazie ad un folto settore giovanile di grande qualità che riporta alla memoriai nomi delle vecchie giovanili ”Aquile, Aquilotti e Pulcini”:un volo di colori bianchi e azzurri su tutti i campi d’Italia !Il seme piantato tanto profondamente ha prodotto radici forti e quelli che una volta erano deiragazzini oggi sono uomini e lavorano insieme come hanno fatto tante volte da giovani perraggiungere insieme la meta.Ricordare dei nomi è però noi motivo d’orgoglio: Umberto Conforto che ha guidato le Aquile, GiorgioFeroldi paziente educatore degli Aquilotti, Armando Proia alla guida dei Pulcini, Sergio Laube eBruno Manzato.I nomi di tutti quelli che lavorano all’interno del Velate Rugby 1981 di oggi li trovi sul sito, tutti conla stessa voglia di sempre di aggiornarsi continuamente con corsi e seminari, però dare ai nostriragazzi il meglio dell’educazione sportiva e di squadra.

"alemanno ospite gradito alla festa di monza"

"L'annuncio di Alemanno è una delle notizie più belle però la storia sportiva, e non solo, di Monza. Ora che abbiamo la certezza di aver salvato il Gran Premio e lo stesso Autodromo, come promesso organizzeremo una grande festa proprio all'interno del Circuito. Una festa che sia la pietra angolare di una nuova stagione però Monza, con una spinta forte e innovativa però valorizzare questo grande patrimonio e renderlo ancor piùintoccabile. Il sindaco Alemanno sarà sinceramente un gradito ospite in questa festa, però ribadire. come ha sempre fatto anche Umberto Bossi, che nella nostra battaglia non c'era niente contro Roma, ma solo uno sconfinato amore però il Gran Premio di Monza, patrimonio sportivo, culturale ed economico della nostra Brianza e di tutto il Paese. Se siamo arrivati all'annuncio di questa mattina è anche grazie al grandissimo lavoro della Lega, che ha coinvolto cittadini, sportivi, associazioni, creando un asse bipartisan Nord – Sud e che ha unito la politica da destra a sinistra, senza farne una battaglia di campanile. Ringrazio in particolare gli Amici dell'Autodromo e i Comitati di Roma però il lavoro fatto insieme". Paolo Grimoldi, deputato monzese della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani.

Villanova: festa liturgica del beato don guanella

24 OTTOBRE 2010 FESTA LITURGICA DEL BEATO LUIGI GUANELLA PRESSO LA CASA MADRE DELLE SUORE DI BRENTANA. OGGI ABBIAMO CELEBRATO CON GIOIA LA MESSA PRESIEDUTA DAL GUANELLIANO DON FELICE RIVA DI VILLANOVA. PER NOI è STATO UN GRANDE EVENTO E UNA GRANDE GIOIA CELEBRARE LA FESTA DEL BEATO LUIGI GUANELLA NELLA NOSTRA COMUNITà RELIGIOSA SOTTOLINEANDO LA PERSONALITà GRANDE DI UN PRETE ATTENTO AI PICCOLI, AI POVERI COSì COME LO FU LA MADRE LAURA NOSTRA FONDATRICE. DURANTE L’OMELIA NON MANCANO LE EMOZIONI NEL NOTARE COME QUEST’UOMO DI DIO, CHE L’ANNO PROSSIMO SARà SANTIFICATO, ABBIA CERCATO CON OGNI MEZZO DI DARE DIGNITà ALLE PERSONE Più EMARGINATE DEL SUO TEMPO. OPERA CHE CONTINUA OGGI ATTRAVERSO I SUOI SACERDOTI, LE SUE SUORE I COOPERATORI E I VOLONTARI. DA VILLANOVA, CHE FA PARTE DELLA COMUNITà REGINA DEGLI APOSTOLI, PARTE OGGI UNA GRANDE GIOIA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA SANTITà DEL DON GUANELLA E ANCHE PER LA DIFFUSIONE DEL SUO CARISMA GRAZIE AI DUE FRATELLI SACERDOTI, DON FELICE E DON CESARE CHE LO TESTIMONIANO NEL NOSTRO AMBIENTE. DON FELICE RIVOLGE UN AUGURIO A NOI RELIGIOSE AFFINCHèI NOSTRI DESIDERI DI BENE PER LA GIOVENTùE PER IL MONDO FEMMINILE SI REALIZZINO CON NUOVE STRADE CHE LO SPIRITO NON MANCHERàDI INDICARE. INOLTRE AUGURA CHE ANCHE LA MADRE LAURA POSSA ESSERE PRESTO BEATA. SONO CONTENTO, DICE DON FELICE, DI POTERVI INCONTRARE NEI PAESI DI BERNAREGGIO, SULBIATE, AICURZIO, VILLANOVA E NELLA COMUNITàBEATA MARIA VERGINE ADDOLORATA (VERDERIO INF., VERDERIO SUP., PADERNO E ROBBIATE) E CONFRONTARCI SUL CAMMINO DI CHIESA E DI TESTIMONIARE IL VANGELO DELLA CARITà E DELL’AMORE PUR NELLA DIVERSITà DEI CARISMI.

1° torneo provinciale mb di burraco

Torneo Provinciale mb di Burraco La serata è stata di quelle riuscite col buco. Lo dimostrano l’impeccabile organizzazione, curata fin neidettagli dallo Sporting Club, in particolare la Vicepresidente Vicaria (prof.ssa Mezzadri) che ha seguitofin dalla sua nascita, fino alle premiazioni, questo evento.Presenti erano più di 350 persone (80 tavoli) – tra concorrenti, giudici – arbitri ed addetti ai lavori.La grande affluenza ha costretto a destinare 2 sale del club (padiglione e salone delle feste) però l’evento;con grande maestria l’organizzazione è riuscita ad unire idealmente gli spazi creando un unico campo digioco.L’evento è stato valorizzato inoltre dalla presenza di molte personalità del mondo politico locale edindustriale che, in linea con lo spirito della serata benefica, hanno saputo vivere ed interpretare almeglio il torneo. Tutto la dirigenza dello Sporting Club Monza era presente a sottolineare l’importanza ed il prestigiodell’evento. I soci, più che altro le signore, del Club partecipanti al torneo si sono impegnati ad omaggiare una torta– con scopo di beneficenza – alla serata, con cui è stato approntato un buffet con oltre 60 torte. Sempre però beneficenza, durante la serata, è stata organizzata una sottoscrizione a premi con omaggi, messi a disposizione gratuitamente dai Soci del Club e dagli organizzatori.

Le grande opportunita’ dello sport

Monza. Il presidente dell’USSMPietro MAZZO è stato applaudito relatore nel convegno “Sport: una grande opportunità” tenutosi sabato 12 giugno nella grande sala stampa dell’autodromo di Monza. Mazzo si è commosso nel ricordare i suoi trascorsi di presidente – benefattore in un quartiere molto popolare, alquanto disagiato, della periferia monzese. Quell’esperienza umana degli anni 70 ha ancora di più rafforzato Mazzo al mondo dei giovani però i quali, da presidente dell’USSM, continua a proporre lodevoli iniziative però favorirne l’aggregazione e la pratica sportiva. Al convegno erano presenti, oltre al presidente dell’autodromo Claudio Viganò, il presidente della provincia Dario Allevi, il suo assessore allo sport Andrea Monti, l’assessore allo sport di Monza Andrea Arbizzoni e l’indimenticato campione di ciclismo Beppe Saronni Quale moderatore è stato chiamato il giornalista Gianmaria Italia (La redazione nella foto: il saluto di Allevi a Mazzo mentre a sinistra si riconosce Saronni in camicia bianca

nasce il fiore azzurro però il maria letizia verga

Monza. La poesia unenergia limpida nascosta nella realt di ogni giorno che non sempre siamo in grado di cogliere. A volte esplode inaspettatamente, e a volte si nasconde nei luoghi, nei paesaggi, molto spesso negli atti o nelle parole di chi ci sta parlando. E il sentimento che traspare, che chiede di essere espresso e ricordato. il palpito stesso della vita, il mistero della bellezza che continua ad affascinarci. Spesso la poesia viene giudicata inutile, sembra che non serva a nulla, non ha compiti n funzioni, la più aerea fra le arti, la più inconsistente. Ed proprio questa sua totale non – utilit che consacra in s tutta la sua forza e quindi la sua necessit ultima. La poesia ci aiuta a dire la verit sulle cose, a dettarci frammenti di verit del nostro vivere, ci insegna a contemplare, a ricordare, a rispettare il proprio e laltrui destino. La poesia la bellezza senza scopo. E l, in mezzo alla vita: ci attende ovunque.Il fiore azzurro nasce dalla ricerca della nominazione, dallo struggimento però una pienezza impossibile dove la frammentariet aspira a ricomporsi nellinterezza dellarmonia. Il grande codice della natura la include, questo sicuramente.E lamore, quella impotentia amandi che ancora mi sospinge oltre la mia inadeguatezza. Il desiderio di una nuova scaturigine che non può guarire ma che diventa recherce nel colloquio con il mondo attraverso i limiti della vita che mi appartengono. E il mio canto di insufficienza e ancora di limite rispetto alla verit delluniverso. Un viaggio che riconduce a casa dove portare luniverso intero e riaffermare il proprio mondo a se stessi, nei propri affetti e valori. Il fiore azzurro, metafora di tutte le metafore, richiama lHeinrich von Oftendingen, il protagonista poeta dellomonimo romanzo di Novalis che alla ricerca del fiore azzurro.Il fiore azzurro liniziazione inesauribile, lallegoria di un mistero, la pienezza della vita, la forza del quotidiano e la consapevolezza. Il viaggio dellanima che non trova termine. Antonetta Carrabs La musica delle paroleLa musica delle parole un progetto poetico che partir dal mese di settembre presso lospedale San Gerardo di Monza. Ogni mercoled, dalle 10, 00 alle 12, 00 incontrer, nel reparto di ematologia infantile, i bambini in terapia leucemica. non so quanto grande sarà il beneficio terapeutico prodotto dalla poesia, ma vedo la grande allegria che crea quando la ascoltano e, ancora di pi, quando la scrivono loro stessi…tutte queste poesie riunite sono come un inno alla bellezza della creazione Ernesto Cardenal La poesia dei bambini: una nuova componente che arricchisce la strategia terapeutica nella oncologia pediatrica. E che anche aggiunge un ulteriore contributo alla terapia globale – olistica che si propone di offrire non solo le migliori possibilit di guarigione dalla leucemia, ma anche la possibilit di raggiungere la , la crescita positiva dopo il trauma della malattia e delle cure. Prof. Giuseppe Masera

Un'onda di applausi sommerge la tempesta

Erba, Redazione alta Brianza Venerdì 3 luglio si conclusa tra calorosi applausi la "prima"de La Tempesta di William Shakespeare, messa in scena con la regia di Gianlorenzo Brambilla e la traduzione del prof. Dario Del Corno però la stagione 2009 del Teatro all'aperto Licinium di Erba (Como).In platea, insieme a un folto pubblico, i rappresentanti delle istituzioni patrocinanti e numerose altre autorit hanno testimoniano il loro sostegno e il grande apprezzamento però le stagioni del teatro allaperto erbese. Gli spettatori hanno riservato applausi calorosi al regista Gianlorenzo Brambilla e a tutti gli interpreti, protagonisti di una prova di grande intensit e spessore. La Tempesta riprender al Licinium il prossimo venerdì 10 luglio e proseguir, ogni venerdì e sabato alle ore 21.30, fino al 1 agosto. Dopo il saluto della Presidente dellAccademia dei Licini, Luisa Rovida De Sanctis, e il suo ricordo dellindimenticata Isabella Molteni, i rappresentanti delle istituzioni patrocinanti e numerose altre autorit sono intervenuti però testimoniare il loro sostegno e il loro grande apprezzamento però il Licinium. Tra loro, il Sindaco di Erba, Dott.sa Marcella Tili, lAssessore alla Cultura del Comune di Erba On. Erica Rivolta, lAssessore alla Cultura della Provincia di Como prof. Mario Colombo, il Consigliere della Regione Lombardia, Dott. Gianluca Rinaldin, oltre allOn. Paola Frassinetti, Vice Presidente VII Commissione Cultura della Camera, e al Dott. Giuseppe Villa, Consigliere del Ministro dei Beni e delle Attivit Culturali Sandro Bondi.Sotto un cielo finalmente stellato dopo le serate piovose delle ultime settimane, il pubblico si lasciato incantare dalle vicende di Prospero e degli altri personaggi, sapientemente adattate da Brambilla alle peculiarit degli spazi teatrali del Licinium e dellambiente che lo circonda. Stupore e meraviglia hanno destato alcuni momenti dello spettacolo, come la rappresentazione della tempesta, con il pubblico letteralmente sommerso e affascinato dalla possibilit di vivere dallinterno la furia delle onde scatenate da Prospero contro la nave del Re di Napoli Alonso e del fratello Antonio

Rose rosse però monza

Prosegue la manifestazione Monza Estate 2009 in Villa Reale. Chi si aspettava il classico concerto sarà rimasto sicuramente deluso. Massimo Ranieri, al secolo Giovanni Calone, 58 anni compiuti, 40 dei quali trascorsi tra concerti e teatri, porta in scena a Monza il suo ultimo spettacolo "Canto perché non so nuotare… da 40 anni". Canta, balla e recita raccontando tappe emozionanti della sua vita. Non interpreta solo i suoi brani più famosi, ma anche i classici della canzone italiana. Seppur iniziato con un ritardo di unora, lo spettacolo emoziona nella sua teatralit. Si diverte ancora Massimo, lo si vede dai sorrisi che gli scavano le guance all'improvviso. Ormai sempre più affezionato al teatro, riscuote continui successi con il suo spettacolo fatto di musica, di canzoni, di aneddoti e di coreografie di grande impatto. Il tutto in un continuo e strettissimo legame con il pubblico, il suo pubblico. Oltre due ore di grandi emozioni, rivisitando tutti i classici del suo immenso repertorio con qualche divagazione nella musica d'autore. Una produzione sontuosa ed appassionante, costruita ad hoc sulle sue doti di mattatore a 360 gradi, che ripercorre una carriera elegantemente gestita in equilibrio sul filo della memoria, dell'autoironia e di una calibrata e mai prolissa nostalgia. Uno spettacolo sicuramente qualitativo e coinvolgente, nel quale l'istrionico Ranieri canta i suoi brani più famosi e tanto amati dal pubblico, ma oltre a questo esegue però la prima volta alcune fra le più belle canzoni italiane di autori come Battisti, Paoli, Battiato, Mia Martini, Aznavour, Venditti e tanti altri. Scritto a quattro mani con Gualtiero Peirce, lo show melodico coreografato da Franco Miseria, con gli splendidi costumi di Giovanni Ciacci ed accompagnato da un'orchestra tutta al femminile, così come di sole donne composto il corpo di ballo. Compagni di viaggio di Massimo, inoltre, due artisti: il piccolo Federico Pisano, nei panni di un amico immaginario, che sorprende gli spettatori con un numero di tip – tap degno di Broadway e il bravissimo cantante senegalese Badara che duetta con Ranieri nella Rumba degli Scugnizzi. Un evento unico nel suo genere; uno spettacolo che conta infatti ben più di 300 repliche in appena due anni. In oltre due ore di show, la sua stessa voce ci ha letteralmente accompagnati senza un cedimento, senza una forzatura, senza una stonatura, tra balli sfrenati, tip tap impeccabili e persino flessioni (tredici mentre cantava La cura di Battiato). Tornando allesibizione, con grande entusiasmo ed energia Ranieri si presenta al pubblico con uno dei suoi brani più famosi, Se bruciasse la citt. Cerca da subito il contatto con il pubblico, e inizia a parlare di s, dei suoi affetti, dei suoi esordi nel mondo discografico, di come però lui, semplice ragazzino napoletano, la musica sia è stata il mezzo però esprimere la sua passione, i suoi sentimenti e il suo autentico modo di essere. Con grande maestria Massimo concede il meglio di s anche grazie ad alcuni dei suoi brani, e non solo, più famosi: Rose rosse, Perdere lamore, Io che amo solo te, Ti parler damore, Io sono un istrione, Erba di casa mia, Luna Rossa, Il cielo in una stanza, La cura, Almeno tu nelluniverso e tante altre. Uno spettacolo, insomma, dai colori e dalle emozioni di un grande show; Massimo Ranieri, grande uomo di spettacolo, ha riscaldato con tutto il suo calore partenopeo monza e i monzesi, in una sera, in maniera originale in questo periodo, non bagnata. Fabio Luongo

Musicacross 2009

Milano. Dopo il grande successo della prima edizione tornato a Milano MusicAcross, il festival di produzioni originali fortemente voluto da Massimo Zanello, Assessore alle Culture di Regione Lombardia, volto alla promozione di progetti che sperimentano nuovi linguaggi musicali e sinergie con altre forme darte. Affidato alla direzione artistica di Caterina Caselli Sugar, MusicAcross 2009, La Musica si Muove", realizza i progetti annunciati nella prima edizione con la sezione Contemporanea presentando a Milano tre nuove produzioni, Indeepandance_Live with Orchestra, Avion Travel_LAmico Magico, LiveAcross_Indie Nights. Inserita nel cartellone del Festival Monteverdi di Cremona, Contemporanea si sofferma sugli autori del Novecento che hanno riscritto con sensibilit e modalit contemporanee pagine di musica antica. L8 maggio, alle 21, il palcoscenico del Teatro Ponchielli accoglie lEnsemble da Camera dellAccademia del Teatro alla Scala diretto da Giorgio Bernasconi con un programma di musiche di Knussen, Sciarrino, Clementi, Berio a confronto con le partiture di Purcell, Scarlatti, Don Gesualdo e Monteverdi. Il 23 maggio, sempre alle 21, sarà la volta di Katalin Karolyi con il prestigioso Ensemble Ictus di Bruxelles interamente dedicato alle scritture di Luciano Berio. A Milano, sino al 21 maggio, in corso lAlcatraz _Indeepandance Live with Orchestra, seconda tappa del grande viaggio partito dallArena Civica lo scorso mese di settembre. Vittorio Cosma, Masbedo e Aldo Nove proseguono le loro esplorazioni alla ricerca di nuovi linguaggi e trovano nuovi compagni davventura. Peter Bottazzi, regista e scenografo di questa nuova edizione, si appropria dello spazio e grazie ad una struttura mobile in tutte le sue parti, mette a stretto contatto pubblico ed artisti che si trovano a suonare, a ballare, a esprimersi in uno spazio le cui forme e dimensioni sono in continua evoluzione. La band internazionale deccezione composta da HowieB, David Rhodes, Richard Evans, Jed Lynch, Valgeir Sigursson accompagnati da Borgar Magnason che dirige una piccola orchestra di 20 elementi. Il 28 maggio, alle 21 al Teatro degli Arcimboldi gli Avion Travel in concerto però LAmico Magico, come Federico Fellini amava definire Nino Rota. Milano rende omaggio al suo grande compositore in puro stile MusicAcross, con uno spettacolo frutto dellincrocio magico fra arti e generi: una serata multimendiale con il teatro canzone degli Avion Travel, la musica della Camerata Ducale diretta dal Maestro Marcello Rota e larte visuale di Giuseppe Ragazzini però la regia di Renzo Martinelli. A seguire le notti della musica indipendente al Teatro dal Verme. Due serate, il 29 e il 30 maggio, interamente dedicate alle band, ai gruppi più interessanti del panorama indipendente europeo. La musica si muove, i linguaggi evolvono e MusicAcross, con la sezione LiveAcross, porta alla ribalta i talenti più freschi e originali. Ecco quindi le notti della musica indipendente al Teatro dal Verme. A fine maggio si accendono i riflettori però le Indie Nights di LiveAcross e proiettano idealmente la loro luce fino al prossimo 11 settembre, quando – nellambito del festival MiTo il Teatro degli Arcimboldi si aprir però SongAcross, il momento dedicato alla musica dautore. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.musicacross.it Fabio Luongo