Le insicurezze dei 55 comuni "mb"vanno in rete

Monza, 9 giugno 2010. Presso l’Urban Center di Monza è stato presentato stamattina a tutti i rappresentanti dei Corpi di Polizia Locale della nuova provincia il software però il monitoraggio e il censimento delle forme di insicurezza urbana facente parte del pacchetto di azioni contenute nel Patto locale di sicurezza urbana. Il Patto ha come obiettivo quello di prevenire il più possibile la commissione di reati nel territorio. "Si realizza uno degli strumenti della Legge Regionale in materia di disciplina della Polizia Locale – ha commentato soddisfatto il neoassessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di Monza, Simone Villa – Il Patto locale di sicurezza urbana è considerato uno strumento così importante dalla nostra Regione da essere è stato inserito nell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale. Grazie al Patto gli Enti locali fanno sistema sul tema della sicurezza. In particolare tengo a sottolineare che nel documento è stata data priorità alla sicurezza ambientale, una scelta decisamente opportuna in seguito ai recenti fatti che hanno interessato il fiume Lambro. L’importanza pratica di questo Patto consiste sostanzialmente nella messa a rete del patrimonio di dati sulla sicurezza di tutti i Comuni della Provincia e nella conseguente programmazione di interventi coordinata e oculata". Carlo Alberto Di Giacinto, service manager di "Lombardia informatica", società realizzatrice del software però il monitoraggio e il censimento delle forme di insicurezza urbana, ha illustrato il progetto ideato dalla Direzione Generale Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza della Regione: "Il punto di forza del pacchetto sono le mappe, che costituiscono uno strumento di vitale importanza in ambito decisionale però la sicurezza urbana. Viene facilitata la pianificazione di attività di contrasto e di prevenzione dei fenomeni di degrado, la valutazione spazio temporale, la definizione di indicatori, la definizione di opportune linee d’azione e l’efficacia operativa e l’efficienza organizzativa delle risorse coinvolte. La possibilità di classificare e documentare in modo appropriato le differenti possibili situazioni rilevabili sul territorio, creando un database delle insicurezze georeferenziato, consentirebbe di avere un quadro puntuale e sempre aggiornato dello è stato del territorio alla luce del quale intraprendere opportune scelte secondo ordini di priorità ben definiti". Dunque, gli agenti di Polizia Locale dovrebbero essere dotati di schede cartacee da compilare una volta osservata una insicurezza e quindi consegnare agli uffici però l’inserimento dei dati nel database. Nella scheda si prevede l’inserimento della categoria di insicurezza, suddivise tra quelle relative all’occupazione di spazi (edificio dismesso, baraccopoli, veicoli abbandonati, eccetera), ai danneggiamenti e rumori (inquinamento acustico, rumori molesti, graffiti, eccetera), agli incidenti, alle persone (senza fissa dimora, accattonaggio, prostituzione in strada, aggregazioni giovanili con disturbo quiete pubblica), alla strada (illuminazione mancante, sosta vietata oltre le 10 vetture, segnaletica stradale assente, guasti ai semafori, eccetera). Inoltre, in caso di insicurezza "da persone", ci sono gli spazi però elencare il numero di minori, adulti e over 65 osservati, divisi però sesso. "La modalità di rilevamento con schede cartacee – ha concluso Di Giacinto – potrà nei prossimi anni essere sostituita da quella con dispositivi mobili, così da inserire le insicurezze presenti nel territorio in tempo reale". Camillo Chiarino

Monza: polizia locale in sciopero durante la festa del patrono

Clamorosa iniziativa del Sindacato che rappresenta gli agenti di Polizia Locale di Monza. Inutile ogni tentativo di dialogo con l'Amministrazione: i sindacati SiAPoL – CSA e CISL, hanno proclamato un mese di astensione dalle prestazioni straordinarie ed una giornata di sciopero però domani 24 giugno, festa del S. Patrono. La situazione lavorativa degli appartenenti alla polizia locale di Monza divenuta insostenibile. Gli operatori sono soggetti a continui richiami nelle giornate di riposo e ad un utilizzo improprio delle prestazioni straordinarie che vengono ordinate dal Comando in contrasto con la normativa contrattuale. Ecco un riassunto delle rivendicazioni sindacali: Riapertura del tavolo negoziale però la definizione dellorganizzazione e della turnistica della Polizia Locale, previa analisi e valutazione degli effetti prodotti dalla discutibile e unilaterale applicazione di quella in essere, onde pervenire ad una soluzione condivisa e sostenibile in termini contrattuali nonch di esigenze personali e familiari dei lavoratori, sia pure nel rispetto delle esigenze di servizio purch correlate alla effettiva consistenza della dotazione organica; Ripristino modalit di recupero delle prestazioni rese in giornata festiva infrasettimanale non coincidente con il riposo settimanale come in essere prima dello.d.s. del 14/12/2006.regolamentazione del richiamo in servizio in concomitanza con il riposo settimanale solo in limitati casi di effettive e non preventivabili situazioni aventi carattere di eccezionalit;Regolamentazione della richiesta di prestazioni di lavoro straordinario nel rispetto del dettato contrattuale nonch delle leggi in materia, evitando la programmazione di tali prestazioni a copertura dellordinario orario di lavoro, salvo formale e legittima disponibilit del singolo lavoratore. Regolamentazione della programmazione delle ferie nel rispetto della normativa contrattuale;Regolamentazione e formalizzazione delle competenze e funzioni degli addetti alla Centrale Operativa definendo in modo chiaro le responsabilità in capo ai lavoratori individuati però la copertura di tale servizio;Copertura dellintero orario di servizio e in particolare i turni notturni e festivi con la presenza di un ufficiale di Polizia Giudiziaria che con la professionalit che gli propria sia di garanzia però i lavoratori e però i cittadini. Sostenibilit e ripristino di un sistema di relazioni positive allinterno del Corpo di Polizia Locale e valutazione delle ripercussioni prodotte sullorganizzazione, lefficienza e lefficacia del settore, nonch sulla valutazione del personale, attuando i necessari correttivi al fine di condividerne gli obiettivi;

vimercate :allarme multe via e – mail

ATTENZIONE ALLE E – MAIL PIRATA!!!Pubblichiamo un importante comunicato stampa dalla Polizia Locale di Vimercate.Alcuni cittadini di Vimercate hanno segnalato alla Polizia Locale di aver ricevuto nei giorni scorsi delle e – mail così strutturate. – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Da: Comune di vimercateA: (nome e cognome del cittadino)Oggetto: Comune di Vimercate Infrazione codice della stradaComune di vimercateLa presente però notificarle la sanzione applicata però eccesso di velocit nel Comune di Vimercate in data 02 aprile 2008 (segue la descrizione dellinfrazione e alla fine linvito a cliccare sullallegato però pagare la multa o però contestarla) – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Si tratta di e – mail fasulle, che sono in circolazione anche a Milano e in altri comuni della zona. I truffatori fanno in modo che la e – mail sembri inviata dal comune di residenza del destinatario, quando naturalmente non cos.Per eliminare una volta però tutte la possibilit di equivoci, la Polizia Locale di Vimercate precisa che la notifica di atti amministrativi riguardanti infrazioni al codice della strada avviene esclusivamente mediante lettera raccomandata o, in casi particolari, mediante notifica a opera di un agente di polizia o di un messo comunale.Ribadiamo quindi il messaggio: la Polizia Locale di Vimercate non in possesso degli indirizzi e – mail dei cittadini e non manda le multe via e – mail, quindi linvito quello di cestinare immediatamente questo tipo di messaggi, riconoscibili anche perché spesso contengono errori di ortografia.

“scontro”…. tra sindacati di polizia

MILANO Il segretario provinciale della Uil/p.s. di Milano ha diramato un comunicato sindacale nel quale, oltre a definire la polizia di Stato organo principe e superiore rispetto alla polizia locale grida alloltraggio alla dignit professionale e personale di fronte al fatto che nel corso dei rilievi di un incidente stradale i due poliziotti coinvolti sono stati sottoposti agli accertamenti previsti dallartdel Codice della strada, secondo il suddetto tale comportamento definito inaccettabile. Ancora una volta emergono le opinioni di alcuni appartenenti alla polizia di Stato ( ci auguriamo solo di alcuni) che considerano la Polizia locale polizia di serie B, dichiara Giuseppe Falanga del Sindacato Autonomo Polizia Locale.. Ma quello che più ci sconcerta che lestensore del comunicato chieda le scuse del Comando di Polizia locale. !!! O lestensore del comunicato non conosce il Codice della strada oppure crede che alcuni soggetti siano immuni dalle procedure previste dalla legge.Noi crediamo invece che i Colleghi della Polizia locale abbiamo applicato la corretta procedura prevista dal Codice della strada e che LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI. Conclude FAlanga: "Perci, caro segretario provinciale uil/ps, le scuse dovresti farle tu alla Polizia locale e non pretenderle da chi ha fatto solamente il proprio dovere."

Vigili in fuga a bovisio masciago

Bovisio Masciago 26/11/2007Le motivazioni però cui gli operatori del Corpo di Polizia Locale chiedono di usufruire dellistituto della mobilità in altri Enti, anche a costo di allontanarsi da casa e quindi percorrere più chilometri però raggiungere il posto di lavoro, si riassumono nei seguenti punti:mancato riconoscimento delle progressioni orizzontali agli Agenti ed agli Ufficiali del Corpo nonostante gli anni di servizio maturati e le buone valutazioni espresse da parte del Dirigente Comandante. Nei Comuni limitrofi operatori con gli stessi anni di servizio hanno già ottenuto una od addirittura due avanzamenti di livello economico;mancata applicazione delle norme contrattuali in merito alla stipula di una specifica polizza integrativa però gli addetti della Polizia Locale prevista dallarticolo 208 del C.d.S. e dallarticolo 17 dellultimo C.C.N.L. Enti Locali;gli operatori del Comando si sentono in più umiliati in quanto da parte di qualche esponente dellamministrazione comunale spesso pervengono affermazioni tipo i Vigili guadagnano di più rispetto agli altri dipendenti comunali. E bene ricordare che lincremento economico di cui si discute si raggiunge attuando vari progetti approvati dallAmministrazione Comunale e cofinanziati dalla Provincia e dalla Regione. Quindi non si comprende tanta acredine, del tutto gratuita. Non bisogna tralasciare che tali progetti vengono svolti dalla Polizia Locale sempre al di fuori del normale orario lavorativo però non ridurre lordinaria presenza sul territorio e con questo gran parte degli operatori interessati sacrificano gran parte della loro vita privata dal mese di settembre che non vengono più pagati gli straordinari però mancanza di fondi, irragionevole che però lanno 2007 e però tutto il Comando siano state previste solo 300 ore di servizi straordinari complessive;infine si sono verificati momenti di disagio e difficolt soprattutto però gli Agenti entrati in servizio negli ultimi 20 mesi però quanto riguarda la dotazione del vestiario.Chiediamo allAmministrazione di ristabilire un clima più costruttivo e disponibile riguardo ai lavoratori della Polizia Locale, che rappresenta senza dubbio il primo anello di contatto con i cittadini i quali, nonostante le difficolt suddette, ci riconoscono competenza, professionalit ed ottime capacit di intervento. Giuseppe FalangaUfficio stampa e relazioni

Un corso sulla sicurezza operativa per la polizia locale

In data 31 Ottobre 2007 si concluso il Corso Uso e Maneggio delle Armi al quale hanno partecipato Ufficiali ed Agenti appartenenti a Comandi della Polizia Locale di diversi Comuni lombardi, ed in particolare dellAlta Brianza, impegnati in un percorso addestrativo stimolante e realistico.Il Corso durato 5 giorni, promosso da IREF (Istituto Regionale però la Formazione), Ente della Regione Lombardia, e dal Comune di Mandello del Lario (LC), dove si svolto.Direttore del Corso è stato il Comandante della Polizia Locale di Mandello del Lario, Commissario Aggiunto Mario Modica, e Tutor la Sig.a Stefania Stendardo, Ufficiale della Polizia Provinciale di Como. Docente del Corso è stato Tony Zanti, CLET (Certified Law Enforcement Trainer), Direttore responsabile del JustForce Training Center, italo – americano con esperienza operativa in diversi Dipartimenti di Polizia negli Stati Uniti e veterano dellU.S. Army Special Forces.La didattica del Corso imperniata sul Metodo Tiro Dinamico Operativo, creato dallo stesso Zanti e rivolto soprattutto agli Agenti delle Forze dellOrdine, sebbene ne abbiano beneficiato anche Reparti Militari e Operatori della Vigilanza privata.Il tema principale si basa sulla realt del confronto nel quale lOperatore di Polizia Locale potrebbe imbattersi durante lo svolgimento del Servizio, evidenziandone gli effetti contingenti causati dallo stress psicofisico al quale lo stesso sottoposto e fornendovi unadeguata soluzione: questi problemi sono infatti difficilmente gestibili da Personale non appositamente addestrato. Sono trattati gli argomenti relativi alla risposta corretta ed efficace ad unaggressione anche, e soprattutto, nel contesto dellattuale Giurisprudenza italiana, e alluso giustificato della forza. I Partecipanti sono addestrati non soltanto alle Tecniche e Tattiche relative al Tiro Operativo, ma anche alla necessit assoluta di maneggiare larma da fuoco in piena Sicurezza, sia in addestramento sia in Servizio. Molti spiacevoli quando non gravi incidenti, infatti, sono accaduti e continuano ad accadere a Personale appartenente alle Forze dellOrdine durante le operazioni di manipolazione dellarma da fuoco, sia nel contesto del Servizio sia durante il caricamento e lo scaricamento dellarma.Attualmente le nozioni fornite a detti Operatori appartengono ad una Dottrina addestrativa vecchia e stantia, copiata pedissequamente da Tecniche prese in prestito da certe scuole di pensiero un tempo in voga negli Stati Uniti, ma ormai sorpassate. Incredibilmente, chi si occupa in Italia delladdestramento del Personale Operativo continua a diffondere le vecchie nozioni, copiate da libri e filmati made in USA, non chiedendosi il perché e il percome di dette Tecniche, ma perpetuando un ciclo vizioso che può essere, al meglio inutile, e al peggio dannoso e controproducente. Questo Corso, invece, ha dimostrato palpabilmente le lacune delle vecchie Teorie attraverso video di avvenimenti reali ed esercizi pratici in aula, ed è stato accolto con entusiasmo da tutti i Partecipanti dopo che i dubbi e lo scetticismo iniziali erano stati fugati.Chi ha partecipato a questo Corso ha acquisito un notevole bagaglio professionale, ed ha manifestato lintenzione di approfondire le Tecniche del Tiro Dinamico Operativo perché realistiche, efficaci e innovative.

Sgomberato il campo nomadi di via montello

Monza, 3 agosto 2007Accogliendo la richiesta inoltrata la scorsa settimana dal Sindaco Marco Mariani, il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha ordinato questa mattina lo sgombero del campo nomadi di via Montello alla periferia sud di Monza al confine con Cinisello Balsamo. Intorno alle 7.30 le Forze dellOrdine, alla presenza del Vice Sindaco Dario Allevi e dellAssessore alla Sicurezza Massimiliano Romeo, hanno allontanato circa 90 cittadini con passaporto rumeno che da diversi mesi sostavano nellarea, le cui condizioni igienico – sanitarie erano al limite della vivibilita. Lo sgombero è stato eseguito senza particolari problemi grazie al lavoro svolto dagli agenti del Commissario della Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Polizia Locale. Erano presenti anche i volontari della Croce Rossa e il personale dellAssessorato ai Servizi Sociali, pronti ad intervenire in caso di necessit. Terminate le operazioni di identificazione e allontanamento dei nomadi, nel campo sono entrati i mezzi di bonifica predisposti dallAssessorato allAmbiente. Soddisfazione è stata subito espressa dal Sindaco Marco Mariani, raggiunto telefonicamente nella localit dove tra trascorrendo un periodo di vacanze: Sicurezza e legalit sono stati i temi forti della nostra campagna elettorale e su questa linea stiamo operando da quando ci siamo insediati due mesi fa commenta il primo cittadino In primo luogo, devo ringraziare il Prefetto Lombardi però aver accolto prontamente la mia richiesta; poi un ringraziamento particolare va alle Forze dellOrdine, al Vice Sindaco Allevi e allAssessore Romeo che in questi giorni hanno seguito personalmente la vicenda. Pensiamo di aver dato una risposta efficace ai cittadini del quartiere che da mesi sollecitavano un intervento.Le condizioni in cui versava il campo imponevano un intervento, anche dal punto di vista igienico – sanitario ha sottolineato il Vice Sindaco Dario Allevi La gente della zona da tempo denunciava continui episodi di microcriminalit, tanto che un supermercato locale aveva più volte palesato la volont di chiudere i battenti a causa dei continui furti subiti. Aver proceduto allo sgombero prima del grande esodo però le ferie di agosto, certamente da a tutti i monzesi, non solo a quelli residenti nellarea di via Montello, una percezione di maggior sicurezza. Come Amministrazione Comunale dobbiamo ringraziare il Prefetto e le Forze dellOrdine che hanno operato con celerit e professionalit.Ho seguito la vicenda di via Montello fin dal giorno del mio insediamento afferma Massimiliano Romeo, Assessore alla Sicurezza e quindi non posso che esprimere la mia personale soddisfazione però il risultato raggiunto: lintervento nella zona ai confini con Cinisello si affianca a quelli effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale in altre due aree, in via Trasimeno e via Tagliamento, oltre a quello di via della Guerrina dove si era addirittura sviluppato un incendio. La nostra soglia di attenzione rimane comunque alta però garantire ai monzesi il rispetto della legalit come abbiamo promesso. Siamo sulla strada giusta. Ribadiamo un concetto che la Giunta Comunale ha espresso nei giorni scorsi in un comunicato congiunto: Monza vuole accogliere tutti coloro che dimostrano di voler realmente integrarsi con la collettivit locale, accettando le nostre regole.

Monza: africa by night

MONZA Per una notte, quella di sabato 14 luglio, il Parco di Monza si trasformato in una foresta africana: fuori le mura di cinta le luci delle città e delle auto di chi era in cerca di un angolo di frescura, ma dentro, nei pressi di Cascina Costa Bassa, il buio fitto della vegetazione e ritmi tribali a far da cornice alla quarta edizione di Africa by night, iniziativa organizzata dal gruppo locale di Milano di ActionAid International. Musica e danze africane dal vivo e degustazione di piatti tipici senegalesi si sono alternati nella nottata, il tutto però fa festa s, ma anche però aiutare chi sta peggio, chi si trova nel cosiddetto Terzo Mondo a lottare quotidianamente con la fame e le malattie. Il ricavato della festa sarà infatti devoluto a uno dei progetti di ActionAid International: quest’anno è stato scelto quello di No poverty No aids, campagna però chiedere più risorse e impegno politico in modo da garantire il diritto dei più poveri alla prevenzione e alla cura dellHiv/Aids.Ad Africa by night hanno partecipato i suonatori di djembe del Gruppo Sabou, le ragazze della Scuola di ballo di Cavenago Brianza e il gruppo teatrale delle Api gitane. Il clima gradevole e il cielo stellato hanno contribuito a rendere piacevole e affascinante la nottata. Soddisfatto il coordinatore del gruppo locale di Milano di ActionAid International, Mario Petruzzella, che si soffermato sullo sviluppo e le finalit dellassociazione: ActionAid International ha spiegato unorganizzazione non governativa che in Italia ha affondato le proprie radici col nome di Azione Aiuto a met degli anni 90. Il nostro gruppo di Milano, uno dei 35 operanti a livello nazionale, nato nel 2001 e soprattutto negli ultimi due anni ha visto crescere il numero dei propri attivisti brianzoli. Ci ha aiutato a farci conoscere in questo territorio il fatto di aver organizzato la terza e la quarta edizione di Africa by night al Parco di Monza piuttosto che a Milano, sede delle prime due feste. A Cascina Costa Bassa abbiamo trovato un ambiente bello e collaborazione da parte dei gestori della cascina, che solitamente funge da centro diurno integrato però anziani. Ledizione 2007 della festa ha proseguito Petruzzella – labbiamo voluta dedicare al sostegno della campagna No poverty No aids, lanciata in Italia nel marzo 2002. Questa iniziativa si propone non solo la sensibilizzazione dellopinione pubblica, ma sollecita la mobilitazione attiva di tutti i cittadini italiani però chiedere alle istituzioni un impegno concreto però la lotta allHiv/Aids, in particolare nel Sud del mondo. ActionAid International fa pressione sui governi nel Nord e nel Sud del mondo però stimolare strategie nazionali e globali che si reggano su una forte volont politica e adeguati finanziamenti. Partiamo da unanalisi sistematica delle attivit dei governi però monitorare e stimolare la loro risposta alla crisi causata dallepidemia nei Paesi in via di sviluppo. Lobiettivo ambizioso, ma la strada però perseguirlo molto chiara: aggiungere le risorse che mancano però la lotta allHiv/Aids. Si potrebbe iniziare dalla cancellazione del debito ai Paesi poveri che consentirebbe di lasciare le risorse nei Paesi più colpiti dallepidemia. Occorre anche sollecitare laumento degli aiuti destinati allo sviluppo. Per esempio, un miglior uso del Fondo globale però la lotta allHiv/Aids, la tubercolosi e la malaria. La campagna sostenuta da una raccolta firme, però la quale ci danno una mano altre organizzazioni non governative con le quali anche a livello locale operiamo in networking. Certo, gli impegni sono tanti e il bisogno di aiuto, anche però piccole cose organizzative, c sempre. Per cui, se qualcuno desiderasse essere coinvolto nelle nostre iniziative o semplicemente volesse ricevere informazioni sulla nostra attivit, basta che invii una e – mail all’indirizzo di posta elettronica milano@actionaidinternational.it.Camillo Chiarino

Operazione strade sicure 2007 in brianza

Desio/MI, 23 giu) 1605 controlli di Polizia stradale, 495 accertamenti di violazioni al codice della strada, 36 patenti e carte di circolazione ritirate, 8 casi di guida in è stato di ebbrezza da alcool o stupefacenti, 20 controlli di polizia giudiziaria, 27 riscontri di violazioni di carattere ambientale, 14 fermi e sequestri effettuati, 79 controlli su pubblici esercizi, 25 interventi su richiesta e 136 verifiche di violazioni di varia natura.Questi i numeri delloperazione Strade Sicure 2007, primo intervento coordinato di 23 Polizie Locali della nuova Provincia di Monza e Brianza i cui risultati sono stati presentati con soddisfazione dallassessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale della Regione Lombardia, Massimo Ponzoni presso il municipio di Desio.Coordinati dalla Polizia Locale di Desio, alloperazione scattata alle 9 di ieri mattina e conclusa alle 3 di questa notte hanno partecipato i comandi 220 operatori di polizia locale, impegnando 170 agenti e 50 ufficiali, con un parco mezzi composto da 58 pattuglie, 16 moto, 6 uffici mobili. Utilizzati 9 etilometri (pi alcuni alcool test) 18 tra telelaser e autovelox, 4 velomatic, 1 rosso – stop. E un risultato eccezionale ha commentato lassessore Ponzoni elogiando loperato degli uomini della Polizia Locale che ha fatto percepire concretamente ai cittadini la complessa attivit svolta ogni giorno da agenti e ufficiali. Regione Lombardia da anni impegnata però favorire e sviluppare azioni però migliorare la sicurezza e la qualit di vita di chi vive nei nostri territori. Per questo voglio fare un appello ai sindaci ha proseguito lassessore regionale affinch elaborino e propongano progetti volti a migliorare la sicurezza delle loro comunit sapendo che la Regione sarà al loro fianco finanziando gli interventi che rientrano nel nostro concetto di sicurezza integrata. Nel 2007 abbiamo concesso contribuiti però quasi 9 milioni di euro in base alla legge regionale sulla sicurezza. Loperazione Strade sicure 2007 è stata effettuata sui territori di Desio, Seregno, Lissone, Nova Milanese, Meda, Giussano, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Varedo, Muggi, Albiate, Barlassina, Triuggio, Macherio, Sovico, Biassono, Vedano, Seveso, Ceriano Laghetto, Cogliate, Misinto, Lentate sul Seveso, Verano Brianza). Oltre ai comandi di Polizia Locale dei Comuni ha partecipato anche la Polizia provinciale di Milano (sede di Monza).Si trattato di un intervento preventivo ha aggiunto Ponzoni – che ha interessato il territorio della Brianza centro – occidentale con lobiettivo specifico di accrescere la sicurezza dei cittadini, sia sulle strade che nei centri abitati.Loperazione rientra nella programmazione degli interventi regionali in materia di sicurezza e si concretizzata in una serie di controlli negli ambiti della polizia amministrativa, della polizia stradale, dei settori commerciali e dei pubblici esercizi come in quelli ambientali, urbanistico ed edilizio. Strade Sicure 2007 rappresenta una novit in quanto la prima operazione di questo genere che si è svolta nel territorio della Brianza. Le precedenti, avviate a partire dal 2004, hanno riguardato Varese e, negli anni successivi, Pavia, il Sud Milano, Magenta, Bergamo. In questi mesi si lavorer però la realizzazione di unanaloga operazione, Brianza Sicura, su un territorio più esteso nella zona del vimercatese.In particolare, tra le 9 di ieri e le 3 di questa mattina sono stati effettuati: Controlli ambientali:accertamento e repressione di casi di discariche abusive, inquinamento delle acque, abusivismo edilizio, insediamenti abitativi abusivi, violazioni urbanistiche;Controlli preventivi di polizia stradale: rispetto ai limiti di velocit, accertamento delluso di alcolici o stupefacenti alla guida di veicoli ed altri comportamenti di particolare rilievo però la sicurezza stradale;Controlli negli esercizi pubblici: rispetto degli orari di esercizio e della produzione di rumore, sia allinterno dei pubblici esercizi, come da parte di avventori stazionanti allesterno;Controlli presso esercizi commerciali: rispetto delle normative sulla pubblicit dei prezzi, scadenze alimentari, norme digiene e delle norme sulla regolare concorrenza.Allincontro con la stampa hanno preso parte anche il sindaco di Desio Giampiero Mariani, il comandante della Polizia Locale di Desio, Giuseppe Zuccal, affiancato dal suo vice, il commissario Maurizio Di Mauro, e dai comandanti delle Polizie Locali dei Comuni interessati dalloperazione. Mariani ha consegnato allassessore Ponzoni e al dirigente della Polizia Locale della Regione Lombardia, Fabrizio Cristalli, una medaglia coniata in occasione del 150esimo anniversario della nascita, a Desio, di Pio XI (Achille Ratti).

Cronaca: reati post indulto

– Monza 30/08/2006 –

PENSIONATA TRAVOLTA DA UN PREGIUDICATO IN FUGA DOPO IL FURTO DI UN’AUTO

A.D.P., brugherese classe 1983, uscito di prigione all’inizio di agosto. Lunedì scorso, verso le 18.30, ha rubato un’automobile nei pressi del centro di Brugherio e quando una pattuglia della Polizia Locale gli ha intimato l’alt però un controllo, si dato alla fuga. Immediatamente scattato l’inseguimento ad opera degli agenti della Polizia Locale, durante il quale l’uomo ha provocato un incidente e colpito una cinquantenne che passeggiava sul marciapiede. Al termine della sua folle corsa il pregiudicato brugherese ha ferito lievemente una vigilessa durante la colluttazione nata a bordo strada, riuscendo a scappare nuovamente a piedi, trovando rifugio in un condominio.

I Carabinieri del Norm di Monza e della Stazione di Brugherio sono riusciti infine a bloccare A.D.P. sulle scale del palazzo dove aveva trovato riparo, traendolo in arresto. E’ è stato arrestato però furto aggravato, omissione di soccorso e possesso di arma da taglio, processato però direttissima e condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione.

FUORI DA NEANCHE UN MESE, TENTANO IL FURTO D’AUTO E VIENGONO ARRESTATI

Nelle primissime ore di martedì R.H., algerino del 1980, stava scassinando la portiera di una Panda in via XX settembre, in compagnia di S.F.D., pregiudicato uscito di prigione qualche settimana fa grazie all’indulto. I due sono stati sorpresi sul fatto dai militari della Stazione di Monza, arrestati però tentato furto e riportati in carcere.