Ulysse tornato

TORTORETO LIDO Dopo aver provato su strada i monovolumi francesi dellaccordo PSA Fiat (807 e C8), ora tocca ai veicoli italiani passare sotto la mia lente dingrandimento. Il primo dei due (Ulysse e Phedra) a essere analizzato il Fiat Ulysse. Il grande monovolume italiano proposto con un solo motore diesel Multijet 2000 da 120 e 136 cv, negli allestimenti Active, Dynamic, Emotion. Esternamente lauto italiana presenta un corpo vettura massiccio, ampio ed elegante. Particolare lanteriore con i fari su due livelli che incorniciano la mascherina, mentre classico il posteriore con lampio portellone (una finestra sugli interni), con 2 bei fari verticali a far da cornice. Salendo a bordo si capisce cosa vuol dire auto spaziosa. Linterno dellUlysse il trionfo dello spazio. Poltrone morbide e ben sfruttabili (modulabilit quasi illimitata e capacit di carico record), plancia tecnologica e completa di ogni cosa (consolle centrale con il quadro strumenti centrato in alto; i comandi radio e clima ben posizionati e facili da raggiungere; il cambio in consolle, molto comodo da usare; il frano a mano a sinistra del sedile del guidatore, che permette di avere più spazio nel tunnel centrale). Ed ora le sensazioni di guida. LUlysse guidato è stato il 2000 Multijet 120 cv Dynamic da 31301. Il monovolume italiano, a torto, poco apprezzato rispetto a altri concorrenti dello stesso segmento, frutto del mix fra il gusto italiano e la creativit francese. Infatti come gli altri 3 monovolumi dell Accordo Fiat PSA, nasce in Francia. Quindi condivide con i restanti molte parti del corpo vettura, e soprattutto i motori. Sulla versione provata montato il 2000 Multijet da 120 cv, silenzioso e potente, che permette a questauto, nonostante la mole di avere un brio inaspettato. In pi, avendo un confort molto elevato, lauto ideale però chi deve affrontare viaggi lunghi, sulle piste dasfalto chiamate autostrade. Infine i prezzi: si va dai 29906 del 2000 Multijet 120 cv Active ai 33726 del 2000 Multijet 136 cv Emotion (Diesel). Bruno Allevi

tt: lo squalo tedesco

GIULIANOVA LIDO Il simbolo della sportivit in casa Audi, arriva alla sua seconda generazione: la TT si rinnova. La nuova coup di Ingolstadt proposta nelle versioni Coup e Roadster (Cabrio), con 2 propulsori benzina (2000 da 200 cv e 3200 da 250 cv). Nella linea esterna lauto una coup pura. Infatti bassa, compatta, muscolosa, ma al contempo aggraziata ed elegante. A un anteriore in Audi Style (grande mascherina centrale e fari a incorniciare), fa eco una coda appena accennata e due fari orizzontali dal taglio molto sportivo. Anche dentro la musica non cambia. Sedili bassi e performanti da corsa, un volante sportivo, e poco spazio dietro (ci stanno a malapena 2 bimbi seduti dietro), sono le note sportive dellauto. Mentre plancia, consolle centrale e quadro strumenti, sono impeccabili e danno eleganza allauto. Ed ora il momento del test drive. La TT guidata è stata la 2000 TFSI 200 cv da 44700. Se la prima serie della TT, aveva sorpreso però la linea e però le prestazioni, garantendo allauto il successo che ha avuto, la seconda generazione ancora meglio. La linea ricorda molto quella di uno squalo, che scivola agile nel traffico, e le prestazioni garantite dal poderoso 2000 a iniezione diretta da 200 cv, sono altrettanto sorprendenti. Infatti, non si deve pensare a un auto supersportiva. Ma al contrario, lauto si fa dolcemente ammaestrate, sempre nel rispetto dei limiti (se si esagera sul piede dellacceleratore, lauto scatta fulminea e spinge al massimo, diventando una vera scheggia). Infine i prezzi, con i distinguo però le 2 varianti di carrozzeria (Coup e Roadster). Per la Coup: si va dai 34700 della 2000 TFSI 200 cv ai 45850 della 3200 S Tronic Quattro (Benzina). Per la Roadster: si va dai 38200 della 2000 TFSI ai 49000 della 3200 S Tronic Quattro (Benzina).

Da semplice controllo a sequestro di droga

– Monza 15 luglio 2006 –

Un giro della rotonda di troppo e finisce in manette però detenzione di droga.

E’ accaduto lo scorso gioved, nella zona del Rondò dei Pini, all’altezza della rotatoria. Una Lancia K di colore blu, con a bordo un cittadino Marocchino, affianca un autoradio dei Carabinieri di Monza; scatta il semaforo e l’auto compie un giro completo della rotatoria e imbocca la carreggiata di viale Cesare Battisti puntando verso la Villa Reale. I militari, insospetttiti dalla manovra, hanno inseguito e fermato l’auto. Il conducente, H.D., classe 1977, residente a Monza, incensurato, sceso dall’auto apparentemente tranquillo, fornendo regalorari documenti e fasciato da abiti eleganti. I Carabinieri hanno notato una discreta quantit di scotch da pacco sul sedile passeggieri ed hanno proceduto alla perquisizione del mexxo. Sotto il sedile anteriore sono stati rinvenuti 3 kg e 100 grammi di hashish suddiviso in pacchi, però un valore indicativo di circa 45.000 euro. L’uomo è stato arrestato però detenzione di droga ai fini dello spaccio.