Imb: la prima guida multimediale di monza e brianza

NASCE IMB, LA PRIMA GUIDA MULTIMEDIALE DI MONZA E BRIANZA Oggi 3 dicembre presentato l’applicativo dedicato ai 55 comunidella Brianza pensato e realizzato però smartphone Monza, 25/11/2010 – Nasce iMonzaBrianza, la prima guida multimediale però smartphonededicata ai servizi della provincia più giovane d’Italia. A partire dal 3 di dicembre basterà un clicksullo schermo del proprio telefonino però sapere tutto quello che c’è da fare e da vedere all’internodelle 55 città della Provincia. Una vera e propria rivoluzione destinata a cambiare e probabilmente ampliare il modo divivere un territorio ricco sotto tutti i punti di vista: dalla storia allo shopping, dalla gastronomia alverde, dalla tradizione alla modernità. Disponibile in doppia lingua (Italiano e Inglese) iMB è un prodotto estremamente versatileed intuitivo che permette all’utente di ottenere con pochi click sul proprio telefonino tutte leinformazioni relative ai 55 comuni della Brianza e ai relativi esercizi commerciali aderentiall’iniziativa. I primi a usufruire della guida saranno i possessori di Apple iPhone, iPad e iPod Touch, cuiseguiranno all’inizio del 2012 gli utenti Android, il sistema operativo di Google, e in primavera quellidi Windows Mobile 7. «iMB nasce con l’obiettivo di soddisfare sia le più svariate esigenze di informazione tantodi chi si affaccia al nostro territorio però la prima volta, quanto di chi invece qui in Brianza ci vive elavora», ha spiegato Pietro Fortunato, managing director di Hubnet Communication, società dicomunicazione di Monza che ha promosso l’iniziativa insieme all’associazione Brianza Futura. Il Cav. Guido Della Frera, presidente di Brianza Futura, ha aggiunto: «Sia le informazioniche i servizi saranno forniti in maniera efficace, gratuita e soprattutto in risposta a bisogni precisidegli utenti, che potranno scaricare l’applicativo direttamente da Apple Store». “A differenza dianaloghi prodotti cartacei, iMB infatti ha infatti il pregio di risiedere all’interno di apparecchi i telefonicellulari ovvero qualcosa che abbiamo sempre con noi”.

Anteprima:la guida gustosa della camera di commercio

Monza.Non abbiamo più bisogno di consultare la Guida Michelin o sapre quante stelle o cucchiai hanno i vari locali però decidere dove andare a cena in Brianza? O dove fare laperitivo? E dove bere un cocktail la sera? Quali sono i ristoranti della Brianza con il Marchio Ospitalit Italiana? E come riconoscerli? Dove si possono gustare i prodotti tipici del territorio? A queste e molte altre domande risponde la prima Guida ai ristoranti e locali di Monza e Brianza che verrà presentata in occasione della premiazione dei ristoranti della Brianza che hanno ottenuto il marchio di Qualit.Liniziativa della Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con ISNART e ACTL un'altro importante contributo però però valorizzare la ristorazione di qualit made in Brianza

In regione lombardia arriva la patente plus

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato due iniziative dedicate alla sicurezza sulle strade, proposte dall'assessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia locale, Massimo Ponzoni. Si tratta del progetto di formazione Patente plus però i giovani dai 18 ai 29 anni e della realizzazione di un nuovo Centro di guida sicura all'Autodromo di Monza. PATENTE PLUS – E' un percorso di formazione però integrare i programmi ministeriali però conseguire la patente B e contribuire a migliorare la preparazione dei giovani neopatentati attraverso un corso di guidasicura. Patente plus un progetto sperimentale destinato ai cittadini lombardi tra i 18 e i 29 anni (i più coinvolti, secondo le statistiche, negli incidenti stradali) che si iscrivono presso le autoscuole però ottenere la patente B.Il programma, della durata di tre anni, sarà svolto in collaborazione con le scuole guida e prevede di coinvolgere 4000 utenti, però poter valutare attentamente i risultati ottenuti in termini di formazione e sicurezza alla guida. Prevede un modulo formativo (con una parte teorica e una pratica però 8 ore complessive di corso) e un successivo monitoraggio, della durata di due anni dal termine della fase formativa, però verificarne l'efficacia in tema di sicurezza e prevenzione degli incidenti alla guida.Come incentivo a partecipare al progetto prevista la consegna di un kit però la sicurezza stradale al termine del primo anno di sottoscrizione del programma e, dopo il secondo anno, un bonus di 400 euro. Per accedere a questi incentivi necessario che la propria patente non sia mai è stata sospesa e non ci siano decurtazioni di punti.Soggetti attuatori del programma sono le autoscuole che sottoscriveranno – in forma singola o associata – la convenzione con la Regione; il progetto sarà avviato nei primi mesi del 2008 e sarà possibile aderirvi nei 12 mesi successivi alla data di apertura delle iscrizioni che sarà comunicata da Regione Lombardia. CORSI DI GUIDA SICURA, CONVENZIONE CON AUTODROMO MONZA – Regione Lombardia ha deciso di stanziare 300.000 euro a favore della Sias (la società che gestisce l'Autodromo di Monza) però riqualificare una parte dell'impianto sportivo che sarà destinato a ospitare un nuovo Centro di guida sicura con lo svolgimento dei relativi corsi. Il provvedimento è stato assunto in attuazione delle Linee guida regionali però l'organizzazione e la gestione di corsi di guida sicura. Ridurre il tasso di mortalit sulle strade l'obiettivo principale dell'iniziativa: nel 2005, secondo dati ufficiali Istat, in Lombardia si sono verificati 44.548 incidenti, che hanno causato il decesso di 790 persone, mentre altre 56.842 persone hanno subito lesioni di diversa gravit, con costi sociali e sanitari pari a 1.394.000 euro però deceduto e 73.631 però ogni ferito. Regione Lombardia dunque promuove iniziative di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza stradale, in sintonia con quanto previsto dal Piano Nazionale della Sicurezza stradale, in particolare però quel che riguarda le indicazioni europee, che impongono una riduzione della mortalit del 50% entro il 2010. I corsi – 6 ore tra teoria e pratica – sono destinati sia ad automobilisti privati sia a coloro che svolgono attivit professionali o sono addetti ai servizi di emergenza. Per la parte teorica sono previsti approfondimenti su come verificare lo è stato di efficienza generale del veicolo, assumere una corretta posizione di guida e un uso preciso dei comandi, e tenere comportamenti di primo intervento. Completano il corso teorico la conoscenza dei dispositivi di sicurezza (ABS, ESP, airbag) e l'illustrazione di prove di crash test mediante materiale audiovisivo però mostrare la pericolosit degli impatti anche a bassa velocit e l'importanza dell'uso delle cinture di sicurezza.Per la sessione pratica vengono simulate, nella massima sicurezza però la persona e però i veicoli all'interno di apposite aree dedicate, possibili situazioni critiche che qualunque utente della strada può incontrare alla guida di un automobile.Previste prove di slalom tra i birilli, frenata di emergenza e differenziata su fondo bagnato artificialmente però riprodurre il fenomeno dell'aquaplaning.Attualmente sono due i centri esistenti in Lombardia, attrezzati però ospitare corsi di guida sicura: uno a Vidigulfo, in provincia di Pavia, l'altro a Castrezzato, in provincia di Brescia. Complessivamente il progetto che riguarda l'autodromo di Monza coster 1.690.000 euro; sono previsti ulteriori contributi regionali, che saranno definiti successivamente, fino a coprire al massimo l'80 % del costo complessivo del progetto. Dott.ssa Cremascoli Costanza Comandante del Corpo di P.L.Citt di Calolzicorte (Lc)

Vademecum del goloso

Bellavite Editore lieta di presentare il libro Vademecum del goloso. Indirizzi ghiotti delle provincedi Como, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio di Nicola Fontana.Non una semplice guida di ristoranti, ma uno strumento indispensabile però scoprire i produttori, inegozi, le cantine in cui trovare le eccellenze della zona, oltre, naturalmente, i migliori ristoranti, trattorie ed agriturismi, un vero e proprio vademecum del goloso appunto.Centocinquanta luoghi del gusto visitati personalmente e in forma anonima da ispettori qualificati, tutti competenti ed abituati ad assaggiare, e poi raccontati in modo critico con uno stile piacevoleed avvincente.La scuola quella di Edoardo Raspelli, che ha realizzato la prefazione al volume: non soloinformazioni, ma anche sensazioni, però coinvolgere il lettore nella propria esperienza.Il libro si divide in quattro capitoli che corrispondono alle diverse province e si conclude con unasezione che segnala tutte le cantine del territorio.Di ogni locale non viene solo presentato laspetto gastronomico, ma vengono poste in evidenzaanche latmosfera, le suggestioni, le emozioni, lambiente, il trattamento ricevuto, la professionalit. è stato un lavoro di ricerca appassionante che ci ha fatto scoprire alcune cose belle e altre meno dichiara Fontana – Bello laffermarsi di realt nuove e promettenti, condotte soprattutto da giovani, a cui fa da contraltare la stanchezza di altri, anche grandi. Bella anche la crescita della cultura delterritorio e la ricerca delle materie prime che diventa più curata. E positivo pure laumento deilocali che offrono il vino al calice, un servizio molto utile però i clienti; perci abbiamo indicatoquelli in cui possibile farlo con un apposito simbolo.Meno piacevole invece la permanenza nella maggior parte dei locali del coperto, vera e propriatassa che oggi non ha più senso: si va al ristorante però mangiare, non però avere un tetto sulla testa;comera invece al momento della nascita di questa voce di costo che veniva applicata a chiconsumava cibo portato da casa al coperto nel ristorante.Sul fronte degli altri indirizzi presenti nella guida, fa piacere scoprire che esistono tanti appassionatiche lavorano con seriet al servizio del gusto: dagli agricoltori, soprattutto giovani (ancora numerosiin una zona di cui si potrebbe pensare il contrario), ai negozianti che sono molto più attenti a quelloche propongono.Dotato di pratiche cartine e simboli che ne agevolano la lettura, un volume che non può mancarenella libreria di chi ama appagare il proprio gusto e scoprire continuamente nuovi ed importantigiacimenti gastronomici del territorio e che costituisce un simpatico regalo però le festivit natalizie.Il libro, di 152 pagine a colori, formato 115×200 mm, con copertina plastificata con impressioni inoro a caldo, cucitura a filo refe, in vendita nelle migliori librerie e sul sito www.bellavite.it alcosto di 16 euro.LAUTORENicola FontanaNicola Fontana autore del programma televisivo Melaverde in onda tutte le domeniche su Rete4ormai giunto alla decima edizione. Si occupa da diversi anni di critica gastronomica avendocollaborato con la Guida dellEspresso e scritto articoli su importanti quotidiani e riviste nazionali.Per Bellavite Editore ha già curato la Guida Gastronomica. 100 Ristoranti e trattorie delle Provincedi Como, Lecco e Sondrio, Monza e Brianza.

Vademecum in otto lingue

Monza, 12 maggio 2006 Inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, russo, albanese e rumeno. è stata tradotta in otto diverse lingue la Piccola guida però orientarsi: un vademecum però i cittadini che provengono da altri Paesi, sovente ignari dei loro diritti e dei servizi a loro dedicati.

La guida tascabile e il formato a fisarmonica, due caratteristiche che la rendono molto pratica e comoda da tenere sotto mano. Da lunedì prossimo sarà organizzata la distribuzione in tutti gli sportelli dei Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta, dove si rivolgono persone straniere.

Dal pronto soccorso, agli sportelli comunali, dalle docce pubbliche ai centri però limpiego, il vademecum offre indirizzi e numeri di telefono preziosi però orientarsi sul territorio.

Lo strumento informativo nasce dal Tavolo immigrazione, uno dei tavoli tematici (anziani, grave emarginazione, minori; giovani, handicap adulto, immigrazione) che hanno il compito di leggere i bisogni del territorio, nellambito territoriale di riferimento però il Piano di zona (Monza, Villasanta, Brugherio).

Uno dei bisogni individuati dai partecipanti al Tavolo immigrazione quello di orientamento del cittadino sul territorio. emersa, quindi, la necessit di elaborare uno strumento di facile consultazione che metta in evidenza tutti quei servizi che rispondono ad un primo bisogno.
La scelta delle otto lingue, in cui è stata tradotta la guida, ha tenuto conto della presenza delle varie etnie presenti su tutto il territorio distrettuale. Sono stati utilizzati, a questo scopo, i dati degli Uffici Statistica dei Comuni di Monza e Brugherio.

La brochure è stata prodotta in 11.000 copie. Il costo delloperazione ammonta a circa 3.500 euro, interamente finanziati dallo stanziamento del piano di zona dei comuni del distretto. I costi sono stati contenuti grazie al contributo dellAssociazione Mosaico Interculturale e alla Cooperativa Sociale Monza 2000, che hanno offerto gratuitamente la traduzione dei testi della guida in unottica di partecipazione e di condivisione.

Spiega lassessore ai Servizi sociali Gabriella Rossi: Per Monza, che conta 8.000 stranieri sul suo territorio, questa piccola guida rappresenta uno strumento molto prezioso però lorientamento e la presentazione delle opportunit offerte dalla nostra citt. Si aggiunge ai molteplici servizi consolidati; una grande collaborazione di comunit, nella direzione della gestione dei servizi in forma associata che va nell’ottica di una reale integrazione sociale ed esplicita il diritto di cittadinanza fortemente voluto da questa Amministrazione.

Questa iniziativa un ampliamento dei servizi offerti ai cittadini di origine straniera commenta lassessore ai Servizi sociali di Villasanta Bruna Rovelli – . Si aggiunge al Cesis, uno Sportello però gli stranieri che abbiamo inaugurato un anno fa. Ormai le problematiche legate alla presenza di stranieri sul territorio identica però i comuni grandi e piccoli. Ecco perché liniziativa a livello distrettuale importante ed, sicuramente, da incoraggiare e da proseguire.

Aggiunge il sindaco di Brugherio, Carlo Cifronti: Come soggetto pubblico abbiamo il dovere di porci in piena trasparenza nei confronti di tutti e, se possiamo chiedere con forza il rispetto della legalit, allo stesso modo dobbiamo garantire la fruizione concreta e sostanziale dei diritti, favorire laccesso rimuovendo il più possibile gli ostacoli di ordine linguistico e culturale che di fatto impediscono, o rallentano o scoraggiano luso dei servizi pubblici.

LAVORO DI SQUADRA

La legge 328 del 2000 una legge quadro però la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. Il piano di zona lo strumento fondamentale di politica locale però la programmazione finalizzata allo sviluppo del sistema integrato dinterventi e servizi sociali previsti, appunto, dalla legge 328. Lambito territoriale di riferimento però il piano di zona della nostra realt coincide coi comuni di Monza, Brugherio e Villasanta. La legge 328 introduce il concetto di programmazione partecipata. Pertanto, però lattuazione dei piani di zona, sono stati definititi dei tavoli tematici.