Pareggio al sada contro le rossonere

IL SOGNO EUROPEO DEL MONZA S’ARENA COL MILAN

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (1′ st Bruno), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra, Mazzoli, Candi, Ded, Liberati).

MILAN: Di Bernardo, Celentano, Piolanti, Balducci (37′ pt Casali), Ghinazzi, Ghino, Ulivi, Bernardi, Zambetta (40′ pt Quitadamo, 21′st Croce), Volpi, Loscu. All. Mincioni (Degennaro, Cama, Papalia, Santilli)

Arbitro: Menicatti di Lecco (Gilardi e Marsigli di Lecco)

Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammonita Murelli però la Fiammamonza. Calci d’angolo 5 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 5′ (3′ + 2′).

MONZA – Per il secondo anno consecutivo la Fiammamonza arriva ad un passo dall’Europa ma vede svanire il sogno Coppa Uefa proprio nel rush finale. Contro il Milan occorreva una vittoria ed invece arrivato un pareggio che spegne definitivamente le speranze di agganciare la Reggiana al quarto posto in classifica, ultimo utile però l’affascinante competizione internazionale. Non una cattiva prova quella delle brianzole, anzi. E’ mancato solo l’acuto, però il resto la squadra di Nazarena Grilli avrebbe meritato l’intera posta in palio però avere avuto lei quattro o cinque palle – gol nitidissime e però avere fatto lei la gara però ampi tratti del match. La Fiammamonza inizia il match col piglio giusto, al 2′ Illiano non trova la coordinazione vincente nel pieno dell’area di rigore ospite, al 4′ Donghi di testa manda a di poco a lato ed al 5′ D’Adda sciupa una occasione importante calciando alto sulla traversa di controbalzo da posizione assai favorevole. Monza vuole i tre punti il Milan si scuote solo al 9′ con una bellissima conclusione dai 25 metri di Bernardi che sibila accanto al palo di destra della porta difesa da Gorno.

Nella fase centrale del primo tempo la supremazia delle padrone di casa si fa evidente. Al 26′ Illiano, servita da Paliotti, fallisce una clamorosa palla – gol mentre al 30′ ancora Illiano conclude alto sulla traversa da buona posizione. Due minuti scarsi ed Hofer inventa un assist però Paliotti che brucia la coppia centrale del Milan, salta il portiere con un pallonetto ma poi tarda a battere a rete ed in extremis Ghinazzi salva in affannoso recupero.
Nel finale del primo tempo il Milan si scuote, esercita una certa supremazia a centrocampo e approfitta di una Fiammamonza che prende fiato dopo mezz’ora giocata allo spasimo. Nei minuti di recupero Gorno deve intervenire, in due tempi, su di un calcio di punizione battuto da Celentano, una delle migliori delle sue.

La ripresa a senso unico, si gioca quasi solo ad una met campo. Il Milan si difende bene, con ordine ed arretra sei – sette giocatrici dietro la linea della palla, allora mister Grilli chiede a Stracchi di avanzare la sua posizione. Poteva essere la mossa vincente. Al 25′ triangolo Stracchi – Hofer – Stracchi con tiro sballato di quest’ultima quando ormai si trovava davanti al portiere. Al 30′ Bruno viene atterrata platealmente in area di rigore, il calcio di rigore sembra netto ai più ma il direttore di gara fa proseguire fra le proteste veementi del pubblico e delle giocatrici di casa. Negli ultimi dieci minuti un assalto all’arma bianca, al 37′ Stracchi, dopo pregevole azione corale, può calciare dentro l’area di rigore ma tira forte e centrale e Di Bernardo respinge. Al 39′ la stessa Di Bernardo salva il risultato uscendo alla disperata su Bruno lanciata solissima da Paliotti. Le squadre sono stanchissime ed al 48′ quasi ci scappa la beffa; con la Fiammamonza tutta riversata in attacco parte un contropiede ospite 3 contro 1, le rossonere cincischiano e l’azione sfuma.

Gianluca Ciolfi

Bardolino – fiammamonza 5 – 1 (2 – 1)

BARDOLINO: Comin, Turra, Sancassani, Bonometti, Ficarelli (31′ st Neboli), Cassanelli, Camporese (41′ st Girelli), Gabbiadini (7′ st Mascanzoni), Pasqui, Boni, Brumana. All. Bucci (Berti, Franceschetti, Manzoni, Zanotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, Greco (38′ st Ded), Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (20′ st Bruno), Hofer (42′ st Mazzoli), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra).

Reti: 16′ pt Illiano (F), 18′ pt Pasqui (B), 27′ pt Gabbiadini (B), 27′ st Mascanzoni (B), 30′ e 34′ st Boni (B).

Arbitro: Aureliano di Bologna (Alonzo e Gabriele).

Note: Terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa. Ammonita Camporese (B). Calci d’angolo 5 a 4 però la Fiammamonza. Recupero 3′ (1′ + 2′).

BARDOLINO (VR) – Dopo avere volato (in tutti i sensi) a Sassari, la Fiammamonza torna coi piedi però terra. Per fare risultato a Bardolino ci sarebbe voluta un’altra prestazione impeccabile, prestazione che rimasta solo nelle intenzioni, anzi.

Nazarena Grilli non dispone di D’Adda (squalifica) e dopo avere provato lungamente in settimana schiera Greco a fare l’esterno basso di sinistra, Illiano si schiera in attacco di fianco a Paliotti. Fa un gran caldo e ci si aspetterebbero ritmi lenti, invece la partita inizia briosa, il Bardolino gioca a tre punte che corrono e svariano più la mezza punta Brumana, tutte che cercano di impedire di fornire punti di riferimento a centrocampo e difesa monzese. Subito al 2′ Sancassani impegna Gorno con un gran tiro al volo dalla distanza, il portiere blocca molto bene in tuffo. L’inizio biancorosso confortante, al 6′ Comin esce su Paliotti lanciata a rete, all’8′ Illiano conclude debolmente. Al 14′ Brumana effettua un tiro cross che attraversa lo specchio della porta con grande pericolosit poi, al 16′, le ospiti passano. Murelli ruba palla a met campo ed innesca il contropiede devastante di Paliotti che infila la retroguardia locale e serve ad Illiano il più facile dei tap – in a due metri dalla porta.
E’ una grande gioia, ma effimera. Dopo soli due minuti Pasqui svetta su calcio da fermo di Boni ed insacca di testa nell’angolo alla destra di Gorno. Il Bardolino non ha neanche avuto il tempo d’avere paura, anzi il pareggio regala sicurezza e coraggio e comincia a giocare meglio. Tuttavia il gol del vantaggio arriva, clamorosamente, in contropiede. Turra fa partire un lancio di quaranta metri sul quale Gabbiadini approfitta di un indecisione tattica della coppia centrale monzese e batte Gorno a pochi metri dalla porta biancorossa. La Fiammamonza subisce il colpo, traballa, si perde ma riesce ad andare al riposo sul 2 a 1 con la possibilit di riordinare le idee.

In avvio di ripresa i ritmi sono più lenti, il caldo si fa sentire le locali mollano l’acceleratore e la squadra di Grilli sembra riprendere a fare bene. Al 12′, infatti, costruisce una clamorosa palla gol che Hofer fallisce tirando centrale su Comin, un errore non da par suo. Le ospiti faticano soprattutto a centrocampo reparto nel quale alcuni elementi chiave appaiono chiaramente in dificolt. Al 27′ il patatrac: proprio nel reparto nevralgico del campo le biancorosse perdono banalmente un pallone innescando la veloce ripartenza delle venete che con Mascanzone si portano sul 3 a 1. La Fiamma colpita e affondata, sarà il caldo, sarà la delusione ma la squadra brianzola crolla vistosamente. Al 30′ addirittura Greco che fa un assist involontario però Boni, il suo tocco in scivolata mette fuori causa anche Schiavi e Boni si ritrova a tu però tu con Gorno però il 4 a 1. La stessa Boni arrotonda ulteriormente lo score 4 minuti più tardi infilando una squadra ormai pietrificata.

a Cura di Gianluca Ciofi

Tavagnacco – fiammamonza 3 – 2 (1 – 2)

di Gianluca Ciofi

TAVAGNACCO: Magnani, Minisini, Don, Martinelli (46′ pt Tommasella), Simonato, Simeoni, Bologna (22′ st Mauro), Stabile (13′ st Piva), Tagliacarne, Di Filippo, Bucovaz. All. Di Giusto (Stefanutti, Ana Jos, Domini, Delli Zotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi (20′ pt Illiano), Donghi, Murelli, Paliotti, Greco (35′ st Liberati), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Illiano, Candi, Mazzoli).

Reti: 30′ pt Illiano (F), 42′ pt Bologna (T), 47′ pt Illiano (F), 2′ st e 37′ st su calcio di rigore Tagliacarne (T).

Arbitro: Armellin di Treviso (De Rocco e Facchin).

Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa. Ammonite Bucovaz e Simeoni però il Tavagnacco. Calci d’angolo 5 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 8′ (3′ + 5′).

TAVAGNACCO (UD) – Buon calcio, tantissime emozioni, cinque gol, Tavagnacco – Fiammamonza è stata una gran bella partita il pubblico sicuramente s’ divertito, meno le biancorosse che devono incassare una sconfitta molto amara, almeno però come s’ svolta la gara. Partiamo, allora, e finiamo dalla cronaca che ricca e spiega tutto. Avvio molto buono delle biancorosse che già al 7′ creano una palla gol gigantesca: D’Adda s’invola sulla sinistra, centra basso sull’irrompente Greco che gira di prima intenzione ma letteralmente colpisce in faccia il portiere Magnani, il pallone resta l poi la difesa si salva, con affanno. Al 20′ tegola sulle brianzole. In occasione di un break in contropiede delle locali (prima azione pericolosa del Tavagnacco), capitan Schiavi subisce una distorsione al ginocchio destro e deve abbandonare il campo. Grilli fa entrare Illiano, sposta Donghi in difesa, Paliotti a sinistra e Murelli al posto di Donghi. E’ un brutto colpo ma la Fiammamonza sembra assorbire bene. Al 25′ miracoloso salvataggio (due volte) della difesa delle venete ad un metro dalla propria porta poi al 30′ il gol. Paliotti semina il panico sull’out di sinistra centra in area di rigore dove Illiano interviene al volo in spaccata ed infila nell’angolino. Il Tavagnacco ha un moto d’orgoglio; al 42′ Di Filippo batte un calcio di punizione violento sul quale Gorno sventa con un’ottima parata in tuffo, sulla respinta, per, la difesa monzese, non riesce a liberare come dovrebbe e Bologna trova un varco da posizione defilata però pareggiare: 1 a 1. Le locali ora hanno adrenalina e più coraggio. Ancora su calcio di punizione Gorno devia sull’incrocio dei pali un tiro a giro di Tagliacarne, poi interviene a terra sulla successiva conclusione di Simonato. La difesa biancorossa d qualche segno di incertezza. Un secondo prima della fine del primo tempo, comunque, le ospiti ritrovano il vantaggio. Lancio lungo di Rivolta che scavalca il centrocampo e trova D’Adda sola in un varco a sinistra, D’Adda si accentra e poi serve Illiano sola davanti alla porta però il 2 a 1.

Ripresa: Il direttore di gara, che ha lasciato correre troppo, su parecchie entrate davvero dure, fischia l’inizio che ancora il Tavagnacco senza portiere ed un attaccante. Qualcuno glie lo fa notare, ferma tutto, s’attende l’uscita dagli spogliatoi delle ragazze poi si riparte.
Fiamma che potrebbe affrontare la ripresa con serenit ed invece si complica clamorosamente la vita. Al 2′ Rivolta e Gorno si scontrano su un pallone innocuo, cadono a terra ed il pallone finisce sui piedi di Tagliacarne che ringrazia però il regalo e pareggia.

Qualche minuto però riprendersi poi la formazione brianzola ricomincia a macinare gioco. Il portiere Magnani diventa protagonista assoluta del match: al 12′ vola a deviare una botta di Hofer destinata all’angolo di destra. Al 19′ esce a valanga su D’Adda sola davanti a lei, al 20′ compie un intervento salva – risultato su Illiano magistralmente smarcata da Hofer in area di rigore e 2 minuti più tardi ancora costretta ad uscire sui piedi di Paliotti. Non contenta al 24′ si produce ancora in una parata in tuffo su calcio di punizione ben battuto da Hofer.

Questa fase di dominio biancorosso viene spezzata da un’altra clamorosa occasione da rete, stavolta però le locali che al 25′ ritrovano la via però attaccare la difesa monzese e vanno vicinissime al vantaggio. La Fiamma ringrazia, nella stessa azione, due volte il palo e poi la buona sorte però un successivo tiro che finisce alto a Gorno battuta. Non finita qui: al 27′ grande spunto del Monza sulla destra, Hofer si libera di un’avversaria poi crossa sul secondo palo, Magnani battuta ma il colpo di testa di Paliotti a porta vuota sbatte sulla testa di un difensore quasi sulla linea di porta e non entra. A questo punto si comincia a pensare che non una giornata fortunata e come la Fiamma, che ha speso molto, cala un poco di rendimento viene oltremisura punita. Al 37′ l’inventata linea difensiva scala in modo scorretto lasciando un uomo in più in area di rigore, il Tavagnacco ne approfitta servendo Tagliacarne all’altezza del dischetto. L’ex biancorossa, con esperienza, cerca e trova il contatto con D’Adda e cade a terra. Il direttore di gara non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore decisivo che la stessa Tagliacarne realizza con freddezza.