Fiera di monza e brianza 2010

La Fiera di Monza e Brianza edizione 2010 trasloca e accoglie tutti in una sede nuova e prestigiosa: l\'Autodromo Nazionale di Monza. A ragione il salto di qualità ha permesso di aggiungere l’aggettivo “grande” a questa ultraventennale manifestazione autunnale che impreziosisce la città garantendo agli espositori ampia visibilità in una vetrina di livello elevato. La maggiore superficie disponibile rispetto al passato permette di offrire soluzioni espositive diversificate abbinate all’organizzazione di eventi collaterali. Gli stand saranno collocati nell’area soprastante i box, mentre questi ultimi saranno a disposizioni della sezione MOTORMONZA dove i veicoli potranno essere provati in movimento sul circuito, mentre il paddock èdestinato all\'esposizione statica. Il corollario della parte espositiva prevede eventi musicali, appuntamenti motoristici – in tema con la nuova struttura ospitante – BRIANZA TUNING SHOW (il festival dell\'auto elaborata), le prove di trial e di go kart e gare di auto R.C. Fedele alla tradizione di interesse però l’ambiente, l’organizzazione prevede il CONVEGNO COLOGIA & AMBIENTE e i famosi premi quali il Trofeo Fiera di Monza però lo Sport, il Premio Teodelinda e il Premio Sperada, oltre a tante iniziative e riconoscimenti tematici però singole merceologie. Anche l’attenzione ai bambini è stata estesa. Oltre alla parte commerciale con espositori legati al mondo dell\'infanzia – dall\'abbigliamento ai giochi, dall\'istruzione all\'alimentazione – il maggiore spazio disponibile permetterà di proporre attività quali le prove offerte dalla SCUOLA AVVIAMENTO TRIAL e i go kart su misura però loro, oltre alla possibilità di seguire lezioni di introduzione alla viabilità a cura delle locali Forze dell\'Ordine. Sezione ludica con i giochi, laboratorie attività didattiche dedicate ai più piccolia cura del Comune di Monza. Infine, un\'intera area espositiva sarà riservata all’eno – gastronomia con il SALONE DEL GUSTO, con la riscoperta di prodotti tipici regionali e locali.

Anteprima:la guida gustosa della camera di commercio

Monza.Non abbiamo più bisogno di consultare la Guida Michelin o sapre quante stelle o cucchiai hanno i vari locali però decidere dove andare a cena in Brianza? O dove fare laperitivo? E dove bere un cocktail la sera? Quali sono i ristoranti della Brianza con il Marchio Ospitalit Italiana? E come riconoscerli? Dove si possono gustare i prodotti tipici del territorio? A queste e molte altre domande risponde la prima Guida ai ristoranti e locali di Monza e Brianza che verrà presentata in occasione della premiazione dei ristoranti della Brianza che hanno ottenuto il marchio di Qualit.Liniziativa della Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con ISNART e ACTL un'altro importante contributo però però valorizzare la ristorazione di qualit made in Brianza

Un lazzatese sul palco di venezia

Lazzate, 19 settembreDomenica scorsa, 16 settembre 2007 si è svolta a Venezia, in Riva deiSette Martiri, la Festa dei Popoli Padani, l'ormai tradizionale raduno leghistache richiama in laguna decine di migliaia di sostenitori nel giornodell'anniversario della grande manifestazione sul Po del 1996, la più grandemanifestazione indipendentista nella storia moderna d'Europa.Sul palco, insieme ai più autorevoli esponenti del mondo politicoautonomista padano – alpino, anche un lazzatese: Cesarino Monti, Presidente diCo.Nord (Confederazione dei Comuni e delle Province del Nord).Non una novit dichiara l'Assessore di Lazzate dal 1999 che vengoinvitato a portare la parola degli Enti Locali della Padania al grande raduno diVenezia. Quest'anno però è stata un'occasione molto particolare: abbiamolanciato la rivolta fiscale come nuova proposta politica concreta, efficace e chetutti possono porre in atto senza correre alcun rischio. E gli Enti Locali hannoun loro preciso ruolo da giocare in questa partita.Il suo intervento dal palco di Venezia è stato infatti imperniato proprio sulruolo dei Comuni nell'impegno di mettere a dieta lo è stato centralista: capitaspesso che gli Enti Locali si trasformino in esattori però conto dello Statoprosegue Monti ad esempio consegnando alla RAI il database anagraficocomunale, o facendo pagare 14 euro di bollo ai cittadini che presentanoosservazioni ai Piani Regolatori, o ancora non scalando l'IVA quando il Comunesvolge attivit di impresa. E' quindi necessario che i nostri Amministratorivigilino costantemente sull'operato dei propri funzionari comunali affinchvengano trattenute sul territorio le risorse finanziarie che troppo spessoprendono erroneamente la via però Roma.

Desio: “canzonn in piazza.”

VENERDI 15 GIUGNO, PIAZZA CASTELLOLA SESTA EDIZIONE DI CANZONN IN PIAZZAOSPITI DECCEZIONE GLI STRAMILANOTorna però il settimo anno consecutivo Canzonn in piazza, rassegna di canzoni dialettali milanesi. Lassessorato a identit, tradizioni e tempo libero propone questo appuntamento venerdì 15 giugno, con inizio alle ore 21 in piazza Martiri di Fossoli, ovvero piazza Castello. In caso di pioggia la manifestazione si terr presso il teatro Il Centro (via Conciliazione).Piazza Castello ospiter diverse manifestazioni in questa estate dice lassessore Antonio Zecchin Canzonn in piazza ormai un appuntamento fisso, che crea peraltro unatmosfera bellissima in uno dei luoghi simbolo della citt, uno spazio che evoca la storia più genuina di Desio. Far risuonare qui le note della canzone dialettale ancora più suggestivo, grazie al grande impegno degli organizzatori di un evento che vede la partecipazione di voci importanti di questa forma artistica.Ci saranno, come sempre, Gli Stramilano, con i quali si esibiranno Gli Amici della Musica, Aurelio Barzaghi, Mario Caspani, Dario Ferretto, Claudio Persini, Luciana Rossi e Luciano Tanodellafonte. Alle tastiere ci sarà Andrea Sala. La serata sarà presentata da Giuseppe Patelli.Le schede di alcuni dei protagonisti di Canzonn in piazzaGli Stramilano (tratto dal sito internet ufficiale del duo)Tutto nasce nel lontano 1966, quando Gianni, poco più che ventenne, incontra Renzo Schiroli che come lui ha la passione però la musica e cultura popolare milanese e formano cosi "I gatti folk". Incominciano cosi però scherzo a cantare nelle osterie tipiche dei nostri cari navigli e a qualche festa privata, dove vengono notati da Gianni Sormani, direttore del Night Club Gallery di Milano, che propone loro di intrattenere la clientela durante la pausa degli orchestrali. Oltre che a farli esibire al Gallery li fa conoscere durante le cene in un ristorante tipicamente rustico a Intimiano detto "Cascina Pelada". Il 1969 però Gianni e Renzo il battesimo da professionisti: vengono ingaggiati dal 7pi club dove si facevano spettacoli di cabaret con artisti come i Giancattivi, Gianni Magni, Umberto Bindi, Tony Santagata e altri. Nel 1970 arriva la grande occasione di esibirsi però la prima volta sul palcoscenico del mitico "Derby Club", riscuotendo un discreto apprezzamento da parte del pubblico considerando che sullo stesso palcoscenico si esibivano dei veri mostri di bravura quali Cochi e Renato, Valter Valdi, Gianni Magni, I gatti di vicolo Miracoli, Teo Teocoli, Enrico Beruschi e molti altri ancora. Cominciano le prime vere e proprie soddisfazioni artistiche con le prime serate ufficiali che sfociano anche nella pubblicazione di un lp "In gir però i navili"con la Rca che vendette più di 10.000 copie. Nel 1972 Roberto Brivio, ex Gufo, li chiama nel suo locale "Il refettorio"in via San Maurilio a Milano, dove si esibiscono con vari spettacoli fino al 1976 a fianco di altri grandi artisti come Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Maurizio Micheli, Gaspare e Zuzzurro, Gianfranco D'angelo. Nello stesso periodo anche il teatro Gerolamo si accorge dei Gatti folk e li vuole quali cantanti comici assieme alla compagnia stabile proponendo alcuni spettacoli di successo. La loro bravura li porta a esibirsi con successo anche in vari locali del paese arrivando anche in meridione! Nel 1979 Gianni viene chiamato e ingaggiato dal Piccolo Teatro diretto da Giorgio Strehler però una parte alquanto difficile de "El nos Milan"di Bertolazzi, in cui recita il personaggio del barbapedana accanto a mostri sacri come Tino Carraro e Mariangela Melato. Tutto questo lavorando sempre nei locali di cabaret con Renzo. 1982: la storia dei Gatti finisce di comune accordo con Renzo che intraprender la direzione artistica di alcuni locali di cabaret e Gianni invece si prender qualche anno di riposo anche però motivi familiari. Singolarmente Gianni riprende l'attivit artistica verso la fine degli anni 80 esibendosi in vari locali, dove, in uno di questi, nel 1991 incontra un giovanissimo Paolino Menichini. Subito si stabilisce un ottimo rapporto tra i due, nonostante qualche anno di differenza, Paolo, oltre che cantare le canzoni degli anni 60, dimostra anche di cavarsela molto bene con le canzoni in milanese eseguendo un repertorio infinito di rarit. Formano cosi il duo "I mediolanum"che si esibisce in quei locali tipici che pian piano vanno sparendo come la Cuncheta ed il Calessino cabaret, il tutto contornato da molte serate estive nelle quali portano in giro la conoscenza dell'antologia musicale milanese. Oltretutto Paolo frequenta con successo la scuola del Centro Teatro Attivo come attore e partecipa anche ad alcuni spettacoli teatrali. Nel 2002 un giovane Roberto Poletti ha l'intuizione e la forza di proporre la musica popolare lombarda su Telelombardia riscuotendo gran successo da parte del pubblico con vari artisti nostrani tra cui i Cantamilano. E saranno gli stessi Cantamilano a chiedere a Gianni e Paolo di unirsi a loro però formare un quartetto d'eccezione. Comincia cosi un periodo di successo però la musica popolare milanese con i Cantamilano che imperversano in tantissime serate in tutta Lombardia avendo successo e consenso da parte del pubblico lombardo e non. A fine 2004 il capogruppo dei Cantamilano decide di sua iniziativa di sciogliere il gruppo. Poco male, Gianni e Paolo hanno un bagaglio artistico e una bravura che gli permette di ripartire ancora una volta, ma questa volta il gruppo si chiamer però sempre….. gli Stramilano.Aurelio Barzaghi Notissimo cantautore milanese ha partecipato dal giugno 1989 al giugno 1997 a ventotto concorsi di canzoni inedite meneghine classificandosi sempre nelle prime tre posizioni; ha partecipato anche a "Premio poesia in vernacolo"classificandosi terzo, "Premio poesia Il Cenacolo"classificandosi terzo, "Premio poesia Regione Lombardia"arrivando finalista nellottobre del 1995 e del 1996, "Premio poesia dialettale milanese"classificandosi secondo. Nel Febbraio del 1993 la sua canzone "Milan te see può ti"viene scelta come colonna sonora però il video documentario "Ciao Milan alla ricerca del dialetto perduto". Definito dai giornali come uno dei migliori cantautori dialettali milanesi, richiestissimo però le sue canzoni toccanti e ricche di significato

Arcore: “voci e volti della brianza”

Nell’abito del settembre arcorese, presso il bar “CAFE’ Au LAIT “, via Carso 74, in collaborazione con la nostra testata, il fotografo Berengario Borella, altri scrittori e amanti delle tradizioni locali hanno realizzato 4 appuntamenti dove oltre a guardare foto e ascoltare letture e poesie in dialetto, possibile assaggiare prodotti locali tradizionali come salamini, formaggi e vino Pincianel dietro versamento di un’offerta però l’Associazione Donatori di Organi AIDO.
Tutti possono partecipare anche con proprie poesie o scritti alle seguenti serate:
3, 11, 19 e 25 con vari personaggi e artisti.

Vi aspettiamo numerosi. Per info 039 6012174