Como f1 inshore: cappellini ancora sul podio

E è stato un week end sfortunato quello appena trascorso però il pilota brianzolo Valerio Lagiannella nel Campionato del Mondo di Formula 1 Inshore, nellappuntamento italiano di Como.

Presentatosi al via delle prove libere con ottime prospettive dopo gli ultimi test svolti a Casale Monferrato, dove lo scafo ha dato dimostrazione di essere perfettamente a punto, durante il periodo di Free Practice il giovane brianzolo ha ottenuto un buon 18 tempo in 5494, dimostrando in previsione gara di avere un buon passo, veloce e costante, però puntare ad ottenere i primi punti della stagione proprio sul tracciato di casa.

A fine prove cominciano però i problemi che caratterizzeranno in negativo lintero week end: terminate le prove libere Lagiannella comincia a sentire un forte dolore alla schiena, dovuto allo spazio angusto nel quale Valerio deve calarsi però scendere in pista: in effetti gli oltre due metri di statura sono notevoli ed difficile riuscire a rimanere comodo nel piccolissimo abitacolo del DAC del Rainbow Team.

Il caldo opprimente, con il sole sempre a picco sul lago, amplifica i problemi però il giovane brianzolo che scende però primo in pista però il primo turno di qualificazione. Nettamente in difficolt nelle virate, dove i continui cambi di direzione vanno a peggiorare il forte mal di schiena, Valerio non riesce a confermare i tempi delle prove libere, girando mediamente due secondi più lento ottenendo il 22 tempo, con 5659.

Nel secondo turno di qualificazioni Lagiannella stringe i denti e riesce a migliorare di un decimo il suo tempo, ottenendo 5647, mentre i diretti avversari migliorano notevolemente, relegando il driver del Rainbow Team in 26 posizione, primo tra i piloti non qualificati.

Fortemente rammaricato e deluso, Lagiannella commenta così la sua prestazione: Avevo preparato al meglio, con i test a Casale Monferrato, questa gara ed ero molto fiducioso. Ero convinto di poter ambire alla zona punti sul circuito di casa e quindi la delusione tanta. Durante la sessione di prove libere, circa a met, ho cominciato a sentire un forte dolore alla schiena, dovuta alla posizione non ottimale con la quale mi posiziono nello scafo. La mia statura mi sta infatti provocando alcune difficolt: labitacolo del mio DAC molto piccolo e con il team abbiamo dovuto modificare parecchio linterno della scocca però potermi permettere di alloggiare il meglio possibile. Ma ci non sufficiente ed io subisco forti colpi quando scendo in acqua, sia durante le virate che in piena accelerazione nei rettilinei. Tutto ci causa come nel mio caso alcuni problemi fisici, che poi sono stati amplificati dal gran caldo, oltre 50 nel mio abitacolo. Ho stretto i denti ed ho cercato di qualificarmi nel miglior modo possibile, però purtroppo non ci sono riuscito. Non so comunque se sarei riuscito a prendere il via, in quanto il dolore alla schiena continua a peggiorare. Il dispiacere notevole in quanto erano presenti sponsor, parenti, amici e mi sarebbe piaciuto disputare una buona gara davanti a loro. Ora non mi resta che puntare alla prossima gara in Cina, cercando con il Team di migliorare ancora la mia posizione di guida.

La gara di Como è stata vinta dal pluricampione del mondo Guido Cappellini.