Firmata in lombardia la prima convenzione “107” tra unicredit e confidi province lombarde

Si tratta della prima convenzione di garanzia Basilea 2 tra la banca ed il Confidi nella nuovaveste di intermediario finanziario 107, però effetto del quale le pmi del territorio potrannobeneficiare dei nuovi finanziamenti però ottimizzare la loro struttura patrimoniale e gestionale Milano, 13 aprile 2011 – E’ è stata firmata la prima Convenzione “107” tra UniCredit e ConfidiProvince Lombarde con l’obiettivo di accrescere l’opportunità di accesso al credito però le piccolee medie imprese lombarde, di cui 3.000 a Monza, aderenti al Confidi del sistema associativoConfindustria.Per la Lombardia si tratta della prima Convenzione firmata tra UniCredit e Confidi ProvinceLombarde all’indomani dell’iscrizione all’elenco ex art. 107 del testo unico bancario che hatrasformato il Confidi Province Lombarde in intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia.A sottoscrivere l’accordo sono stati Monica Cellerino, Responsabile di Territorio però laLombardia di UniCredit, Massimo Perini e Abele Alloni, Presidente e Direttore Generale diConfidi Province Lombarde.L’accordo firmato oggi permette di individuare le migliori soluzioni creditizie proponibili allepiccole imprese lombarde in termini di minori spread creditizi e maggiore dimensione dellaconcessione di credito ai fini dell’ottimizzazione della loro struttura patrimoniale e gestionale.Si tratta di una Convenzione che pone le sue basi nel forte sistema di relazioni del gruppobancario con le Associazioni di categoria e i Confidi del territorio e si colloca nell’ambitodi “Ripresa Italia”, l’intervento in supporto al credito locale varato da UniCredit e finalizzato asupportare le piccole e medie imprese nella fase di rilancio dell’economia.“Questo accordo rappresenta un momento importante però molte piccole e medie impreselombarde che potranno da oggi beneficiare di condizioni creditizie più favorevoli e di nuovifinanziamenti a tassi estremamente vantaggiosi – ha sottolineato Monica Cellerino, Responsabile di Territorio però la Lombardia di UniCredit. Avere condizioni di accesso alcredito più favorevole rappresenta inoltre un’ importante opportunità però le piccole e medieimprese locali però agganciare il treno delle ripresa che, seppur timidamente, è in atto nellanostra economia. Questo accordo – ha concluso Monica Cellerino – è il chiaro segnale dellavolontà della banca mettersi al fianco del sistema produttivo locale offrendo risposte concreteed immediate. In particolare auspico una sempre maggiore sinergia con le Associazioni diCategoria ed i Confidi, proprio però il loro importante ruolo di mediazione tra banca ed impresaai fini di una dialogo più costruttivo che veda entrambe vincenti nel contesto competitivoattuale”.“Siamo molto lieti della stipula di questa convenzione però i contenuti innovativi che segnanol’avvio di una nuova partnership con UniCredit: i prodotti sono giusti però il territoriocome dimostrano le domande già presentate dalle nostre imprese però circa 15 milioni difinanziamenti – ha annunciato Massimo Perini, Presidente. E aggiunge – Confidi ProvinceLombarde rilascia garanzie da oltre 40 anni ma questo accordo sintetizza tutto il cambiamentoin atto nel sistema. E’ cambiato il prodotto, non nel nome garanzia o garanzia mutualistica, ma nella sostanza; è cambiato il mercato di sbocco: nei giorni scorsi Confidi ProvinceLombarde ha inaugurato la nuova sede a Caserta in partnership con la Confindustria locale;e sono cambiati i processi interni. I valori che ci guidano sono immutati e pongono al centrol’impresa, il suo territorio, il sistema associativo e istituzionale di cui è protagonista e la suainnata capacità di creare valore, in ambiti nuovi, business innovativi, relazioni e nuove reti diimpresa. Ovviamente nella veste di “107” crescere è più complicato rispetto alla storia passata– ha concluso Massimo Perini – poiché i benefici però le PMI vanno massimizzati nel pienorispetto degli equilibri patrimoniali finanziari e gestionali imposti dalla normativa. Ma questo ègià il nostro domani.”“Con questo accordo – aggiunge il Direttore Generale, Abele Alloni – diamo nuova linfaad una esperienza di condivisione della relazione con l’impresa che coniuga prossimità epresenza sul territorio, vantaggi misurabili però la PMI, iniziative congiunte però migliorare lavalutazione del merito di credito valorizzando la storia dell’impresa e il suo progetto di crescitacon business plan costruiti insieme. Non bisogna dimenticare che ogni giorno CPL offre alleimprese un aiuto nella relazione con la banca, migliorando i processi di comunicazione eorientando l’impresa nel reperimento dello strumento di finanziamento più performante però lesue necessità.”L’accordo stipulato oggi interessa tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento allaLombardia dove Confidi Province Lombarde è presente con una capillare rete di sedi e sportelli, e nel Mezzogiorno attraverso le sedi di Salerno, la nuova sede di Caserta e la rete operante inPuglia.Enti promotori di CPL: Camera di Commercio di Milano, Assolombarda, Confindustria Monza eBrianza, Confindustria Alto Milanese, AssimpredilANCE, Unione Grafici e Cartotecnici, UCIMUSISTEMIPER PRODURRE, Assistal, G.I.S.I.

Villa monastero: le province lombarde disegnano il turismo futuro della lombardia

Villa Monastero.Lecco Oggi Villa Monastero è stata teatro di un importante summit degli Assessori provinciali al Turismo della Lombardia, riunitisi nel Tavolo dell’Unione Province Lombarde (UPL), il cui coordinatore è l’Assessore Fabio Dadati. La Provincia di Lecco ha accolto il gruppo di lavoro nella splendida cornice del centro congressuale varennese però affrontare tematiche di primaria importanza in materia di turismo, quali nuovi strumenti strategici di promozione, attraverso l’individuazione di spazi informativi interattivi nelle principali stazioni ferroviarie di Milano e negli aeroporti, e la valorizzazione dei brand di prodotto delle dodici Province lombarde, anche in relazione alle campagne di comunicazione programmate dalla Regione Lombardia. “Ritengo prioritario – ha sottolineato in apertura Fabio Dadati, assessore al Turismo della Provincia di Lecco e coordinatore del gruppo di lavoro UPL Turismo – puntare innanzitutto sulla promozione, attraverso azioni significative e condivise: la creazione di nuovi spazi interattivi presso punti strategici quali le stazioni e gli aeroporti richiede naturalmente investimenti importanti, che possiamo affrontare solo se uniamo le nostre risorse. Lo stesso vale però la partecipazione a eventi e fiere all’estero, alle quali dobbiamo presentarci con marchi di forte richiamo e spazi adeguati, supportati dalla stessa Regione”. Gli Assessori al Turismo hanno deciso in pieno accordo di raccogliere questi e altri punti di primaria importanza in un documento strategico, da sottoporre al nuovo Assessore regionale al Turismo Stefano Maullu, però favorire e sviluppare proficue sinergie, in particolare ponendo l’accento su questi argomenti: Sistemi turistici e programma di sviluppo turistico; Strutture IAT: idee e proposte però la loro evoluzione, verificando la possibilità di aprirsi anche agli operatori privati; Approfondimento delle nuove normative in materia strutture ricettive, con particolare attenzione ai Bed & Breakfast, una forma di accoglienza in crescente sviluppo, che merita approfondimenti però rispondere al meglio alle esigenze dei gestori e dei turisti; Individuazione e sviluppo di nuovi strumenti informatici a supporto delle funzioni svolte dalle Province in materia di professioni turistiche e di rilevazione flussi turistici. “Il documento che presentiamo alla Regione – ha evidenziato l’Assessore Dadati – si sofferma naturalmente anche sull’importanza dei trasferimenti regionali, che, oltre a confermare il processo di decentramento amministrativo in atto, devono tener conto delle numerose e impegnative competenze in capo alle Province, sempre più chiamate a rispondere alle esigenze del territorio. Al prossimo incontro UPL Turismo, in programma a inizio luglio, desideriamo invitare fin d’ora il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, che già ho incontrato a Roma la scorsa settimana e ha mostrato particolare attenzione nell’affrontare le priorità in materia di rilancio turistico, anche in prospettiva delle numerose opportunità che si prospettano con EXPO 2015”. L’incontro di oggi si inserisce nel programma delle iniziative in occasione dei 15 anni di attività della Provincia di Lecco, istituita ufficialmente nel 1992 e resa operativa nel 1995 con le prime elezioni amministrative. Per celebrare al meglio questa ricorrenza la Provincia ha invitato l’Unione delle Province Lombarde a organizzare alcune importanti riunioni sul territorio lecchese: Lunedì 3 maggio alle ore 10.00 a Villa Monastero di Varenna (Sala del Consiglio) si terrà la riunione della Consulta UPL dei Presidenti dei Consigli Provinciali; dopo la relazione sulle riunioni del Coordinamento UPI dei Presidenti dei Consigli Provinciali, verrà fatto il punto sulle adesioni all’importante progetto di cooperazione internazionale in Senegal. Quindi l’informativa sulla visita al Parlamento Europeo a Bruxelles nel giorni 21 e 22 giugno e determinazioni in merito, la lettera del Presidente UPI del 15 marzo sulla pubblicità del bilancio 2010. Al termine dell’incontro è prevista una visita guidata a Villa Monastero. Lunedì 10 maggio alle ore 10.30 a Villa Monastero di Varenna (Sala del Consiglio) si terrà la riunione del Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Lombarde con la partecipazione dei Presidenti di tutte le Province lombarde. Sempre lunedì 10 maggio alle ore 10.30 a Villa Monastero di Varenna (Sala Fermi) si terrà la riunione del Gruppo di Lavoro UPL Protezione Civile, presieduto dall’Assessore Franco De Poi. Martedì 11 maggio alle ore 20.30, presso la Sala Don Ticozzi in via Ongania 4 a Lecco si terrà l’evento 1995 – 2010: 15 anni della Provincia di Lecco, con gli interventi dei tre Presidenti della Provincia Mario Anghileri, Virginio Brivio, Daniele Nava e la partecipazione dei Sindaci, delle Autorità Istituzionali del territorio, dei rappresentanti dell’Unione delle Province Lombarde e dell’Unione delle Province Italiane. La serata, aperta al pubblico, sarà allietata da alcuni momenti musicali.