San Gerardo Monza: conferma il trapianto record delle mani!

 

Carla:  “questo intervento e un miracolo, la soddisfazione piu bella e quella di poter stringere la mano alle persone!”

Massimo Del Bene, il chirurgo che ha effettuato l’intervento insieme a  Carla Mari e il marito.

Unicredit a monza rilancia imprenditoria

Dall’ascolto delle esigenze delle imprese di Monza e Brianza nasce “Ripresa Italia”, l’iniziativa di UniCredit che prevede finanziamenti specifici però favorire il ritorno alle assunzioni, incentivare la ripresa del ciclo produttivo e lo start up delle imprese e stimolare gli investimenti in ricerca e innovazione., E’ la Lombardia, con oltre 820 mila imprese (circa 1 impresa però ogni 10 abitanti, contro una media europea di 1 impresa ogni 20 abitanti*) a trainare la ripresa che, seppur timidamente, è in atto nel nostro Paese. Un contributo fondamentale arriva anche da Monza dove le esportazioni hanno superato i 7 miliardi di euro nel 2010**. Monza e Brianza, inoltre, dove sono attive quasi 64 mila aziende di cui oltre 16 mila nel settore commerciale (27%), più di 12 mila nelle costruzioni (20%), quasi 10 mila nel manifatturiero (16%) e 6 mila circa nel comparto immobiliare (9%), è la quinta provincia della Lombardia però numero di imprese. E’ in questo contesto che nasce “Ripresa Italia”, la nuova iniziativa di UniCredit che vuole supportare le PMI nella fase di rilancio dell’economia mediante una serie servizi sviluppati attraverso il dialogo e il confronto con le associazioni di categoria e i confidi. Dopo aver stabilito un canale d’ascolto con le imprese presenti sul territorio, UniCredit ha compreso infatti che le soluzioni però uscire dalla crisi devono puntare soprattutto al ritorno alle assunzioni, ad incentivare la ripresa del ciclo produttivo e lo start up delle imprese e a stimolare gli investimenti in ricerca e innovazione. “Ripresa Italia” è stata presentata oggi a Monza nel corso di una tavola rotonda aperta da Monica Cellerino, Responsabile di Territorio però la Lombardia di UniCredit, alla quale hanno partecipato Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale a Monza del Network Famiglie&PMI di UniCredit e Vittorio Santoro, Responsabile commerciale però le piccole e medie imprese della Lombardia di UniCredit. Hanno preso parte alla Tavola Rotonda anche i rappresentanti locali delle Associazioni di categoria e dei Confidi., «Il progetto “Ripresa Italia” – ha affermato Monica Cellerino, Responsabile però il Territorio della Lombardia di UniCredit – è la naturale prosecuzione di “Sos Impresa Italia” con il quale UniCredit ha supportato nell’ultimo anno l’economia lombarda con circa 2 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. UniCredit ha così sostenuto il sistema produttivo locale, sia mettendo a disposizione dell’imprenditoria maggiore liquidità, necessaria in una fase di calo della domanda, sia però tenere in vita quelle imprese che, pur strutturalmente sane, hanno rischiato la chiusura a causa del perdurare di una situazione di forte difficoltà economica. Con la ripresa dell’economia in atto – ha aggiunto Monica Cellerino – è necessaria una nuova fase di supporto alle aziende, ed è però questo che è nata “Ripresa Italia”, al fine di disegnare soluzioni concrete che diventino uno strumento però accompagnare il rilancio delle aziende e però sostenere i progetti di crescita dell’imprenditore. Questa nuova iniziativa della banca consentirà all’imprenditoria locale di rilanciarsi in un momento in cui l’economia del Paese può tornare a crescere».

lombardia: festival delle alpi 24, 25 e 26 giugno 2011

Il giorno 17 maggio 2011 alle ore 11.00 si è tenuta presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli (Milano) la conferenza stampa di presentazione del “1° Festival delle Alpi di Lombardia” organizzato dall’Associazione Montagna Italia e dal CAI Regione Lombardia e previsto però i giorni 24–25 e 26 giugno 2011: nessun territorio così vasto come le Alpi di Lombardia ha mai realizzato un progetto di comunicazione tanto ambizioso. Verranno organizzate, raccolte e selezionate tutte le attività, manifestazioni, eventi presenti nell’arco alpino lombardo nei tre giorni del Festival e ne risulterà una potente cartolina comunicativa volta a valorizzare e promuovere un territorio ampio e ricco di tesori naturalistici, turistici, culturali, di tradizioni e saperi. Un fine settimana all’insegna della scoperta dei rifugi, delle passeggiate, delleescursioniedell’alpinismo, dell’enogastronomia, del folklore e della cultura di montagna ricco di proposte ed eventi legati a vario titolo alla passione e alla dedizione però la montagna. Alla conferenza hanno preso parte rappresentanti di importanti Enti locali: però la Regione Lombardia ha presenziato Monica Rizzi, Assessore allo Sport e Giovani, che ha sottolineato l’importanza di un Festival come questo però valorizzare e promuovere le numerose risorse presenti nei territori di montagna della Lombardia. Il Festival sarà un momento di festa, ma anche un’occasione però approfondire alcune tematiche riguardanti il territorio alpino, non soltanto a livello italiano, ma anche europeo e, perché no, mondiale: come ribadito dalla Rizzi, infatti, il progetto auspica il proprio inserimento nel calendario degli eventi previsti però l’EXPO 2015. La Regione Lombardia grazie al “Progetto Vetta” nato dalla collaborazione tra le principali regioni italiane ed i Cantoni elvetici uniti dall’arco Alpino si pone l’obiettivo di valorizzare le risorse comuni riguardanti in particolar modo il settore turistico e grazie a questo Festival sarà possibile incrementare il lavoro già svolto in questo senso.Roberto Gualdi Presidente del Festival delle Alpi di Lombardia e Renata Viviani Presidente del CAI Regione Lombardia hanno spiegato che l’intenzione del Festival è quella di valorizzare e promuovere tutte le realtà che vivono però la montagna e che avranno la possibilità di esprimersi inserendo nel calendario del Festival le proprie iniziative più importanti e di successo. Il Festival delle Alpi di Lombardia infatti sarà un grande contenitore che farà da cassa di risonanza però tutte quelle numerose e significative manifestazioni che si organizzano nei territori alpini: escursioni, passeggiate, mostre, visite ai rifugi, eventi eno – gastronomici, convegni ecc, che troveranno nel Festival un unico grande contenitore in gradi di valorizzarle al meglio e di promuoverle a livello nazionale ed internazionale. Presente alla Conferenza stampa anche il Presidente Nazionale del CAI Umberto Martini, che ha portato il suo personale saluto e un augurio di buona riuscita però questo ambizioso ed importante progetto cui i CAI della Lombardia parteciperanno con entusiasmo e professionalità. Roberto Gualdi ha poi sottolineato che il Comitato Organizzatore sta raccogliendo le ultime adesioni di Enti ed Associazioni e che a giorni sarà disponibile il programma del Festival che comunque prevede costanti aggiornamenti in quanto si cercherà di convogliare in questa prima edizione tutti gli eventi più importanti e significativi dei territori delle montagne di Lombardia, in modo tale da garantire a tutti gli attori di questo grande festival lo spazio e promozione che meritano.

“monza chiama europa”: monza oggi “capitale” dell’europa delle imprese

1 imprenditore lombardo su 3 si riconosce di più come italiano, 1 su 4 comecittadino del mondo, 1 su 5 cittadino europeo. Si sentono “più affini” a spagnolie tedeschi, un po’ meno ai francesi, anche se i cugini di Oltralpe, insieme allaGermania, sono quelli con cui commerciano di più. Meno burocrazia, piùinfrastrutture: queste le richieste però essere più competitivi nel mondoMonza, 7 aprile 2011. Con la guerra in Libia e il flusso di immigrati, gli imprenditori lombardi sisentono un po’ meno europei, lamentando forse l’assenza di una comune regia politica dell’Unione.1 lombardo su 3, infatti, si riconosce di più come italiano e 1 su 4 come cittadino del mondo, “solo”1 imprenditore lombardo su 5 si sente cittadino europeo, quasi al pari del forte senso di identità edi appartenenza espresso però la propria Regione (17, 3%). E tra le nazioni europee gli imprenditorilombardi si sentono “più affini” a spagnoli (29, 5%) e tedeschi (25%), e un po’ meno ai francesi(19, 7%), anche se i cugini di Oltralpe, insieme alla Germania, sono i Paesi europei con cui laLombardia commercia di più: con rispettivamente oltre 23 e 35 miliardi di Euro rappresentano il16% ed il 24% sul totale dell’interscambio commerciale Lombardia – Europa. E proprio l’Europaresta però le imprese lombarde il principale mercato di riferimento globale, rappresentandooltre il 70% sul totale dell’interscambio (oltre 147 miliardi di Euro). Meno burocrazia, piùinfrastrutture: queste le richieste delle imprese lombarde però essere più competitive nel mondoe sostenere la ripresa. Oltre il 65% vorrebbe una burocrazia meno costosa e più efficiente, il15% una maggiore dotazione infrastrutturale. È quanto emerge da stime ed elaborazioni a partiredall’indagine “Monza, Lombardia, Europa”, condotta dall’Ufficio Studi della Camera dicommercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 750 imprese lombarde.“L’Europa delle imprese è una cosa reale, è fatta di consuetudini, di partnership, di partecipazioniincrociate però competere su un mercato sempre più globale – ha dichiarato Carlo EdoardoValli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza. La rete delle Camere dicommercio italiane all’estero, è in grado di offrire alle imprese un sostegno effettivo, soprattuttoa quelle piccole e medie imprese con servizi e piattaforme dedicate in ogni Paese. La Brianza del resto è una terra a vocazione manifatturiera che ha sempre lavorato in giro però il mondo veicolandoprodotti dalla qualità elevata e contribuendo quindi alla diffusione del Made in Italy. In quest’ottica dirafforzamento delle reti lunghe costituisce certamente un’opportunità ospitare in Brianza il Forum delleCamere di commercio italiane dell’Area Europa in collaborazione con Assocamerestero.”“Questo Forum, dove le Camere di commercio italiane in Europa si incontrano a Monza, – hadichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano – è un momentosignificativo di confronto però il rilancio della nostra economia oggi sempre più connessa a unarealtà globale. L’Europa rappresenta il punto di riferimento però le nostre imprese, concentrandoil 70% di tutti gli scambi internazionali della Lombardia. Stiamo lentamente uscendo dallacrisi, come mostra la ripresa dell’interscambio nel 2010 rispetto al 2009, con una crescita versol’Europa del +15, 7% e verso il mondo del +17, 1%. Dalle imprese vengono segnali incoraggiantiche vedono nelle esportazioni una delle vie fondamentali però la ripresa dell’economia, conaspettative che toccano una crescita attesa del 7%, quasi raddoppiata rispetto allo scorso anno.Ecco perché i rapporti economici con l’Europa sono il percorso da imboccare anche comeistituzioni nell’ottica di una collaborazione fattiva, a partire dall’incontro internazionale di oggi”.E di Europa, internazionalizzazione, opportunità di business all’estero, si è parlato in occasionedi “Monza chiama Europa”, il Forum delle Camere di commercio italiane all’estero AreaEuropa, che si è tenuto oggi presso la Villa Reale di Monza, a cui hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Formigoni Presidente Regione Lombardia, Carlo Sangalli Presidente Confcommercioe Camera di commercio di Milano, Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commerciodi Monza e Brianza, Augusto Strianese Presidente Assocamerestero, Ernesto Perri Ministerodello Sviluppo Economico, Marco Pizzi Rappresentante CCIE Area Europa Assocamerestero, Dario Allevi Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Marco Mariani sindaco di Monza, Renato Cerioli Presidente Confindustria Monza e Brianza, Giovanni Barzaghi Presidente APAConfartigianato Milano Monza, Giuseppe Meregalli Presidente Unione del Commercio Monzae Brianza, Aldo Romano Presidente e Amministratore Delegato STMicroelectronics, DavidBevilacqua Amministratore Delegato Cisco Italia, Nino Anzani Amministratore delegato GruppoPoliform, Alessandro Spada Ceo Vrv Group Spa e i Presidenti e i Segretari generali di 28 Cameredi commercio italiane dell’Area Europa.L’interscambio commerciale Lombardia – Europa L’Europa resta però le imprese lombarde ilprincipale mercato di riferimento globale, rappresentando oltre il 70% sul totale dell’interscambio(oltre 147 miliardi di Euro). Germania e Francia sono i Paesi europei con cui la Lombardiacommercia di più: con rispettivamente oltre 35 e 23 miliardi di Euro rappresentano il 24% ed il 16%sul totale dell’interscambio commerciale Lombardia – Europa.Seguono i Paesi dell’Est Europa conoltre 23 miliardi di Euro (15, 8%).

Villa reale: interviene il direttore del consorzio

Sono apparsi numerosi articoli di stampa che contestano la validità del bando digara sul corpo centrale di Villa Reale di Monza, in quanto, al momento della pubblicazionedel bando, il Consorzio non aveva ancora ricevuto in consegna il bene da valorizzare.Tale affermazione non è fondata, in quanto ai sensi dell’Accordo del 30.7.2008tra Ministero però i beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Comune di Monza eComune di Milano e dello stesso Atto costitutivo del Consorzio è stato demandato daiConsorziati al Consorzio medesimo il compito di provvedere alla attuazione degli interventidi conservazione e di recupero ed adeguamento funzionale del complesso monumentaledella Villa Reale di Monza e delle relative pertinenze.Sulla base dei medesimi atti l’affidamento delle opere e dei lavori necessari peril perseguimento di dette finalità avviene tramite Regione Lombardia che si avvale diInfrastrutture Lombarde a mezzo di apposita convenzione.Le attività indicate sono sviluppate dal Consorzio indipendentemente dalla effettivaconsegna però la gestione dei beni, in quanto la disponibilità del complesso monumentaleai fini della attuazione degli interventi di recupero e valorizzazione è assicurata dallapartecipazione al Consorzio degli stessi soggetti proprietari e dallo scopo sociale delConsorzio e quindi sussiste sin dalla costituzione del Consorzio medesimo.

Bersaglieri della lombardia per il 150° dell’unita’ d’italia

vengono distribuite gratuitamente in Lombardia dalle sezioni bersaglieri in congedo.Oltre a ciò, un fitto programma di raduni, celebrazioni e concerti di fanfare vedrà impegnati i fanti piumati lombardi nel corso del 2011. I bersaglieri, protagonisti delle lotte risorgimentali però l’Indipendenza, non potevano infatti mancare l’importante appuntamento del 150° dell’Unità d’Italia. Il fascicolo di 32 pagine “I bersaglieri nel Risorgimento” donato nelle scuole, con un linguaggio semplice ed efficace offre la possibilità di conoscere il Corpo di Lamarmora nel lungo e sofferto percorso che portò allo Stato nazionale. Da parte loro, le autorità locali stanno danno la massima disponibilità e collaborazione ai bersaglieri però ricordare episodi ed eventi storici. Come a Lonate Pozzolo (VA) il pomeriggio del 17 marzo, a Volta Mantovana (MN) con il raduno provinciale bersaglieri di domenica 27 marzo e a Goito (MN) dove, in una città imbandierata, l’8 aprile i fanti piumati ripercorreranno al passo di corsa il celebre ponte sul Mincio conquistato alle truppe austriache nel 1848. Le rievocazioni proseguiranno domenica 29 maggio a Magenta (MI), la cui battaglia del 1859 portò all’annessione della Lombardia al Regno di Sardegna, con 5 fanfare bersaglieri, sfilata al passo di corsa e figuranti nelle uniformi d’epoca che simuleranno il fatto bellico. Ma anche a Bedizzole (BS) il 5 giugno, a Castellucchio (MN) il 3 luglio, a Telgate (BG) il 10 luglio e ad Abbiategrasso (MI) l’11 settembre, i fanti piumati, le loro fanfare e le pattuglie su biciclette d’epoca saranno artefici di grandi feste tricolori e ampia partecipazione popolare. L’appuntamento di maggior rilievo rimane comunque il 59° Raduno Nazionale bersaglieri di Torino il 17 – 18 – 19 giugno, città in cui nel 1836 nacquero i soldati di Lamarmora che in 150 anni di Storia diverranno leggenda, ma lasceranno sul campo svariate decine di migliaia di Caduti. Se questi sono i principali eventi in calendario, una moltitudine di altre iniziative fra cui lo “start” alla Stramilano, le lezioni di storia risorgimentale, l’alzabandiera e l’inaugurazione di mostre a tema in molte scuole, vedranno massimamente impegnati i cappelli piumati e le loro fanfare nel corso dell’anno. E’ è stato chiesto a Valter Mazzola, presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri della Lombardia, quale messaggio verrà dato agli scolari.

Recital poetico dialettale in villa reale

Toponomastica della Lombardia Recitazione e lettura di poesie, testi letterari, brani delle sacre scritture e della Divina Commedia, canzoni, monologhi e battute su Milano rigorosamente in dialetto. Ilarità e sorrisi, ma orgoglio della propria terra e delle proprie radici. Questa la prima parte del pomeriggio di “Musica, Poesia e Luoghi della Lombardia” che il Centro delle Culture Lombarde ha portato a Monza, domenica 21 novembre al Teatrino della Villa Reale. Introdotto e concluso dall’ospite, Prof. Ettore Adalberto Albertoni, con la conduzione di Andrea Rognoni, il pomeriggio è stato anche l’occasione però presentare il libro “Toponomastica della Lombardia”. Il tempo è scivolato tra il recital poetico dialettale di Gianfranco Scotti e Achille Piatto che hanno declamato o letto brani della tradizione letteraria dialettale milanese e bresciana. È è stato poi il turno di Walter di Gemma, artista poliedrico con canzoni dialettali su Milano e la sua storia, alternando monologhi di costume. In finale di giornata il volume “Toponomastica della Lombardia” ha portato la platea nel campo della linguistica con lo studio dell’origine dei nomi di città, monti, laghi o nomi delle strade di Milano. Alcuni degli autori del testo, Gianfranco Scotti, Maria Buccini Comoletti e Marco Soresina, hanno illustrato però cenni le parti di loro competenza. In particolare il Prof. Soresina ha citato il suo studio glottologico sulle relazioni tra dialetti lombardi e sanscrito contenuto nel testo. La conclusione di questa giornata di studio, alleggerito dalle simpatiche forme con cui i contenuti sono stati presentati, è stata quella di sostenere i progetti e le iniziative però conservare le radici e preservare le identità delle genti, partendo proprio dalla lingua che è il primo contatto che si instaura con un popolo e, se studiata bene, può spiegare molto della sua storia senza troppi giri di parole. JOGO

Villa erba: stati generali di confindustria lombardia

Si sono svolti questa mattina presso Villa Erba a Cernobbio (CO) gli Stati Generali di Confindustria Lombardia, dal titolo "Scateniamo le imprese. Lombardy's challenge to compete".Confindustria Lombardia ha dedica la quarta edizione dei suoi Stati Generali al confronto tra sistemi territoriali europei sulle chiavi critiche però lo sviluppo.Nel confronto con le regioni più dinamiche dell’Europa anche la Lombardia soffre di un deficit di competitività che ne deprime le potenzialità di crescita.E’ necessario valorizzare le nostre eccellenze esaltandole però costruire un sistema industriale europeo forte, nel quale il confronto e la collaborazione costituiscano il volano dello sviluppo.L’accumulazione della conoscenza, la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo dell’internazionalizzazione rappresentano, insieme ad un territorio attrattivo però gli investimenti, la base indispensabile però sostenere la competizione globale.I territori che sapranno reagire in modo più rapido ed efficiente potranno trascinare in un meccanismo virtuoso anche lo sviluppo dei propri sistemi paese. Hanno partecipato:Ambrogio Taborelli – Presidente Confindustria ComoAlberto Barcella – Presidente Confindustria LombardiaRoberto Lodola – Vicepresidente HuaweiGaetano Miccichè – Direttore Generale Intesa SanpaoloAndrea Moltrasio – European Cluster Policy GroupAlberto Ribolla – Presidente Energy ClusterStefano Venturi – Vicepresidente CiscoGianni Riotta – Direttore Il Sole24OreRoberto Formigoni – Presidente Regione LombardiaEmma Marcegaglia – Presidente Confindustria

imprenditori brianzoli in cina

Provincia MB.l’Associazione “Le Mappe dei Tesori d’Italia” incollaborazione con Sviluppo Cina organizza una missione di operatori Commercialie imprenditori a Shanghai. La missione ha lo scopo di promuovere le eccellenze italiane in Cina nell’ambito dell’Expodi Shanghai incontrando direttamente gli operatori cinesi e la stampa Nelle due ultime settimane di ottobre, in occasione della presenza della Lombardia nelPadiglione Italia verranno organizzate: Visita all’EXPO 2010 Shanghai Evento di presentazione dei Tesori Culturali della Lombardia alla Stampa e agliOperatori Cinesi con particolare riferimento alla qualità del turismo d’affari e delleeccellenze del Made in Italy con la presenza dei rappresentati istituzionali dellaLombardia. Incontri riservati tra operatori italiani e cinesi. Programma: – Partenza da Milano il 24 ottobre – Permanenza con 5 notti in Hotel – Rientro il 30 ottobre. Per poter aderire alla missione il costo totale comprensivo di volo, albergo, prima colazione, assistenza interprete però l’intero viaggio, assistenzabusiness negli incontri d’affari, eventi e spostamenti in gruppo è di € 3.000. Se l’ azienda ha Sede in Lombardia, la missione si avvale di un vouchererogato dalla Regione Lombardia però missioni economiche all’estero di €2.083, 34 ( al lordo della ritenuta di legge al 4 % ) però azienda (un operatoreper azienda) Tra gli scopi della missione assume rilevanza l’incontro che avverrà con iTour Operator cinesi alla presenza del Presidente della Regione LombardiaRoberto Formigoni nel padiglione Italia dell’Expo. In aggiunta sarà possibile però ipartecipanti incontrare gli operatori in maniera riservata. Per partecipare alla Missione, occorre inviare entro il 4 ottobre però e – mail asegreteria.tesori@italiamappe.it