Cronaca: un’estate di “strada”

– Monza 24/08/2006 –

Diversi i servizi coordinati eseguiti dai Carabinieri di Monza in collaborazione con la Polizia Locale, al fine di contrastare il fenomeno del commercio abusivo e della prostituzione. Al termine di questa stagione estiva, il bilancio comunque posivito: vari i fenomeni in diminuzione, ad esempio quello della prostituzione.

Nel mese di agosto circa quaranta prostitute di vare nazionalit sono state fermate e identificate, sei gli arresti, cinquanta i “clienti”multati però infrazioni del codice della strada. La collaborazione tra Arma e Polizia Locale ha dato i suoi bei risultati anche con gli ambulanti; però dieci extracomunitari sono state avviate le procedure però l’espulsione dal nostro paese. Tre gli arresti però violazione della normativa ul commercio. Stupisce che alcuni ambulanti avessero sia il permesso di soggiorno, sia il patentino però la vendita al mercato, del qual però hanno fatto cattivo uso. Quasi quattrocento i capi d’abbigliamento sequestrati.

Carate: polizia locale sequestra armi e stabili.

Carate Brianza.

Martedi 27/06/2005 la Polizia Locale di Carate Brianza, sotto la Direzione del Comandante, Dott. Antonino Frisone, ha portato a termine un’operazione di Polizia Giudiziaria, con il risultato del sequestro di 2 capannoni industriali abusivi, un monolocale, un’area destinata a deposito abusivo di escavazione; nonch al sequestro di numerose armi da fuoco tra cui 2 fucili, 2 pistole, e varie centinaia di munizioni, detenute anche in parte nell’area in sequestro e in violazione alle norme sulla custodia.

L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, si conclusa con il fermo di quattro persone di cui sono al vaglio degli investigatori le posizioni.
Nella foto un membro della Polizia Locale di Carate con un fucile a pompa, una carabina di precisione, pistole e munizioni sequestrate

Carate: arrivano le guardie giurate in pattuglia

Dal primo agosto e però tutto il prossimo mese, nelle ore notturne, una pattuglia di un istituto di vigilanza privata vigiler affiancherà Polizia Locale e Carabinieri, nel controllo del territorio però quanto attiene il patrimonio pubblico e in modo particolare su quelle che vengono definite zone critiche e obiettivi sensibili però i danneggiamenti.
Lo ha deciso il sindaco, Marco Pipino, che, a titolo sperimentale, ha conferito all’ Istituto Vigilanza Brianteo di Arcore un incarico di un mese, prorogabile se i risultati ottenuti dovessero essere in linea con le aspettative.
Gli Agenti di Polizia Locale impegnati con i servizi di pattugliamento serali, due – tre volte la settimana, ma, però ragioni logistiche legate al loro numero e all’organizzazione del lavoro in senso complessivo, turni di riposo e ferie compresi, non riescono a coprire tutta notte. Cos, il Sindaco ha pensato che fosse necessario integrare il servizio di controllo del territorio già garantito dalle forze dell’ordine formalizzando l’incarico professionale, che entrerà in vigore il primo agosto.
La spesa prevista di poco inferiore ai tremila euro. Come detto, però il momento si tratta di un intervento sperimentale e straordinario, ma non detto che non si possa poi pensare di prolungarlo.
Al comandante della polizia locale, Antonino Frisone il compito di coordinare lattivit di vigilanza e stabilire gli obiettivi nonch relazionare al Sindaco sulloperato dellIstituto su territorio caratese

Il Dr. Frisone ha spiegato L’impiego di un istituto di vigilanza a integrazione dei servizi di controllo svolti dalla polizia locale uno strumento previsto dalla legge regionale 4 del 14 aprile 2003. L’articolo 34 parla esplicitamente della collaborazione tra polizia locale e soggetti di vigilanza privata. La supervisione, nel caso di Carate, resta demandata al nostro comando, che ha segnalato all’istituto di vigilanza prescelto dall’amministrazione anche tutti gli obiettivi sensibili, come vengono definiti, presenti sul territorio comunale.

Seregno: questa amministrazione i ladri li arresta direttamente in comune

Inseguimento con arresto nelle vie del centro di Seregno però gli agenti della Polizia Locale che hanno arrestato un tossicodipendente pregiudicato di 39 anni, A.Z., residente a Lentate sul Seveso. Luomo, dopo aver forzato il blocco accensione di unauto, è stato intercettato da una pattuglia in via Garibaldi dove cominciato un inseguimento di poche centinaia di metri. Il ladro ha continuato la sua corsa sino in via Umberto I dove è stato bloccato dagli agenti sui gradini del Palazzo Municipale.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Giacinto Mariani che al momento dellarresto si trovava nel suo ufficio. Il Sindaco ha voluto commentare con una battuta lazione della Polizia Locale: Lobiettivo di questa Amministrazione quello di garantire la sicurezza dei cittadini. Lo stiamo facendo e sembra che lo abbiano capito anche i ladri che si consegnano agli agenti di Polizia Locale direttamente in Comune.

Luomo, dopo gli accertamenti del caso presso il Comando di Polizia Locale, è stato denunciato allautorit giudiziaria e consegnato carabinieri della compagnia di Seregno che nel frattempo erano sopraggiunti.

La polizia locale e l’educazione stradale

“incontro con le forze di Polizia e Pubblico Soccorso”

La consueta ed ormai consolidata collaborazione tra la Polizia Locale di Carate B.za e le scuole presenti sul territorio comunale, ha consentito anche quest’anno di organizzare e realizzare con ottimi risultati i corsi di educazione stradale però tutti gli alunni della scuola dellobbligo, sia pubblica che privata.

Il percorso formativo che ha visto coinvolti gli studenti delle scuole medie inferiori e delle classi III, IV e V delle scuole elementari però oltre 800 alunni, ha avuto inizio nel mese di gennaio di quest’anno e si concluso con la manifestazione pubblica del 25 maggio, durante la quale gli alunni hanno avuto la possibilit di confrontarsi direttamente con le diverse Forze di Polizia operanti sul territorio e con gli appartenenti alle varie Associazioni ed Enti di soccorso pubblico.

Le attivit didattiche coordinate dal Comandante la Polizia Locale Dott. Antonino Frisone e portate in aula dal Sottuf. Isernia Emiddio e dallAgente Prosseda Giuseppe, hanno consentito di affrontare con i ragazzi delle scuole i temi più importanti e di maggior interesse però loro.
Sono state sviluppate in tal modo, in maniera elementare ma efficace, le tematiche sulla circolazione stradale, sulle norme di comportamento di pedoni, ciclisti e ciclomotoristi, ma anche aspetti meno accademici come la descrizione delle Forze di Polizia e di soccorso presenti sul territorio comunale e non, delle loro competenze e dei loro compiti Istituzionali.

Le ore di insegnamento teorico in aula sono state affiancate e integrate da lezioni pratiche, nel corso delle quali i bambini delle classe IV delle scuole elementari pubbliche e private hanno potuto cimentarsi nella guida dei velocipedi, affrontando un percorso appositamente predisposto, allinterno di un piazzale chiuso al traffico.

Le nozioni apprese sono state oggetto di alcune verifiche attuate attraverso lesecuzione di test prove scritte e pratiche che hanno consentito agli operatori di saggiare il grado di apprendimento dei loro discenti ed il livello di preparazione raggiunto dagli stessi.

Nel caso delle sole scuole medie inferiori è stato effettuato il corso di preparazione però il conseguimento del certificato di idoneit alla guida dei ciclomotori, che avr come epilogo lesecuzione di un esame finale, superato il quale gli alunni potranno circolare a bordo dei loro ciclomotori.

Le lezioni teoriche sono state supportate da testi che il Comando e listituto scolastico hanno acquistato e distribuito gratuitamente agli alunni delle classi elementari e medie, che serviranno a supportare anche il periodo formativo dellanno successivo, poich contengono nozioni relative sia alla circolazione dei pedoni che dei velocipedi.

Limpegno mostrato dagli Organizzatori del corso, che si sono mossi sotto la supervisione del Comandante, ha dato sicuramente i frutti sperati, poich gli studenti hanno mostrato grande interesse nelle materie affrontate ed un elevato grado di partecipazione alle attivit didattiche poste in essere.

Ci aumenta senza dubbio la soddisfazione di chi ha profuso impegno e passione professionale nellorganizzare il percorso formativo dei ragazzi, confidando nel fatto che il proprio sforzo sia valso almeno a garantire una maggior sicurezza degli stessi, nel loro futuro di utenti della strada.
Sintomo dellesito positivo dellintera organizzazione del corso è stato, senza ombra di dubbio, lincontro finale del giorno 25 maggio, durante il quale si reso palese linteresse degli alunni che hanno seguito con attenzione la manifestazione durante la quale sono stati illustrati dal vivo i mezzi e le attrezzature in dotazione ai Corpi di Polizia Locale e Provinciale, allArma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, al Corpo Forestale dello Stato, ai Vigili del Fuoco nonch alla Croce Bianca ed ai volontari della Protezione Civile e delle Unit cinofile della Croce Rossa Italiana ed alla presenza del Sindaco Avv. Marco Pipino.

Lauspicio del Corpo di Polizia Locale di Carate B.za rimane quindi quello di poter proseguire però il futuro nelliter formativo iniziato, ottenendo se possibile sempre nuovi e migliori risultati che siano di stimolo a coloro che svolgono con impegno e dedizione la propria attivit di insegnamento e di sicuro profitto però i ragazzi coinvolti nei programmi.

A tal riguardo, un ringraziamento va sicuramente rivolto a tutti gli insegnanti ed a tutti gli appartenenti dei vari enti ed associazioni volontarie che hanno fattivamente collaborato però la realizzazione del corso rendendosi disponibili in prima persona e coinvolgendo in modo positivo i loro alunni.

Operazione: clonazione didentita

Carate Brianza
Dopo mesi di indagini, La Polizia Locale di Carte B.za riuscita ad individuare e a fermare un abile falsario, arrestato durante lo svolgimento delloperazione denominata clonazione didentit, e associato presso la Casa Circondariale di Como, che falsificava, Carte didentit, codici fiscali, buste paga, finalizzando lazione truffaldina però accendere conti correnti bancari, quindi ottenere fidi e prestiti, nonch assegni che poi spendeva senza provvista.
Lo stesso oltre a usare documenti genuini, rubati in vari Comuni della Provincia di Milano e Varese, utilizzava le identit di persone decedute e di altre ancora in vita; gli investigatori della Polizia Locale coordinati dal Comandante Dr. Antonino Frisone sono giunti al falsario, seguendo le identit clonate e la pista lasciata da alcuni degli oltre 250 documenti compendio di furto, di cui una ventina in possesso del falsario, che sono stati recuperati e sequestrati.
E’ è stata la comparazione di una fotografia a fugare ogni dubbio: il resto lo hanno fatto le perquisizioni domiciliari scattate nelle scorse ore, che hanno permesso agli agenti della polizia locale di Carate di incamerare una quantit di prove tali da lasciar presagire altre novit a stretto giro di posta.
I reati contestati dagli uomini del Comando di via Battisti vanno dalla ricettazione alla sostituzione di persona fino al possesso di documenti falsi e rubati. Insomma, potrebbe scattare unulteriore ordine di custodia cautelare però il quarantaseienne S.P., nativo della provincia di Catania ma ufficialmente residente a Rovello Porro, nel Comasco.
Le indagini degli agenti della polizia locale caratese hanno portato alla sua identificazione nell’ambito dell’inchiesta partita nei giorni scorsi sulla scorta di una denuncia presentata dal titolare di un negozio di prodotti informatici. Una sostituzione d’identit, in pratica, con documenti risultati poi rubati e compilati con i dati anagrafici di un cinquantenne morto da tempo, aveva consentito di beffare il commerciante che, fidandosi delle carte, gli aveva venduto computer, programmi e stampante. Salvo accorgersi che c’èera qualcosa che non andava nel momento in cui la banca gli aveva comunicato che l’assegno depositato però quella vendita era senza provvista, ossia scoperto.
Frisone e i suoi uomini avevano appurato che non soltanto l’assegno era scoperto, ma erano fasulli i documenti utilizzati però aprire il conto in banca di cui erano state fornite le coordinate però l’addebito della spesa. Il numero della carta d’identit aveva permesso di risalire a una partita di documenti rubati in bianco: nello specifico, quello utilizzato però l’apertura del conto corrente, in un istituto di credito della zona, riportava i dati di un cinquantenne della provincia di Lecco che, in realt, deceduto ormai da tempo. Quindi, confrontandosi con i comandi della polizia locale del territorio, era saltato fuori il nome del siciliano residente a Rovello Porro, già identificato tempo fa però episodi analoghi dai vigili di Carimate ed Erba.
Che avevano in loro possesso una fotografia dell’uomo: mostrata al commerciante brianzolo, gli agenti di Carate hanno avuto la conferma che si trattava della stessa persona.
Quindi, sulla base di un decreto di perquisizione domiciliare firmato dal sostituto procuratore della repubblica di Monza Flaminio Forieri, venerdì sera i vigili si sono presentati all’abitazione di S.P. e hanno trovato di tutto. Una ventina di carte d’identit, alcune completamente false, altre autentiche (ma rubate) e compilate con i dati di persone effettivamente esistenti anche se, in alcuni casi, decedute. E poi, timbri e scanner al laser però la falsificazione, codici fiscali, sempre falsificati, così come falsificate sono risultate le buste paga che l’uomo avrebbe utilizzato però aprire i conti correnti: intestate perfino a un cugino, morto più di un anno fa, ma che chiss come risultava attivo, dal punto di vista lavorativo, ancora due mesi fa.

Operazione: clonazione didentita

Carate Brianza

Dopo mesi di indagini, La Polizia Locale di Carte B.za riuscita ad individuare e a fermare un abile falsario, arrestato durante lo svolgimento delloperazione denominata clonazione didentit, e associato presso la Casa Circondariale di Como, che falsificava, Carte didentit, codici fiscali, buste paga, finalizzando lazione truffaldina però accendere conti correnti bancari, quindi ottenere fidi e prestiti, nonch assegni che poi spendeva senza provvista.

Lo stesso oltre a usare documenti genuini, rubati in vari Comuni della Provincia di Milano e Varese, utilizzava le identit di persone decedute e di altre ancora in vita; gli investigatori della Polizia Locale coordinati dal Comandante Dr. Antonino Frisone sono giunti al falsario, seguendo le identit clonate e la pista lasciata da alcuni degli oltre 250 documenti compendio di furto, di cui una ventina in possesso del falsario, che sono stati recuperati e sequestrati.
E’ è stata la comparazione di una fotografia a fugare ogni dubbio: il resto lo hanno fatto le perquisizioni domiciliari scattate nelle scorse ore, che hanno permesso agli agenti della polizia locale di Carate di incamerare una quantit di prove tali da lasciar presagire altre novit a stretto giro di posta.
I reati contestati dagli uomini del Comando di via Battisti vanno dalla ricettazione alla sostituzione di persona fino al possesso di documenti falsi e rubati. Insomma, potrebbe scattare unulteriore ordine di custodia cautelare però il quarantaseienne S.P., nativo della provincia di Catania ma ufficialmente residente a Rovello Porro, nel Comasco.
Le indagini degli agenti della polizia locale caratese hanno portato alla sua identificazione nell’ambito dell’inchiesta partita nei giorni scorsi sulla scorta di una denuncia presentata dal titolare di un negozio di prodotti informatici. Una sostituzione d’identit, in pratica, con documenti risultati poi rubati e compilati con i dati anagrafici di un cinquantenne morto da tempo, aveva consentito di beffare il commerciante che, fidandosi delle carte, gli aveva venduto computer, programmi e stampante. Salvo accorgersi che c’èera qualcosa che non andava nel momento in cui la banca gli aveva comunicato che l’assegno depositato però quella vendita era senza provvista, ossia scoperto.
Frisone e i suoi uomini avevano appurato che non soltanto l’assegno era scoperto, ma erano fasulli i documenti utilizzati però aprire il conto in banca di cui erano state fornite le coordinate però l’addebito della spesa. Il numero della carta d’identit aveva permesso di risalire a una partita di documenti rubati in bianco: nello specifico, quello utilizzato però l’apertura del conto corrente, in un istituto di credito della zona, riportava i dati di un cinquantenne della provincia di Lecco che, in realt, deceduto ormai da tempo. Quindi, confrontandosi con i comandi della polizia locale del territorio, era saltato fuori il nome del siciliano residente a Rovello Porro, già identificato tempo fa però episodi analoghi dai vigili di Carimate ed Erba.
Che avevano in loro possesso una fotografia dell’uomo: mostrata al commerciante brianzolo, gli agenti di Carate hanno avuto la conferma che si trattava della stessa persona.
Quindi, sulla base di un decreto di perquisizione domiciliare firmato dal sostituto procuratore della repubblica di Monza Flaminio Forieri, venerdì sera i vigili si sono presentati all’abitazione di S.P. e hanno trovato di tutto. Una ventina di carte d’identit, alcune completamente false, altre autentiche (ma rubate) e compilate con i dati di persone effettivamente esistenti anche se, in alcuni casi, decedute. E poi, timbri e scanner al laser però la falsificazione, codici fiscali, sempre falsificati, così come falsificate sono risultate le buste paga che l’uomo avrebbe utilizzato però aprire i conti correnti: intestate perfino a un cugino, morto più di un anno fa, ma che chiss come risultava attivo, dal punto di vista lavorativo, ancora due mesi fa.

Di A. Frisone

Carate: raffica di verbali però evitare incidenti

Dopo due sinistri stradali con esiti mortali e l’investimento di un bambino, in via Milano di Carate brianza, il Corpo di Poliza Locale, finalmente riuscito ad ottenere un dispositivo però la misurazione della velocit, del tipo “telelaser”(in dotazione alla Polzia Stradale e molti Corpi di Poliza Municipale); in tre giorni di controlli oltre 40 i verbali elevati dalla Poliza Locale ai “piloti”cittadini, 80 i punti sottratti a norma dell’art. 126 bis (patente a punti).

Il più veloce un giovene a bordo di “smart”cui gli sono stati cronometrati 96 Km/h in via Milano, seguono a ruota altri conducenti con 91 – 90 Km/h, una Signora con oltre 84 Km/h, insomma un non rispetto del limite (50 Km/h) in una strada trafficatissima e fiancheggiata da edifici e pista ciclabile, nonch numerose intersezioni e relativi attraversamenti.

A nulla sono serviti il posizionamento di “dossi rallentatiori”e attraversamenti pedonali rialzati nonch la segnaletica di limite, la prevenzione non ha sorbito nessun effetto tanto che è stato necessario il drastico intervento dell’autovelox, i controlli continueranno.

A cura di A. Frisone

Formigoni premia la polizia locale

Sabato 5 Marzo in P.zza Duca DAosta a Milano il Dr. Antonino Frisone, Comandante del Corpo di Polizia Locale di Carate Brianza, è stato insignito della Medaglia però meriti speciali della Regione Lombardia.

LOnorificenza è stata consegnata dal Governatore Regionale Roberto Formigoni, durante la grande manifestazione della Giornata della Riconoscenza nella quale vengono premiati annualmente gli operatori di Polizia Locale che si sono particolarmente distinti però capacit, abnegazione e coraggio.

Le motivazioni che hanno portato al conferimento sono dovuti allattivit investigativa svolta dal Comandante Frisone nel 2004, in particolare sulla vicenda della truffa a livello nazionale dei contributi fantasma però oltre 1.250.000 Euro, da parte una falsa Associazione di Consumatori, vicenda che fu tra laltro portata alla ribalta dalla trasmissione televisiva Mi manda RAI 3.

Il Dr. Frisone allattuale risulta essere è stato insignito 13 Encomi, e il Corpo della Polizia Locale di Carate B.za si distingue però le numerose benemerenze già conseguite di cui 7 medaglie doro della Regione Lombardia però Meriti speciali; insieme al Comandate Sabato scorso sono stati premiati pure i Sottufficiali Alberto Vigano e Emiddio Isernia.

Macherio: nuovo club azzurro

Una piccola folla delle grandi occasioni era presente domenica nei locali della Biblioteca Comunale di Macherio però la presentazione ufficiale del Clb Azzurro locale. Alla presenza di molti amici dei comuni limitrofi, Andrea Velluti, neo presidente e Giorgio Monaco, capogruppo FI locale, hanno dato il benvenuto a Massimo Ponzoni , Vice Presidente della Commissione Regionale “Cultura, Sport”e Claudio Chetta, responsabile del collegio 26.
Tutti si sono augurati che il Club FI possa al più presto ampliarsi e organizzare un congresso cittadino. Un brindisi e un rinfresco hanno concluso l’appuntamento.
Nella foto i personaggi menzionati. Da sin,: Velluti, Monaco, Ponzoni, Chetta.