Magreglio:inaugurata via bartali,

Canzo.Da ieri, a Magreglio, il Santuario della Madonna del Ghisallo e il Museo del Ciclismo hanno sede in viaGino Bartali. Liniziativa promossa dal sindaco di Magreglio Paolo Ceruti – onorare il fuoriclasse toscanointitolandogli il tratto conclusivo del Colle teatro di alcune sue imprese – si concretizzata con la cerimoniasvoltasi alla presenza della moglie di Ginettaccio, signora Adriana, del figlio Andrea e dellamico – rivale di unavita Fiorenzo Magni.Nelle parole degli intervenuti – numerose le autorit presenti, tra le quali il presidente del Consiglio regionale dellaLombardia Ettore A. Albertoni, lassessore allo Sport della Provincia di Como Achille Mojoli e il presidentedella Comunità Montana del Triangolo Lariano Vittorio Molteni – Bartali è stato ricordato non solo nella suadimensione di campione, ma anche nel suo spessore di uomo, e in particolare di credente. Alla Milano – Sanremo, prima di ogni partenza, non mancava mai di partecipare alla messa delle sette, ha rivelato FiorenzoMagni. Fu proprio mio padre – ha ricordato Andrea Bartali – a promuovere presso Pio XII liniziativa però farriconoscere la Madonna del Ghisallo patrona dei ciclisti di tutto il mondo.Dopo la scopertura della targa, la nuova via è stata benedetta dal rettore del Santuario del Ghisallo, don LuigiFarina. In un ideale gemellaggio nel segno del Tour de France che Bartali vinse due volte (1938 e 1948), Gianni Torriani ha infine donato al Museo del Ciclismo una gigantografia di Miguel Indurain in pienaazione in maglia gialla davanti allArco di Trionfo, che il campione navarro ha autografato venerdì scorso a Canzo, in occasione del Premio Vincenzo Torriani assegnato a lui, Valentino Campagnolo e Sergio Neri.Ma il ciclo di eventi non ancora terminato. Fino a domenica 28 ottobre, infatti, possibile visitare le mostreGira la ruota. Lavorando in bicicletta, esposizione di biciclette depoca a Palazzo Tentorio a Canzo (tutti i giorni9.30 – 12 e 14.30 – 17.30, ingresso libero) e Il Ghisallo onora Salvatore Fiume, con opere dellartista al Museo delCiclismo del Ghisallo (dal martedì al venerdì 9.30 – 17.30, sabato e domenica 9 – 18, ingresso promozionale a 5euro), nonch la rassegna di immagini storiche del Giro di Lombardia sempre al Museo del Ghisallo.Dal Ghisallo al Muro ideato e organizzato da Pressing, con il contributo della Regione Lombardia – Assessorato alloSport, Giovani e Turismo, della Comunità Montana del Triangolo Lariano, della Provincia di Como e dei Comuni di Canzo, Magreglio e Sormano e il patrocinio de La Gazzetta dello Sport e de La Provincia. Collaborano Ciclo Team Canzo, CiclisticaErbese e Gs Madonna del Ghisallo. Sponsor principali dellevento: Ferrovie Nord, Diavolina, Eicma e Centocant.