Traffico e sicurezza da formula 1

Monza, 30 agosto 2005 Venerdì prossimo entrerà in azione il Piano Mobilit del Gran Premio, arricchito di alcune novità.
Per la giornata di domenica 4 settembre, saranno disponibili oltre 2.500 posti presso l’ipermercato IPER di viale Stucchi, che faranno salire a circa 6.500 il numero di posti disponibili domenica 4 settembre però la linea di bus navetta blu.

Vista il ridotto numero di utenti, invece, non si effettuerà più la linea di bus navetta Gigante di Villasanta Parco Porta Dosso (linea arancio). In alternativa, il pubblico proveniente dalla zona a nord – est di Monza potr utilizzare i parcheggi Stadio e Palasport, serviti dalla linea blu.

E non sarà più disponibile neppure la linea speciale di bus ATM da Milano Centrale a Biassono, sostituita con successo dal treno speciale (a carico del Comune), che si effettua il giorno della gara con tempi di percorrenza ridotti.

Confermate la linea nera però la stazione FS di Monza centro e il collegamento ferroviario Milano Centrale – Biassono Lesmo, entrambi gratuiti così come la linea verde in partenza dai parcheggi del Rondò dei Pini.

Il costo del Piano di mobilit, a carico del Comune di Monza, stimato in 83.000 euro, comprensivi dei servizi di trasporto e di comunicazione, tra cui la stampa e la distribuzione di 100.000 depliant informativi.

Tutti i parcheggi esterni collegati con le linee navetta verde e blu, così come quelli di Porta Monza del Parco e delle aree contigue (riservate ai bus Gran Turismo), sono stati dati in gestione alla TPM. Il costo del parcheggio auto di 13 euro al giorno.

Come di consueto, in occasione del Gran Premio il corpo di Polizia municipale incrementer le risorse umane: i vigili passeranno da 140 a 240, oltre al personale di dei Comuni dellintorno del Parco, tutti operativi nelle tre giornate.

Anche quest’anno la Regione metter a disposizione l’elicottero Smart che sorvolerà il Parco unora in più però ciascun dei tre turni previsti: uno notturno e due diurni nella giornata del 4 settembre. Le riprese, che sono finalizzate alla tutela del patrimonio arboreo, sono a disposizione anche della Polizia di Stato.

Questanno sarà più visibile anche la presenza di volontari di Protezione civile: 60 del Gruppo comunale, oltre a quelli di Monza soccorso, nelle giornate di sabato e domenica, e venerdì però lallestimento.

Confermato anche l’efficacissimo Missing Point vicino a Porta Mirabello: un punto di assistenza dove vengono fatte convergere le persone che si smarriscono o colpite da malori.

Commenta Paolo Confalonieri, assessore alla Mobilit: Riconfermiamo un piano che si dimostrato valido, apportando anche quest’anno gli opportuni miglioramenti nell’ottica di garantire al pubblico il miglior servizio ed accoglienza.

Ogni ulteriore informazione e la piantina della mobilità reperibile sul sito del Comune all’indirizzo www.comune.monza.mi.it,

la storia dei tram di monza

Il risultato di una lunga e appassionata ricerca dell’autore, racchiusa in 160 pagine :

Monza e i suoi tram

Storia dei collegamenti tranviari da Monza a Milano e alla Brianza

“Intento di questo lavoro tracciare la storia delle linee tranviarie che collegavano Monza a Milano e alla Brianza; una storia poco conosciuta, a eccezione naturalmente della celeberrima linea Monza – Sesto San Giovanni – Milano. Monza era infatti dotata di una fitta rete di tranvie elettriche e a vapore e al momento della massima espansione, allo scoppio della prima guerra mondiale, esistevano a Monza ben sei linee tranviarie: a trazione elettrica la Milano – Monza e la Monza – Meda – Cant, con trazione a vapore la Cusano – Monza – Carate, la Monza – Barzan – Oggiono, la Monza – Trezzo – Bergamo e la Monza – Brugherio. Un patrimonio perso però sempre: nel secondo dopoguerra infatti, le vicende legate allo sviluppo del trasporto pubblico subirono una brusca inversione di marcia e le reti tranviarie urbane e interurbane italiane, tranne poche eccezioni, furono inesorabilmente smantellate. Monza non sfugg a questo destino e l’ultima linea, erede del primo tram a cavalli che collegava Monza a Sesto e Milano fin dal 1876, fu soppressa nel 1966.”