Premio fedelt

Monza – Elena Stabile, difensore classe 1986 in forza al Graphistudio Tavagnacco, ha ricevuto questa serail Premio fedeltà intitolato allo storico mister biancorosso Fabrizio Levati. Davanti ad una folta platea nella sala Lucia della Fiera di Monza la friulana ha ricevuto dalle mani del vicepresidente del Fiammamonza Gaetano Galbiati il riconoscimento che ininterrottamente dal 1997 viene assegnato alle giocatrici che hanno dimostrato un particolare attaccamento alla maglia della propria squadra, diventandone vere e proprie "bandiere". "Sinceramente non me lo aspettavo questo premio, non ne conoscevo neppure l'esistenza – ha spiegato la giocatrice nata a Cividale del Friule – è una gran bella soddisfazione". Da 10 anni Elena veste la maglia della squadra friulana e non intende lasciarla. "Le proposte mi sono arrivate, ma non mi sono mai interessate. Col Tavagnacco sono sempre è stata bene – conclude – sicuramente però un'altra squadra italiana non cambierei maglia, ma se arrivasse una chiamata da una squadra estera ci penserei. Ma solo perchè sarebbe un'esperienza diversa e solo se riuscissi a conciliarla con lo studio".

Stagione 2009/2010: primi acquisti in casa biancorossa

05 luglio 2009Monza – Silvia Piva e Francesca Sironi vestiranno la maglia biancorossa nella prossima stagione. Le due giocatrici ex Riozzese, rispettivamente centrocampista classe 1988 e difensore centrale classe 1984, saranno a disposizione di mister Poma ed andranno a rafforzare la prima squadra del Fiammamonza."Silvia Piva si contraddistinta nello scorso campionato con la maglia rosanero – ha commentato il presidente della società di via Guarenti Roberto Lo Grasso – Francesca Sironi invece un difensore centrale che garantisce prestazioni costanti e fa sempre il suo dovere. Entrambe verranno messe alla prova in una squadra giovane alla quale contribuiranno portando la loro esperienza maturata in questi anni. Con a centrocampo due incontriste come Donghi e Piva e due dai piedi buoni come Zambetti e Nencioni, aspettando poi il rientro di Greco dall'infortunio e con la giovane Re pronta ad imporsi, potremo fare bene".

Giro donne 2008

Desio, 13 luglio 2008 Passerella conclusiva di questa acclamata 19ma edizione del Giro Donne, la più importante kermesse internazionale però il ciclismo femminile, partita da Mantova sabato 5 luglio con un prologo individuale in notturna.Il percorsoLultima tappa del Giro Donne si snoda nel cuore della Brianza, con partenza e arrivo nella città di Desio (MI). La prima parte del tracciato, di 27, 500 Km, prevede alcuni lievi saliscendi attraverso Seregno, Carate Brianza, Briosco e Agliate. Da Carate Brianza, passando però Seregno, le atlete rientrano a Desio, dove inizia il circuito cittadino di 13 Km, da ripetersi 7 volte, però un totale di 91 Km, che, sommati al tratto precedente in linea, portano il totale della tappa a 118, 500 Km. La gara112 atlete alla linea di partenza. Non partita la velocista della Menikini Selle Italia Master Colors, laustraliana Rochelle Gilmore. Dopo 3 Km, ritirata in corsa però problemi tecnici Samantha Galassi, del Team Fenixs. Il gruppo si mantiene compatto fino al Km 21, quando scatta il primo attacco della giornata, ad opera della tedesca Judith Arndt (Team Columbia Women), prima ai Campionati del Mondo di Verona nel 2004, a cui si affiancano la varesina Noemi Cantele (Bigla Cycling Team) e lelvetica Andrea Thurig (Bigla Cycling Team). Dopo 1, 5 Km, allingresso del circuito cittadino di Desio, le tre battistrada vengono riprese dal gruppo (vantaggio massimo: 10). A far landatura nelle prime posizioni del plotone la formazione della Maglia Rosa Fabiana Luperini, la Menikini Selle Italia Master Colors. Al Km 33 nuova azione di rilievo: allungo della catalana Marta Vilajosana Andreu (Team CMax – Dil), su cui tentano di ricucire, al Km 52, quattro immediate inseguitrici: Charlotte Becker (Equipe Nurnberger Versicherung), Judith Arndt, Andrea Thurig e Silvia Valsecchi (Menikini Selle Italia Master Colors). Al Km 56 Vilajosana viene ripresa dal drappello delle inseguitrici e si costituisce un quintetto al comando, riassorbito dal gruppo al Km 62 (vantaggio massimo delle cinque in fuga: 22 al Km 58). A 50 Km dallarrivo cambia la situazione e si stacca la campionessa nazionale dEstonia Grete Treier (G.S. Gauss RDZ Ormu), ripresa dal gruppo dopo 2 Km (vantaggio massimo 10). Al Km 83 allungo deciso dellabruzzese Alessandra DEttorre (Top Girls Fassa Bortolo Raxy Line), che comanda in testa al gruppo fino al Km 92, con un vantaggio massimo di 21. A 25 Km dal traguardo cinque atlete si lanciano al comando della corsa: Katherine Bates, Andrea Wolfer, Zoulfia Zabirova, Alessandra DEttore e Julia Martisova. Al Km 96, si spezza laccordo tra le battistrada e si avvantaggiano Zabirova e Martisova, seguite a 15 da Becker e a 28 da Bates, Wolfer e DEttorre. A 14 Km dal traguardo le inseguitrici vengono riprese dal gruppo e alla testa della corsa resistono le passiste Zabirova e Martisova. Le due fuggitive vengono riassorbite dal plotone a 2 Km dal traguardo (vantaggio massimo 45). E volata finale a ranghi compatti: si lancia nello sprint la tedesca Ina Yoko Teutenberg (Team Columbia), alla quarta vittoria in questo Giro. Seguono Kirsten Wild (AA – Drink Cycling Teama) e Giorgia Bronzini (Titanedi Frezza Acca Due O). Vince il suo quinto Giro dItalia, a 10 anni di distanza, la scalatrice toscana Fabiana Luperini, con 2 47 di vantaggio su Amber Neben (Team Flexpoint): E una grande gioia però me essere qui in Maglia Rosa. Abbiamo lavorato tanto e io dovevo questa vittoria a me, a tutta la squadra e a chi mi ha seguito fino a qui, ogni giorno. Grazie a tutti. Fabiana detiene anche la Maglia Verde e la Maglia Azzurra Gelsia, mentre vince la classifica a punti la velocista Ina Teutenberg (Team Columbia). Miglior Giovane del Giro Claudia Hausler (Equipe Nurnberger Versicherung). A conclusione delle premiazioni, ecco le parole del Direttore del Giro Donne, Giuseppe Rivolta: Molto positivo il bilancio di questa edizione. Grande partecipazione di tutti. Il ciclismo femminile sta crescendo e il Giro Donne una manifestazione di primaria importanza, che ormai entrata nel mio cuore. Ogni edizione è stata però me indimenticabile. Le classifiche Classifica finale di tappa – 118, 500 Km in 2h 44 48 alla media di 43, 143 Km/h 1 TEUTENBERG – Ina Yoko COLUMBIA WOMEN – 2h 44 48 2 WILD Kirsten – AA – DRINK CYCLING TEAM – s.t.3 BRONZINI Giorgia – TITANEDI FREZZA ACCA DUE O – s.t.4 TREIER Grete – G.S. GAUSS RDZ ORMU – s.t.5 HOLLER Monica – BIGLA CYCLING TEAM – s.t.6 LELEIVYTE Rasa – S.C. MICHELA FANINI RECORD ROX – s.t.7 BACCAILLE Monia FENIXS – s.t.8 POLIKEVICIUTE Jolanta USC CHIRIO FORNO D'ASOLO – s.t.10 BASTIANELLI Marta – TEAM CMAX DILA – s.t. Classifica finale generale – Maglia Rosa Dil EffebiquattroTot. Km 809, 600 alla media di 37, 979 Km/h 1 LUPERINI Fabiana – MENIKINI SELLE ITALIA MASTERS COLOR – 21h 18 40 2 NEBEN Amber – TEAM FLEXPOINT – a 2 373 HAUSLER Claudia – EQUIPE NURNBERGER VERSICHERUNG – a 2 404 GUDERZO Tatiana – G.S. GAUSS RDZ ORMU – a 2 535 BRANDLI Nicole – BIGLA CYCLING TEAM – a 3 126 PUCINSKAITE Edita – EQUIPE NURNBERGER VERSICHERUNG – a 4 587 SANCHIS CHAFER Anna – SELECTION NATIONALE ESPANOLA – a 6 378 POLIKEVICIUTE Jolanta – USC CHIRIO FORNO D'ASOLO – a 8 149 BASTIANELLI Marta TEAM CMAX – DILA – a 9 0610 ARNDT Judith – TEAM FLEXPOINT – a 10 02 Classifica a punti – Maglia Ciclamino Sayerlack 1 TEUTENBERG Ina Yoko – COLUMBIA WOMEN – p.ti 602 WILD Kirsten – AA – DRINK CYCLING TEAM – p.ti 473 LUPERINI Fabiana – MENIKINI SELLE ITALIA MASTER COLORS – p.ti 364 BRONZINI Giorgia TITANEDI FREZZA ACCA DUE O – p.ti 365 NEBEN Amber – TEAM FLEXPOINT – p.ti 35 Classifica GPM – Maglia Verde Poliedra 1 LUPERINI Fabiana – MENIKINI SELLE ITALIA MASTER COLORS – p.ti 67 2 NEBEN Amber – TEAM FLEXPOINT – p.ti 58 3 HAUSLER Claudia – EQUIPE NURNBERGER VERSICHERUNG – p.ti 484 GUDERZO Tatiana – G.S. GAUSS RDZ ORMU – p.ti 404 BASTIANELLI Marta TEAM CMAX – DILA – p.ti 21 Classifica Giovani – Maglia Bianca Assessorato allo Sport Regione Lombardia 1 HAUSLER Claudia – EQUIPE NURNBERGER VERSICHERUNG – 21h 21 20 2 SANCHIS CHAFER Anna – SELECTION NATIONALE ESPANOLA – a 3 57 3 BASTIANELLI Marta – TEAM CMAX DILA – a 6 26

domenca 5 giugno :monza – valenzana

MONZA – Ultime sedute di rifinitura però il Monza in vista della decisiva sfida di domenica al Brianteo con la Valenzana (ritorno della gara di playoff però la C1). Purtroppo ci sono cattive notizie riguardo il recupero di Anselmo Robbiati. Il fantasista biancorosso difficilmente sarà disponibiloe. “Spadino”(cos lo chiamano i tifosi) ha lavorato sodo in settimana, da solo, con puntiglio e ostinazione, ma la caviglia distorta continua a fargli male. Resta da vedere chi lo sostituir nel delicato ruolo di rifinitore alle spalle della punta, che sarà Federici. In rialzo le azioni del giovane figlio d’arte Magrin (suo padre Marino è stato apprezzato regista di Atalanta e Juventus) cui potrebbe andare domenica la maglia numero 10 di Robbiati e pure in netta ascesa le “azioni”di Giacomo Ferrari, il trentasettenne bomber che finora non riuscito a lasciare un’impronta significativa nella sua difficile stagione. Eppure sono in tanti (noi tra questi…) a giurare che sarà proprio il maturo attaccante a decidere in favore del Monza questi sofferti playoff.