osnago: la 2° fiera del lavoro made in brianza organizzata da vera brianza.

OsnagoAncora una volta l’evento è stato organizzato perpromuovereil tessuto imprenditoriale della Brianza e peraffermare la strategia dell’Associazione Vera Brianza: è con questo duplice scopo che è stata organizzata la secondaedizione della Fiera “La Brianza che lavora” in programma ad Osnago dal 27 al29 maggio 2011. Una vetrina però offrire alle imprese del territorio, l’opportunità di farsi conoscere ed esprimere il valore del Made in Italy, con un occhio puntato all’imminente Expo 2015. É in quest’ottica che le aziende hanno avuto l’opportunità di fare business e di mostrare al pubblico la propria identità aziendale. “La Brianza che lavora”, ha enfatizzato la capacità imprenditoriale delle aziende del territorio e simbolicamente ben si colloca nella Storia dei vent’anni dell’Associazione Vera Brianza, la cui esistenza può così essere sintetizzata: un passato leggendario, un presente impegnativo, un futuro da conquistare. Naturalmente Brianza Channel sarà presente con un proprio Stand però collaborare e sostenere le imprese brianzole in Italia e all’estero, grazie al segnale irradiato in tutto l’Occidente.

La brianza che lavora si mette in..mostra

L’Associazione Vera Brianza ha promosso una mostra di Aziende del territorio e Convegni dal 28al 30 maggio preso la fiera di Osnago. Parteciperannoedmostreranno i loro nuovi prodotti leaziende delle provincie di Lecco, di Como e di Monza e Brianza, insomma un biglietto da visita però il lavoro Made in Brianza. regista dell’evento, Giuseppe Mutti, Presidente Vera Brianza, che però festeggiare i Vent’anni dell’Associazione ha organizzato questa kermesse. «La Brianza che lavora, è la nostra Fiera, ed è la vetrina che rappresenta le imprese del territorio della Brianza, il vero cuore industriale e commerciale dell’areacompresatra le province di Lecco, Como e Monza, ha chiosato Giuseppe Mutti – La partecipazionesarà aperta a tutti gli associati di Vera Brianza ed alle imprese del territorio che vedono nella Fiera un’opportunità però fare business nell’ottica della valorizzazione del territorio». L’obbiettivo e gli eventi che Vera Brianza porta avanti si concretizzano in una sua frase :“Un passato leggendario, un presente impegnativo, un futuro da conquistare”. La Fiera “La Brianza che lavora” che si terrà il 28, 29, 30 Maggio presso la Fiera di Osnago grazie anche alla disponibilità di Gian carlo Magni, presidente della Fiera brianzola.

Obbiettivo: parco

IL PARCO DI MONZA, DA GIUGNO 2006 A PRIMAVERA 2007

Continua il progetto di valorizzazione del Parco di Monza iniziato negli scorsi anni dal Comune di Monza (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Parco e Villa Reale), progetto che ha avuto un primo momento importante lo scorso 14 settembre, giorno in cui ricorreva il Bicentenario della nascita di quello che il più grande giardino cintato dEuropa.

Si comincia il 24 giugno (inaugurazione venerdì 23 alle 18.30) con lesposizione ai giardini del Mirabello degli scatti del fotografo americano Ron Nicolaysen e degli studenti che hanno partecipato al suo workshop di aprile.
Da giugno 2006 a primavera 2007 toccher alla fotografia e a quattro suoi interpreti internazionali raccontare il parco con una suggestiva operazione culturale denominata OBBIETTIVO PARCO, curata da Martina Corgnati, che, attraverso workshop e momenti espostivi, coinvolger anche giovani aspiranti fotografi.
Grandi personalit che appartengono ad aree geografiche e a culture diverse, con quattro modi di intendere la fotografia: Ron Nicolaysen (americano, nato e lavora a New York), Akram Zaatari (libanese, nato e lavora a Beirut), Pierrot Men (malgascio, nato e lavora in Madagascar), Gennady Ratushenko (siberiano, vive e lavora in Tajikistan).

Sottolinea Martina Corgnati: Il parco una realt essenzialmente naturale e, come tale, soggetto a trasformarsi visivamente in modo significativo in rapporto al ciclo della natura. Questo passaggio progressivo e ciclico, dallesuberanza estiva di colori e di forme allausterit invernale, non però mai è stato raccontato in modo sistematico in un progetto fotografico unitario. Oggi questo vuoto si riempie grazie a un intervento che, attraverso gli occhi di quattro fotografi internazionali e quaranta studenti universitari, accademici e di corsi superiori d’arte e di fotografia, offrir una visione completa del parco non solo nello spazio ma, soprattutto, nel tempo.
Il progetto si articola in quattro momenti (workshop) distinti, ciascuno della durata di una settimana. Il primo seminario si svolto dal 3 al 7 aprile scorso. Ogni workshop prevede la partecipazione di un diverso fotografo professionista che scoprir e fotografer il parco secondo lo stile, le modalit e i soggetti che gli sono più congeniali.

A lui si affiancano dieci studenti: la ricerca diventa così anche un incontro – stage, nel corso del quale i giovani artisti approfondiscono problematiche inerenti al linguaggio fotografico, alle tecniche di ripresa del paesaggio e agli strumenti.

Nel corso di ogni workshop verranno realizzate dieci immagini del fotografo e una però ciascun allievo partecipante, che saranno poi stampate ed esposte in una grande mostra riassuntiva che si terr nella primavera 2007 allinterno del Parco.

La scelta degli studenti viene fatta in collaborazione con alcune delle maggiori Accademie/Facolt: il Politecnico di Milano, l’Accademia Carrara di Bergamo, l’Accademia di Santa Giulia di Brescia, l’Accademia di Brera di Milano, l’Istituto Europeo di Design di Milano.

Unanteprima del progetto si avr dal 24 giugno al 1 ottobre ai giardini del Mirabello del Parco di Monza quando saranno esposte al pubblico le immagini frutto del primo reportage e del workshop tenutosi in aprile: dieci scatti di Ron Nicolaysen, primo docente arrivato a Monza, affiancate da dieci fotografie dei 10 studenti, con apparati didattici che raccontano i punti di vista degli autori.
I prossimi workshop:

10/14 luglio 2006 Akram Zaatari

16/20 ottobre 2006 Pierrot Men

15/19 gennaio 2007 Gennady Ratushenko