mike felderer e annabella stropparo vincono la marathon bike

Casatenovo, 7 settembre 2008Sovvertendo ogni pronostico, laltoatesino Mike Felderer del team Sintesi Corse ha vinto la 17 MARATHON BIKE DELLA BRIANZA e il titolo di Campionato Italiano Marathon 2008, tra le donne si confermata ancora una volta imbattibile Annabella Stropparo.Si respirava latmosfera tricolore questa mattina sulla linea di partenza della MARATHON BIKE della BRIANZA, tutto intorno erano i tre colori della bandiera italiana a fare da cornice ad una manifestazione che con unorganizzazione impeccabile ha scritto nella storia del Campionato Italiano Marathon un capitolo a grandi caratteri, quelli della qualit, della valorizzazione del proprio evento che ha portato in Brianza tutti i migliori bikers italiani.Solo il sole si fatto desiderare, ma quando ha capito che era il momento della vestitura delle maglie dei campioni 2008, ha spintonato tra le nuvole però vedere lo spettacolo che dal grande palco della MARATHON BIKE della BRIANZA, richiedeva lapplauso ai nuovi campioni della specialit marathon. In 1.900 hanno voluto esserci a Casatenovo però levento tricolore, insieme ai campioni tanti appassionati, partiti ognuno con una propria sfida e un proprio obiettivo, lasciare i segni delle proprie ruote dopo quelle dei campioni che intanto hanno dato vita ad una gara molto interessante.Il primo a lasciare lo starter e a mettersi davanti a tutti è stato laltoatesino Franz Hofer, nessuno lo sapeva ma 3 ore 32 dopo un altro atleta altoatesino avrebbe vinto la MARATHON BIKE della BRIANZA.Rientrato presto nei ranghi, Hofer è stato superato già sulle prime salite da chi poi avrebbe avuto i riflettori tutti però s, già sulla salita di Colle Brianza sono iniziate le prime scaramucce e, superato il GPM del San Genesio e il crinale del Monte Crocione dopo poco più di 30 chilometri erano Johann Pallhuber (Team Silmax AMD Kona), Ramon Bianchi (Scott Racing Team) e Johnny Cattaneo (Diquigiovanni Androni) e Mike Felderer, con vicinissimi Mirko Celestino, Gilberto Simoni, Massimo De Bertolis e Mirko Pirazzoli a fare landatura, superato Consonno Cattaneo decideva che era il momento di provare lallungo, il suo piano riusciva e il 27enne bergamasco prendeva il volo, tanto da passare con 30 su tutti a Rovagnate, il suo vantaggio cresceva nella zona della Valfredda, ma era in agguato una foratura che lo estrometteva dai giochi quando mancavano soli dieci chilometri.In questo tratto cedeva Pallhuber mentre Felderer insieme a Gilberto Simoni e Mirko Celestino si avvicinavano al traguardo, una scivolata in una delle ultime curve dellex professionista del Team Alba Orobia Bike scongiurava la volata a tre, Felderer manteneva quella mezza bicicletta di vantaggio che aveva su Simoni allingresso nel rettilineo finale e vinceva la sua prima gara della stagione, vittoria tricolore.Celestino riusciva a salvaguardare il posto sul podio, Johann Pallhuber, quarto, era troppo lontano, quinto il Campione Italiano uscente, Massimo De Bertolis (Full Dynamix), sesto posto però Marzio Deho (GS Cicli Olympia), autore di un finale in gran recupero, che staccava di 1 il primo degli amatori, Mirco Balducci (Mercedes Benz Selle Italia), volata però la maglia Under 23 tra il Campione Italiano Cross Country Umberto Corti (Team CBE Merida) e il bresciano Juri Ragnoli (FELT International Team) con il comasco che trovava le ultime forze in una volata che, gli faceva realizzare la doppietta tricolore. Quello di Annabella Stropparo è stato invece il terzo titolo della carriera conquistato nella marathon, dopo Folgaria e Odolo, la portacolori dellIdeal Bike International con una gara tutta allattacco anche in Brianza faceva capire di essere la più forte, la vicentina in 4 ore 06 32 vinceva però la terza volta la MARATHON BIKE della BRIANZA, lasciando la romagnola Elena Gaddoni (Team Progress – FRM) a 4 14, met dei quali guadagnati nel primo terzo di gara, terza Anna Ferrari (ADV Team), staccata di 13 dalla vincitrice.Doppietta dellNSR Torrevilla MTB nella gara dei 63 Km, autori i russi Alexey Medvedev e Andrei Mukhin, separati da quasi 5, terzo sul podio il rumeno Gabriel Pop Sorin (Ideal Bike International), prima donna Michela Alegi (Valsassina X Bike Team), vincitrice allo sprint sulla comasca Monica Maltese (Team Alba Orobia Bike).CAMPIONI ITALIANI MARATHON 2008MIKE FELDER (Sintesi Corse) – EliteUMBERTO CORTI (Team CBE Merida) Under 23ANNABELLA STROPPARO (Ideal Bike International) Donne OpenANDREA GIUPPONI (Team Alba Orobia Bike) Master SportMIRCO BALDUCCI (Mercedes Benz Selle Italia) Master 1RICCARDO MILESI (Lissone MTB) Master 2CARLO MANFREDI ZAGLIO (Team Todesco) Master 3GILBERTO PERINI (Staff Bike 2000) Master 4BRUNO GNATTA (Bi&Esse MTB Italia) Master 5GIORGIO RIGHI (Team Carpenatari) Master 6KARIN TOSATO (Team Spreafico Veloplus) Master Woman 1MARSILIO CLAUDIA (GP Racer Team) Master Woman 2Ordine darrivo maschile1. Felderer Mike (Sintesi Corse) in 3 ore 32 39, 2. Simoni Gilberto (Diquigiovanni Androni) a 00 01, 3. Celestino Mirko (Team Alba orobia Bike) a 16, 4. Pallhuber Johann (Team Silmax AMD Kona) a 27, 5. De Bertolis Massimo (Full Dynamix) a 2 59, 6. Deho Marzio (GS Cici Olympia) a 3 55, 7. Balducci Mirco (Merceds Benz Selle Italia) a 5 01, 8. Corti Umberto (Team CBE Merida) a 6 34, 9. Bettelli Pierluigi (FELT – International Team) a 6 34, 10. Ragnoli Juri (FELT – International Team) a 00 02Ordine darrivo femminile1. Stropparo Annabella (Ideal Bike International Team) in 4 ore 06 32, 2. Gaddoni Elena (Team Progress – FRM) a 7 57, 3. Ferrari Anna (ADV Team) a 13 22, 4. Benzoni Michela (Lissone MTB) a 23 13, 5. Marsilio Claudia (GP Race Team) a 23 13, 6. Gasparini Roberta (FELT International Team) a 14 51, 7. Ghezzo Alessia (FELT International Team) a 35 22, 8. Klomp Sandra (NSR Torrevilla MTB) a 38 54, 9. Covre Marika (ASD Vivibike) a 41 46, 10. Zocca Lorena (Team Giambenini Maddiline) a 26 57 Hanno detto:Il vincitore Mike FeldererNon ci posso ancora credere. Sapevo di avere con me degli avversari veramente tosti ma non mi sono arreso e ci ho creduto fino in fondo, una giornata fantastica che mi ripaga tutta la stagioneMirko Celestino, terzo classificatoAllultima curva mi sono putroppo toccato con Felderer e sono caduto. Non ci voleva proprio questo stop, sono un p deluso però questa prestazione infatti mi sentivo molto beneGilberto Simoni, secondo classificatoLa gara è stata veramente molto faticosa, mai un attimo di respiro su un percorso veramente impegnativo. Ho trovato la gara molto difficile, ora penso a riposarmi e poi vedremo però la prossima stagioneLa vincitrice Annabella StropparoHo preso il mio ritmo dallinizio della gara e poi lho mantenuto. Una gara e un percorso sul quale mi trovo bene e dove ci tenevo a vincere come avevo già detto. Ho allungato dopo i primi 20 km e ho vintoElena Gaddoni, seconda classificata Ho sofferto veramente tanto, mai un attimo di respiro neanche però trovare il tempo di bere. non mi sentivo veramente in forma ma sono riuscita a mantenere il mio secondo posto dallinizio della gara. Per lanno prossimo sto pensando a fare più gare internazionaliAnna Ferrari, terza classificata un percoso che non mi si addiceva ma ci ho sempre creduto e non ho mai mollato. Bello comunque e sono molto contentaUmberto Corti, vincitore Under 23Percorso bellisimo tracciato con discese tecniche e scatti in salita. Peccato che lanno prossimo passer di categoria tra gli Elite, però la maglia. Ho fatto fatica e nella volta con Ragnoli ci ho creduto fino in fondo. Lanno prossimo mi dedicher comunque di più allxc, mia discliplina preferitaAndrea Giupponi (Team Alba Orobia Bike), vincitore Master SportIo preferisco le gare con salite lunghe e oggi ho sofferto gli strappi e i continui cambi di ritmo. Durante la prova del percorso in settimana ero caduto e avevo battuto il ginocchio che poi mi ha dato qualche problema. Una vittoria fantasticaMirko Balducci, vincitore Master 1Si tratta di una tripletta a cui tenevo veneramente tanto e che dedico a mia moglie e a mia figlia. Avevo provato il percorso giovedì e oggi non ho avuto problemi anche se si tratta di un tracciato molto im
pegnativo e che d unimmensa soddisfazione una volta conclusoRiccardo Miles, vincitore Master 2Sono felicissimo di una maglia tricolore nel marathon che porter lanno prossimo con quella iridata del cross country. Percorso impegnativo, alla vecchia maniera, ma bellissimoCarlo Manfredi Zaglio, vincitore Master SportHo fatto la prima met gara insieme a Giuliani, poi, dopo la sua foratura, ho allungato il passo. Mi sono trovato in compagnia di Milan che poi ci ha portato, insieme a Schweiggl, fino alla fine della gara. Un percorso e unorganizzazione perfetti come non mi stancher mai di direClaudia Marsilio, vincitrice Master Woman 2Poco tempo fa loro ai mondiali cross country in Francia e ora la maglia trcolore. Sono felicissima, percorso impegnativo, ma ne valsa la penaGilberto Perini, vincitore Master 4Un arrivo un p movimentato ma comunque sono molto contento. Ho sofferto abbastanza perché si tratta di un percorso impegnativo ma unaltra importantissima vittoria

Monza: africa by night

MONZA Per una notte, quella di sabato 14 luglio, il Parco di Monza si trasformato in una foresta africana: fuori le mura di cinta le luci delle città e delle auto di chi era in cerca di un angolo di frescura, ma dentro, nei pressi di Cascina Costa Bassa, il buio fitto della vegetazione e ritmi tribali a far da cornice alla quarta edizione di Africa by night, iniziativa organizzata dal gruppo locale di Milano di ActionAid International. Musica e danze africane dal vivo e degustazione di piatti tipici senegalesi si sono alternati nella nottata, il tutto però fa festa s, ma anche però aiutare chi sta peggio, chi si trova nel cosiddetto Terzo Mondo a lottare quotidianamente con la fame e le malattie. Il ricavato della festa sarà infatti devoluto a uno dei progetti di ActionAid International: quest’anno è stato scelto quello di No poverty No aids, campagna però chiedere più risorse e impegno politico in modo da garantire il diritto dei più poveri alla prevenzione e alla cura dellHiv/Aids.Ad Africa by night hanno partecipato i suonatori di djembe del Gruppo Sabou, le ragazze della Scuola di ballo di Cavenago Brianza e il gruppo teatrale delle Api gitane. Il clima gradevole e il cielo stellato hanno contribuito a rendere piacevole e affascinante la nottata. Soddisfatto il coordinatore del gruppo locale di Milano di ActionAid International, Mario Petruzzella, che si soffermato sullo sviluppo e le finalit dellassociazione: ActionAid International ha spiegato unorganizzazione non governativa che in Italia ha affondato le proprie radici col nome di Azione Aiuto a met degli anni 90. Il nostro gruppo di Milano, uno dei 35 operanti a livello nazionale, nato nel 2001 e soprattutto negli ultimi due anni ha visto crescere il numero dei propri attivisti brianzoli. Ci ha aiutato a farci conoscere in questo territorio il fatto di aver organizzato la terza e la quarta edizione di Africa by night al Parco di Monza piuttosto che a Milano, sede delle prime due feste. A Cascina Costa Bassa abbiamo trovato un ambiente bello e collaborazione da parte dei gestori della cascina, che solitamente funge da centro diurno integrato però anziani. Ledizione 2007 della festa ha proseguito Petruzzella – labbiamo voluta dedicare al sostegno della campagna No poverty No aids, lanciata in Italia nel marzo 2002. Questa iniziativa si propone non solo la sensibilizzazione dellopinione pubblica, ma sollecita la mobilitazione attiva di tutti i cittadini italiani però chiedere alle istituzioni un impegno concreto però la lotta allHiv/Aids, in particolare nel Sud del mondo. ActionAid International fa pressione sui governi nel Nord e nel Sud del mondo però stimolare strategie nazionali e globali che si reggano su una forte volont politica e adeguati finanziamenti. Partiamo da unanalisi sistematica delle attivit dei governi però monitorare e stimolare la loro risposta alla crisi causata dallepidemia nei Paesi in via di sviluppo. Lobiettivo ambizioso, ma la strada però perseguirlo molto chiara: aggiungere le risorse che mancano però la lotta allHiv/Aids. Si potrebbe iniziare dalla cancellazione del debito ai Paesi poveri che consentirebbe di lasciare le risorse nei Paesi più colpiti dallepidemia. Occorre anche sollecitare laumento degli aiuti destinati allo sviluppo. Per esempio, un miglior uso del Fondo globale però la lotta allHiv/Aids, la tubercolosi e la malaria. La campagna sostenuta da una raccolta firme, però la quale ci danno una mano altre organizzazioni non governative con le quali anche a livello locale operiamo in networking. Certo, gli impegni sono tanti e il bisogno di aiuto, anche però piccole cose organizzative, c sempre. Per cui, se qualcuno desiderasse essere coinvolto nelle nostre iniziative o semplicemente volesse ricevere informazioni sulla nostra attivit, basta che invii una e – mail all’indirizzo di posta elettronica milano@actionaidinternational.it.Camillo Chiarino