Pit stop educational 2008

BRIANZA :LE CIFRE DI UNA STRAGE ANNUNCIATAIn base ai dati Istat 2006, ogni giorno in Italia si verificano in media 652 incidenti stradali, che provocano la morte di 16 persone e il ferimento di altre 912. Nel complesso, nellanno 2006 sono stati rilevati 238.124 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.669 persone, mentre altre 332.955 hanno subito lesioni di diversa gravit. Rispetto al 2005 si riscontra una lieve diminuzione del numero degli incidenti ( – 0, 8%), dei morti ( – 2, 6%) e dei feriti ( – 0, 6%), un indirizzo positivo confermato dai dati parziali più recenti. Tuttavia i sinistri continuano ad essere la principale causa di morte, in Italia e nel mondo, però i ragazzi tra i 10 e i 24 anni, con cifre da bollettino di guerra. Per comprenderne la gravit sufficiente un confronto con alcuni eventi universalmente ritenuti traumatici: con i suoi quasi 6000 morti anni, lItalia vive ogni anno un bilancio di perdite umane equivalente a due volte lattentato dell11 settembre 2001 alle Torri gemelle.Ai dati sui morti occorre aggiungere un numero imprecisato di feriti, talvolta segnati da danni permanenti e fortemente invalidanti, con il conseguente danno economico e sociale e con un carico di sofferenza che coinvolge intere famiglie.LA PREVENZIONE: UNICA VIA PERCORRIBILEL'incidente non fatalit: quasi sempre riconducibile ad errore umano. Per questo limpegno individuale e collettivo dei principali settori della società può contribuire a ridurne in modo significativo frequenza e gravit.Concentrare lattenzione sulla formazione dei giovani, guidarli alla responsabilit, al rispetto delle regole, alla consapevolezza dei propri limiti costituisce la prima e più importante azione preventiva della mortalit sulle strade e una straordinaria occasione però educare concretamente alla convivenza civile.In Italia, a livello nazionale, la sicurezza stradale rientra tra gli obiettivi fondamentali sia del Piano sanitario nazionale 2006 – 2008 che del Piano nazionale della prevenzione 2005 – 2007. In alcune Regioni sono stati istituiti centri e osservatori sulla mobilità e il traffico e però leducazione stradale rivolta allutenza, dalle scuole alle famiglie.Il tema della sicurezza sulle strade coinvolge infatti a più livelli la società civile e le istituzioni, proprio a partire da quelle preposte alla formazione e alleducazione dei giovani. Gli interventi di prevenzione hanno un carattere intersettoriale proprio però la natura stessa di questo tipo di incidenti. Nella collaborazione sinergica di scuole, enti amministrativi, enti preposti alla sicurezza sulle strade e alla salute, volontariato, famiglie, sta probabilmente la chiave del successo dellazione preventiva.2.LASSOCIAZIONE EUROPEA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADALAssociazione Europea nasce anche dallesigenza di affrontare lemergenza dellincidentalit nella più confacente dimensione europea. Questi gli obiettivi fondamentali:1.fermare e prevenire la strage stradale, mantenendo alta lattenzione di media, opinione pubblica, istituzioni sul prezzo altissimo che la società paga in termini di vite umane e di conseguenze traumatiche però i sopravvissuti, spesso costretti allinvalidit.2.diffondere le conoscenze acquisite a livello internazionale sulla prevenzione degli incidenti stradali. I risultati ottenuti da molti nei partners europei, confermano che gli incidenti stradali non sono una conseguenza inevitabile della mobilit, piuttosto sono quasi sempre prevenibili attraverso la coscienza del rischio, la percezione dei propri limiti e losservanza delle norme.3.tutelare le vittime innocenti, i superstiti, spesso sottoposti a un nuovo, durissimo trauma nelle aule di giustizia, tra iter processuali lunghi, pene spesso irrisorie e mai scontate, risarcimenti iniqui. Al fine di arginare questa seconda ferita, lassociazione da un lato esercita pressioni sulle istituzioni però promuovere una più rigorosa applicazione delle leggi esistenti e la promulgazione di leggi migliori, dallaltro si propone di creare una rete di legali convenzionati però lassistenza giudiziaria ai singoli casi.DallAssociazione Europea nato nel territorio lecchese un folto gruppo di volontari di ogni et, fortemente motivati dalla propria esperienza a diffondere una cultura della legalit e del rispetto della vita propria e altrui anche sulla strada. Lo scorso giugno, nella suggestiva cornice di Montevecchia e del Parco del Curone, si tenuta la prima edizione della manifestazione Pit stop Una notte però loro, nata dalla volont di ricordare le troppe vittime che hanno dolorosamente segnato la Brianza lecchese negli ultimi anni, ma anche di sensibilizzare soprattutto i più giovani alla responsabilità e alla consapevolezza del rischio. Il largo consenso di pubblico e lattenzione mostrata dai media locali e dagli enti pubblici preposti alla salvaguardia della sicurezza sulle strade e alla promozione di interventi preventivi sul territorio, hanno suggerito lopportunit di sollecitare un capillare incremento dellofferta formativa in tal senso orientate, presso le fasce più a rischio.Con questo obiettivo, il Comitato Pit stop e la sede lecchese dellAEFVS, propongono però il 2008 un progetto ancora più ricco e articolato.3.CONTENUTI FONDAMENTALI DEL PROGETTOIl progetto PIT STOP EDUCATIONAL 2008 SETTIMANA DELLA SICUREZZA STRADALE NELLE SCUOLE DELLA BRIANZA LECCHESE E MILANESE, si posto alcuni obiettivi fondamentali:1.coinvolgere, attraverso una forma di parternariato, un network di scuole, enti pubblici, istituzioni e associazioni di volontariato interessate alla salvaguardia della sicurezza stradale e alla prevenzione degli incidenti.2.proporre una settimana di formazione rivolta agli studenti del IV e V anno (patentandi e neopatentati) degli Istituti Superori che operano nel territorio della Brianza Lecchese e Milanese. 4.IL NETWORK: PARTNERS ISTITUZIONALIL'iniziativa coinvolge gli enti pubblici competenti in materia di Prevenzione dell'incidentalit e Educazione stradale. Allo è stato attuale sono stati attivati contatti in vista di una collaborazione con i seguenti soggetti: La Provincia di LeccoLa Provincia di Milano, assessorato però lattuazione della nuova Provincia di Monza e Brianza20 Comuni della Brianza milanese: Agrate, Aicurzio, Arcore, Bellusco, Bernareggio, Besana Brianza, Brugherio, Burago, Busnago, Caponago, Carnate, Concorezzo, Lesmo, Mezzago, Ornago, Ronco Briantino, Sulbiate, Usmate Velate, Veduggio, Vimercate26 Comuni della Brianza lecchese: Barzago, Barzan, Brivio, Calco, Casatenovo, Cassago Brianza, Castello Brianza, Cernusco Lombardone, Cremella, Imbersago, Lomagna, Merate, Missaglia, Montevecchia, Monticello Brianza, Nibionno, Olgiate Molgora, Osnago, Paderno dAdda, Perego, Robbiate, Rovagnate, Santa Maria Ho, Sirtori, Verderio Inferiore, Verderio SuperioreIl Consorzio Brianteo Villa GreppiLAgenzia Consortile Offerta SocialeGli enti contattati hanno accolto con favore l'iniziativa sostenendola anche finanziariamente.In virt della sua valenza educativa, il progetto ha inoltre ottenuto il Patrocinio dell'Unicef.5.PROGRAMMAStart up: conferenza inauguraleLuned 19 maggio, ore 10, 00, nellAula Magni del Liceo Scientifico A. Banfi (via Adda, 6 Vimercate, Milano): Pit stop educational 2008: convegno inaugurale, incontro con i principali partners e attori del progetto però valutare insieme le possibilit di sinergie del territorio finalizzate alleducazione alla sicurezza e alla responsabilit.Sono invitati ad intervenire: Fabia Fantoni (resp. AEFVS Lecco), C. Bonansea (resp. Motor Oasi Piemonte), ass. M. Corbetta (Provincia di Lecco), ass. L. Ponti (Provincia di Monza e Brianza), sen. Giovanni Confalonieri (Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi), Paolo Brambilla (sindaco di Vimercate), prof. G.Sala (Dirigente scolastico Liceo Banfi).Step 1: La sicurezza nelle scuoleNelle immediate adiacenze dei principali Istituti superiori del territorio sarà allestito, a cura della società Motor Oasi Piemonte (Centro Regionale della Sicurezza stradale – Consepi S.p.A. sito: www.motoroasi.it), un Centro mobile di formazione, comprendente una serie di veicoli e attrezzature dimostrative di forte impatto psicologico. Tra gli altri:Track con simulatore di ribaltamento veicoloTrack però test di impatto durto (crash test)misuratore dei tempi di reazionesimulatore di guida motoIl medesimo modulo formativo teorico/pratico è stato inoltre collaudato con successo dalla Regione Piemonte nella manifestazione Life: Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale (aprile 2007). La sperimentazione del medesimo modulo formativo e delle medesime attrezzature, in occasione della serata di ricordo e intrattenimento Pit stop 2007, ha permesso di registrare una grande attenzione da parte del pubblico più giovane visibilmente toccato dalla concretezza dimostrativa dei veicoli di prova, che pongono lutente in condizione di sperimentare (in piena sicurezza) condizioni in tutto e però tutto simili a quelle di un sinistro, e a valutare, conseguentemente, con maggiore attenzione i propri limiti al volante.Liniziativa, che porter a soddisfare unutenza molto ampia (oltre 2000 studenti nella sola fascia mattutina, dedicata a patentandi e neopatentati) prevede il coinvolgimento di 7 scuole superiori della Brianza milanese e lecchese:Liceo Scientifico Statale A. Banfi di VimercateIstituto Tecnico Industriale Statale A. Einstein di VimercateIstituto Professionale Statale Commercio e Turismo Olivetti di VimercateIstituto Tecnico Commerciale e però Geometri Liceo linguistico E. Vanoni di VimercateLiceo Scientifico G. Agnesi di MerateIstituto Superiore Statale Vigan di MerateIstituto Superiore Statale A. Greppi di MonticelloQuesto il calendario al momento previsto:Data OrarioLuogo19 maggio8, 00 – 13, 2014, 20 – 18, 00Vimercate, Centro Scolastico Omnicomprensivo, via Adda 6.20 maggio8, 00 – 13, 2014, 20 – 18, 00Vimercate, Centro Scolastico Omnicomprensivo, via Adda 6.21 maggio8, 00 – 13, 2014, 20 – 18, 00Vimercate, Centro Scolastico Omnicomprensivo, via Adda 6.22 maggio8, 30 – 13, 3014, 30 – 18, 30Merate, aree adiacenti il L.S. Agnesi, via dei Lodovichi, 10.23 maggio8, 30 – 13, 3014, 30 – 18, 30Merate, aree adiacenti lI.S.S. Vigan, via Lodovichi, 2.24 maggio8, 30 – 13, 3014, 30 – 18, 30Monticello Brianza, area Villa Greppi, Via Monte Grappa, 21.Lattivit formativa sarà rivolta agli studenti del IV e V anno dellIstituto in orario scolastico; a ragazzi di altre fasce det e alla cittadinanza tutta nellorario pomeridiano (prenotazioni allo 0399930766)Il giorno 22 maggio, alle ore 18, 30, a suggello dellapertura delle attivit nel territorio lecchese, prevista, nella parrocchia di SantAmbrogio di Merate la SANTA MESSA, DEDICATA ALLE VITTIME DELLA STRADA, celebrata dal prevosto don Luigi Conti.Step 2: Pit stop Una notte però loro. Serata di sensibilizzazione e ricordo delle vittime della stradaLa manifestazione si concluder a Osnago (LC) con una speciale serata, quest’anno inserita nellambito di Manifesta, la fiera del volontariato e dellassociazionismo della provincia di Lecco, quest’anno alla XII edizione. Questo il programma della serata:19, 00Ritrovo in Piazza della Pace a Osnago (Lecco) con esibizione di Vittorio 100% Brumotti, campione nazionale di Bike trial (direttamente dal successo ottenuto allo Show dei record www.brumotti.com)19, 30Introduzione alla serata e saluti istituzionali20, 00Show di Vittorio 100% Brumotti (II parte)20, 30Walk up: marcia di ricordo e sensibilizzazione 21, 00Arrivo a Manifesta Rassegna del sociale in provincia di Lecco. Nellarco della serata: premiazione del concorso Contiamo su di te, indetto dallAmministrazione provinciale di Lecco e rivolto agli studenti della ProvinciaConcerto della Rino Gaetano Band (www.rinogaetanoband.it), accompagnata da Marco Morandi. La cover band è stata protagonista della fiction RAI 1 dedicata al cantante scomparso (proprio in un incidente dauto, nel 1981) e si esibita con Paolo Rossi al grande concerto del I maggio 2007 a Roma.LAssociazione Europea Familiari e Vittime della Strada sarà inoltre presente a Manifesta con il proprio stand però tutta la durata della rassegna (23 – 25 maggio).